{"id":76336,"date":"2019-12-29T15:21:45","date_gmt":"2019-12-29T14:21:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=76336"},"modified":"2019-12-29T18:26:43","modified_gmt":"2019-12-29T17:26:43","slug":"libro-dalla-russia-con-amore-per-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=76336","title":{"rendered":"Libro &#8211; Dalla Russia con amore per l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>Da Puskin a Mandel\u2019stam a Brodskij, la letteratura russa ha continuato a sognare, evocare, scoprire l\u2019Italia<\/p>\n<p>Tutti i russi sono, da sempre,\u00a0 innamorati del nostro bel paese:<\/p>\n<ul>\n<li>Aleksandr Sergeevi\u010d\u00a0<em><strong>Pu\u0161kin<\/strong> <\/em>ne parl\u00f2 come di; terra beata, con cieli di un indicibile azzurro, parl\u00f2 del Brenta dell&#8217;Adriatico, ma non c&#8217;era mai stato ne aveva solo sentito dire\u00a0 da chi vi aveva viaggiato e ne era rimasto affascinato<\/li>\n<li>Nikolaj Vasil&#8217;evi\u010d\u00a0<strong><em>Gogol<\/em>&#8216;<\/strong> in Italia vi scrisse <em>Anime morte<\/em> e dice che l&#8217;Italia\u00a0 \u00e8 la patria della sua anima<\/li>\n<li><em>Vladimir <strong>\u0160inkar\u00ebv, <\/strong><\/em>pittore e scrittore contemporaneo, dice che in Italia tutto \u00e8 talmente bello che lui non riesce a lavorare, ma solo a &#8220;pavoneggiarsi&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Uno dei libri, di autore russo,che sono i responsabili dell&#8217;idealizzazione dell&#8217;Italia nella mente dei russi \u00e8<\/p>\n<p><strong><em>Immagini dell&#8217;Italia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>scritto da\u00a0 Pavel Muratov<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Muratov, fu apprezzato anche\u00a0 da Savinio e De Chirico, De Pisis e Longhi non solo per la sua cultura immensa, ma per il procedere per folgorazioni lungo <strong>un pellegrinaggio che \u00e8 una rivelazione.<\/strong><\/p>\n<p>Un libro scritto nel 1911 pi\u00f9 di un secolo fa, ma nella lettura non si sente, e solo ora tradotto in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno meglio di Pavel Muratov \u2013 che vi giunge nel 1907, subito avvertendo un \u00abturbamento dello spirito, dolce fino al malessere\u00bb, e fra il 1911 e il 1912 pubblica, con enorme successo, \u00abImmagini del\u00adl\u2019Italia\u00bb \u2013 pu\u00f2 svelarci le ragioni di questa \u00abitalomania\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Venezia, spiega, \u00abnoi beviamo il vino dell\u2019oblio &#8230; Tutto quanto \u00e8 rimasto alle nostre spalle, tutta la nostra vita precedente diviene un fardello leggero\u00bb. E <strong>gli artefici del Rinascimento gli appaiono \u00absemidei\u00bb, \u00aberoi del mito\u00bb, un antidoto all\u2019\u00abaccidia della vita russa<\/strong>\u00bb, a Dostoevskij e Tolstoj.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non a caso nel 1923, invitato a Roma per una serie di conferenze<strong>, lascer\u00e0 per sempre la Russia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abApparteneva a quella schiera di scrittori come Ruskin e Walter Pater,\u00bb ricorda l\u2019amico Sciltian \u00ab<strong>e aveva pi\u00f9 sensibilit\u00e0 e talento di Berenson<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non \u00e8 la sconfinata cultura che apprezzavano Savinio e De Chirico, De Pisis e Longhi a rendere, ancor oggi, la lettura di Muratov una rivelazione. N\u00e9 l\u2019influsso di Pater, Stendhal e Gogol\u2019. Semmai, il suo procedere per folgorazioni lungo un pellegrinaggio che diventa \u00abricerca delle proprie radici spirituali\u00bb (Petrowskaja); l<strong>a sua capacit\u00e0 di trasmetterci \u00abla vita\u00bb delle opere d\u2019arte, l\u2019incanto di una lingua in virt\u00f9 della quale una guida si trasforma in un \u00ablibro poema<\/strong>\u00bb;<span style=\"text-decoration: underline;\"> l\u2019inclinazione a restituire atmosfere ed epoche attraverso la letteratura<\/span>: da Casanova alla \u00abDivina Commedia\u00bb, da Gozzi a Webster, miracolosamente prossimo alla \u00absaggezza algida e scettica\u00bb del Cinquecento.<\/p>\n<p><em>Immagini dell&#8217;Italia,\u00a0<\/em>\u00a0Pavel Muratov, Adelphi, 15,99 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Puskin a Mandel\u2019stam a Brodskij, la letteratura russa ha continuato a sognare, evocare, scoprire l\u2019Italia Tutti i russi sono, da sempre,\u00a0 innamorati del nostro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":62819,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17227,1918],"tags":[19315],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76336"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76336"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76340,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76336\/revisions\/76340"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}