{"id":72599,"date":"2019-09-08T17:25:17","date_gmt":"2019-09-08T15:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=72599"},"modified":"2019-09-08T14:44:14","modified_gmt":"2019-09-08T12:44:14","slug":"arte-a-milano-casa-degli-artisti-in-corso-garibaldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=72599","title":{"rendered":"Arte a Milano Casa degli artisti in Corso Garibaldi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=72600\" rel=\"attachment wp-att-72600\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-72600\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Arte-672-architettura-Casa-degli-Artisti-Milano.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Arte-672-architettura-Casa-degli-Artisti-Milano.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Arte-672-architettura-Casa-degli-Artisti-Milano-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Arte-672-architettura-Casa-degli-Artisti-Milano-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a>Si \u00e8 svolta a Milano la presentazione ufficiale dell\u2019ATS vincitrice del bando di gara e del <strong><span style=\"color: #0000ff;\">progetto di gestione di Casa degli Artisti in Corso Garibaldi 89A,<\/span><\/strong> alla presenza dell\u2019Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, dell\u2019Assessore alla Cultura, Centri di Aggregazione, Sport e Giovani del Municipio 1, Luca Foschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edificio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Casa degli Artisti <strong><span style=\"color: #0000ff;\">nasce nel 1909 su iniziativa dei Fratelli Bogani, mecenati innamorati dell\u2019arte,<\/span><\/strong> per ospitare laboratori e atelier. Fin dai primi anni vede un\u2019intensa frequentazione di artisti di varie discipline.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo le alterne vicende storiche della prima met\u00e0 del Novecento, nel secondo dopoguerra, riprende l\u2019attivit\u00e0 artistica nella Casa \u2013 divenuta nel frattempo di propriet\u00e0 del Comune di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alla fine degli anni Settanta, la presenza di artisti di fama internazionale come Luciano Fabro, Hidetoshi Nagasawa e la critica e storica dell\u2019arte Jole De Sanna<\/strong> danno nuovo slancio artistico, con mostre collettive dedicate a giovani artisti emergenti, relazioni con altri spazi no profit della citt\u00e0 e il restauro de &#8220;I bagni misteriosi&#8221; di Giorgio De Chirico del 1994.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1988 una parte del piano terra viene occupata dal Csoa Garibaldi, mentre in altri spazi della Casa continuano ad operare gruppi di artisti, artigiani e liutai. Nel 2007 la Casa viene sgomberata e quindi messa in sicurezza a causa delle condizioni di precariet\u00e0 strutturale in cui versava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Nel 2015 inizia il percorso di riqualificazione dell\u2019edificio grazie al Municipio 1.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ristrutturazione \u00e8 effettuata da La Ducale SpA, societ\u00e0 del Gruppo Tecnocasa, a scomputo degli oneri di urbanizzazione relativi alla costruzione del condominio privato di Corso Garibaldi 95. In seguito l\u2019immobiliare aggiunge un\u2019importante donazione che consente di portare a termine i lavori e rende possibile la consegna dell\u2019edificio al vincitore del Bando, pronto per l\u2019uso.<br \/>\nIl progetto \u00e8 di Arassociati Studio di Architettura; la direzione lavori e il completamento degli spazi interni \u00e8 curato dagli Architetti Aldo Fontana e Tanja Bekjarova, come progettisti e tecnici de La Ducale SpA.<br \/>\nL\u2019arioso edificio in intonaco bianco, con le sue ampie vetrate, affaccia sulla via pedonale di accesso da Corso Garibaldi e sul giardino pubblico di via Cazzaniga. Oltre ai complessivi 1250 mq di superficie coperta vi sono 450 mq di spazi esterni, di cui una parte a verde e una pavimentata, parzialmente protetta dalle originali pensilina e pergola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su indicazioni della Soprintendenza, il recupero della Casa ha visto un intervento pi\u00f9 consistente sulle facciate esterne e un approccio pi\u00f9 filologico negli interni<\/strong>, dove sono stati mantenuti i mattoni a vista e le originali strutture in cemento armato, uno dei primi casi di utilizzo di tale tecnica in Italia.<br \/>\nIl piano terra \u00e8 destinato a zona espositiva, con uno spazio dedicato alla ristorazione, mentre il primo e secondo piano, suddivisi in 11 atelier modulabili, ospiteranno gli artisti in residenza. Completa la struttura un piano interrato, che sar\u00e0 adibito a deposito\/servizi.