{"id":70250,"date":"2019-06-14T17:05:18","date_gmt":"2019-06-14T15:05:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=70250"},"modified":"2019-06-14T17:05:18","modified_gmt":"2019-06-14T15:05:18","slug":"bologna-conferenza-internazionale-e-firma-alleanza-inedita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=70250","title":{"rendered":"Bologna &#8211; Conferenza internazionale e firma alleanza inedita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">BOLOGNA <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Big data e digitalizzazione &#8211; trasformazioni delle citt\u00e0 &#8211; cambiamenti climatici e ambiente, &#8211; welfare<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>A Bologna le regioni leader di Cina &#8211; USA &#8211; Africa &#8211; Francia e Germania per un\u2019alleanza con l\u2019Emilia-Romagna<\/strong><\/p>\n<p>La Regione ha invitato a Bologna i Governi del Guangdong (Cina), California e Pennsylvania (USA), Gauteng (Sudafrica), Nouvelle-Aquitaine (Francia) e Assia (Germania) per la conferenza internazionale \u201cRegions for global sustainable development\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Bologna le regioni leader di Cina, USA, Africa, Francia e Germania per un\u2019alleanza con l\u2019Emilia-Romagna<\/strong>: nasce la rete internazionale per la crescita sostenibile. Oggi una conferenza con le delegazioni di Guangdong, California, Pennsylvania, Gauteng, Nouvelle-Aquitaine e Assia e, in Regione, la firma dell\u2019impegno congiunto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019alleanza che va oltre i rapporti tra Stati-nazione, dove sono protagoniste sette regioni molto diverse \u2013 europee ed extraeuropee \u2013 tra le pi\u00f9 avanzate di quattro continenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obiettivo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">creare una rete operativa per collaborare su temi cruciali per una crescita che sappia guardare ai bisogni delle persone e delle comunit\u00e0, del lavoro e delle imprese:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Big data e digitalizzazione, trasformazioni delle citt\u00e0, cambiamenti climatici e ambiente, welfare<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Regista \u00e8 l\u2019Emilia-Romagna, nella convinzione che<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> i territori siano le forze attive di un processo di crescita che sia sostenibile:<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">per questo <strong>la Regione ha invitato a Bologna i Governi del Guangdong (Cina), California e Pennsylvania (USA), Gauteng (Sudafrica), Nouvelle-Aquitaine (Francia) e Assia (Germania) per la conferenza internazionale \u201cRegions for global sustainable development\u201d<\/strong>. Oggi alle 12 la firma dell\u2019impegno ufficiale dei partner a una collaborazione operativa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bologna &#8211; Pensare il futuro partendo dal presente, con risposte che gi\u00e0 ora guardino ai bisogni delle persone e delle comunit\u00e0, attraverso una modello di crescita che sia realmente sostenibile. In un contesto globale che cambia a grande velocit\u00e0, alcune regioni hanno innescato processi di innovazione sociale, economica e ambientale, assumendo un ruolo di guida nei rispettivi contesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collaborazione fra questi territori diventa cos\u00ec garanzia di condivisione di esperienze e conoscenze che permetta l\u2019apertura a nuovi investimenti da un lato, all\u2019estensione di diritti e tutele dall\u2019altro, fino all\u2019impegno comune su argomenti cruciali come Big Data e digitalizzazione, trasformazione delle citt\u00e0, cambiamenti climatici e ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo l\u2019Emilia-Romagna chiama a raccolta le regioni europee ed extraeuropee con le quali in questi quattro anni pi\u00f9 ha lavorato per un impegno condiviso fra territori: lo fa con un vertice finalizzato a creare una solida rete internazionale tra Regioni leader.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 questo lo scopo della conferenza internazionale \u201cRegions for global sustainable development\u201d che da mercoled\u00ec a oggi vede la regione capofila e ospite del summit tra i rappresentanti governativi delle Regioni e Stati di sei Paesi, tra i pi\u00f9 industrializzati e all\u2019avanguardia: la Provincia sudafricana del Gauteng, la Provincia cinese del Guangdong, gli Stati della Pennsylvania e della California, la Regione francese della Nouvelle Aquitaine e il Land tedesco dell\u2019Assia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si apre cos\u00ec un dibattito sulle prospettive di crescita aperta e inclusiva tra aree che, a livello mondiale, si distinguono per essere altamente avanzate in termini di risultati economici e &#8220;calibro&#8221; della loro ricerca, formazione e produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <span style=\"color: #008000;\"><strong>summit di Bologna si propone come una novit\u00e0 rispetto gli accordi one-to-one siglati fino ad