{"id":74620,"date":"2019-11-06T19:17:38","date_gmt":"2019-11-06T18:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=74620"},"modified":"2019-11-06T20:16:36","modified_gmt":"2019-11-06T19:16:36","slug":"arte-al-femminile-mostre-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=74620","title":{"rendered":"Arte al femminile &#8211; Mostre nel mondo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">FLASH-ART<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Agenda \u00e8 una sezione della rubrica Arte e Femminismi a cura di Raffaella Perna pubblicata mensilmente su flash&#8212;art.it. Agenda raccoglie una selezione di mostre nazionali e internazionali, libri, studi, etc. che alimentano la riflessione attorno ai femminismi nell&#8217;arte contemporanea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cI am\u2026Contemporary Women Artists of Africa\u201d Smithsonian National Museum of African Art, Washington (20 giugno 2019 \u2013 5 luglio 2020)<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<span style=\"color: #ff99cc;\">Allo Smithsonian National Museum of African Art di Washington<\/span><\/strong> \u00e8 in corso la mostra \u201cI am\u2026Contemporary Women Artists of Africa\u201d, ispirata a un inno femminista degli anni \u201970 che, attraverso le opere appartenenti alla collezione permanente del museo, racconta uno scenario pi\u00f9 contemporaneo dando spazio a ventisette artiste di generazioni e ambiti espressivi differenti. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di offrire una pluralit\u00e0 di narrazioni per esplorare tematiche complesse come il razzismo, la sessualit\u00e0, la fede e l\u2019attivismo sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cEleanor Antin: Time\u2019s Arrow\u201d The Art Institute of Chicago (24 agosto 2019 \u2013 5 gennaio 2020)<\/strong><br \/>\n\u201cEleanor Antin: Time\u2019s Arrow\u201d \u00e8 la mostra in corso al The Art Institute of Chicago, realizzata in collaborazione con il LACMA \u2013 Los Angeles County Museum of Art. Pioniera e provocatrice fin dagli anni \u201860, Antin lavora sulla trasformazione del corpo e sull\u2019invecchiamento. Gli esiti sono visibili in opere come\u00a0<em>CARVING. A Traditional Sculpture<\/em>\u00a0(1972) \u2013 gi\u00e0 parte della collezione dell\u2019Art Institute \u2013 o\u00a0<em>CARVING: 45 years later<\/em>\u00a0(2017). Queste serie fotografiche, affiancate da altri autoritratti come\u00a0<em>The Eight Temptations<\/em>\u00a0(1972), sono poste in dialogo tra loro per sollecitare una riflessione sui condizionamenti sociali, culturali ed estetici legati allo scorrere del tempo e al cambiamento fisico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMonica Bonvicini, Unrequited Love\u201d, Galleria Raffaella Cortese, Milano (20 settembre \u2013 9 novembre 2019)<\/strong><br \/>\n\u00c8 attualmente in corso presso la Galleria Raffaella Cortese di Milano la mostra \u201cMonica Bonvicini. Unrequited Love\u201d, il cui titolo \u00e8 ispirato alle parole della scrittrice Diane Williams. La personale, allestita nei tre spazi di Via Stradella, presenta diverse opere dalle tematiche forti e dense di significato: dall\u2019intreccio fra architettura, sessualit\u00e0 e storia presente nella serie fotografica\u00a0<em>Italian Homes<\/em>\u00a0(2019), ai legami sempre pi\u00f9 stretti tra arte, politica ed ecologia nei nuovi disegni della serie\u00a0<em>Hurricans and Other Catastrophes<\/em>, iniziata dopo l\u2019uragano Katrina del 2005 a New Orleans.