{"id":75258,"date":"2019-11-23T17:32:39","date_gmt":"2019-11-23T16:32:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=75258"},"modified":"2019-11-25T07:24:09","modified_gmt":"2019-11-25T06:24:09","slug":"salute-e-cibo-miele-veleni-e-sofisticazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=75258","title":{"rendered":"Salute e cibo &#8211; Miele &#8211; veleni e sofisticazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Lo hanno detto anche a &#8220;Striscia la notizia&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">un barattolo su due di miele venduto in italia \u00e8 contraffatto<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I consumatori non hanno quasi nessuna informazione sulla REALE provenienza del miele in barattolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scandali mondiali hanno riguardato il miele; pi\u00f9 sotto ne riportiamo alcuni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La richiesta mondiale di miele supera la produzione; cosa circola al posto del miele ?<br \/>\nIl miele si pu\u00f2 sofisticare facilmente, basta un poco di zucchero e qualche aroma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre pi\u00f9 sostanze chimiche nocive uccidono le api e contaminano il miele che acquistiamo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2004, 22.000 nuove sostanze chimiche sono state autorizzate nell&#8217;UE e rilasciate nell&#8217;ambiente; tutte sostanze assassine degli impollinatori selvatici,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza di api pu\u00f2 aumentare il raccolto di un terzo, ma gli agricoltori non sono disposti a spendere di pi\u00f9 per prodotti chimici non dannosi per le api.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fermiamo la strage delle api e l&#8217;importazione di finto miele cinese di scadente qualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In vent&#8217;anni, pi\u00f9 della met\u00e0 degli insetti impollinatori \u00e8 scomparsa dall&#8217;Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una famiglia di api che, l&#8217;anno scorso, ha reso 40 chili di miele, quest&#8217;anno \u00e8 scesa a 25 chili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci risulta che i piccoli produttori locali siano sottoposti a particolari e sofisticati controlli per l&#8217;evidenziazione di sostituzioni con mieli economici \/ industriali o aggiungano loro stessi miele prodotto in casa con zucchero puro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cause:<br \/>\n&#8211; maltempo<br \/>\n&#8211; delle sostanze chimiche, soprattutto dall&#8217;agricoltura e inquinamentoin genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diminuzione del numero di insetti, a causa di pesticidi e altro, riduce anche la popolazione di uccelli selvatici e la flora selvatica senza adeguata impollinazione non produce frutti e non si moltiplica in modo naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le api sono necessarie per il 75% della produzione alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LE COLPE:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; gli agrofarmaci<br \/>\n&#8211; i cambiamenti climatici<br \/>\n&#8211; se le api non impollinano, l&#8217;intero settore agricolo pagher\u00e0 pericolose conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MIELE CONTRAFFATTO ANCHE FUORI DALLA CINA:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo Piano di controllo coordinato dell\u2019Unione Europea ha dimostrato la presenza di miele sofisticato con sciroppo di mais, barbabietola e di riso in diverse nazioni europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In 10 anni i registri RASFF, che riguardano essenzialmente i residui di farmaci veterinari non autorizzati; hanno riportato la denuncia di questi casi: 2016 (Macedonia), 2015 (miscela di miele da Ungheria e Ucraina), 2011 (due allerta, su prodotto da Bulgaria e Italia), 2010 (Uruguay, oltre a contaminazione da insetti in Messico e mielicoltore in Italia non autorizzato), 2008 (Ungheria ed Egitto)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RECENTE SCANDALO AUSTRALIANO: dei mieli australiani, quasi uno su 5 \u00e8 risultato adulterato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SCANDALO USA: nel 2011 negli Stati uniti la Food Safety News apr\u00ec un\u2019inchiesta per la presenza di miele considerato pericoloso ni supermercati.