{"id":76664,"date":"2020-01-10T22:15:45","date_gmt":"2020-01-10T21:15:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=76664"},"modified":"2020-01-10T22:17:42","modified_gmt":"2020-01-10T21:17:42","slug":"mostre-darte-primavera-2020-anteprima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=76664","title":{"rendered":"Mostre d&#8217;arte &#8211; primavera 2020 anteprima"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: large;\"><b>LA PRIMAVERA DELLE MOSTRE: ecco le imperdibili<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: Calibri; font-size: large;\"><b>A Milano, Monza, Ferrara, Forl\u00ec, Padova, Torino, Rovigo, Cremona, Mamiano di Traversetolo, Bassano del Grappa, Modena e Maastricht&#8230;\u00a0<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: large;\"><b><strong>Alla Villa Reale di Monza,<\/strong><i><strong>\u00a0Giappone. Terra di geisha e samurai &#8230;\u00a0<\/strong><\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: large;\"><b><i><strong>Ferrara celebra il suo Previati con la mostra\u00a0Gaetano Previati e il rinnovamento artistico tra Ferrara e Milano<\/strong><\/i><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p><strong><i>Milano &#8211; Novecento Privato. Da de Chirico a Vedova &#8230;<\/i><\/strong><\/p>\n<p><strong>Forl\u00ec\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0<i>Ulisse. L&#8217;arte e il mito &#8230;<\/i><\/strong><\/p>\n<p><strong>Padova<\/strong> &#8211;\u00a0<strong><i>A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento. Da Donatello a Riccio<\/i><\/strong><\/p>\n<p><strong>La Quercia di Dante (Rovigo e Delta Veneto del Po, dal 28 febbraio al 28 giugno)<\/strong> &#8230;<\/p>\n<p>Cremona &#8211;\u00a0<i>Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie\u00a0<\/i><\/p>\n<p><strong><i>Giambattista Piranesi. Visioni di un architetto senza tempo<\/i><\/strong>\u00a0a Bassano de Grappa &#8230;<\/p>\n<p>Chagall &#8211;\u00a0\u00a0<strong><i>anche la mia Russia mi amer\u00e0<\/i>,<\/strong> in P<strong>alazzo Roverella &#8211; Rovigo &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mostre, come la moda, hanno le loro stagioni e quella di primavera \u00e8 una delle due fondamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le mostre, la prossima stagione di primavera si presenta davvero eccellente per la qualit\u00e0 ma anche per l&#8217;originalit\u00e0 delle proposte. Vediamone alcune, in ordine di data di apertura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fare da apripista sar\u00e0,\u00a0<strong><i>Novecento Privato. Da de Chirico a Vedova<\/i><\/strong>, dal 17 gennaio al 29 febbraio, a Milano, alla Galleria Bottegantica. Per questa mostra, alcuni dei veri Giganti del 900 italiano tornano nelle sale di quella che un tempo fu la Galleria del Naviglio che, nel secondo dopoguerra, li aveva accolti quali giovani protagonisti dell&#8217;arte del loro tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alla Villa Reale di Monza,<\/strong><i><strong>\u00a0Giappone. Terra di geisha e samura<\/strong>i\u00a0<\/i>propone un viaggio iniziatico in un paese la cui cultura e le cui arti affascinano da sempre, per variet\u00e0 e raffinatezza. Dal 30 gennaio al 2 giugno, ad accogliere, idealmente, il visitatore saranno geisha e samurai, simboli di quel fantastico mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Centenario della scomparsa, <strong>Ferrara celebra il suo Previati con la mostra\u00a0<i>Gaetano Previati e il rinnovamento artistico tra Ferrara e Milano<\/i><\/strong>. Al Castello Estense, dall&#8217;otto febbraio al 7 giugno, riunite ben 70 opere dell&#8217;artista: olii, pastelli e disegni delle collezioni civiche ferraresi (circa 40) insieme ad opere concesse in prestito da collezioni pubbliche e private, oltre a importanti documenti inediti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;8 al 16 febbraio a ModenaFiere ritorna anche Modenantiquaria con una XXXIV Edizione da record. Selezionatissime le Gallerie partecipanti che esporranno opere di immenso valore, opere d&#8217;arte di nomi grandi e inimitabili: da Tintoretto a Cagnacci e Guercino, da Giovanni Boldini ad Andy Wharol e Fontana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra che i Musei di San Domenico, a<strong> Forl\u00ec,<\/strong> propongono per il 2020 \u00e8 di quelle che solo i grandissimi musei internazionali sanno programmare.<strong>\u00a0<i>Ulisse. L&#8217;arte e il mito<\/i>,<\/strong> dal\u00a0<i><\/i>15 febbraio al 21 giugno, unisce grande archeologia, grande arte, letteratura, storia e mito universale. A comporre un racconto che attraversa i millenni, continuando a mantenere la sua attualit\u00e0.