{"id":72409,"date":"2019-09-03T19:44:10","date_gmt":"2019-09-03T17:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=72409"},"modified":"2019-09-04T18:22:23","modified_gmt":"2019-09-04T16:22:23","slug":"arte-a-milano-ingresso-libero-ica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=72409","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; ingresso libero &#8211; ICA inaugura il 10 ottobre 2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>ICA MILANO | Istituto Contemporaneo per le Arti<\/strong><br \/>\n<strong>Via Orobia 26, Milano\u00a0<\/strong><br \/>\nIngresso libero<\/p>\n<p>robia 26, 20139 Milano<br \/>\noffice@icamilano.it | www.icamilano.it<\/p>\n<p><strong>ICA Milano presenta<\/strong><\/p>\n<p><strong>MASBEDO<\/strong><br \/>\n<strong><em>Perch\u00e9 le frontiere cambiano<\/em><\/strong><br \/>\n<strong>A cura di Alberto Salvadori<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da venerd\u00ec 11 ottobre a domenica 10 novembre 2019<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Opening: gioved\u00ec 10 ottobre 2019, 18 &#8211; 21<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Orari gioved\u00ec \u2013 domenica, 11 \u2013 19<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff6600;\">Ingresso libero<\/span><\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Aberto Salvadori<\/strong>, direttore Fondazione ICA Milano e curatore della mostra<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>ICA Milano \u2013 Istituto Contemporaneo per le Arti\u00a0<\/strong>prosegue la propria programmazione con un nuovo progetto espositivo inedito, la personale di\u00a0<strong>Masbedo<\/strong>, duo artistico formato da Nicol\u00f2 Massazza (1973) e Iacopo Bedogni (1970).<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><em>Perch\u00e9 le frontiere cambiano\u00a0<\/em>\u00e8 il titolo della mostra, a cura di Alberto Salvadori, che\u00a0<strong>da venerd\u00ec 11 ottobre a domenica 10 novembre 2019<\/strong>, occuper\u00e0 i due piani della Fondazione.<\/p>\n<p>Focus del progetto \u00e8 una<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> riflessione sulla storia passata e presente della\u00a0Sicilia, d<\/span><\/strong>a sempre terra di tutti e di nessuno, luogo mitopoietico per eccellenza.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La mostra raccoglie lavori preesistenti, riedizioni e opere inedite, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">tutti generatisi in territorio siciliano e legati alla sua complessit\u00e0 culturale e sociale.<\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Si fondono tra loro\u00a0<strong>elementi della storia siciliana<\/strong>, come la vicenda della casa di produzione\u00a0<em>Panaria Film<\/em>\u00a0e la testimonianza del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, celebri\u00a0<strong>riferimenti alla cinematografia<\/strong>dei registi Vittorio De Seta, Ugo Gregoretti, Francesco Rosi e Luchino Visconti, e le questioni legate\u00a0<strong>alla comunit\u00e0 Tamil di Palermo<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La mostra diventa anche l\u2019occasione per presentare i temi pi\u00f9 cari agli artisti:<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\"> la storia del cinema e il suo legame con la performance, l\u2019immagine come strumento di riflessione e divulgazione della memoria<\/span><\/strong>, l\u2019importanza dell\u2019azione culturale e al tempo stesso la sua dimensione performativa.<strong><span style=\"color: #ff6600;\">Attraverso un percorso narrativo storico e culturale del tutto italiano<\/span><\/strong>, i Masbedo svelano la creazione di <strong>un sogno, quello cinematografico,<\/strong> riportato in vita negli spazi di ICA. Gli artisti attivano cos\u00ec un ragionamento sul cinema del passato, conducendo <strong>una riflessione sull\u2019immagine deportata nella memoria e sulla sua capacit\u00e0 di influenzare le azioni culturali e performative.