{"id":75528,"date":"2019-11-29T18:24:05","date_gmt":"2019-11-29T17:24:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=75528"},"modified":"2019-11-30T07:51:31","modified_gmt":"2019-11-30T06:51:31","slug":"cinema-2020-si-festeggia-fellini-intanto-una-mostra-a-dicembre-a-castel-sismondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=75528","title":{"rendered":"Cinema &#8211; 2020 si festeggia Fellini &#8211; Intanto una mostra a dicembre a Castel Sismondo"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><b><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=75531\" rel=\"attachment wp-att-75531\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-75531\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Rimini-672-castel-sismondo.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Rimini-672-castel-sismondo.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Rimini-672-castel-sismondo-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Rimini-672-castel-sismondo-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=75533\" rel=\"attachment wp-att-75533\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-75533 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Fellini-200-100-manifesto.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Fellini-200-100-manifesto.jpg 250w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Fellini-200-100-manifesto-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>FELLINI 100 \u2013 \u2018Tutto si immagina\u2019<br \/>\n<\/b><b>Rimini 1920 &#8211; 2020<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Nel centenario della nascita, le iniziative dedicate al Maestro<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il 20 gennaio del 1920 nasceva a Rimini\u00a0<b>Federico Fellini<\/b>, il Maestro del cinema mondiale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b> &#8220;Fellini 100 Genio immortale. La mostra&#8221; Rimini, Castel Sismondo, 14 dicembre 2019 \u2013 15 marzo 2020<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019Italia \u00e8 diventata per tutto il mondo <strong>il paese della Dolce Vita<\/strong> lo si deve al suo sguardo unico e inconfondibile.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Pochissimi artisti sono riusciti a rappresentare<strong> l\u2019intera storia del nostro Paese come ha fatto Fellini. <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fellini ci ha mostrato come, <strong>viaggiando a ritroso nel tempo, si possono trovare magici suggerimenti per comprendere il presente.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2018Tutto si immagina\u2019 non \u00e8 solo una celebre espressione del regista riminese<\/strong>, genio immortale, ma la chiave di volta per fotografarne l\u2019eredit\u00e0 artistica e creativa attuale e senza tempo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>A 100 anni dalla sua nascita, Rimini si prepara a celebrarlo per un intero anno<\/strong> con una serie di iniziative che partiranno <strong>a met\u00e0 dicembre con una grande mostra nelle sale di Castel Sismondo (antica residenza dei Malatesta, signori di Rimini)<\/strong> e proseguiranno tutto il prossimo anno per culminare nell\u2019apertura, a dicembre 2020, nel pi\u00f9 grande progetto museale a lui interamente dedicato.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Rimini \u00e8 alla vigilia di un anno che sar\u00e0 interamente consacrato al segno felliniano del \u201ctutto si immagina\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019esposizione &#8220;Fellini 100 Genio immortale. La mostra&#8221; Rimini, Castel Sismondo, 14 dicembre 2019 \u2013 15 marzo 2020<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ad aprire le celebrazioni sar\u00e0 la Mostra itinerante\u00a0&#8220;<b>Fellini 100 Genio immortale. La mostra<\/b>&#8220;, che si inaugurer\u00e0 a Rimini il\u00a0<b>14 dicembre 2019<\/b>, riportando in primo piano memorie, emozioni, <strong>fotogrammi, scene, suggestioni<\/strong> provenienti da quel mondo straordinario capace di dirci tutta la verit\u00e0 su noi stessi con l\u2019irresistibile fascino universale del sogno.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Fellini 100 Genio immortale. La mostra<\/b>\u201d, progettata da Studio Azzurro di Milano, sar\u00e0 allestita a Castel Sismondo, parte della sede futura del Museo Fellini, e ruoter\u00e0 attorno a tre nuclei di contenuti, nella cornice di un allestimento scenografico innovativo:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0il primo racconta la Storia d\u2019Italia a partire dagli anni Venti-Trenta per passare poi al dopoguerra e finire agli anni Ottanta attraverso l\u2019immaginario dei film di Fellini.