{"id":74547,"date":"2019-11-04T17:57:19","date_gmt":"2019-11-04T16:57:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=74547"},"modified":"2019-11-05T17:59:57","modified_gmt":"2019-11-05T16:59:57","slug":"arte-a-livorno-modigliani-torna-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=74547","title":{"rendered":"Arte a Livorno &#8211; Modigliani torna a casa"},"content":{"rendered":"<div class=\"date_default\">\n<h3><em>L &#8216;appuntamento a cui\u00a0<strong><span style=\"color: #ff6600;\">non possiamo pi\u00f9 mancare &#8230;<\/span><\/strong><\/em><\/h3>\n<h3 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: center;\">MODIGLIANI E L\u2019AVVENTURA DI MONTPARNASSE &#8211; LA COLLEZIONE JONAS NETTER<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amedeo Modigliani (1884-1920), nel 2020 la citt\u00e0 di Livorno festegger\u00e0 i cento anni dalla morte del suo geniale cittadino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>22 gennaio 1920<\/strong>\u00a0<strong>Amedeo Modigliani<\/strong>\u00a0\u00e8 ricoverato, incosciente, all&#8217;ospedale della Carit\u00e0 di Parigi dove muore, due giorni dopo, all&#8217;et\u00e0 di 36 anni, colpito da meningite tubercolare, malattia incurabile al tempo, che era riuscito, miracolosamente, a sconfiggere vent&#8217;anni prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno della sua morte Parigi e il mondo intero perdono\u00a0<strong>uno dei pi\u00f9 grandi artisti di tutti i tempi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il suo <strong><span style=\"color: #ff6600;\">stile inconfondibile<\/span> <\/strong>era riuscito a rendere immortali i suoi amici, le sue compagne e amanti, i collezionisti e i volti \u2018eroici\u2019 dei figli della notte parigina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei quartieri di Montparnasse e di Montmartre, Modigliani aveva stretto amicizia con\u00a0<strong>Guillaume Apollinaire<\/strong>,\u00a0<strong>Cha\u00efm Soutine<\/strong>,\u00a0<strong>Paul Guillaume<\/strong>,\u00a0<strong>Blaise Cendrars<\/strong>,\u00a0<strong>Andr\u00e8 Derain<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Maurice Utrillo<\/strong>\u00a0ed era <strong><span style=\"color: #ff6600;\">da tutti ammirato per sua cultura il suo fascino e il suo carisma.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli incantava per il suo talento geniale e l&#8217;approccio intransigente all&#8217;arte, per la sua bellezza e per la sua <strong><span style=\"color: #ff6600;\">passionalit\u00e0 mediterranea<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">La sua vita era per\u00f2 anche prigioniera dell\u2019alcol e delle droghe,<\/span> <\/strong>Modigliani non si risparmiava e sfidava ogni giorno la morte cercando nell\u2019arte una via di fuga al suo tragico destino.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Grande rivale di Mod\u00ec,<\/span> <\/strong>cos\u00ec era conosciuto Amedeo a Parigi, era\u00a0<span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Pablo Picasso<\/strong>\u00a0<\/span>che il pittore di Livorno <strong><span style=\"color: #ff6600;\">ammirava e odiava.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Picasso<\/strong>\u00a0era per\u00f2 affascinato dal giovane artista italiano, e dalle sue opere in cui si rispecchiava tutta la bellezza dell\u2019arte rinascimentale espressa con un linguaggio assolutamente moderno.