<\/strong><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 le frontiere cambiano<\/em>\u00a0\u00e8 una mostra co-prodotta da ICA Milano con\u00a0<em>In Between Art Film<\/em>\u00a0e Stone Island.<br \/>\nLa co-produzione esecutiva \u00e8 affidata a A.C. AreaVideo.<\/p>\n<\/div>\n<p>NOTE BIOGRAFICHE<\/p>\n<p>L\u2019ARTISTA<\/p>\n<p>Masbedo \u00e8 un duo formato da Nicol\u00f2 Massazza (1973) e Iacopo Bedogni (1970).<\/p>\n<p>Loro opere sono state esposte in musei, biennali e istituzioni di tutto il mondo, tra cui: 2018 &#8211; MAMM Multimedia Art Museum Moscow, Manifesta12 Palermo, Kunstlaboratorium Vestfossen Oslo, Centre Pompidou\/Forum des Images Paris, Haus der Kulturen der Welt Berlin 2017 &#8211; Marta Herford 2016 &#8211; Reggia di Venaria Reale Torino, Museum of Contemporary Art Zagreb, Nomas Foundation Roma, Blickle Foundation Stuttgart 2015 &#8211; MART Rovereto, Changjiang Museum of Contemporary Art, Art Basel Film Hong Kong Arts Centre 2014 &#8211; Fondazione Merz 2013 &#8211; Leopold Museum Vienna, MAMBA Museo de Arte Moderno de Buenos Aires 2012 &#8211; Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea Torino 2011 &#8211; Art Unlimited Basel, MAXXI Roma, OK Offenes Kulturhaus Linz, EMAF European Media Art Festival Osnabr\u00fcck 2010 &#8211; Center for Contemporary Art Ujazdowsky Castle Warsaw, CAAM Centro Atl\u00e1ntico de Arte Moderno Las Palmas, Kaohsiung Museum of Fine Arts Taiwan 2009 &#8211; Museo Nacional Centro de Arte Reina Sof\u00eda Madrid, 53. Esposizione Internazionale d\u2019Arte la Biennale di Venezia 2007 &#8211; Centro per l\u2019Arte Contemporanea Luigi Pecci Prato, Tel Aviv Museum of Art 2006 &#8211; CCCB Centre de Cultura Contempor\u00e0nia de Barcelona, DA2 Domus Artium 02 Salamanca, Hangar Bicocca Milano.<\/p>\n<p>IL CURATORE<\/p>\n<p>Alberto Salvadori (Vinci, 1969).<\/p>\n<p>Si laurea in Storia dell\u2019Arte presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa, dove consegue anche la Specializzazione in Storia dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea dei Paesi Europei. Riceve una borsa di studio presso la Sussex University e la Reading University. Nel 2001 consegue il master in studi curatoriali presso l\u2019Accademia d\u2019Arte di Brera a Milano. Ha lavorato alla Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Torino e dal 2003 al 2009 ha curato il catalogo della collezione della Galleria d\u2019Arte Moderna Palazzo Pitti a Firenze. Dal 2009 al 2016 ha diretto il Museo Marino Marini di Firenze. Tra i progetti precedentemente curati si ricordano: Marino Marini, Fausto Melotti, Gi\u00f2 Ponti, James Lee Byars \/ Leon Battista Alberti, Lynn Chadwick, Francesco Lo Savio, Radical Utopias beyond Architecture 1966-1976; Andrea Zittel, Joao Maria Gusmao &amp; Pedro Paiva, Yuri Ancarani, Matthew Brannon, Deimantas Narkevicius, Esther Klas, Jonathas De Andrade, Silke Otto Knapp, Francesco Gennari, Luca Trevisani, Massimo Bartolini, Gavin Kenyon, Pablo Bronstein, Tony Lewis, Bruno Munari. Del 2019 la grande monografica dedicata a Pierre Puvis de Chavannes Allori senza fronde, curata insieme a Luigi Fassi al MAN di Nuoro.<br \/>\nTra i progetti in corso, la prima retrospettiva dedicata esclusivamente alla produzione video-filmica di Liam Gillick, In piedi in cima a un edificio: Film 2008-2019 \/ Standing on Top of a Building: Films 2008-2019, curata insieme ad Andrea Viliani al Museo MADRE di Napoli.<br \/>\nAttualmente \u00e8 Direttore di OAC, progetto della Fondazione CR Firenze, curatore della sezione Established Master and Decades per la fiera d\u2019arte contemporanea MiArt di Milano e membro del comitato dell\u2019Italian Council.