<br \/>\nQuel miele proveniva dall\u2019Asia e dall\u2019India ed era ricco di piombo, metalli pesanti e antibiotici naturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL MIELE &#8220;ARTIFICIALE&#8221; CINESE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cina produce dieci volte di pi\u00f9 &#8220;miele&#8221; di qualsiasi altro paese produttore di miele, come l&#8217;Argentina, gli Stati Uniti o l&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Cina il miele non viene &#8220;elaborato&#8221; dalle api, ma dall&#8217;industria (almeno per grandi quantitativi accade questo) e quindi si tratta di un prodotto che manca dei valori migliori del miele e non dovrebbe essere chiamato miele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Diego Pagani, il presidente della Conapi, il Consorzio nazionale italiano apicolo: il miele Bulgaro sarebbe il pi\u00f9 contraffatto d&#8217;Europa, ma l\u2019insidia maggiore sarebbe quella cinese, \u201cLa contraffazione a base di sciroppo di riso \u00e8 difficile da scoprire perch\u00e9 gli zuccheri contenuti sono talmente simili a quelli naturali del miele che anche con le analisi isotopiche \u2013 le pi\u00f9 specifiche previste, ndr \u2013 \u00e8 complicato smascherarla\u201d. Da https:\/\/www.ultimavoce.it\/miele-cinese-imparare-a-riconoscerlo\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La richiesta mondiale di miele supera la produzione; cosa circola al posto del miele ? Il miele si pu\u00f2 sofisticare facilmente, basta un poco di zuccheri e qualche aroma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli USA sono impegnati, da anni, in una specie di guerra contro l&#8217;invasione di miele cinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma le vendite continuano a crescere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiunque potrebbe acquistare, di frodo, del miele di produzione industriale e aggiungerlo o sostituirlo alla propria produzione insufficiente a far quadrare i conti dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci risulta che i produttori locali siano sottoposti a particolari e sofisticati controlli per l&#8217;evidenziazione di sostituzioni con mieli economici \/ industriali o aggiungano loro stessi miele prodotto in casa con zucchero puro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I consumatori non hanno chiare informazioni sulla provenienza del miele in barattolo che trovano al supermercato e quello che appare sull&#8217;etichetta pu\u00f2 ingannare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci risulta che i piccoli produttori locali siano sottoposti a particolari e sofisticati controlli ( che richiedono complesse e costose attrezzature , sempre aggiornate rispetto alle nuove sofisticazioni) per l&#8217;evidenziazione di sostituzioni con mieli economici \/ industriali o aggiungano loro stessi miele prodotto in casa con zucchero puro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;addetta del settore sostiene che: &#8220;&#8230; la presenza sino al 7% di zucchero aggiunto, non pu\u00f2 essere rilevata dai controlli anche pi\u00f9 sofosticati,(in quanto pu\u00f2 provenire da fattori esterni come enzimi e pollinne ecc&#8230;)&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PROVA DE FUOCO &#8211; MA NON ASSOLUTA : date fuoco al miele che volete controllare, se \u00e8 puro deve bruciare, se non brucia c&#8217;\u00e8 aggiunta di acqua, ma se \u00e8 solo aggiunto lo zucchero brucer\u00e0 egualmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">REGOLA GENERICA, MA NON SUFFCIENTE: controllare sempre che tra gli ingredienti non sia scritto: sulla lista degli ingredienti non ci sia scritto \u201csciroppo ad alto contenuto di fruttosio\u201d oppure \u201cglucosio commerciale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LIBRO &#8220;Siete pazzi a magiarlo&#8221; di Christophe Brusset, Piemme, 9,90 euro.<br \/>\nIl libro in breve<br \/>\nVasetti di miele che spesso non hanno mai visto neppure un&#8217;ape.<br \/>\nCibi che contengono diserbanti, coloranti nocivi, sporcizie varie, a volte perfino escrementi.<br \/>\nAdditivi non dichiarati, date di scadenza allungate.<br \/>\nL&#8217;industria alimentare \u00e8 un Far West in cui l&#8217;imperativo \u00e8 smerciare qualsiasi tipo di prodotto in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, ottenendo il maggior margine di guadagno possibile.