<\/p>\n<p>Nonostante la vita \u201csopra le righe\u201d, le tanti amanti, tra le quali le poetesse\u00a0<strong>Anna Akhmatova<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Beatrice Hastings<\/strong>, la sua energia e giovinezza, Modigliani non pu\u00f2 sfuggire alla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una tragedia che provoc\u00f2 forte turbamento nell\u2019intera avanguardia parigina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se tutto ci\u00f2 non bastasse, <strong>anche la sua giovane compagna,\u00a0Jeanne H\u00e9buterne, artista di talento che tutti adoravano, decide di accompagnarlo nella morte, nonostante aspettasse il secondo figlio<\/strong> da Amedeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con una conseguenza immediata: la nascita di <strong><span style=\"color: #ff6600;\">una leggenda che trasformer\u00e0 Modigliani in un personaggio<\/span><\/strong> leggendario, in una emanazione evanescente e scandalosa di un mondo bohemienne, che nei suoi ritratti e nei suoi nudi riconoscer\u00e0 il senso della propria estrema<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> vitalit\u00e0 mista a tedio e profonda fatale malinconia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019esposizione\u00a0<\/strong><strong>Modigliani e l\u2019avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre\u00a0<\/strong><strong>(Museo della Citt\u00e0 di Livorno dal 7 novembre 2019 al 16 febbraio 2020),\u00a0<\/strong>\u00e8<strong>\u00a0<\/strong>organizzata dal\u00a0<strong>Comune di Livorno<\/strong>\u00a0insieme all\u2019<strong>Istituto Restellini\u00a0<\/strong>di Parigi con la partecipazione della\u00a0<strong>Fondazione Livorno<\/strong>, \u00e8 curata da\u00a0<strong>Marc Restellini\u00a0<\/strong>con il coordinamento\u00a0di<strong>\u00a0Sergio Risaliti<\/strong>\u00a0ed offre al pubblico l\u2019occasione di ammirare ben\u00a0<strong>14 dipinti e 12 disegni di Modigliani raramente esposti al pubblico. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per celebrare il centenario della morte del pittore, saranno <strong><span style=\"color: #ff6600;\">eccezionalmente riuniti nelle sale del Museo della Citt\u00e0, i dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti pi\u00f9 importanti che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita.\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paul Alexandre<\/strong>, primo fra tutti, che era al centro di un legame tra Livorno e Parigi, che lo ha sostenuto al suo arrivo a Parigi e che lo ha aiutato nel progetto scultoreo delle\u00a0<em>Cariatidi\u00a0<\/em>oltre che durante i suoi ritorni a Livorno nel 1909 e 1913.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche e soprattutto\u00a0<strong>Jonas Netter<\/strong>\u00a0che ha riunito, come un esperto e geniale collezionista, i pi\u00f9 bei capolavori del giovane livornese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le opere in mostra sar\u00e0 visibile il ritratto<strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0<em>Fillette\u00a0en Bleu<\/em>\u00a0del 1918<\/span><\/strong>, opera di grandi dimensioni che raffigura una <strong><span style=\"color: #ff6600;\">bambina di circa 8-10 anni<\/span><\/strong> il cui vestitino e il muro retrostante sono dipinti di un delicato colore azzurro, in un ambiente ricolmo di dolcezza e innocenza; <strong>il ritratto di <\/strong><em><strong>Cha\u00efm Soutine<\/strong>\u00a0<\/em>del 1916, suo caro amico durante gli anni parigini pi\u00f9 difficili, seduto con le mani appoggiate sulle ginocchia, dove si percepisce la grande sintonia tra i due e la stima che Soutine provava per\u00a0 Modigliani; il ritratto\u00a0<strong><span style=\"color: #ff6600;\"><em>Elvire au col blanc (Elvire \u00e0 la collerette)\u00a0<\/em><\/span><\/strong>dipinto tra il \u201918 e il \u201919 raffigurante <strong><span style=\"color: #ff6600;\">la giovane Elvira,<\/span> <\/strong>ritratta da Modigliani ben quattro volte, due da vestita e due nuda, conosciuta ed ammirata a Parigi per la sua folgorante bellezza e per il suo caldo temperamento italiano;<em>\u00a0<\/em>il ritratto<em>\u00a0<span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Jeune fille rousse<\/strong><\/span> ( Jeanne H\u00e9buterne)\u00a0<\/em>del 1919, che ritrae la bella Jeanne H\u00e9buterne di tre quarti mentre si rivolge allo spettatore in un atteggiamento pieno di naturalezza ed eleganza e capace di catture l\u2019attenzione con suoi profondi occhi azzurri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dei disegni si possono ammirare alcune\u00a0<strong><span style=\"color: #ff6600;\"><em>Cariaditi\u00a0<\/em>tra<\/span><\/strong> i quali la\u00a0<em>Cariatide (bleue) del 1913.