oggi<\/strong><\/span> dall\u2019Emilia-Romagna, per approdare ad una congiunzione pi\u00f9 ampia di intenti: creare una rete internazionale di collaborazione e condivisione di intenti tra le singole Regioni, capace di interpretare le richieste, aspirazioni e valori delle persone e delle popolazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La straordinaria importanza delle comunit\u00e0 scientifiche e industriali che ne fanno parte<\/span><\/strong> e, pi\u00f9 in generale, delle societ\u00e0 a cui appartengono, fanno s\u00ec che le Regioni e i governi territoriali, insieme, siano in grado di affrontare nuove sfide legate all\u2019innovazione e alla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro \u00e8 l\u2019occasione per confrontarsi sulle proprie esperienze e i risultati raggiunti e per condividere e firmare una dichiarazione congiunta, di grande valore simbolico, al centro dei futuri progetti comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCon gli Stati e le Regioni che in questi giorni abbiamo riunito qui, a Bologna e in Emilia-Romagna, in questi quattro anni abbiamo costruito rapporti di collaborazione che guardano ai bisogni dei nostri cittadini e delle nostre comunit\u00e0, per costruire risposte adesso, nel presente, e per il futuro \u2013 sottolinea Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna &#8211; Perch\u00e9 crediamo che soprattutto in questa fase storica sia un obbligo per i governi territoriali che pi\u00f9 si cimentano su ricerca e innovazione mantenere dialogare, confrontarsi e lavorare insieme per creare rapporti stabili, operativi e in grado di prefigurare a livello mondiale delle soluzioni per le principali sfide che ognuno di noi deve affrontare, prima fra tutte quella ambientale e della buona occupazione, stabile e sicura. \u201cRegions for global sustainable development\u201d \u00e8 l\u2019esito di questo percorso, cominciato subito nel 2015, a inizio legislatura. Ringrazio per aver accettato il nostro invito i governi dello Stato della California, della Provincia sudafricana del Gauteng, della Provincia cinese del Guangdong, del Land Hessen della Repubblica Federale di Germania, della Regione francese Nouvelle-Aquitaine e del Commonwealth statunitense della Pennsylvania. Sono orgoglioso che questi tre giorni di lavoro e di riflessione\u00a0 sul ruolo che\u00a0 i territori\u00a0 possono svolgere per generare e condividere nuove prospettive di crescita aperta, competitiva e inclusiva, si concludano con la\u00a0 firma di una dichiarazione congiunta, che ci impegna reciprocamente. Marted\u00ec scorso l\u2019Assemblea dell&#8217;Emilia-Romagna ha approvato all&#8217;unanimit\u00e0 la legge regionale su Big data, intelligenza artificiale, meteorologia e cambiamento climatico. Con essa nasce anche la &#8220;Fondazione Big Data for Human Development&#8221;, che riunir\u00e0 gli atenei regionali e che apriremo ai grandi enti di ricerca nazionali e internazionali. In quattro anni abbiamo portato in Emilia-Romagna investimenti nazionali e internazionali straordinari, anche su questi ambiti di frontiera, facendo della nostra rete regionale dei Tecnopoli l&#8217;infrastruttura materiale e immateriale pi\u00f9 avanzata del Paese e tra le prime in Europa. E dell\u2019Emilia-Romagna la Data Valley internazionale. Anche da ci\u00f2 dipenderanno in grande parte il progresso scientifico, le imprese e l&#8217;occupazione di maggior qualit\u00e0 del futuro. Parliamo della salute e della qualit\u00e0 della vita delle persone, della sostenibilit\u00e0 delle nostre citt\u00e0 e del cambiamento climatico globale. Riguarda tutti noi e il futuro dei nostri figli. L\u2019Emilia-Romagna si fa dunque promotrice di una solida alleanza internazionale, che punta a nuove azioni che possano divenire di riferimento per lo sviluppo globale e sostenibile anche di altri territori. Un successo per tutta la comunit\u00e0 regionale e una conferma della sua natura, aperta e solidale, oggi pi\u00f9 che mai indispensabile per garantire crescita e coesione sociale\u201d.<br \/>\nE\u2019 concorde Patrizio Bianchi, Assessore regionale a coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, universit\u00e0, ricerca e lavoro: \u201cBologna e l\u2019Emilia-Romagna sono ancora oggi uno dei luoghi nel mondo in cui si incrociano la conoscenza, la ricerca, il futuro. \u201cRegions for global sustainable development\u201d \u00e8 stata occasione strategica per dimostrarlo e per presentare alle regioni pi\u00f9 avanzate a livello globale tutto il\u00a0 grande lavoro che stiamo realizzando nel campo dei Big Data, materia prima per una nuova scienza e di una economia. In questi anni di intense relazioni internazionali abbiamo imparato che per affrontare le grandissime sfide che sono state stilizzate sotto il termine di \u201csviluppo sostenibile\u201d \u00e8 necessaria una grande alleanza tra i sistemi scientifici e i sistemi produttivi. Per questo \u2013 con il progetto del Tecnopolo di Bologna e della Fondazione Internazionale Big Data e Artificial Intelligence for Human Development &#8211;\u00a0 abbiamo realizzato un grande piano di apertura internazionale delle nostre capacit\u00e0 scientifiche, sviluppando un\u2019iniziativa impianta\u00a0 su questo territorio ma rivolta a tutto il paese, a tutta l&#8217;Europa e a tutto il mondo.