{"id":72875,"date":"2019-09-16T16:51:51","date_gmt":"2019-09-16T14:51:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=72875"},"modified":"2019-09-16T16:51:51","modified_gmt":"2019-09-16T14:51:51","slug":"salute-dieta-del-rientro-dalle-vacanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=72875","title":{"rendered":"Salute &#8211; dieta del rientro dalle vacanze"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LA \u201c DIETA DEL RIENTRO \u201d &#8211; UN VADEMECUM DI CONSIGLI PER RIMETTERSI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>IN FORMA DOPO L\u2019ESTAT -, CON L\u2019AIUTO IN CUCINA DEI PRODOTTI SURGELATI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>Dopo gli eccessi alimentari \u201cvacanzieri\u201d, una guida di consigli utili &#8211; a cura dell\u2019Istituto Italiano Alimenti Surgelati (IIAS) in collaborazione con la dott.ssa Elisabetta Bernardi, nutrizionista e specialista in Scienza dell&#8217;Alimentazione &#8211;<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>per ritrovare il peso forma, seguendo un equilibrato regime alimentare<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>grazie al supporto dei prodotti sottozero (in primis ittici e vegetali), preziosi \u201calleati\u201d della linea.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>&#8211;\u00a0<\/em>In vacanza, si sa, ci si concede qualche libert\u00e0 in pi\u00f9\u2026 soprattutto a tavola: pranzi, cene, spuntini fuori pasto, il pi\u00f9 delle volte a base di cibi grassi o ricchi di zuccheri, che possono mettere a dura prova la linea.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9, terminate le ferie,\u00a0<strong>sempre pi\u00f9 Italiani<\/strong>\u00a0(<strong>oltre il 50%<\/strong><a href=\"https:\/\/webmail.pc.tim.it\/cp\/404\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>)\u00a0<strong>dichiarano di aver bisogno di smaltire i chili di troppo<\/strong>\u00a0accumulati nel periodo di riposo ed adottano\u00a0<strong>un regime dietetico per \u201cdisintossicarsi\u201d<\/strong>\u00a0dagli stravizi, dai tanti (troppi) cibi consumati, dalle tante (troppe) calorie assunte. In questo scenario,\u00a0<strong>i prodotti surgelati<\/strong>\u00a0possono rappresentare\u00a0<strong>un valido alleato di un\u2019alimentazione sana e attenta al contenuto calorico<\/strong>, senza cadere nella monotonia o nella ripetitivit\u00e0: ecco perch\u00e9\u00a0<strong>l\u2019IIAS &#8211; Istituto Italiano Alimenti Surgelati &#8211; in collaborazione con un\u2019esperta nutrizionista, la dott.ssa Elisabetta Bernardi,\u00a0<\/strong>ha messo a punto\u00a0<strong>un vademecum di consigli<\/strong>\u00a0utili per alimentarsi in modo equilibrato, chiamando in aiuto\u00a0<strong>i prodotti \u201csottozero\u201d &#8211; soprattutto vegetali e ittici &#8211; entrambi \u201camici della linea\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">E di fatto, gi\u00e0 da alcuni anni ormai,\u00a0<strong>negli Stati Uniti\u00a0<\/strong>ad esempio &#8211; Paese da sempre all\u2019avanguardia sulle ultime novit\u00e0 in materia di fitness e di tendenze food &#8211; spopolano\u00a0<strong>diete a base di ingredienti surgelati<\/strong>\u00a0preparate da chef e nutrizionisti, come il <span style=\"color: #008000;\"><strong>piano alimentare studiato dall\u2019American Frozen Food Institute (AFFI): un men\u00f9 settimanale equilibrato e vario, da circa 1200 calorie giornaliere, <\/strong><\/span>che include molti piatti a base di verdure \u201csottozero\u201d e di pesce surgelato,\u00a0 con un buon apporto di grassi polinsaturi e un basso valore di colesterolo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Una dieta che, tra gli americani, ha gi\u00e0 riscosso grandi consensi\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Noi, che scriviamo su questo giornale, ci permettiamo di aggiungere, per i meno pigri e salutisti, che la medesima dieta si pu\u00f2 fare anche con prodotti freschi.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il motivo di tale successo \u00e8 semplice:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>i prodotti surgelati<\/strong>, soprattutto quelli \u201cal naturale\u201d, si rivelano\u00a0<strong>ideali per favorire il controllo<\/strong>\u00a0delle quantit\u00e0 di cibo assunte e quindi\u00a0<strong>del peso;<\/strong>\u00a0consentono di seguire facilmente una\u00a0<strong>dieta diversificata, equilibrata e poco calorica<\/strong>\u00a0(garantendo la disponibilit\u00e0 di pesce, frutta e verdura tutto l\u2019anno) e sono infine\u00a0<strong>convenienti e rapidi da preparare<\/strong>: giusto il tempo di aprire il freezer, scegliere quel che si vuole mangiare e saltarlo direttamente in padella oppure scaldarlo in forno o nel microonde.