{"id":76784,"date":"2020-05-29T17:22:56","date_gmt":"2020-05-29T15:22:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=76784"},"modified":"2020-05-29T18:20:48","modified_gmt":"2020-05-29T16:20:48","slug":"cultura-2020-raffaello-sanzio-500esimo-eventi-da-urbino-a-roma-a-new-york-a-londra-ecc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=76784","title":{"rendered":"Mostre &#8211; Raffaello Sanzio 500esimo &#8211; Roma apre il 2 giugno &#8211; altri eventi &#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=77981\" rel=\"attachment wp-att-77981\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-77981\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Raffaello-672-arte-OK-_La_Madonna_della_Rosa.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Raffaello-672-arte-OK-_La_Madonna_della_Rosa.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Raffaello-672-arte-OK-_La_Madonna_della_Rosa-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Raffaello-672-arte-OK-_La_Madonna_della_Rosa-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=77982\" rel=\"attachment wp-att-77982\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-77982\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Raffaello-672_Madonna_del_Granduca.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Raffaello-672_Madonna_del_Granduca.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Raffaello-672_Madonna_del_Granduca-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Raffaello-672_Madonna_del_Granduca-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=39435\" rel=\"attachment wp-att-39435\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-39435\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Raffaello-La-pesca-miracolosa-672.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Raffaello-La-pesca-miracolosa-672.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Raffaello-La-pesca-miracolosa-672-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Raffaello-La-pesca-miracolosa-672-499x300.jpg 499w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=53311\" rel=\"attachment wp-att-53311\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-53311\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Arte-672-Raffaello-Sanzio-Mostra-Raffaello-e-leco-del-mito-.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Arte-672-Raffaello-Sanzio-Mostra-Raffaello-e-leco-del-mito-.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Arte-672-Raffaello-Sanzio-Mostra-Raffaello-e-leco-del-mito--300x186.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Arte-672-Raffaello-Sanzio-Mostra-Raffaello-e-leco-del-mito--483x300.jpg 483w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a>Nel 2020 il mondo celebra\u00a0<strong>Raffaello Sanzio<\/strong>, uno dei pi\u00f9 grandi pittori del Rinascimento. In occasione del\u00a0<strong>500esimo anniversario dalla morte dell\u2019artista<\/strong>, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520,\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/volagratis.com\/\">Volagratis.com<\/a>\u00a0suggerisce un viaggio attraverso i luoghi della sua arte<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">da<strong>\u00a0Urbino<\/strong>, dove il pittore \u00e8 nato nel 1483, fino agli\u00a0<strong>Stati Uniti<\/strong>, dove si possono ammirare molti dei suoi dipinti, passando per\u00a0<strong>Citt\u00e0 di Castello, Firenze e Roma<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1 &#8211; Urbino, il museo nella casa di Raffaello<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Raffaello nacque nel 1483 a Urbino, citt\u00e0 in cui si respirava l\u2019atmosfera artistica del Rinascimento <\/strong>e dove si potevano gi\u00e0 allora ammirare le opere dei grandi artisti dell\u2019epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi la sua casa natale \u00e8 un museo <\/strong>a lui dedicato, un luogo dove l\u2019artista \u00e8 raccontato a 360\u00b0 e dove si possono <strong>contemplare alcune delle sue primissime opere, come la Madonna col Bambino, affrescata quando Raffaello aveva appena 15 anni. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La citt\u00e0, all\u2019interno del Palazzo Ducale, ospita anche la Galleria Nazionale delle Marche, uno scrigno<\/strong> dove sono esposte non solo alcune opere del pittore urbinate, ma anche quelle di Tiziano, Paolo Uccello e Piero della Francesca. Il tour alla scoperta dell\u2019artista rinascimentale potrebbe partire da qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2 &#8211; Citt\u00e0 di Castello, le opere di Raffaello nella Pinacoteca<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Citt\u00e0 di Castello Raffaello trascorse <strong>cinque anni della sua vita<\/strong>, quasi tutti all\u2019interno della bottega del padre, anch\u2019egli pittore. \u00c8 proprio nella citt\u00e0 umbra in provincia di Perugia che ottenne la sua prima commissione indipendente: <strong>lo stendardo della Santissima Trinit\u00e0, realizzato nel 1499 e oggi conservato all&#8217;interno della Pinacoteca comunale,<\/strong> una galleria allestita tra le sale quattrocentesco Palazzo Vitelli alla Cannoniera. Fu proprio quest\u2019opera, fresca e innovativa, che <strong>permise a Raffaello di farsi conoscere al di fuori delle mura paterne,<\/strong> dando il via a un periodo di viaggi e di commissioni che lo resero famoso in tutta Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3 &#8211; Perugia, Raffaello realizza le pale d\u2019altare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perugia fu una delle citt\u00e0 italiane che <strong>per prima si rese conto delle abilit\u00e0 straordinarie di Raffaello.