{"id":75644,"date":"2019-12-02T18:27:12","date_gmt":"2019-12-02T17:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=75644"},"modified":"2019-12-02T18:45:25","modified_gmt":"2019-12-02T17:45:25","slug":"cultura-a-milano-fondazione-prada-le-studio-dorphee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=75644","title":{"rendered":"Cultura a Milano &#8211; Fondazione Prada &#8211; \u201cLE STUDIO D\u2019ORPH\u00c9E\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Gli spettatori avranno l\u2019occasione unica di assistere alla proiezione de Le Livre d&#8217;image nel luogo fisico in cui il film \u00e8 stato concepito e realizzato, durante il montaggio, il mixaggio del suono e nelle fasi di produzione e post-produzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\u201cLE STUDIO D\u2019ORPH\u00c9E\u201d DI JEAN-LUC GODARD, NUOVO PROGETTO PERMANENTE DAL 4.12.2019<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Fondazione Prada presenta \u201cLe Studio d\u2019Orph\u00e9e\u201d di Jean-Luc Godard a Milano<strong><span style=\"color: #db5a5a;\"> dal 4 dicembre 2019.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe Studio d\u2019Orph\u00e9e\u201d \u00e8 un atelier, <strong>uno studio di registrazione e di montaggio,<\/strong> un luogo di vita e di lavoro che trova la sua nuova collocazione al primo piano della galleria Sud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cineasta ha deciso di <strong>trasferirvi il materiale tecnico, utilizzato nella realizzazione dei suoi ultimi film a partire dal 2010, cos\u00ec come i mobili, i libri, i quadri e gli altri oggetti personali provenienti dal suo studio-abitazione di Rolle in Svizzera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine \u201catelier\u201d usato da Godard per definire questo spazio evoca la dimensione artigianale che caratterizza la sua attivit\u00e0 di regista, accostando il proprio lavoro cinematografico agli universi del teatro e delle arti visive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno de \u201cLe Studio d\u2019Orph\u00e9e\u201d il lungometraggio Le Livre d&#8217;image, 2018 e nove cortometraggi del regista \u2014 On s&#8217;est tous d\u00e9fil\u00e9s, 1988; Je vous salue Sarajevo, 1993; Les enfants jouent \u00e0 la Russie, 1993; The Old Place, 1998; De l&#8217;origine du XXI\u00e8me si\u00e8cle, 2000; Libert\u00e9 et Patrie, 2002; Une bonne \u00e0 tout faire, 2006; Vrai faux passeport, 2006; Une Catastrophe, 2008 \u2014 saranno diffusi su uno schermo televisivo impiegato abitualmente da Godard come strumento di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, <strong>gli spettatori avranno l\u2019occasione unica di assistere alla proiezione de Le Livre d&#8217;image nel luogo fisico in cui il film \u00e8 stato concepito e realizzato, durante il montaggio, il mixaggio del suono e nelle fasi di produzione e post-produzione.<\/strong> Per la prima volta sar\u00e0 possibile trovarsi a stretto contatto con il processo creativo all\u2019origine di un\u2019opera cinematografica. Gli elementi che compongono \u201cLe Studio d\u2019Orph\u00e9e\u201d formano una geografia spaziale ed emozionale all\u2019interno della quale i visitatori saranno invitati a vivere un\u2019esperienza di totale scoperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per gli spazi di Milano della Fondazione Prada Jean-Luc Godard ha anche concepito \u201cAccent-s\u0153ur\u201d, un intervento sonoro installato all\u2019interno dell\u2019ascensore della Torre. I visitatori potranno ascoltare la colonna sonora di Histoire(s) du cin\u00e9ma, un\u2019opera video in otto capitoli iniziata nel 1988 e conclusa nel 1998 dal cineasta che si \u00e8 servito di estratti di film, di telegiornali, di scritti di filosofia, di romanzi, di poesie, di musiche e di opere d\u2019arte per raccontare la storia complessa e multiforme della settima arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni per il pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe Studio d\u2019Orph\u00e9e\u201d \u00e8 aperto al pubblico<strong><span style=\"color: #db5a5a;\"> dal mercoled\u00ec al luned\u00ec dalle 13 alle 19.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accesso \u00e8 consentito esclusivamente tramite prenotazione da parte dei visitatori in possesso di un biglietto di ingresso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le prenotazioni si effettuano alla biglietteria, fino a esaurimento posti. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalle 13 alle 17 sono proiettati i cortometraggi per gruppi di 10 visitatori ogni 30 minuti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalle 17 alle 19 \u00e8 presentato il film Le Livre d\u2019image e l\u2019ingresso \u00e8 consentito alle 17 per massimo 5 spettatori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Prada<br \/>\nLargo Isarco, 2, Milano<br \/>\nT. +39 02 5666 2634<br \/>\npress@fondazioneprada.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli spettatori avranno l\u2019occasione unica di assistere alla proiezione de Le Livre d&#8217;image nel luogo fisico in cui il film \u00e8 stato concepito e realizzato,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":75645,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[19139],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75644"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75644"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75646,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75644\/revisions\/75646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/75645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}