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">E in Italia questo successo \u00e8 testimoniato anche dai pi\u00f9 recenti dati di consumo di frozen food, resi noti dall\u2019IIAS<strong>: nel 2018,\u00a0<\/strong>infatti, nel nostro Paese<strong>\u00a0sono state acquistate oltre 838.580 tonnellate\u00a0<\/strong>di prodotti \u201csottozero\u201d<strong>, con vegetali e ittici in pole position,\u00a0<\/strong>i cui consumi hanno toccato rispettivamente le<strong>\u00a0398.310\u00a0<\/strong>e le<strong>\u00a0112.700 tonnellate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In particolare,\u00a0<strong>i vegetali<\/strong>\u00a0sono\u00a0<strong>in testa ai consumi<\/strong>\u00a0dell\u2019intero comparto (con il\u00a0<strong>47,5%<\/strong>\u00a0del totale), a conferma della capacit\u00e0 di questo segmento di soddisfare pienamente le richieste dei consumatori in termini di\u00a0<strong>benessere, nutrizionalit\u00e0 e servizio<\/strong>, con un\u2019offerta che risponde anche alle pi\u00f9 recenti tendenze\/mode alimentari in voga (vegetarianismo, veganismo,\u2026). Mentre\u00a0<strong>l\u2019ittico si conferma il secondo segmento di categoria<\/strong>: soprattutto\u00a0<strong>i prodotti \u201cal naturale\u201d, <span style=\"color: #008000;\">il pollame e i crostacei<\/span>\u00a0<\/strong>vengono apprezzati per\u00a0<strong>la qualit\u00e0, la disponibilit\u00e0, l\u2019ampia scelta e l\u2019alto contenuto di servizio<\/strong>, essendo subito pronti al consumo e senza sprechi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Dai Surgelati un aiuto alla linea: 5 \u201cregole d\u2019oro\u201d per spostare l\u2019ago della bilancia<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dopo le \u201csregolatezze\u201d a tavola perpetrate durante le vacanze, \u00e8 giunto il momento di rimettersi in forma e adottare un regime alimentare che possa diventare un\u2019abitudine per tutto l\u2019anno.\u00a0<strong>L\u2019IIAS &#8211; Istituto Italiano Alimenti Surgelati<\/strong>\u00a0&#8211; in collaborazione\u00a0<strong>con la dott.ssa Elisabetta Bernardi<\/strong>, esperta nutrizionista, ha messo a punto\u00a0<strong>cinque \u201cregole d\u2019oro\u201d\u00a0<\/strong>da rispettare per ritrovare la linea.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>#1.<\/strong><strong>\u00a0STOP ALL\u2019ANARCHIA ALIMENTARE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>#2.<\/strong><strong>\u00a0SI\u2019 A FRUTTA E VERDURA (MEGLIO SE<span style=\"text-decoration: underline;\"> <span style=\"color: #008000; text-decoration: underline;\">5<\/span> VOLTE AL GIORNO<\/span>)<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>\u201c&#8230;.\u00a0<\/em><em>Se non si pu\u00f2 fare la spesa quotidianamente, alternare fresche insalate a verdure cotte surgelate \u00e8 un\u2019ottima abitudine da adottare per preservare un regime alimentare sano\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Un recente studio ha dimostrato che\u00a0<strong>frutta e ortaggi surgelati sono in molti casi pi\u00f9 nutrienti dei freschi<\/strong>. Gli autori della ricerca hanno misurato, per oltre due anni, il contenuto nutrizionale di tre tipi di prodotti: \u2018freschi\u2019, \u2018surgelati\u2019 e \u2018freschi ma a cinque giorni dalla raccolta\u2019: broccoli, cavolfiori, fagiolini, piselli, spinaci, mirtilli e fragole surgelate avevano un contenuto di vitamina C, beta carotene e folati maggiore rispetto ai freschi conservati per qualche giorno.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">&#8211;<span style=\"color: #ff0000;\"> Pertanto, mentre i prodotti freschi \u201cappena colti\u201d contengono sicuramente le pi\u00f9 alte quantit\u00e0 di sostanze nutritive in assoluto,<\/span> una volta a casa vincono invece i surgelati, perch\u00e9 questi ultimi vengono lavorati a poche ora dalla raccolta.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>#3. SI\u2019 AL PESCE, FRESCO O SURGELATO<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201c<em>Per rispettare un regime alimentare ipocalorico ed equilibrato<\/em>\u00a0\u2013 continua\u00a0<strong>la dott.ssa Bernardi<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>sarebbe auspicabile consumare <strong><span style=\"color: #ff0000;\">pesce almeno 2 volte a settimana<\/span><\/strong>. Anche in questo caso,\u00a0<strong>non \u00e8 fondamentale mangiarlo necessariamente fresco<\/strong>, se non si ha il tempo di recarsi in pescheria abitualmente per acquistarlo, ma anche\u00a0<strong>quello surgelato rappresenta un\u2019alternativa pi\u00f9 che valida<\/strong>. I prodotti ittici \u201csottozero\u201d, infatti, preservano valori nutrizionali paragonabili a quelli dei prodotti freschi, ci consentono di risparmiare e infine non producono scarti alimentari\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I prodotti surgelati, diversamente da quanto accade per quelli congelati, vengono portati a temperature al di sotto dei &#8211; 18\u00b0 C in tempi rapidissimi: un procedimento che non causa\u00a0<strong>nessuna perdita delle propriet\u00e0 nutritive e organolettiche<\/strong>\u00a0e consente di preservare la qualit\u00e0 dei cibi, garantendone anche\u00a0<strong>la sicurezza da un punto di vista igienico- sanitario.