\u00a0<\/em>Il disegno appartiene al secondo ciclo che, a differenza del primo &#8211; costituito da studi per sculture ispirate all\u2019arte primitiva &#8211;\u00a0non \u00e8 uno schizzo preparatorio, ma un\u2019opera a s\u00e9 stante dove la figura femminile \u00e8 pi\u00f9 rotonda e voluttuosa con\u00a0contorni pi\u00f9 sfumati e colorati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insieme alle opere di\u00a0<strong>Modigliani<\/strong>\u00a0saranno esposti, inoltre,\u00a0<span style=\"color: #ff6600;\"><strong>un centinaio di altri capolavori<\/strong>,<\/span> anch&#8217;essi collezionati da\u00a0<strong>Jonas Netter<\/strong>\u00a0a partire<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> dal 1915<\/span><\/strong>, opere rappresentative della grande \u00c9cole de Paris.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra queste si potranno ammirare i dipinti di\u00a0<strong>Cha\u00efm Soutine\u00a0<\/strong>come\u00a0<em>L&#8217;Escalier rouge \u00e0 Cagnes, La Folle, L&#8217;Homme au chapeau e Autoportrait au rideau,\u00a0<\/em>eseguite dal 1917 al 1920, che ben rappresentano la poetica dell\u2019artista e la sua maniera di rappresentare la realt\u00e0 in modo atemporale e come espressione di tragedia interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019<em>Autoritratto<\/em>, in particolare,\u00a0<em>Soutine<\/em>\u00a0si mette alla prova nel ritrarsi come i grandi artisti del passato, che tanto ammirava, in una posa quasi anonima e con lo sguardo senza rughe ma preoccupato, con le mani fuori dal campo, la cui faccia, con i piani irregolari, emerge da una sciarpa verde; opere di\u00a0<strong>Maurice Utrillo<\/strong>\u00a0come\u00a0<em>Place de l&#8217;\u00e9glise \u00e0 Montmagny, Rue Marcadet \u00e0 Paris, Paysage de Corse,\u00a0<\/em>dipinti dove gli spazi sono sereni e dove tutto \u00e8 calmo e silenzioso, dove <strong><span style=\"color: #ff6600;\">nulla traspare dei suoi soggiorni negli ospedali psichiatrici per tentati suicidi legati alla dipendenza dall\u2019alcol;<\/span> <\/strong>opere di\u00a0<strong>Suzanne Valadon<\/strong>\u00a0come le\u00a0<em>Trois nus \u00e0 la campagne,\u00a0<\/em>con donne nude in aperta campagna<em>,\u00a0<\/em>tema molto caro a Renoir e a C\u00e9zanne<em>\u00a0<\/em>oltre che ad<em>\u00a0<\/em><strong>Andr\u00e8 Derain<\/strong><em>\u00a0<\/em>che con<em>\u00a0Le Grand Bagneuses\u00a0<\/em>ha realizzato un\u2019opera considerata uno dei capisaldi dell\u2019arte moderna e dipinti come<em>\u00a0St.tropez e Portrait d\u2019homme (Jonas Netter)\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Mo\u00efse Kisling<\/strong>, artista polacco che ci ha lasciato uno dei ritratti pi\u00f9 emblematici del collezionista\u00a0<strong>Jonas Netter<\/strong>.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Livorno attendeva da un secolo questa mostra<\/strong>.