{"id":75365,"date":"2019-11-26T17:29:04","date_gmt":"2019-11-26T16:29:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=75365"},"modified":"2019-11-26T17:30:18","modified_gmt":"2019-11-26T16:30:18","slug":"tumore-allo-stomaco-pazienti-senza-rimborsi-per","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=75365","title":{"rendered":"Tumore allo stomaco &#8211; Pazienti senza rimborsi per &#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Tumore allo stomaco, 3.200 pazienti senza rimborso per gli integratori, sensori per la glicemia gratis solo in Emilia Romagna, pochi centri di cura &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grandi difficolt\u00e0 per i pazienti senza stomaco e <strong>grande attesa per gli esiti del voto su un emendamento alla Legge di Bilancio che prevede un rimborso di 11 milioni per i supporti nutrizionali.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A lanciare il grido di allarme \u00e8 l\u2019<strong>Associazione\u00a0Vivere senza stomaco si pu\u00f2<\/strong>\u00a0ODV\u00a0in occasione del 4\u00b0 Convegno Nazionale sul tumore gastrico\u00a0I diritti del paziente con tumore gastrico,\u00a0in corso a\u00a0Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I pazienti chiedono omogeneit\u00e0 ed equit\u00e0 di accesso alle cure<\/strong> e soprattutto che sia accolto l\u2019emendamento alla Legge di Bilancio presentato dalla Senatrice Paola Boldrini, perch\u00e9 in tutta Italia siano <strong>rimborsati integratori indispensabili per chi \u00e8 costretto a vivere senza lo stomaco.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altrettanto indispensabile che siano stabiliti\u00a0Piani Diagnostico Terapeutici Assistenziali strutturati per i pazienti con tumore gastrico, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">a oggi presenti in pochissimi ospedali e Regioni. <span style=\"color: #000000;\">Inoltre,<\/span> solo in Emilia Romagna<span style=\"color: #000000;\">\u00a0i malati potranno accedere ai sensori per il monitoraggio della glicemia, necessari perch\u00e9 i livelli sono molto variabili<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u2013\u00a0Venti Regioni, venti destini diversi per i circa 80 mila pazienti che non hanno pi\u00f9 lo stomaco per colpa di un tumore gastrico:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>la possibilit\u00e0 di accesso agli\u00a0alimenti ai fini speciali\u00a0spesso indispensabili per questi malati, cambia da una Regione all\u2019altra.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rari\u00a0gli esempi di Regioni che abbiano pensato a percorsi o iniziative specifiche per l\u2019assistenza dei pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Emilia Romagna, per esempio, \u00e8 l\u2019unica dove \u00e8 prevista l\u2019erogazione di sensori per il monitoraggio della glicemia<\/strong> ai pazienti senza stomaco: un presidio necessario, perch\u00e9 la glicemia nell\u2019arco della giornata ha sbalzi spesso molto consistenti che possono portare a crisi ipoglicemiche gravi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec\u00a0l\u2019Associazione\u00a0Vivere senza stomaco si pu\u00f2\u00a0Onlus, in occasione del 4\u00b0 Convegno Nazionale, chiede che si guardi agli esempi regionali virtuosi e soprattutto che sia accolto l\u2019emendamento alla Legge di Bilancio della Senatrice Paola Boldrini, che prevede un rimborso di 11 milioni per supporti nutrizionali.<\/p>\n<p>\u201cGli integratori rappresentano un presidio fondamentale\u00a0per la nutrizione delle persone che hanno subito una gastrectomia perch\u00e9 in grado di consentire un equilibrato e corretto apporto di nutrienti anche in assenza totale o parziale dello stomaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Tuttavia, vi \u00e8 ancora un trattamento differenziato da Regione a Regione<\/span> <\/strong>che di fatto discrimina i pazienti a parit\u00e0 di condizione. Secondo una stima dell\u2019Associazione Italiana Registro Tumori, sono oltre 3.000 i pazienti esclusi dalla rimborsabilit\u00e0 degli integratori su territorio nazionale\u00a0\u2013\u00a0spiega\u00a0Claudia Santangelo,\u00a0presidente\u00a0dell\u2019Associazione Vivere senza stomaco si pu\u00f2\u00a0Onlus \u2013\u00a0\u00a0La nostra Associazione\u00a0lancia perci\u00f2 un appello per chiedere che le differenze regionali vengano superate per garantire a tutti i malati omogeneit\u00e0 ed equit\u00e0 di accesso alle cure e soprattutto il diritto a una nutrizione controllata dopo la chirurgia.