<br \/>\n<i><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><i>A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento. Da Donatello a Riccio<\/i><\/strong>\u00a0riunisce un nucleo di preziose sculture in terracotta rinascimentali del territorio della Diocesi d<strong>i Padova<\/strong>. Sono l&#8217;orgogliosa testimonianza delle migliaia che un tempo popolavano chiese, sacelli, capitelli, conventi e abbazie di queste terre. Opere meravigliose, presentate a conclusione di una intensa campagna di restauri, create dalla bottega di Donatello e dalle altre presenti a Padova al tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per aprire la sua ricca programmazione 2020, <strong>CAMERA &#8211; Centro Italiano per la Fotografia<\/strong> ha la straordinaria opportunit\u00e0 di esporre <strong>i capolavori della Collezione Bertero<\/strong>, raccolta unica in Italia per originalit\u00e0 dell&#8217;impostazione e la qualit\u00e0 delle fotografie presenti. In mostra 200 tra le 2 mila immagini patrimonio della Collezione, a documentare il mito internazionale della fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; molto di pi\u00f9 che una sola mostra il progetto <strong>La Quercia di Dante (Rovigo e Delta Veneto del Po, dal 28 febbraio al 28 giugno)<\/strong>. In Palazzo Roncale, Rovigo anticipa le celebrazioni del Centenario Dantesco con la mostra\u00a0<i>Visioni dell&#8217;inferno. Dor\u00e8\u00a0 Rauschenberg\u00a0 Brand<\/i>. Tre grandi artisti, dall&#8217;800 ad oggi, a raccontare l&#8217;Inferno secondo loro. In mostra anche una reliquia della Quercia di Dante, in memoria del Patriarca Verde del Delta del Po.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A <strong>Cremona,<\/strong> in Pinacoteca Ala Ponzone, dal primo marzo si potr\u00e0 ammirare\u00a0<strong><i>Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie<\/i>.<\/strong> Qui, due tele di Orazio Gentileschi praticamente eguali, dedicate al racconto del Riposo durante la fuga in Egitto. Due versioni che Cremona, per la prima volta, riesce a porre a confronto. E, intorno ad esse, una <strong>altissima selezione di altri dipinti e sculture di diversi grandi Maestri, impegnati a raccontare la popolare Fuga da Erode.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; un classico mondiale l&#8217;appuntamento con\u00a0<strong><i>TEFAF Maastricht<\/i>\u00a0(7 &#8211; 15 marzo), la mostra mercato dell&#8217;arte e dell&#8217;antiquariato<\/strong> in assoluto <strong>pi\u00f9 importante al mondo<\/strong>. In mostra capolavori che ci si immagina di poter ammirare solo nei grandi musei, dall&#8217;archeologia al contemporaneo, con attenzione anche alle culture e proposte provenienti da altri continenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affascinante gi\u00e0 dal titolo, la mostra che la <strong>Fondazione Magnani<\/strong> Rocca di Mamiano di Traversetolo dedica al suo fondatore,\u00a0<i>Luigi Magnani<\/i>, citato come\u00a0<strong><i>L&#8217;ultimo romantico<\/i>,<\/strong> oltre che come\u00a0<strong><i>Signore della Villa dei Capolavori<\/i>\u00a0<\/strong>(dal 14 marzo al 12 luglio). Storie di frequentazioni e relazioni che hanno via via creato quella che \u00e8 oggi una delle pi\u00f9 importanti Collezioni private europee e fatto della Villa dei Capolavori il riferimento per grandissimi intellettuali, musicisti, artisti non solo italiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il sottotitolo\u00a0<strong><i>anche la mia Russia mi amer\u00e0<\/i>,<\/strong> in P<strong>alazzo Roverella &#8211; Rovigo,<\/strong> dal 4 aprile al 4 luglio s potranno ammirare oltre 100 opere dell&#8217;artista: circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due straordinarie serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia, per documentare l&#8217;impatto della cultura popolare russa in <strong>Chagall.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i><\/i><strong><i>Giambattista Piranesi. Visioni di un architetto senza tempo<\/i>,<\/strong> \u00e8 la mostra proposta da Palazzo Sturm, a Bassano de Grappa, dal 4 aprile al 27 luglio. <strong>Giambattista Piranesi \u00e8 pi\u00f9 che un gradissimo incisore.<\/strong> \u00c8 un mito. <strong>Marguerite Yourcenar gli dedic\u00f2 una biografia dove defin\u00ec le Carceri<\/strong>\u00a0 l&#8217;opera forse pi\u00f9 famosa di Piranesi\u00a0 come \u00abuna delle opere pi\u00f9 segrete che ci abbia lasciato in eredit\u00e0 un uomo del XVIII secolo\u00bb. <strong>Un&#8217;eredit\u00e0 che contagi\u00f2 Escher e i Surrealisti<\/strong> non meno che Peter Greenaway. Visioni e virtuosismo che contageranno sicuramente anche il pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA PRIMAVERA DELLE MOSTRE: ecco le imperdibili A Milano, Monza, Ferrara, Forl\u00ec, Padova, Torino, Rovigo, Cremona, Mamiano di Traversetolo, Bassano del Grappa, Modena e Maastricht&#8230;\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46098,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[19363],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76664"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76664"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76674,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76664\/revisions\/76674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}