<br \/>\nChristophe Brusset, insider delle principali multinazionali del cibo, ci svela quali procedure e trucchi si nascondono dietro i prodotti che troviamo sugli scaffali per mantenere le superofferte che tutti rincorriamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SE L&#8217;ARGOMENTO CIBO SANO VI INTERESSA POTETE LEGGERE ANCHE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un insider dell&#8217;industria alimentare, Christophe Brusset, una guida di sopravvivenza ai pericoli del supermercato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti pensano di saper mangiare o saper fare la spesa. Tutti pensano di saper scegliere. Tutti quelli che non hanno letto Brusset.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal supermercato alle mense aziendali e scolastiche, dai ristoranti ai take away, \u00e8 veramente arduo sfuggire al cibo industriale e alle sue micidiali insidie. Christophe Brusset, per oltre 25 anni manager dell&#8217;industria alimentare, conosce cose inimmaginabili ai comuni mortali, e ha deciso di raccontarle. Da un prezzario dei funghi porcini cinesi in base alla percentuale di vermi contenuti (spoiler: quelli 100% verminosi possono finire in salse e puree), alle astuzie al limite della legalit\u00e0 per ingannare i clienti con slogan farlocchi ed etichette poco chiare, dalle pressioni delle lobby agli strani silenzi delle istituzioni. Eppure, proteggersi \u00e8 possibile. A patto di sapere veramente ci\u00f2 che si acquista. Certo, gli industriali del cibo sono spesso abilissimi a nascondere trabocchetti, a far sparire magicamente additivi chimici e pesticidi tra sigle misteriose e diciture rassicuranti. Perci\u00f2, \u00e8 fondamentale avere una guida sicura ed esperta che ci segua durante la spesa e ci aiuti a difenderci: la guida di un insider. \u00c8 proprio questo lo scopo di \u00abE allora cosa mangio?\u00bb: ricco di dati, di storie ben poco edificanti e di preziosissime informazioni, ci accompagna passo dopo passo lungo le corsie dell&#8217;iper e gli scaffali dei negozi. Dal reparto frutta e verdura a quello surgelati, dal banco gastronomia ai prodotti per neonati, ci spiega in modo semplice e coinvolgente come decifrare le etichette e come scoprire gli inganni nascosti, cosa preferire e cosa evitare a tutti i costi. Insomma, come riuscire a mangiare finalmente in modo sano (e con gusto). E senza sacrificare il portafoglio.<br \/>\nQuesto e altro su: &#8221; E allora cosa mangio ?&#8221;, Christophe Brusset, Piemme, 19 euro c.a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro libro per chierire molti dubbi sull&#8217; alimentazione<br \/>\n&#8221; Le bugie nel carrello &#8221; di Dario Bressanini, Chiarelettere, 16 euro.<br \/>\nCos&#8217;\u00e8 esattamente il Kamut? Perch\u00e9 \u00e8 meglio non mangiare troppo tonno? Le patate al selenio fanno bene alla salute? La mortadella 100 per cento naturale esiste davvero? Dopo il successo di &#8220;Pane e bugie&#8221; (Chiarelettere 2010), il libro sulla disinformazione in campo alimentare, Dario Bressanini ci accompagna tra gli scaffali di un supermercato immaginario e ci aiuta a capire cosa raccontano, e cosa nascondono, le etichette dei prodotti che acquistiamo. Scopriremo, tra l&#8217;altro, che l&#8217;equazione &#8220;naturale = buono&#8221; \u00e8 uno dei pregiudizi pi\u00f9 radicati e pi\u00f9 usati dalla pubblicit\u00e0, che un prodotto che l&#8217;etichetta descrive come a &#8220;chimica zero&#8221; i conservanti li contiene, che il prezzo di una bottiglia di vino ne influenza l&#8217;apprezzamento e che il tonno pi\u00f9 buono non si taglia con un grissino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo hanno detto anche a &#8220;Striscia la notizia&#8221; un barattolo su due di miele venduto in italia \u00e8 contraffatto I consumatori non hanno quasi nessuna<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":52887,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54,9411,53],"tags":[19037],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75258"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75258"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75261,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75258\/revisions\/75261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}