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il secondo nucleo \u00e8 dedicato al racconto dei compagni di viaggio del regista, reali, immaginari, collaboratori e no.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Infine il terzo nucleo sar\u00e0 dedicato alla presentazione del progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019allestimento riminese, la mostra comincer\u00e0 il suo viaggio e\u00a0<b>arriver\u00e0 a Roma il prossimo aprile 2020\u00a0<\/b>a Palazzo Venezia, per poi varcare i confini nazionali con esposizioni a<b>\u00a0Los Angeles,<\/b><b>Mosca\u00a0<\/b>e\u00a0<b>Berlino<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La Mostra presenter\u00e0 tanto materiale inedito che restituir\u00e0 al visitatore l\u2019immaginario felliniano. Tra le varie sezioni che la compongono, una presenter\u00e0 il materiale del\u00a0<b>Fondo Nino Rota<\/b>, il celebre compositore che ha collaborato con Fellini su molti film. In particolare sar\u00e0 esposta, per la prima volta, una serie di taccuini originali sui quali Rota appuntava le indicazioni del Maestro sulla musica che avrebbe dovuto accompagnare ed esaltare le sue scelte registiche.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">E ancora, tra i materiali inediti, sar\u00e0 esposta la primissima sceneggiatura di quello che poi sarebbe diventato\u00a0<b>Amarcord<\/b>, intitolato \u201cIl borgo\u201d, in una prima stesura, e la sceneggiatura di\u00a0<b>Otto e mezzo<\/b>\u00a0di propriet\u00e0 di Lina Wertmuller, che fu assistente alla regia di Federico Fellini proprio in quel film.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Sfileranno gli abiti di\u00a0<b>moda ecclesiastica<\/b>\u00a0di Roma accanto ai\u00a0<b>costumi del Casanova<\/b>, per i quali lo scenografo Danilo Donati ottenne l\u2019Oscar. Sar\u00e0 esposto, sempre dal set di Casanova, il\u00a0<b>ciak originale<\/b>, uno dei prestiti della\u00a0<b>Fondazione Fellini di Sion<\/b>, con la quale il Comune di Rimini ha siglato un protocollo di intesa. Altri prestiti provenienti dall\u2019archivio fotografico di\u00a0<b>Elisabetta Catalano<\/b>\u00a0e dalle collezioni private di due maestri della fotografia, come\u00a0<b>Tonino Delli Colli<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Giuseppe Rotunno<\/b>, riempiranno le sale dedicate ai compagni di viaggio di Fellini, mentre le immagini di brani di repertorio dell\u2019<b>Istituto Luce\u00a0<\/b>e<b>\u00a0di Teche Rai<\/b>\u00a0scorreranno accanto alle sequenze del film del regista riminese in un rinvio da cui riemergeranno gli ultimi cento anni della storia del nostro paese. Anche dall\u2019archivio dell\u2019<b>Associazione Tonino Guerra<\/b>\u00a0ci saranno materiali inediti appartenuti\u00a0a\u00a0l poeta, scrittore e sceneggiatore nato a Santarcangelo nel 1920, testimonianza di\u00a0un incontro umano e professionale che ha segnato il cinema e la cultura italiana.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Una mostra inedita su Fellini, perch\u00e9 porta al centro del proprio percorso la visione dei film, e questo grazie alla partecipazione sia dei produttori pi\u00f9 o meno recenti (come Cristaldi, Titanus, De Laurentiis, Grimaldi, Rai Cinema) sia di coloro che in questi anni, come Mediaset, hanno custodito e tutelato una parte considerevole della filmografia.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Il Museo permanente.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019appuntamento del centenario sar\u00e0 anche l\u2019occasione per porre le fondamenta del\u00a0<b>Museo Internazionale Federico Fellini<\/b>. Un&#8217;esposizione permanente che aprir\u00e0 a dicembre\u00a0<b>2020<\/b>\u00a0con l&#8217;ambizione di diventare per il pubblico di tutto il mondo il luogo dove poter incontrare e riscoprire l\u2019universo inimitabile di Federico Fellini.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il Museo Internazionale sar\u00e0, infatti, il pi\u00f9 grande progetto museale dedicato al regista riminese e coniugher\u00e0 la poesia del cinema felliniano con le tecnologie e le scelte urbanistiche pi\u00f9 innovative.