{"id":71240,"date":"2019-07-17T16:47:52","date_gmt":"2019-07-17T14:47:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=71240"},"modified":"2019-07-17T08:51:15","modified_gmt":"2019-07-17T06:51:15","slug":"cinema-a-milano-festival-documentario-ingresso-gratuito-dal-12-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=71240","title":{"rendered":"Cinema a Milano &#8211; Festival Documentario ingresso gratuito dal 12 settembre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">PRESENTATO OGGI IL 5\u00b0 FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO VISIONI DAL MONDO &#8211; IMMAGINI DALLA REALT\u00c0<\/p>\n<p>\u00a0<strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u201c Non vogliamo essere di moda. Cinema delle donne: temi, modelli, linguaggi e generazioni a confronto \u201d &#8230;\u00a0<span style=\"color: #000000;\">sabato 14 settembre<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">The Feminister &#8230; sensibilizzare sui diritti civili delle donne nel mondo &#8211; biografia di\u00a0Margot Wallstr\u00f6m &#8211; politica svedese impegnata<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si alza il sipario dell\u2019evento che <strong>dal 12 al 15 settembre 2019<\/strong> trasformer\u00e0 Milano\u00a0in capitale del cinema del reale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anteprime internazionali e nazionali, incontri, masterclass ed eventi speciali<\/strong> aperti al pubblico con<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> ingresso gratuito. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre 150 i professionisti del settore attesi alla due giorni Industry del Festival<\/p>\n<p><strong>IL FESTIVAL E L\u2019EDIZIONE 2019:<\/strong><\/p>\n<p>LE SEZIONI DEL FESTIVAL VISIONI DAL MONDO, IMMAGINI DALLA REALT\u00c0 2019<br \/>\n\u2022 Concorso &#8211; Storie dal mondo contemporaneo,<span style=\"color: #ff6600;\"> rivolto ai giovani cineasti italiani<\/span> in concorso per il Premio Visioni dal Mondo Giuria Ufficiale, per il Premio BNL Gruppo BNP Paribas Visioni dal Mondo Giuria Giovani e per il Riconoscimento Rai Cinema &#8211; 12 le opere in concorso.<br \/>\n\u2022 Sezione<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> Panorama Internazionale con il concorso A Window onto the Future<\/span><\/strong>, novit\u00e0 del Festival targato 2019, rivolto alle <strong>produzioni indipendenti straniere,<\/strong> in concorso per il Premio Visioni dal Mondo Giuria Internazionale &#8211; 8 le opere in concorso.<br \/>\n\u2022 Fuori concorso &#8211; in programma la proiezione di alcune delle produzioni di <span style=\"color: #ff6600;\">film documentari pi\u00f9 significativi del panorama cinematografico italiano<\/span><br \/>\n\u2022 Visioni Incontra \u2013 la sezione Industry a inviti ed esclusivamente dedicata al settore e con il concorso dedicato a progetti documentari italiani, ancora nella fase work in progress che concorreranno per il premio Visioni Incontra Migliore Progetto Documentario e per il premio EDI Visionary Award offerto da EDI Effetti Digitali Italiani &#8211; 13 progetti in concorso e 1 progetto fuori concorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Panel di approfondimento su tematiche particolarmente sensibili legate al documentario come l\u2019incontro <strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u201cNon vogliamo essere di moda. Cinema delle donne: temi, modelli, linguaggi e generazioni a confronto\u201d,<\/span><\/strong> in collaborazione con WIFTMI Women in Film TV Media Italia; relatrici Antonietta De Lillo per WIFTMI, Maria Jovine, Adele Tulli e Wilma Labate. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>In programma sabato 14 settembre. \u2028<\/strong><\/span><br \/>\n\u2022 Masterclass \u2013 con ospite un regista\/documentarista che ricever\u00e0 il Premio Visioni dal Mondo, Cinema della Realt\u00e0 2019, assegnato a Gianni Amelio nella prima edizione del Festival, 2015, a Pietro Marcello nel 2016, a Leonardo Di Costanzo nell\u2019edizione 2017 e a Costanza Quatriglio nel 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma del 5\u00b0 Festival sar\u00e0 comunicato a ridosso dell\u2019inizio della kermesse ma tra le attesissime anteprime, storytelling del reale, in cartellone:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per il Panorama Internazionale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Human Nature , del regista Adam Bolt, co-sceneggiatore del film premio Oscar Inside Job. Il film, straordinaria opera di <strong><span style=\"color: #ff6600;\">giornalismo scientifico<\/span><\/strong>, mostra la pi\u00f9 importante <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>rivoluzione tecnologica del ventunesimo secolo che non appartiene alla sfera digitale ma a quella biologica.