\u00a0Per questo l\u2019approvazione dell\u2019emendamento presentato dalla Senatrice Paola Boldrini costituirebbe per noi una vera rivoluzione\u201d\u00a0aggiunge Santangelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019emendamento prevede infatti la rimborsabilit\u00e0 dei supporti nutrizionali di qualsiasi tipo per i pazienti con tumore allo stomaco che abbiano avuto una resezione gastrica, in tutte le Regioni e non a discrezione delle amministrazioni locali come avviene adesso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nel nostro Paese \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile applicare in maniera uniforme uno dei diritti fondanti della nostra Costituzione, il diritto alla salute\u00a0\u2013 interviene la\u00a0Senatrice Paola Boldrini\u00a0&#8211;\u00a0Nel caso dei pazienti con tumore gastrico \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente, sia perch\u00e9 non se ne parla abbastanza sia perch\u00e9 c\u2019\u00e8 poca attenzione al loro stato nutrizionale nel corso delle terapie oncologiche. L\u2019alimentazione nel paziente con patologie oncologiche dell\u2019apparato digerente \u00e8 fondamentale per una migliore qualit\u00e0 di vita e per una maggiore aderenza alle terapie: per questo ho ritenuto opportuno portare avanti una battaglia, in sede di sessione di bilancio, che permetta la rimborsabilit\u00e0 dei supporti nutrizionali per i pazienti oncologici senza stomaco in tutte le Regioni. Oggi queste persone ricevono un trattamento differenziato da Regione a Regione, di conseguenza a parit\u00e0 di condizione non tutti i cittadini hanno pari diritti. La condizione ideale sarebbe il riconoscimento anche nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ma in attesa di centrare questo obiettivo \u00e8 mio dovere lavorare affinch\u00e9 i supporti nutrizionali, vitali in alcuni casi, siano rimborsati in tutto il Paese&#8221;.<\/p>\n<p>Sarebbe altrettanto fondamentale garantire ovunque, a tutti i pazienti, percorsi strutturati e adeguati che a oggi invece sono adottati da pochissimi ospedali e Regioni.\u00a0\u201cE&#8217; importante che le linee guida nazionali sul carcinoma gastrico vengano implementate nella pratica clinica: tali percorsi rappresentano le loro modalit\u00e0 applicative &#8211;\u00a0spiega\u00a0Stefania Gori, Presidente Fondazione AIOM Direttore Oncologia Medica dell\u2019IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar &#8211;\u00a0Tuttavia la fotografia della situazione a livello nazionale fa emergere una\u00a0carenza\u00a0nella disponibilit\u00e0 di Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali per il carcinoma gastrico. Fondazione AIOM, punto di riferimento dei bisogni anche\u00a0assistenziali dei pazienti oncologici,\u00a0ritiene fondamentale che in tutte le Regioni italiane siano disponibili tali PDTA e si impegner\u00e0 affinch\u00e9 tale risultato sia raggiunto&#8221;.<br \/>\n\u201cLa nostra speranza \u00e8 che si prendano a esempio esperienze virtuose che a oggi sono sporadiche ma che rispondono anche ai bisogni dimenticati dei malati\u00a0\u2013 continua Santangelo \u2013\u00a0La Regione Emilia Romagna, per esempio, \u00e8 l\u2019unica che ha deciso di garantire ai pazienti con tumore gastrico, previa certificazione del medico, l\u2019accesso ai sensori per il monitoraggio della glicemia, grazie a fondi propri\u201d.\u00a0Una quota considerevole di pazienti infatti ha notevoli sbalzi glicemici nell\u2019arco della giornata che portano la glicemia a scendere anche a 30 mg\/dl, con il rischio concreto di coma e ricovero ospedaliero.<\/p>\n<p>\u201cInoltre solo in Emilia Romagna sta partendo un progetto per valutare i benefici per i malati di essere inseriti in un percorso bene definito di riabilitazione nutrizionale che prevede anche il monitoraggio della glicemia, al fine di migliorare la qualit\u00e0 di vita e ridurre i rischi di complicanze gravi che possono portare al ricovero ospedaliero \u2013\u00a0interviene\u00a0Valentina Solfrini, Professional Area Farmaco e Dispositivi Medici Regione Emilia Romagna\u00a0&#8211;\u00a0Il percorso \u00e8 in via di definizione con la collaborazione dei professionisti che in Regione vantano maggiore esperienza nella gestione di questi pazienti e prevede anche la possibilit\u00e0 di monitoraggio dei parametri metabolici come la glicemia nell\u2019ambito di un protocollo sperimentale\u201d.\u00a0L\u2019obiettivo \u00e8 dare sufficiente attenzione alle esigenze di salute dei malati, purtroppo<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> spesso dimenticate a causa del loro numero relativamente basso<\/strong><\/span>: i nuovi casi di tumore allo stomaco sono oltre 14.000 ogni anno, al quinto posto per incidenza, ma la sopravvivenza a 5 anni arriva appena al 32%, soprattutto a causa delle molte diagnosi tardive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tumore allo stomaco, 3.200 pazienti senza rimborso per gli integratori, sensori per la glicemia gratis solo in Emilia Romagna, pochi centri di cura &#8230; Grandi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":45743,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7425,26],"tags":[19058],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75365"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75365"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75365\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75367,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75365\/revisions\/75367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}