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>#4. OCCHIO ALLE PORZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>\u201cAll\u2019interno di ogni regime alimentare \u2013\u00a0<\/em>sostiene la\u00a0<strong>nutrizionista<\/strong><em>\u2013 le quantit\u00e0 prescritte dovrebbero essere rispettate con precisione. I prodotti surgelati hanno il grande vantaggio di riportare, su ogni confezione, il relativo apporto energetico e nutrizionale, consentendo di\u00a0<strong>tenere sempre sotto controllo la quantit\u00e0 di energie e nutrienti<\/strong>\u00a0che si stanno assumendo. Rispettando le giuste porzioni, abbiamo la possibilit\u00e0 di mantenere in salute non solo noi stessi, ma anche l\u2019ambiente che ci circonda\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Da questo punto di vista,\u00a0<strong>i prodotti surgelati sono un alleato formidabile<\/strong>, perch\u00e9 si trovano\u00a0<strong>in confezioni gi\u00e0 equilibratamente porzionate<\/strong>\u00a0e, di conseguenza, consentono al consumatore di utilizzare solo le quantit\u00e0 necessarie al fabbisogno quotidiano,\u00a0<strong>evitando di sprecare cibo<\/strong>\u00a0in eccesso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>#5. SOTTO CON LO SPORT: <span style=\"color: #ff0000;\">MUOVERSI, MUOVERSI, MUOVERSI ! <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Le nostre due note :<\/span><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Anche solo camminare 30&#8242; al giorno e \/o fare le scale (anche solo 2 piani per cominciare)<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong>Il maggior numero di calorie NON si consumano in palestra, ma in piscina<\/strong>, perch\u00e9 il corpo brucia facilmente i grassi per mantenere i suoi 36\u00b0 interni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>\u201cAttivit\u00e0 fisica e corretta alimentazione: \u00e8 questo il binomio vincente per ritornare in forma &#8211;\u00a0<\/em>conclude\u00a0<strong>Elisabetta Bernardi<\/strong><em>. La Dieta Mediterranea, che predilige un\u2019alimentazione ricca di carboidrati complessi, fibra, proteine magre e l\u2019olio extra vergine di oliva come condimento principale, risulta essere una delle migliori per \u2018spostare l\u2019ago della bilancia\u2019 a nostro favore, oltre che per proteggere la nostra salute. <\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Ma la dieta da sola non basta;<\/span><\/strong> deve essere sempre accompagnata da uno stile di vita \u2018attivo\u2019: per raggiungere risultati ottimali, \u00e8 sufficiente<strong> camminare a passo svelto per almeno 150 minuti a settimana.<\/strong> Secondo recenti studi sembrerebbe, infatti, che stare sotto il livello di 150 minuti a settimana non modifichi significativamente il proprio peso; livelli al di sopra di questa soglia determinano modesti decrementi (2-3 kg), mentre livelli compresi tra i 225 e i 420 minuti dimostrano un calo ponderale dai 5 ai 7,5 kg, a dimostrazione della probabile esistenza di un rapporto \u2018dose \u2013 risposta\u2019 nel praticare attivit\u00e0 fisica\u201d.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Di fatto, \u00e8 scientificamente dimostrato che un\u2019adeguata attivit\u00e0 sportiva consente di raggiungere un buono stato di salute e di bruciare in modo salubre le calorie in eccesso, ottenendo risultati visibili e duraturi nel tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Il nostro suggerimento:<\/span><\/strong> sport si, <strong>ma con buon senso<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>soprattutto dopo i 35 anni e se non avete mai fatto sport regolarmente,<\/strong> \u00e8 meglio prevedere un allenamento molto graduale.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>molti istruttori in palestra, hanno solo fatto dei corsi specifici,<\/strong> ma non sono laureati in Scienze Motorie; quindi seguono pedissequamente delle <strong>tabelle che puntano solo ad un rapido e soddisfacente risultato, ma poco si occupano della salute del\u00a0 singolo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA \u201c DIETA DEL RIENTRO \u201d &#8211; UN VADEMECUM DI CONSIGLI PER RIMETTERSI IN FORMA DOPO L\u2019ESTAT -, CON L\u2019AIUTO IN CUCINA DEI PRODOTTI SURGELATI<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31768,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,29,26,33,32],"tags":[18554],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72875"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72875"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72875\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72877,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72875\/revisions\/72877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}