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si chiama CRISPR, si pronuncia \u201ccrisper\u201d, e consiste nella correzione mirata di una sequenza di DNA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una tecnica di editing genomico che esiste in natura da miliardi di anni e che \u00e8 stata recentemente scoperta studiando le strategie di difesa dei batteri dall\u2019attacco dei loro predatori, i virus batteriofagi. CRISPR (acronimo di Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats) \u00e8 lo <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">strumento di precisione che consente di tagliare il DNA nel punto esatto in cui inserire il nuovo gene,<\/span><\/strong> quasi come il comando \u201ctrova e sostituisci\u201d di Word. La tecnologia CRISPR funziona in tutti gli organismi &#8211; dai batteri, alle piante, all\u2019uomo &#8211; e <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>le possibili applicazioni appaiono sconfinate<\/strong><\/span>: dalle malattie genetiche alla biomedicina, dal settore agroalimentare allo sviluppo di nuovi prodotti industriali, fino ad un nuovo approccio nella lotta ai tumori e al cambiamento climatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bellingcat &#8211; Truth in a Post-Truth world , del regista Hans Pool, il film documentario porta lo spettatore all\u2019interno del mondo esclusivo del collettivo \u2018citizen <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">investigative journalism\u2019,<\/span><\/strong> conosciuto come Bellingcat. Il film spiega come un gruppo di giornalisti online sia riuscito in questi ultimi anni a <strong>confermare, sfatare, indagare e anche a trasformare il giornalismo investigativo<\/strong>. Descrive la nascita di Bellingcat &#8211; scommessa del suo fondatore Eliot Higgins \u2013 e anche come la squadra lavora affidandosi alla <strong><span style=\"color: #ff6600;\">ricerca open source, ai contenuti che si trovano nella rete, foto satellitari, database pubblici, archivi nascosti ma non privati,<\/span><\/strong> <strong>verificando le informazioni rilasciate dagli organi di stampa, reti e governi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In casi che vanno dal disastro MH17, all\u2019<strong>avvelenamento della spia russa nel Regno Unito, la ricerca della verit\u00e0 da parte del team Bellingcat<\/strong> far\u00e0 luce sulla lotta per l\u2019integrit\u00e0 giornalistica nell\u2019era delle fake news e dei fatti alternativi. Bellingcat utilizza <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>tecniche digitali all&#8217;avanguardia e il crowdsourcing per creare un approccio pi\u00f9 veloce e innovativo rispetto al giornalismo tradizionale.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>The Feminister<\/strong><\/span> , regia di Viktor Nordenskiold, come un diario di bordo, si fa testimone dell\u2019operato di <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Margot Wallstr\u00f6m,<\/span><span style=\"color: #ff6600;\"> ministra socialdemocratica svedese, nota per la sua impavida agenda femminista<\/span> <\/strong>e la sua mente acuta ed empatica. The Feminister segue le vicende politiche e personali della statista famosa per aver <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>inaugurato una \u201cpolitica degli esteri femminista\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per 4 anni le videocamere del registra ritraggono il suo pugno di ferro in politica estera, le ardue<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> trattative con l&#8217;Arabia Saudita, Israele e la Corea del Nord,<\/span><\/strong> cos\u00ec come di una campagna elettorale altamente competitiva per un seggio nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Dagli attentati parigini a Charlie Hebdo alla delusione per l\u2019elezione di Trump,<\/span><\/strong> passando per il riconoscimento svedese della Palestina, la tensione con la lega araba e le visite in Nord Corea e in Afghanistan, The Feminister racconta gli oltre mille giorni in cui la Wallstr\u00f6m ha cercato di <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">sensibilizzare sui diritti civili delle donne in un mondo<\/span><\/strong> che \u00e8 ancora ampiamente governato dagli uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per la sezione Fuori Concorso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IO E LEI di Massimo Ferrari con l\u2019episodio dedicato ad <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Alda Merini<\/span><\/strong> interpretato da Lorenza Indovina sulle tracce del personaggio da interpretare, un viaggio guidato anche dagli incontri dell&#8217;attrice con importanti personalit\u00e0 che hanno conosciuto e amato Alda Merini; e IO e LEI di Massimo Ferrari con l\u2019episodio dedicato Franca Rame interpretato da Matilde Gioli.