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui l\u2019artista realizz\u00f2 molte pale d\u2019altare, come la<strong> Pala Colonna o la Pala degli Oddi, dipinti ad olio e quadri raffiguranti uno dei temi a lui pi\u00f9 cari: quello della Vergine con il Bambino,<\/strong> declinato in decine di modi diversi nel corso della sua vita. Le opere oggi sono esposte in tutto il mondo, ma alcune si possono ammirare proprio nel capoluogo <strong>all\u2019interno della Galleria Nazionale dell\u2019Umbria:<\/strong> \u00e8 il caso di uno dei cinque pezzi che compongono la Pala Baglioni, realizzata per la chiesa di San Francesco al Prato e oggi una delle opere di punta della Galleria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4 &#8211; Firenze, Raffaello alla Galleria degli Uffizi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo una breve sosta a Siena,<\/strong> citt\u00e0 dove Raffaello <strong>affianc\u00f2 l\u2019ormai anziano Pinturicchio nella realizzazione dei cartoni per gli affreschi della Libreria Piccolomini, <\/strong>il pittore <strong>si trasfer\u00ec a Firenze, culla del Rinascimento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risalgono proprio al periodo toscano <strong>alcune delle opere pi\u00f9 famose dell\u2019artista, come la Madonna del Cardellino, il Ritratto di Agnolo Doni e quello di Maddalena Strozzi o il suo stesso Autoritratto.<\/strong> Oggi la <strong>Galleria degli Uffizi e la Galleria Palatina, rendono Firenze, insieme a Roma, una delle citt\u00e0 italiane con la pi\u00f9 alta concentrazione di opere di Raffaello.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5 &#8211; Roma, dove Raffaello \u00e8 sepolto &#8211; LA MOSTRA APRE IL 2 GIUGNO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nei primi anni del \u2018500, papa Giulio II diede il via a un\u2019enorme opera di rinnovo, <\/strong>un piano ideato per ridare splendore alla citt\u00e0 sia dal punto di vista artistico che urbanistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raffaello fu uno degli artisti che prese parte a questo progetto <strong>e a soli 25 anni inizi\u00f2 ad affrescare le sale degli attuali Musei Vaticani, ancora oggi note come Stanze di Raffaello, e a realizzare gli arazzi per la Cappella Sistina<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue opere abbelliscono anche importanti palazzi come <strong>Villa Farnesina, e chiese, tra cui Santa Maria del Popolo. <\/strong>Il suo genio ha inoltre contribuito alla realizzazione della Cattedrale di San Pietro, per la quale progett\u00f2 il corpo centrale e longitudinale della chiesa. <strong>Raffaello mor\u00ec a Roma all\u2019et\u00e0 di appena 37 anni<\/strong> e oggi \u00e8 sepolto<strong> all\u2019interno del Pantheon,<\/strong> dove per tutto il 2020 una rosa rossa posta sulla tomba celebrer\u00e0 i 500 anni dalla sua morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6 &#8211; Milano, Raffaello a Palazzo della Permanente e alla Pinacoteca di Brera \u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se il pittore urbinate n<strong>on raggiunse mai Milano<\/strong>, un\u2019ottima occasione per visitare il capoluogo lombardo \u00e8 la<strong> mostra allestita a Palazzo della Permanente, che, fino al 2 febbraio 2020,<\/strong> permetter\u00e0 di vivere un\u2019esperienza immersiva realizzata per approfondire la vita e le opere dell\u2019artista a chilometri di distanza dalla sua casa natale e dai luoghi che l\u2019hanno accolto in vita. Non solo,<strong> all\u2019interno della Pinacoteca di Brera \u00e8 ospitata in modo permanente una delle sue opere pi\u00f9 celebri: lo Sposalizio della Vergine,<\/strong> realizzato a Citt\u00e0 di Castello nel 1504; un altro buon motivo per visitare Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>7 &#8211; Francia, nel Louvre 14 opere di Raffaello<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Francia, dopo l\u2019Italia,<strong> \u00e8 il secondo paese al mondo che custodisce il maggior numero di opere di Raffaello<\/strong> e questo la rende una delle destinazioni internazionali da raggiungere se si vuole scoprire l\u2019arte del pittore urbinate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il solo Museo del<strong> Louvre di Parigi conserva ben 14 opere<\/strong>, di cui 13 dipinti ad olio e un affresco, mentre altre si trovano nel <strong>Mus\u00e9e Cond\u00e9 di Chantilly e nel Museo des Beaux-Arts di Strasburgo<\/strong>. Tra le opere \u201cfrancesi\u201d ci sono la Madonna di Orleans, la Belle Jardini\u00e8re e il Ritratto di Baldassarre Castiglione, dei veri e propri capolavori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>8 &#8211; Londra, nel 2020 la mostra pi\u00f9 grande mai dedicata all\u2019artista<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>16 opere di Raffaello sono esposte inoltre nel Regno Unito e la maggior parte si trova all\u2019interno della National Gallery di Londra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra queste spiccano la Madonna dei Garofani, un pezzo della Pala Colonna realizzata a Perugia, il ritratto di Santa Caterina d\u2019Alessandria e il ritratto di Giulio II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma chi visiter\u00e0 il museo tra il 3 ottobre 2020 e il 24 gennaio 2021 potr\u00e0 ammirare anche molti altri dipinti, perch\u00e9 la National Gallery allestir\u00e0 la pi\u00f9 grande mostra mai realizzata sull\u2019artista:<\/strong> oltre 90 opere, provenienti da collezioni pubbliche e private, esposte per celebrare i 500 anni dalla sua morte. Alcune di queste, come gli affreschi delle Stanze Vaticane, saranno presenti a Londra grazie a innovative soluzioni multimediali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9 &#8211; Stati Uniti, Raffaello in 8 musei diversi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere di Raffaello sono arrivate anche oltreoceano. Per ammirare il talento del pittore, si pu\u00f2 volare anche negli Stati Uniti, dove i dipinti sono stati accolti in 8 musei diversi: da<strong>l Metropolitan Museum of Art di New York, sulla costa orientale, fino al Norton Simon Museum of Art di Pasadena, in California,<\/strong> sulla costa occidentale. Tra le citt\u00e0 in cui si pu\u00f2 godere dei ritratti e delle opere sacre realizzate dall\u2019artista marchigiano ci sono anche <strong>Washington, Boston, Baltimora, Detroit, Worcester (Massachusetts) e Raleigh (North Carolina).<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2020 il mondo celebra\u00a0Raffaello Sanzio, uno dei pi\u00f9 grandi pittori del Rinascimento. 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