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cHearts of Our People: Native Women Artists\u201d Frist Museum, Nashville (27 settembre 2019\u00a0\u2013 12 gennaio 2020)<\/strong><br \/>\n\u201cHearts of Our People: Native Women Artists\u201d, a cura di Jill Ahlberg Yohe e Teri Greeves, \u00e8 un progetto nato per raccontare l\u2019arte delle donne native americane. Gli organizzatori della mostra \u2013 che ha debuttato al Minneapolis Institute of Art lo scorso giugno, ora visitabile al Frist Museum di Nashville \u2013 hanno affrontato tre tematiche principali: eredit\u00e0, relazioni e potere. Partendo da queste, \u201cHearts of Our People\u201d rivela le differenze e le somiglianze esistenti fra le numerose culture e comunit\u00e0 native: attraverso 115 oggetti \u2013 fra cui sculture, dipinti, video, tessuti e ceramiche \u2013 si ripercorrono per la prima volta in modo cos\u00ec ampio le esperienze di queste artiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cFighting for Visibility: Women Artists in the Nationalgalerie before 1919\u201d Alte Nationalgalerie, Berlino (11 ottobre 2019\u00a0\u2013 8 marzo 2020)<\/strong><br \/>\nLa Alte Nationalgalerie di Berlino ha presentato \u201cFighting for Visibilty: Women Artists in the Nationalgalerie before 1919\u201d, una mostra che fornisce un ampio studio sulle artiste donne prima del 1919. Con una ricca selezione di opere, pi\u00f9 di sessanta dipinti e sculture della collezione del museo, l\u2019esposizione punta a restituire spazio e visibilit\u00e0 ad artiste che hanno dato, nelle loro diversit\u00e0, un contributo fondamentale all\u2019arte dei loro tempi. Sono visibili opere di Caroline Bardua, Elisabeth Jerichau-Baumann e Sabine Lepsius \u2013 gi\u00e0 presenti nell\u2019esposizione permanente \u2013 e di artiste mai esposte in questi spazi come la scultrice norvegese Ambrosia T\u00f8nnesen e la russa Natalia Goncharova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cQueer Paranormal\u201d Usdan Gallery, Bennington (29 ottobre\u00a0\u2013 7 dicembre 2019)<\/strong><br \/>\n\u201cQueer Paranormal\u201d \u00e8 un progetto presentato alla Usdan Gallery di Bennington, a cura del gruppo newyorkese Two Chairs (Jillian Brodie, Cindy Smith and Rachel Stevens) e Anne Thompson, direttrice e curatrice della galleria. Partendo dal romanzo horror\u00a0<em>The Haunting House Hill<\/em>\u00a0di Shirley Jackson, e dalla sua versione cinematografica del 1963, la mostra collettiva tratta il tema della \u2018stranezza\u2019 e dello sconosciuto attraverso opere pittoriche, sculture, video, installazioni sonore e performance. Sono inoltre utilizzati gli spazi del Jennings Music Buildings, un\u2019antica dimora ritenuta infestata che fu, con ogni probabilit\u00e0, una delle fonti di ispirazione per Jackson.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMatrescence\u201d Part 1- Richard Saltoun Gallery, Londra (15 novembre \u2013 21 dicembre 2019)<\/strong><br \/>\nRichard Saltoun Gallery presenta \u201cMatrescence\u201d una mostra collettiva, divisa in due parti, che esplora l\u2019idea di \u201cMatrescenza\u201d, un termine sviluppato dall\u2019antropologa Dana Raphael nel 1973. I temi chiave di questa esposizione, raccontati da una selezione di opere internazionali appartenenti ad artiste di diverse generazioni, trattano questioni relative alla riproduzione del corpo e alla maternit\u00e0. Durante la serata inaugurale del 14 novembre l\u2019artista Liv Pennington riproporr\u00e0 la sua performance del 2006\u00a0<em>Private View<\/em>. \u201cMatrescence\u201d, a cura di Cathrine McCormack, fa parte del programma di 12 mesi dal titolo\u00a0<em>100% Women<\/em>\u00a0che la galleria londinese ha dedicato al lavoro delle donne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FLASH-ART Agenda \u00e8 una sezione della rubrica Arte e Femminismi a cura di Raffaella Perna pubblicata mensilmente su flash&#8212;art.it. 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