{"id":74660,"date":"2019-11-07T18:39:53","date_gmt":"2019-11-07T17:39:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=74660"},"modified":"2019-11-08T17:01:13","modified_gmt":"2019-11-08T16:01:13","slug":"scuola-e-asilo-chi-sono-gli-underschooler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=74660","title":{"rendered":"Scuola e asilo &#8211; Chi sono gli underschooler ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Leggono molto &#8211; sono creativi &#8211; empatici &#8211; con gradi capacit\u00e0 di concentrazione &#8211; hanno un tasso di depressione pi\u00f9 basso rispetto ai coetanei che frequentano la scuola regolarmente<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco le caratteristiche che distinguono gli underschooler<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Italia, l&#8217;underschooling \u00e8 comunque un&#8217;opzione per audaci;<\/strong> difficile trovare informazioni in materia ed i genitori devono presentare ogni anno il figlio per un esame che verifichi il raggiungimento degli obbiettivi didattici considerati minimi per &#8216;et\u00e0 del bambino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano, <strong>ogni anno universit\u00e0 prestigiose come Yale e Harvard, entrano ragazzi che non sono nemmeno mai stati a scuola<\/strong>. Ma che, ovviamente, sono in grado di essere all&#8217;altezza di quelle universit\u00e0 cos\u00ec prestigiose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 si sceglie l&#8217;underschooling ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sistema scolastico premia solo il pensiero analitico e la memoria a breve termine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre,<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> penalizza il pensiero intuitivo e la creativit\u00e0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ultimo, il sistema scolastico ufficiale <strong><span style=\"color: #ff6600;\">propone un modello altamente competitivo e ignora ogni tipo di aspetto giocoso nell&#8217;apprendimento.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanto sopra, lo aveva gi\u00e0 detto Maria Montessori; agli inizi del &#8216;900.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Io imparo da solo &#8221; \u00e8 un libro che merita comunque una lettura; di Elena Piffero, Terra Nuova Edizioni, 13 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo libro racconta l&#8217;esperienza di un-schooling<\/strong> che l&#8217;autrice vive con i suoi tre figli di 6, 4 e 2 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> I bambini non sono iscritti a scuola<\/strong> ma vengono educati a casa <strong>valorizzando l&#8217;innata capacit\u00e0 di imparare che hanno i pi\u00f9 piccolini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece dei programmi scolastici nazionali, <strong>al centro del percorso sono collocate le energie fisiche, creative ed emotive di ciascun bambino,<\/strong> di cui vengono rispettate le peculiarit\u00e0 e liberate le risorse. A casa si impara a leggere e a far di conto, ma anche ad usare le mani, a discutere, a vivere in consapevolezza. <strong>Una scelta rivoluzionaria per far apprezzare alle nuove generazioni valori come la sostenibilit\u00e0, la decrescita, il rispetto e l&#8217;inclusione. Un libro autobiografico che anche contribuisce al dibattito pedagogico,<\/strong> presentando i pi\u00f9 innovativi studi sull&#8217;apprendimento, le neuroscienze e la psicologia dell&#8217;et\u00e0 evolutiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte altre indicazioni le trovate nel libro <strong><span style=\"color: #ff6600;\">&#8221; Lasciateli giocare &#8220;<\/span><\/strong>, Einaudi, di Peter Gray, psicologo evolutivo del Boston College.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217;autore del libro, noi umani siamo rimasti, nel nostro intimo, ancora dei cacciatori &#8211; raccoglitori (come \u00e8 accaduto per il 95% della vita che l&#8217;umanit\u00e0 ha passato sulla terra); <strong>siamo quindi programmati per apprendere tramite l&#8217;osservazione, l&#8217;imitazione, il gioco.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">L&#8217;apprendimento infantile \u00e8 caotico e avviene, soprattutto, nel subconscio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli underscooler sono tendenzialmente pi\u00f9 lenti ad apprendere rispetto ai bambini che vanno a scuola, perch\u00e9 sono lasciati liberi di apprendere secondo le loro capacit\u00e0 del momento. Proprio come avviene con il metodo Montessori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma acquisiscono conoscenze e capacit\u00e0 che, alla fine, sono migliori e pi\u00f9 efficaci di quelle della scuola normale.<\/strong><\/p>\n<p>CONCLUSIONE<\/p>\n<p>Se in Italia, la scuola \u00e8 quella che \u00e8,<span style=\"color: #ff6600;\"> <strong>possiamo usare il tempo libero per insegnare a figli e nipoti, sin da piccolissimi, tutto quello che ci sembra opportuno, presentandolo come un gioco.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardare la natura mentre camminiamo, anche in centro citt\u00e0 ci sono gli alberi &#8230; parlare alternando parole giocose in inglese o francese. Andare a fare la spesa e insegnare e fare di conto con i prezzi del supermercato &#8230; A un nonno o ad un genitore che ama suo figlio, verranno in mente mille modi per parlare giocosamente di cose serie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, la geografia si pu\u00f2 insegnare portandoli ad una fiera dei turismo con un bel mappamondo e segnando su di esso le varie zone del mondo che si visitano; il bambino non dimenticher\u00e0 mai una lezione di geografia di questo tipo. Oppure guardando i filmati della BBC su internet &#8230; idem per archeologia &#8230; ecc&#8230;<\/p>\n<p>Anche una breve gita in battello o sul treno pu\u00f2 servire per parlare, meglio con piantina, di geografia e paesi vicini e lontani&#8230;<\/p>\n<p>Coraggio, basta volere &#8230; !<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggono molto &#8211; sono creativi &#8211; empatici &#8211; con gradi capacit\u00e0 di concentrazione &#8211; hanno un tasso di depressione pi\u00f9 basso rispetto ai coetanei che<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8158,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,67,9411],"tags":[18920,18918,18921],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74660"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74660"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74669,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74660\/revisions\/74669"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}