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Un progetto ambizioso, che, nel mescolare poesia e tecnologia, intende restituire tutto quello che il cinema ha voluto essere fin dalla sua origine e che i film di Fellini esprimono nel modo pi\u00f9 compiuto: stupore, fantasia, spettacolo, divertimento. Un Museo dell\u2019immaginario che interpreter\u00e0 il cinema del regista non come opera in s\u00e9 conclusa, ma come chiave del \u201ctutto si immagina\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Museo Fellini ruoter\u00e0 intorno a tre poli:<\/strong>\u00a0<b>Castel Sismondo<\/b>, la rocca del Quattrocento al cui progetto contribu\u00ec Filippo Brunelleschi;\u00a0<b>Palazzo Valloni<\/b>, un edificio di origine settecentesca recentemente restaurato, dove a piano terra ha sede il mitico cinema Fulgor dove Fellini vide i primi film; il terzo e ultimo asse \u00e8 costituito da una grande area urbana, una vera e propria\u00a0<b>Piazza dei Sogni<\/b>, che, attraverso un percorso di installazioni e scenografie felliniane, far\u00e0 non solo da tessuto connettivo, ma da creativo \u2018fil rouge\u2019 tra questi due edifici dallo straordinario valore architettonico e simbolico.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Gli spazi di Palazzo Valloni e di Castel Sismondo, cosi\u0300 interconnessi, diventeranno il luogo di una narrazione coinvolgente attraverso\u00a0<b>film, documentari, interviste<\/b>\u00a0e ancora\u00a0<b>sceneggiature, lettere, spartiti, oggetti di scena<\/b>\u00a0e insieme a questi i\u00a0<b>disegni<\/b>\u00a0\u2013 che tanta parte hanno avuto nel processo ideativo del Maestro &#8211; e i\u00a0<b>costumi<\/b>, a documentare anche la qualit\u00e0 e l\u2019originalit\u00e0 delle collaborazioni e delle maestranze coinvolte in ognuno dei progetti di Fellini.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Le soluzioni ad altissima tecnologia<\/strong>, si intersecano nel castello, nel Fulgor, nelle piazze, a meravigliose \u2018macchine\u2019 e installazioni in bilico tra l\u2019et\u00e0 d\u2019oro del cinema e anticipazioni di futuro. Da questo \u2018incontro\u2019 scaturiscono scenari di grande poesia universale che, attraverso sofisticati processi di realt\u00e0 aumentata, vengono condivisi dai visitatori, non pi\u00f9 chiamati solo a \u2018guardare\u2019 ma a \u2018vivere\u2019 completamente gli spazi. La sala della nebbia di \u2018Amarcord\u2019 con l\u2019incontro con il nonno, le pagine del Libro dei Sogni che, grazie a un soffio, si spargono virtualmente nella stanza, <strong>la grande \u2018vela dell\u2019acqua\u2019, un enorme schermo cinematografico \u2018liquido\u2019 sul quale rivivr\u00e0 il passaggio del Rex, una delle scene pi\u00f9 emozionanti di \u2018Amarcord\u2019<\/strong>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Alla progettazione del Museo Internazionale Federico Fellini, inserito dal MIBACT tra i grandi progetti nazionali beni culturali e sostenuto da un comitato tecnico-scientifico composto da Paolo Fabbri, Vincenzo Trione, Luca Beatrice, Mario Sesti, Laura Delli Colli, Stefano Della Torre, Francesca Fabbri Fellini e Sergio Metalli, ha concorso un raggruppamento di imprese e professionisti guidato da Lumiere &amp; Co. e Anteo,\u00a0 ideazione, progetto artistico multimediale \u00a0e messa in scena \u00a0di Studio Azzurro, curatori Marco Bertozzi e Anna Villari, progetto architettonico e allestitivo di Orazio Carpenzano e Tommaso Pallaria.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Il Logo Fellini 100 firmato da Paolo Virz\u00ec.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Tutte le iniziative che festeggeranno il centenario sono raccolte sotto l\u2019etichetta di \u201cFellini 100\u201d, il cartellone delle celebrazioni felliniane coordinato dal Comitato Nazionale (costituito da Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali \u2013 Direzione Generale Cinema, Ministero degli Affari Esteri \u2013 Direzione Generale per la promozione del sistema Paese, Regione Emilia Romagna, Comune di Rimini, Fondazione Cineteca di Bologna, Istituto Luce \/ Cinecitt\u00e0, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia \/ Cineteca Nazionale, Fondazione Maria Adriana Prolo\/Museo Nazionale del Cinema di Torino) e che ha adottato come proprio logo un disegno del regista Paolo Virz\u00ec ispirato a una delle foto pi\u00f9 famose della storia del cinema: Fellini domatore (di personaggi, di fantasie, di ossessioni) sul set di\u00a0<i>8 \u00bd,<\/i>\u00a0scattata da Tazio\u00a0\u00a0Secchiamoli\u00a0.