<br \/>\nMission<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Casa degli Artisti riapre oggi &#8211; a 110 anni dalla sua nascita &#8211; per confermare la sua natura di b<\/span><\/strong>ene pubblico, prezioso per la citt\u00e0 e per il mondo artistico e dare vita a un centro di residenza, produzione e fruizione aperto alla citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un <strong><span style=\"color: #0000ff;\">luogo di incontro, riflessione e creazione con sguardo interdisciplinare e internazionale che vuole porre al centro della sua attivit\u00e0 lo studio e il lavoro<\/span><\/strong>, sostenendo la pratica di artisti nell\u2019ambito delle arti visive, performative, sonore, digitali, applicate, del cinema, della fotografia, della letteratura e del pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un luogo per promuovere la ricerca, la formazione e la produzione; per sviluppare la dimensione personale e corale del lavoro; per produrre progetti culturali rivolti ad un pubblico il pi\u00f9 ampio possibile.<br \/>\nUn luogo che lavori sulla sfera pubblica e sullo spazio urbano, grazie anche allo scambio tra i diversi attori dell\u2019arte, della societ\u00e0 e dell\u2019impresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Centro di residenza<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Cardine dell\u2019attivit\u00e0 della Casa \u00e8 l\u2019ospitalit\u00e0 degli artisti in residenza<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Il programma di residenza, senza vincoli di et\u00e0 e nazionalit\u00e0,<\/span><\/strong> offre agli artisti: spazi di lavoro, supporto produttivo, tecnico e organizzativo per lo sviluppo e la realizzazione di progetti; mette a disposizione degli artisti un network di artigiani, aziende, istituzioni, collezionisti; promuove il loro lavoro attraverso studio visit, mostre personali e collettive, eventi performativi, talk, edizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Al programma si pu\u00f2 accedere su invito e attraverso open cal<\/strong><\/span>l per un periodo che pu\u00f2 variare da 3 a 12 mesi, in funzione delle necessit\u00e0 progettuali. Questa doppia modalit\u00e0 di accesso esprime la volont\u00e0 di favorire, tra gli artisti, il confronto intergenerazionale.<br \/>\n\u25cf L\u2019accesso su invito corrisponde alla vocazione curatoriale e critica di Casa degli Artisti<br \/>\n\u25cf L\u2019accesso su open call corrisponde alla vocazione di accoglienza e apertura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In linea con la mission di luogo aperto alla citt\u00e0, al confronto e alle relazioni, Casa degli Artisti intende inoltre collaborare attivamente con altre associazioni e operatori culturali ad essa affini o complementari. Riserva una residenza speciale a progetti da essi proposti, mettendo loro a disposizione spazi, risorse e lavoro.<br \/>\nProgrammazione<br \/>\nA fianco e in stretta relazione con il programma di residenza, Casa degli Artisti offre un programma culturale annuale a carattere multidisciplinare che si svolge sia all\u2019interno della struttura sia nello spazio pubblico.<br \/>\nLa programmazione, attenta ai movimenti del panorama culturale cittadino e internazionale, individua ogni anno un tema, un titolo che esprima un orientamento e faccia da comune denominatore a tutte le scelte progettuali. Si compone di:<br \/>\n\u25cf Risultati delle residenze; ogni residenza ha almeno un momento di restituzione aperto al pubblico, in forma espositiva, performativa o narrativa;<br \/>\n\u25cf Mostre ed eventi performativi di artisti diversi da quelli in residenza, programmati in autonomia o in collaborazione con altri soggetti del panorama culturale cittadino;<br \/>\n\u25cf Think Thank e incontri tematici su argomenti teorico-pratici suggeriti dal palinsesto stesso;<br \/>\n\u25cf Masterclass e workshop offerti dai maestri e dagli artisti residenti per artisti esterni;<br \/>\n\u25cf Progetti di formazione per professionisti di settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3 settembre 2019 avviene la consegna dell\u2019immobile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ATS \u00e8 dunque composta da cinque associazioni, cinque realt\u00e0 che si sono incontrate sulla base di una visione comune e hanno dato vita a un gruppo di lavoro capace di intrecciare risorse, competenze e connessioni.<br \/>\nUn gruppo di lavoro, composto da artisti, organizzatori culturali, formatori, architetti, galleristi, cittadini, 11 persone con conoscenze puntuali del panorama culturale cittadino, italiano e internazionale: Valentina Kastlunger e Valentina Picariello di ZONA K, Giulia Restifo di That\u2019s Contemporary, Christian Gancitano di Atelier Spazio XPO\u2019, Matteo Bianchi, Mattia Bosco, Mariavera Chiari, Francesco Piccolomini, Lorenzo Vatalaro di NIC, Susanna Ravelli di Centro Itard Lombardia e Lorenzo Castellini di Future Fond che ha contribuito fin dall\u2019inizio al disegno del progetto di gestione, pur come partner esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Relazioni<br \/>\nCasa degli Artisti identifica nel potenziale relazionale l\u2019opportunit\u00e0 pi\u00f9 grande da offrire tanto agli artisti quanto al territorio.