{"id":72008,"date":"2021-11-28T08:49:04","date_gmt":"2021-11-28T07:49:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=72008"},"modified":"2021-11-28T08:49:42","modified_gmt":"2021-11-28T07:49:42","slug":"libro-per-viaggiare-anche-da-casa-strade-perdute-dal-nilo-alla-66a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=72008","title":{"rendered":"Libro per Natale &#8211; viaggiare da casa e ripassare la storia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Adatto anche ai ragazzi<\/strong> pi\u00f9 curiosi o per iniziare a instillare curiosit\u00e0 verso il mondo e le sue vicende.<\/p>\n<p>IL GRANDE VIAGGIO DELL&#8217;UOMO SINO AI GIORNI NOSTRI<\/p>\n<p>UN GIRO DEL MONDO &#8211; ANCHE NELLA STORIA\u00a0 &#8211; SOLO LEGGENDO UN LIBRO<\/p>\n<p>AZZECCATA GUIDA TRA STRADE E STORIA<\/p>\n<p>1 milione e 700 mila anni fa, gli ominidi lasciarono l&#8217;Africa &#8230;.<\/p>\n<p>Parte da qui il libro<strong><em> Strade perdute.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;autore \u00e8 Alessandro Varoli, scrittore, storico e docente universitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi viviamo solo il nostro presente ed abbiamo perso la dimensione della storia, la passione per la ricerca delle nostre radici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cercare le radici\u00a0 per capirci meglio, per evitare, per quanto possibile, quegli stress che ci siamo auto-imposti e che l&#8217;uomo primitivo non conosceva, grazie al suo stile di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcosa c&#8217;\u00e8 sempre da imparare, basta rifletterci sopra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto tempo fa, la storia fu parte del mondo e della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;uomo primitivo a caccia di nuovi territori, tra gli altipiani asiatici e l&#8217;Europa, faceva al tempo stesso geografia e storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; forse necessario ricominciare a metterci in viaggio; almeno con il pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo libro, ri-percorriamo a piedi l\u2019antica via di commercio e di guerra che ha condotto i persiani nel Mediterraneo, a dorso di cammello arriviamo alla Grande muraglia lungo le vie delle spezie, per i sentieri della Francigena incontriamo i viaggiatori che si recarono all\u2019incoronazione di Carlo Magno e infine con il treno prendiamo la rotta transiberiana, mentre intorno la Rivoluzione d\u2019ottobre cambia per sempre la nostra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal Lago Vittoria alla ricerca delle sorgenti del Nilo, alle anfore romane che salpavano nel Mediterraneo e poi India e Via della Seta e come l&#8217;impero cinese fu influenzato dall&#8217;arte greca &#8230;. per arrivare ai pellegrini medioevali attraverso la via Francigena e dalla Spagna alle Bahamas con la scoperta del Nuovo Mondo. Per finire con la costruzione della ferrovia della Transiberiana in Russia e arrivare a Vladivostok, in fondo al mondo con gli zar. E po anche La Grand Tour Road dal Bangladesch all&#8217;Afghanistan, fino ai lussi estremi dell&#8217;Orient Express&#8230;. Senza dimenticare la route 66 dell&#8217;American dream (sogno americano).<\/p>\n<p>Breve riassunto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Storie di mondi lontani nel tempo e nello spazio, di pellegrinaggi a piedi e di navigazioni eroiche rivelano che per conoscere le nostre radici europee dobbiamo spingerci verso luoghi remotissimi. Per scoprire chi siamo dobbiamo metterci in viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo secolo dove tutto si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 vicino e immediato, crediamo che il centro del mondo sia quello che vediamo intorno a noi, a portata di smartphone. L&#8217;unica dimensione in cui viviamo davvero, quella che conta, \u00e8 il nostro presente. E cos\u00ec la storia ha cominciato a parlarci sempre meno. Molto tempo fa, invece, la storia fu parte del mondo e della vita. Chi si inerpicava per sentieri rocciosi, navigava per mare o cavalcava per gli altipiani asiatici, faceva al tempo stesso geografia e storia. Allora, se vogliamo sperare che il passato torni a fare parte della nostra vita, \u00e8 necessario ricominciare a mettersi in viaggio. Con le storie di Alessandro Vanoli percorriamo a piedi l&#8217;antica via di commercio e di guerra che ha condotto i persiani nel Mediterraneo, a dorso di cammello arriviamo alla Grande muraglia lungo le vie delle spezie, per i sentieri della Francigena incontriamo i viaggiatori che si recarono all&#8217;incoronazione di Carlo Magno e infine con il treno prendiamo la rotta transiberiana, mentre intorno la Rivoluzione d&#8217;ottobre cambia per sempre la nostra storia. Queste strade perdute sono segnate dai passi di personaggi noti e ignoti, ciascuno capace di farsi portatore di una pietra miliare nella mappa mondiale delle nostre radici europee. Compongono la rete dei percorsi delle lingue e delle culture che si sono mescolate nei secoli. Cos\u00ec, di ritorno da queste avventure, scopriamo che la storia del Vecchio continente si sviluppa lungo assi che sconfinano lontanissimo nel tempo e nello spazio. E facciamo esperienza delle nostre radici, che sono antiche, profonde e soprattutto estremamente larghe.<\/p>\n<p><strong><em> Strade perdute,<\/em>\u00a0Alessandro Vanoli, Feltrinelli, pp.204, 16 euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Adatto anche ai ragazzi pi\u00f9 curiosi o per iniziare a instillare curiosit\u00e0 verso il mondo e le sue vicende. 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