<br \/>\nQui, Amedeo, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">si era formato artisticamente studiando i macchiaioli, qui si era ammalato per la prima volta gravemente<\/span> <\/strong>ed era riuscito miracolosamente a guarire fino alla partenza per Parigi, centro nevralgico della scena e del mercato artistico, dove ebbe modo di esprimere il suo straordinario talento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Ville Lumi\u00e8re,<strong>\u00a0<\/strong>immergendosi nell\u2019avanguardia artistica di allora, Amedeo <strong><span style=\"color: #ff6600;\">aveva trovato l\u2019energia necessaria per essere invincibile, c<\/span><\/strong>ome artista, come demiurgo e come detentore di verit\u00e0 e di conoscenza, alla pari dei pi\u00f9 grandi del suo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era quasi riuscito a nascondere a s\u00e9 stesso la malattia, la dipendenza, l\u2019inesorabile destino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">La sua cultura, la sua erudizione, il suo talento, il suo fascino e il suo carisma fecero il resto.\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma a Livorno Modigliani rest\u00f2 sempre legato, tanto da tornarci pi\u00f9 volte nel corso della sua breve vita.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il curatore,\u00a0<strong>Marc Restellini<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>La mostra \u00e8\u00a0<\/em><em>un ritorno a casa, sono felice di questa occasione e ringrazio e mi complimento con tutta l&#8217;Amministrazione per il coraggio e la rapidit\u00e0 delle scelte. Non poteva esserci decisione migliore di portare la mostra di Modigliani nella sua citt\u00e0 nell&#8217;anniversario del centenario della morte. Qui a Livorno Amedeo Modigliani ha sviluppato la sua <strong><span style=\"color: #ff6600;\">capacit\u00e0 creativa e lo spiritualismo ebraico<\/span><\/strong> e qui a Livorno mi auguro che la storia, e non solo il mercato, possano approfittare di questa meravigliosa opportunit\u00e0 per dargli la giusta posizione nella storia dell\u2019arte occidentale\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche per il Sindaco\u00a0<strong>Luca Salvetti\u00a0<\/strong>la mostra \u00e8 un\u2019occasione unica e irripetibile:<em>\u00a0\u201cUn evento che per Livorno ha una valenza eccezionale. Amedeo Modigliani torna nella sua Livorno, dove \u00e8 nato e si \u00e8 formato artisticamente. Avrebbe voluto farlo in quel lontano 1920, in cui la vita lo ha lasciato, avrebbe voluto tornare a vivere a Livorno con la sua Jeanne. Lo aveva detto agli amici pittori, a Parigi in molti sapevano. Ma la sorte ha avuto altre mire per lui. A 100 anni dalla morte siamo riusciti, con grande coraggio, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">a far tornare l&#8217;anima di Dedo nella sua citt\u00e0<\/span><\/strong>. Anima rappresentata dalle sue opere, le pi\u00f9 belle, che per quattro mesi troveranno dimora nelle sale del Museo della Citt\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come afferma, inoltre,\u00a0<strong>Simone Lenzi,<\/strong>\u00a0Assessore alla cultura del Comune di Livorno: \u201c<em>Questa mostra ha per la citt\u00e0 di Livorno un valore storico. L&#8217;aggettivo non sembri eccessivo, perch\u00e9 la storia funziona cos\u00ec: stabilisce degli appuntamenti a cui dobbiamo avere il coraggio di presentarci. Il Centenario della morte di Modigliani \u00e8 uno di questi. O meglio, \u00e8 l&#8217;appuntamento a cui, finalmente, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">non possiamo pi\u00f9 mancare. Il valore di questa mostra<\/span> <\/strong>\u00e8 allora quello di una celebrazione importante, ma non solo. Serve a dare il bentornato a Amedeo Modigliani, o meglio, a &#8220;Dedo&#8221;, nella citt\u00e0 in cui \u00e8 nato e cresciuto. Ma serve anche a mettere fine a quel lungo fraintendimento, generato dai cascami di un romanticismo d&#8217;accatto e da leggende posticce, che ha distorto, fino a renderlo irriconoscibile, il profondo rapporto di filiazione fra Livorno e questo suo figlio che era destinato a diventare il pittore pi\u00f9 straordinario del Novecento. Crediamo infatti che la citt\u00e0 che era rimasta negli occhi e nel cuore di Modigliani fosse fatta di una luce precisa.