<br \/>\nLa creazione di un network con altri centri di residenza italiani e internazionali garantisce uno scambio continuo di opportunit\u00e0 e visioni.<br \/>\nL\u2019attivazione di canali con le accademie e le scuole d\u2019arte di Milano e del panorama internazionale permette di fare da ponte nel passaggio dal mondo dello studio al mondo del lavoro, fino a farsi vero e proprio incubatore di nuove imprese culturali e creative.<br \/>\nLa ricerca di un rapporto attivo e costante con il mondo imprenditoriale interessato all\u2019arte, con aziende alla ricerca di progetti innovativi, con gallerie e collezionisti, con artigiani e laboratori tecnici, garantisce la sostenibilit\u00e0 necessaria.<br \/>\nIl contributo attivo di esperti di diversi settori (architetti, designer e urbanisti, accademici, scienziati, storici, economisti, sociologi, filosofi e manager aziendali), allarga e amplifica le possibilit\u00e0 e le visioni progettazione e realizzazione.<br \/>\nTra le relazioni gi\u00e0 attivate si segnalano: Studio Danovi professionisti associati, Orbis Tertius, Clac, LifeGate, Atlantis Company, LittleSea, A+M bookstore\/Printville.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pubblico<br \/>\nNon da ultimo Casa degli Artisti intende connettere artisti e pubblico in modo diretto e inusuale, attraverso:<br \/>\n\u25cf progetti di formazione del pubblico, soprattutto giovane, a favore di una fruizione allargata e consapevole;<br \/>\n\u25cf progetti di arte partecipata, diffusa nel contesto urbano;<br \/>\n\u25cf progetti di didattica, con particolare attenzione alle scuole del territorio;<br \/>\n\u25cf progetti di riqualificazione urbana, attraverso lo sportello \u201cUrban Art\u201d.<br \/>\nLa realizzazione di uno spazio Bistrot e di un bookshop risponde infine anche alla volont\u00e0 di rendere Casa degli Artisti un luogo aperto, vivo, di incontro e di confronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringraziamenti<br \/>\nInfine \u00e8 d\u2019obbligo un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto, incoraggiato, appoggiato in questi lunghi mesi e a coloro che hanno reso possibile l\u2019avvio di un nuovo corso.<br \/>\nUn ringraziamento particolare al Comune di Milano, al Municipio 1, a Tecnocasa e a Elena Grandi, Vice Presidente e Assessore al Verde, Arredo urbano, Demanio e Ambiente del Municipio 1, che oggi non \u00e8 potuta essere con noi e che ci ha pregato di condividere queste sue parole:<\/p>\n<p>\u201cDa oggi per la Casa degli Artisti inizia una nuova vita. Grazie all\u2019impegno, alla volont\u00e0 e alla costante<br \/>\ncollaborazione tra Municipio 1, Comune di Milano, operatore privato, cittadini e residenti, e infine Zona<br \/>\nK, (capofila di un gruppo di associazioni che si \u00e8 aggiudicata il bando del Municipio 1 insieme ad altre<br \/>\nassociazioni), Milano avr\u00e0 di nuovo una casa dove gli artisti di tutto il mondo potranno lavorare,<br \/>\nincrociare le proprie esperienze, allestire mostre. Sono stati anni di intenso lavoro, ma alla fine credo<br \/>\nproprio che siamo riusciti a ricreare lo spirito e le finalit\u00e0 con le quali la casa degli Artisti \u00e8 stata ideata<br \/>\noltre un secolo fa: un luogo di cultura, e di promozione delle arti visive e non solo, ma anche un luogo<br \/>\naperto alla citt\u00e0 e al quartiere. Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie al lavoro condiviso di tutti i soggetti<br \/>\nche hanno contribuito alla rinascita di questo edificio: che oltre ad essere un esempio unico nella nostra<br \/>\ncitt\u00e0, con i suoi grandi atelier illuminati da grandissime vetrate rivolte a nord cos\u00ec da consentire agli<br \/>\nartisti di lavorare senza essere disturbati dai raggi diretti del sole, accoglier\u00e0 nei suoi grandi spazi una<br \/>\nparte importante della vita culturale cittadina\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolta a Milano la presentazione ufficiale dell\u2019ATS vincitrice del bando di gara e del progetto di gestione di Casa degli Artisti in Corso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":72601,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[18493],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72599"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72599"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72603,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72599\/revisions\/72603"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}