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Il commento del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta mostra, dedicata al genio immortale di Federico Fellini, \u00e8 il primo passo di un traguardo ambizioso \u2013 commenta il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi. Quello che vuole restituire l\u2019universo creativo e umano del Maestro riminese attraverso la chiave primaria dell\u2019immaginazione, che attraversa ogni tempo, e che si nutre permanentemente di tradizione e modernit\u00e0. Il Museo Internazionale Federico Fellini, che aprir\u00e0 i suoi battenti a Rimini nel 2020, centenario del Maestro, e che ospiter\u00e0 in collezione permanente anche l\u2019esposizione che presentiamo oggi, ha il dichiarato obiettivo di non essere una sequenza di teche. Semmai un luogo visionario in continuo divenire, dove la ricerca, l\u2019approfondimento, l\u2019apporto incessante di arte e artisti di ogni Paese si combini con l\u2019innovazione, la tecnologia, per esaltare non soltanto la memoria ma l\u2019eredit\u00e0 di Fellini. Federico Fellini \u00e8 ancora oggi, a guardare film, advertising, arte contemporanea, uno degli artisti pi\u00f9 dichiaratamente citati e soprattutto evocati. Rimini si appresta a inaugurare una mostra e un museo diffuso dinamico, che ambisce a diventare un centro di interesse mondiale anche per la sua unica location: il castello malatestiano, il palazzo del cinema Fulgor, la grande area urbana outdoor tra il monumento e l\u2019edificio. Un viaggio trasversale tra i secoli, la storia e la creativit\u00e0. Il Museo Fellini dovr\u00e0 avere lo stesso ruolo e centralit\u00e0 del Museo Guggenheim per Bilbao. Un motore e attrattore di cultura e d\u2019arte, che ha l\u2019ambizione di coprire un suo spazio preciso nella grande rete museale internazionale. Non solo: l\u2019intero sviluppo della citt\u00e0 di Rimini si snoder\u00e0 intorno alle ramificazioni di ogni tipo che garantir\u00e0 questo spazio culturale unico al mondo, in armonia con gli altri straordinari contenitori culturali della citt\u00e0. \u2018Tutto si immagina\u2019. Questo diceva Fellini e questa sar\u00e0 la chiave con cui ci apprestiamo a celebrare questo centenario\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Il commento dell\u2019Assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8220;Federico Fellini rappresenta uno dei punti pi\u00f9 alti della filmografia mondiale &#8211; ha commentato l&#8217;assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti &#8211; \u00a0ed \u00e8 senza dubbio \u00a0uno dei personaggi pi\u00f9 riconosciuti a rappresentare l&#8217;estro e la genialit\u00e0 dell&#8217;Italia e dell&#8217;Emilia-Romagna nel mondo. La mostra sull&#8217;opera del Maestro, ricca di elementi suggestivi e multimediali, dalla riproduzione dei set dei film al Libro dei sogni, \u00e8 il primo passo di un esteso programma celebrativo che si svolger\u00e0 lungo tutto il 2020. L&#8217;esposizione verr\u00e0 anche circuitata assieme ad altri eventi, concerti, spettacoli di danza, conferenze, anche \u00a0grazie alla collaborazione della Regione con la rete mondiale delle Rappresentanze diplomatiche e culturali. Per questa grande occasione sar\u00e0 in campo anche l&#8217;Emilia-Romagna Film Commission con il sostegno, attraverso il Fondo regionale per l&#8217;Audiovisivo, \u00a0al cortometraggio La Fellinette di Francesca Fabbri Fellini, e al documentario Fellini, Federico degli spiriti di Anselma Dall&#8217;Olio, oltre che promuovendo nei bandi regionali 2020 dedicati ai festival cinematografici, una particolare attenzione al centenario felliniano. L&#8217;Emilia-Romagna Film Commission da tempo, in collaborazione con Apt Servizi, Cineteca di Bologna e Ibacn Emilia-Romagna, promuove anche un itinerario culturale e turistico dedicato a Fellini, creato a Rimini in collaborazione con la l&#8217;Amministrazione comunale&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FELLINI 100 \u2013 \u2018Tutto si immagina\u2019 Rimini 1920 &#8211; 2020 Nel centenario della nascita, le iniziative dedicate al Maestro \u00a0 Il 20 gennaio del 1920<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":75532,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,1,2730,358],"tags":[19113],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75528"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75528"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75528\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75537,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75528\/revisions\/75537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/75532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}