\u00a0Di alcuni scorci di strada, di amici di giovent\u00f9, di compagni di scuola. <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Di una specifica spiritualit\u00e0 ebraico-sefardita, di vividi ricordi familiari.<\/span> <\/strong>Di tante cose che, a partire da questa mostra, andranno finalmente raccontate come parte di un&#8217;unica storia, per quanto ancora si riverbera\u00a0<\/em><em>nel\u00a0presente. Intanto mi piace ricordare che, proprio negli anni in cui Modigliani lasciava un segno indelebile nella storia della pittura, il poeta Reiner Maria Rilke, con una impressionante precisione, descriveva l&#8217;infanzia come il tempo in cui &#8220;eravamo fino all&#8217;orlo colmi di figure&#8221;. A spiegarci, insomma, che quelle figure sono precisamente ci\u00f2 in cui duriamo per tutta la vita. Sia dunque che si resti a vivere in una citt\u00e0 di provincia, che ha per\u00f2, sin nelle origini, una storia di straordinaria modernit\u00e0 cosmopolita, sia che si parta per stupire il mondo in uno studiolo d&#8217;artista a Montparnasse, quella pienezza di immagini in cui siamo nati e cresciuti \u00e8 destinata a determinare per sempre il nostro sguardo.\u00a0 E quello sguardo, che qui originava, qui oggi ritorna\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra sar\u00e0 accompagnata da un catalogo, curato da\u00a0<strong>Marc Restellini<\/strong>, pubblicato da\u00a0<strong>Sillabe<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 07 Novembre 2019 al 16 Febbraio 2020<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>LIVORNO<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">LUOGO:<\/span>\u00a0Museo della Citt\u00e0<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">INDIRIZZO:<\/span>\u00a0piazza del Luogo Pio<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">ORARI:<\/span>\u00a0da marted\u00ec a domenica ore 10-19; chiusura: tutti i luned\u00ec, 25 dicembre, 1\u00b0 gennaio<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">CURATORI:<\/span>\u00a0Marc Restellini<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">ENTI PROMOTORI:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<div>Comune di Livorno<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">COSTO DEL BIGLIETTO:<\/span>\u00a0intero: 15 \u20ac, ridotto: 10 \u20ac (per minori anni 18 e maggiori di anni 65), gruppi scolastici: 5 \u20ac. Gratuito per bambini fino ai 6 anni di et\u00e0, invalidi con accompagnatore, accompagnatori di gruppi di almeno 25 persone, giornalisti previa esibizione del tesserino di iscrizione all&#8217;Ordine<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">TELEFONO PER INFORMAZIONI:<\/span>\u00a0+39 0586 824551<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">E-MAIL INFO:<\/span>\u00a0<a href=\"mailto:museodellacitta@comune.livorno.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">museodellacitta@comune.livorno.it<\/a><\/p>\n<p>Copertina: Amedeo Modigliani, Fillette en bleu, 1918, olio su tela, 116\u2009x\u200973\u2009cm. Collezione Jonas Netter &#8211; particolare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L &#8216;appuntamento a cui\u00a0non possiamo pi\u00f9 mancare &#8230; MODIGLIANI E L\u2019AVVENTURA DI MONTPARNASSE &#8211; LA COLLEZIONE JONAS NETTER Amedeo Modigliani (1884-1920), nel 2020 la citt\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74552,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[18888],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74547"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74547"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74555,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74547\/revisions\/74555"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}