<strong> La vita e le opere di una grande artista<\/strong> dello scorso secolo, l\u2019attrice milanese Franca Rame, con Matilde Gioli, sulle tracce del personaggio da interpretare. Un viaggio guidato anche dagli incontri dell&#8217;attrice con importanti personalit\u00e0 che hanno conosciuto Franca Rame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">L\u2019Uomo che visse tre volte<\/span><\/strong> il film documentario di Irish Braschi che racconta la vita, un po\u2019 come un viaggio, di Mario Pirani. Pirani ha attraversato in maniera significativa il Novecento, un secolo di grandi cambiamenti. Nato in una famiglia borghese di origine ebraiche, Pirani ha vissuto sulla sua pelle le t<strong>erribili leggi razziali promulgate dal regime fascista.<\/strong> Nel dopoguerra \u00e8 diventato prima funzionario del Partito Comunista Italiano, poi dirigente dell\u2019ENI di Enrico Mattei e infine s\u2019\u00e8 dedicato al giornalismo, diventando uno dei protagonisti della grande avventura della fondazione del quotidiano La Repubblica. Tre diverse vite. Tutte vissute in maniera intensa. L\u2019uomo che visse tre volte \u00e8 un viaggio nei ricordi di Mario Pirani, nella sua memoria, intrapreso da un misterioso Uomo, interpretato da Neri Marcor\u00e8. Un personaggio fuori dal tempo, vestito con abiti anni \u201930, con una valigia che contiene foto e oggetti appartenuti a Pirani, che si muove immerso nei tempi di oggi. A bordo di uno splendido treno a vapore, l\u2019Uomo attraversa una terra sconosciuta, indefinita, mentre la sua mente lo porta nei luoghi dove si \u00e8 svolta la vita di Mario Pirani. Un viaggio senza tempo, dal tono quasi favolistico. Un racconto onirico per narrare la Grande Storia, quella che ha coinvolto tutti, attraverso gli occhi di un grande testimone di quell\u2019epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">I LUOGHI DEL 5\u00b0 FESTIVAL<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Teatro Litta<\/strong><br \/>\nCorso Magenta 24, Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci<\/strong><br \/>\nVia San Vittore 21, Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#visionifest19<br \/>\n<strong>da gioved\u00ec 12 a domenica 15 settembre \u2013 orari: 10:30\/23:00<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff6600;\">Ingresso gratuito alle proiezioni (fino a esaurimento posti)<\/span><\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.visionidalmondo.it\">www.visionidalmondo.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato presentato, a Milano, il 5\u00b0 Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realt\u00e0, l\u2019atteso appuntamento con il cinema del reale che da gioved\u00ec 12 a domenica 15 settembre trasformer\u00e0 la citt\u00e0 di Milano nella capitale del documentario. Un\u2019importante edizione ricca di incontri, proiezioni aperte al pubblico di 30 film documentari in anteprima, ospiti nazionali e internazionali come Meredith DeSalazar, Pernille Rose Gr\u00f8nkj\u00e6r, Erik Gandini, Wilma Labate, Lorenza Indovina, Matilde Gioli, Martina Colombari, masterclass e eventi speciali, in grado di raccontare la realt\u00e0 e le grandi tematiche sociali con delle vere e proprie opere d\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quattro giorni dedicati al cinema del reale per il 5\u00b0 Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realt\u00e0, organizzato dalla societ\u00e0 di produzione FRANKIESHOWBIZ con la direzione artistica di Fabrizio Grosoli, che per l\u2019edizione 2019 ha scelto due luoghi della citt\u00e0 meneghina ricchi di storia e di fascino: il Teatro Litta e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Il Festival anche quest\u2019anno si conferma uno degli eventi principali della seconda edizione del programma promosso dal Comune di Milano Milano MovieWeek, la settimana dedicata alla settima arte, il cinema e l\u2019audiovisivo, come ha testimoniato la presenza al tavolo dei relatori