<br \/>\nDal 2019 \u00e8 anche alla direzione di ICA Milano, fondazione privata non profit fondata dallo stesso Salvadori insieme a Bruno Bolfo, Giancarlo Bonollo, Enea Righi e Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell\u2019istituzione.<\/p>\n<p>ICA MILANO<\/p>\n<p>ICA Milano \u2013 Istituto Contemporaneo per le Arti \u00e8 una fondazione privata non profit dedicata alle arti e alla cultura contemporanea, alla ricerca e alla sperimentazione, nella quale convergono diverse forze e tipologie di protagonisti del mondo dell\u2019arte: artisti, collezionisti, professionisti del settore, appassionati.<br \/>\nDiretto da Alberto Salvadori, ICA \u00e8 il primo Istituto Contemporaneo per le Arti che sorge al di fuori del mondo anglosassone, situato nell\u2019ex area industriale di via Orobia a Milano.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Istituto si sostanzia in un\u2019offerta alla citt\u00e0 e al pubblico, dove condivisione e partecipazione sono le parole chiave per comprenderne l\u2019attitudine. Mostre, editoria d\u2019arte, ceramica, cinema, performance, musica, letteratura, attivit\u00e0 seminariali di divulgazione, formazione, educazione e molto altro ancora costruiranno un percorso improntato su interdisciplinarit\u00e0 e transmedialit\u00e0.<br \/>\nEspressione di una precisa identit\u00e0 \u2018milanese\u2019 che storicamente mette in relazione l\u2019iniziativa privata con la dimensione istituzionale, ICA trova ispirazione nella cultura del give back, ossia restituire per condividere.<br \/>\nICA Milano ha aperto le sue porte al pubblico a gennaio 2019, con la mostra collettiva Apologia della Storia &#8211; The Historian\u2019s Craft (25 gennaio &#8211; 15 marzo 2019), curata da Alberto Salvadori e Luigi Fassi, alla cui inaugurazione hanno partecipato pi\u00f9 di mille persone. Successivamente, ICA ha presentato: Hans Josephsohn, a cura di Alberto Salvadori; Galleria dell\u2019Ariete. Una storia documentaria (24 marzo &#8211; 2 giugno 2019), a cura di Caterina Toschi, prima edizione di Gallery Focus, il progetto che esplora la storia delle gallerie italiane dagli anni Cinquanta a oggi; Equivalenze (Equivalence) &#8211; new work by Julian Stair e Verso Nuovi Canoni (Towards New Canons) &#8211; ceramics and contemporary art in Great Britain (21 giugno \u2013 15 settembre 2019) a cura di Tommaso Corvi-Mora, inserite nel percorso Ceramics con cui ICA intende indagare l\u2019utilizzo della ceramica come medium artistico.<br \/>\nDal 27 al 29 settembre 2019 ICA Milano avvia un appuntamento annuale dedicato al libro d\u2019arte e di cultura visive.<\/p>\n<p>Foto copertina\u00a0\u00ab<em>Le frontiere cambiano,<\/em><em>basta ascoltare le storie di chi viaggia per rendersene conto.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Gli artisti sono quei viandanti, disertori, cercatori di verit\u00e0 nascoste, come scrive Emanuele Trevi,\u00a0<\/em><br \/>\n<em>grazie ai quali possiamo e dobbiamo andare oltre la convenzione del limite che una frontiera impone;\u00a0<\/em><br \/>\n<em>ecco perch\u00e9 le frontiere cambiano\u00a0<\/em>\u00bb. particolare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ICA MILANO | Istituto Contemporaneo per le Arti Via Orobia 26, Milano\u00a0 Ingresso libero robia 26, 20139 Milano office@icamilano.it | www.icamilano.it ICA Milano presenta MASBEDO<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":72414,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[18457],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72409"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72409"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72409\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72418,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72409\/revisions\/72418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}