\u00a0 Una grande fondazione internazionale a cui abbiamo chiesto alle Regioni oggi qui presenti di partecipare tramite le loro istituzioni di ricerca. Un grande progetto che dimostra\u00a0 ancora una volta che l\u2019Emilia-Romagna, come le regioni pi\u00f9 dinamiche a livello globale,\u00a0 ha saputo confrontarsi con le grandi\u00a0trasformazioni che hanno guidato il mondo\u00a0fuori dal ventesimo\u00a0secolo ed oggi \u00e8 pronta ad essere protagonista del nuovo, nell\u2019idea che i territori siano le forze attive di un processo di globalizzazione positivo e capace di affrontare con senso di responsabilit\u00e0 tutti i problemi ma anche tutte le opportunit\u00e0 che oggi l\u2019umanit\u00e0 ha davanti a s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong><span style=\"color: #008000;\">Una conferenza internazionale e la firma di un\u2019alleanza inedita<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi a partire dalle ore 9,30, nella sede della Regione, prende il via la conferenza internazionale \u201cRegions for global sustainable development\u201d, aperta al pubblico: dopo i saluti istituzionali del sindaco di Bologna, Virginio Merola, e del vice rettore dell\u2019Alma Mater Studiorum Universit\u00e0 di Bologna, Mirko Degli Esposti, introduce i lavori l\u2019assessore Patrizio Bianchi; prendono poi la parola i rappresentanti delle diverse regioni: Nawa Mpho, presidente della Provincia del Gauteng (Sud Africa), Qin Weizhong, vicegovernatore della Provincia del Guangdong (Cina), Isabelle Boudineau, vicepresidente della Regione Nouvelle-Aquitaine, Neil Weaver, sottosegretario Commonwealth della Pennsylvania e Joe Alioto Veronese, membro del Board dei direttori dell\u2019Ufficio del Senato per le Relazioni Internazionali della California (USA); conclude il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giornata di meeting culminano, alle ore 12 del 14, con la firma congiunta della Dichiarazione \u201cRegions for global sustainable development\u201d, con cui le regioni si impegnano ufficialmente a una collaborazione concreta sui temi \u201ccaldi\u201d dei Big data, digitalizzazione dei sistemi produttivi, trasformazioni delle citt\u00e0, cambiamenti climatici e ambiente. A seguire \u00e8 in programma una conferenza stampa. La conferenza internazionale, la firma e l\u2019incontro con i giornalisti si svolgono nella Sala 20 maggio 2012 della Terza torre della Regione Emilia-Romagna (viale della fiera 12, Bologna).<br \/>\nIl vertice \u00e8 solo uno dei tasselli di un piano articolato di internazionalizzazione che in questi anni la Regione ha portato avanti, con investimenti nello sviluppo e nel consolidamento di partenariati internazionali per la realizzazione di iniziative strategiche, anche attraverso la partecipazione a reti tematiche e\/o geografiche. Una serie di politiche orientate verso l\u2019esterno, rivolte alla proiezione e promozione del territorio e degli stakeholders, e verso l\u2019interno, attraendo investimenti ed opportunit\u00e0 direttamente sulla regione.<br \/>\nIl tema della sostenibilit\u00e0 ambientale &#8211; con l\u2019ingresso a San Francisco nel 2018 dell\u2019Emilia-Romagna nel gruppo di vertice dell\u2019Under2Coalition, l\u2019alleanza internazionale impegnati nella sfida globale al cambiamento climatico, che conta ormai 206 Paesi, Regioni e Governi territoriali &#8211; e le sfide poste da Agenda 2030 sono al centro di alcune tra le pi\u00f9 importanti attivit\u00e0 promosse con l\u2019obiettivo di garantire coerenza, integrazione e complementariet\u00e0 dei progetti internazionali. Cos\u00ec come quello di una Regione sempre di pi\u00f9 piattaforma europea e internazionale dei Big Data e del digitale, con il Tecnopolo di Bologna pronto a diventare la \u2018casa\u2019 dei pi\u00f9 importanti centri di ricerca e istituti scientifici nazionali e non solo, oltre che del Data Centre del Centro meteo europeo e del nuovo supercomputer che sempre l\u2019Europa ha deciso di destinare all\u2019Emilia-Romagna.<br \/>\nUn panorama nel quale si inserisce il vertice internazionale \u201cRegions for global sustainable development\u201d: tre giorni di discussione, riflessione e analisi delle importanti sfide che Agenda 2030 pone davanti a ciascun Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOLOGNA Big data e digitalizzazione &#8211; trasformazioni delle citt\u00e0 &#8211; cambiamenti climatici e ambiente, &#8211; welfare A Bologna le regioni leader di Cina &#8211; USA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55770,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,67,9411,3683],"tags":[17950,17951],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70250"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70250"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70251,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70250\/revisions\/70251"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/55770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}