dell\u2019Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl Festival con i suoi contenuti e con quello che ha costruito nelle sue quattro edizioni rappresenta un progetto particolarmente significativo per la citt\u00e0 di Milano \u2013 ha sottolineato Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano -. Il Festival sar\u00e0 l\u2019evento di apertura della settimana dedicata ai linguaggi del cinema audiovisivo, la Milano MovieWeek. Il genere documentario \u00e8 uno straordinario veicolo per generare dibattito, discussione e confronto. Inoltre la vocazione internazionale del Festival porta nella nostra citt\u00e0 tutto il mondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAnche per l\u2019edizione 2019 abbiamo fatto un lavoro di preparazione di quasi un anno \u2013 ha commenta Francesco Bizzarri, fondatore e direttore del Festival &#8211; e questo spiega anche la qualit\u00e0 dei titoli e la variet\u00e0 proposta dal programma. Quest\u2019anno inoltre tra le novit\u00e0 abbiamo inserito nel nostro Festival il concorso \u201cA Window onto the Future\u201d e sono arrivati numerosi film documentari da tutto il mondo che daremo in anteprima al nostro Festival sempre con il filo conduttore di raccontare la realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSiamo felici di essere da quest\u2019anno partner culturale del Festival, &#8211; ha dichiarato Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci &#8211; con cui abbiamo molti punti di contatto. I temi dei film selezionati, in particolare nel concorso internazionale, spesso sono gli stessi che il Museo affronta con i suoi diversi linguaggi. Non \u00e8 solo un&#8217;affinit\u00e0 di contenuti ma anche di metodo, perch\u00e9 raccontare la storia e le trasformazioni del presente, essere cio\u00e8 il \u2018Museo del divenire del mondo\u2019, secondo le parole del nostro fondatore Guido Ucelli, \u00e8 da sempre la nostra missione.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giornalismo investigativo e notizie manipolate in modo tale da sembrare vere, ovvero il fenomeno di portata globale delle fake news, il potere delle relazioni umane in un momento in cui la fragilit\u00e0 delle relazioni e la sfiducia nel futuro dominano il panorama sociale, i diritti civili delle donne, la societ\u00e0 e l\u2019ambiente, le rivoluzioni biologiche: la mente, il cervello e il comportamento, la globalizzazione, l\u2019immigrazione , sono alcuni dei principali temi di attualit\u00e0 mondiale trattati e indagati attraverso il cinema della Realt\u00e0 al 5\u00b0 Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realt\u00e0. Un racconto che supera le barriere e porta uno sguardo autentico capace di offrire nuove consapevolezze e un\u2019opportunit\u00e0 di espressione per autori e registi che con carattere e determinazione narrano la realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 5\u00b0 Festival \u00e8 patrocinato dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano e dall\u2019Associazione dell\u2019autorialit\u00e0 cinetelevisiva 100autori, ha come main sponsor BNL Gruppo BNP Paribas, sponsor Pirelli, main media partner RAI, media partner RAINews24, RAI Cultura e RAI Radio 3, il sostegno di RAI Cinema e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci come cultural partner.<br \/>\nIl Festival inoltre ha la collaborazione dell\u2019Istituto Luce Cinecitt\u00e0, di Lombardia Film Commission, di Doc\/it &#8211; Associazione Documentaristi Italiani, di Hot Docs, il contributo di Image Building, con un approfondimento su Lampoon, la web media partnership con MYmovies.it e Taxidrivers.it e il supporto delle migliori scuole e facolt\u00e0 di cinema milanesi. Il Festival, per la sezione Industry, Visioni Incontra, ha il supporto di EDI, Effetti Digitali Italiani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRESENTATO OGGI IL 5\u00b0 FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO VISIONI DAL MONDO &#8211; IMMAGINI DALLA REALT\u00c0 \u00a0\u201c Non vogliamo essere di moda. Cinema delle donne: temi,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":70999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730],"tags":[18189],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71240"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71240"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71244,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71240\/revisions\/71244"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/70999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}