{"id":77272,"date":"2020-02-06T18:14:05","date_gmt":"2020-02-06T17:14:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=77272"},"modified":"2020-02-07T18:42:24","modified_gmt":"2020-02-07T17:42:24","slug":"arte-a-pavia-monna-lisa-looking-for","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=77272","title":{"rendered":"Arte a Pavia &#8211; Monna Lisa looking for &#8230;"},"content":{"rendered":"<div>\n<figure id=\"attachment_77277\" aria-describedby=\"caption-attachment-77277\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=77277\" rel=\"attachment wp-att-77277\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-77277\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Gioconda-400-Jean-Margat_Bijoconde_1963-1983_collage_cm-50x50x2_Archivio-Leonardismi-Vinci.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Gioconda-400-Jean-Margat_Bijoconde_1963-1983_collage_cm-50x50x2_Archivio-Leonardismi-Vinci.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Gioconda-400-Jean-Margat_Bijoconde_1963-1983_collage_cm-50x50x2_Archivio-Leonardismi-Vinci-248x300.jpg 248w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-77277\" class=\"wp-caption-text\">Jean-Margat_Bijoconde_1963-1983_collage_cm-50x50x2_Archivio-Leonardismi-Vinci<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_77276\" aria-describedby=\"caption-attachment-77276\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=77276\" rel=\"attachment wp-att-77276\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-77276\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Gioconda-350-Vettor-Pisani_Il-ventre-della-Gioconda_2007_stampa-digitale-bambola-in-lattice-e-foglia-dG\u00c7\u00d6oro_cm-80x50_collezione-Cardelli-e-Fontana_Sarzana_01572458573.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"478\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Gioconda-350-Vettor-Pisani_Il-ventre-della-Gioconda_2007_stampa-digitale-bambola-in-lattice-e-foglia-dG\u00c7\u00d6oro_cm-80x50_collezione-Cardelli-e-Fontana_Sarzana_01572458573.jpg 350w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Gioconda-350-Vettor-Pisani_Il-ventre-della-Gioconda_2007_stampa-digitale-bambola-in-lattice-e-foglia-dG\u00c7\u00d6oro_cm-80x50_collezione-Cardelli-e-Fontana_Sarzana_01572458573-220x300.jpg 220w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-77276\" class=\"wp-caption-text\">Vettor-Pisani_Il-ventre-della-Gioconda_2007_stampa-digitale-bambola-in-lattice-e-foglia-dG\u00c7\u00d6oro_cm-80x50_collezione-Cardelli-e-Fontana_Sarzana_01572458573<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center;\">Dalla pittura alla scultura &#8211; dall\u2019installazione a lavori multimediali &#8211; conciliano l\u2019<strong>immersione<\/strong><strong>totale<\/strong> in quelli che sono stati i luoghi pavesi frequentati dal genio fiorentino Leonardo &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Cinque pannelli disposti lungo la navata centrale e sul presbiterio conducono alla ricerca sulla vera identit\u00e0 della Monna Lisa &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Misteri e ironie attorno alla pi\u00f9 celebre icona Pop<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Giocondologia &#8211; <\/em>fenomeno che riunisce sperimentazioni e variazioni applicate al ritratto vinciano &#8230;\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Santa Maria Gualtieri<br \/>\n<\/strong><strong>Spazio Arti Contemporanee del Broletto<br \/>\n<\/strong><strong>Castello Visconteo<br \/>\n<\/strong><strong>Piazza del Municipio<br \/>\n<\/strong>PAVIA<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>LOOKING FOR MONNA LISA<br \/>\n<\/strong><strong>Misteri e ironie attorno alla pi\u00f9 celebre icona Pop<br \/>\n<\/strong><em>a cura di Valerio Deh\u00f2<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>fino al 29 marzo 2020<\/strong><\/p>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff99cc;\">Di grandioso impatto per la citt\u00e0 e per i visitatori \u00e8 la mostra \u201cLooking for Monna Lisa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Misteri e ironie attorno alla pi\u00f9 celebre icona Pop\u201d,<\/strong> a cura di Valerio Deh\u00f2, esposta fino al 29 marzo presso la chiesa di<strong>\u00a0Santa Maria Gualtieri<\/strong>, lo\u00a0<strong>Spazio Arti Contemporanee del Broletto<\/strong>, il\u00a0<strong>Castello Visconteo<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>Piazza del Municipio.\u00a0<\/strong>Le\u00a0<strong>quattro prestigiose sedi<\/strong>, oltre a celebrare Leonardo da Vinci, in occasione del quinto centenario della morte, offrono un\u00a0<strong>vasto repertorio di opere realizzate da artisti contemporanei<\/strong>\u00a0che hanno reinterpretato Monna Lisa, la pi\u00f9 celebre donna leonardesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere, che spaziano dalla pittura alla scultura, dall\u2019installazione a lavori multimediali, conciliano l\u2019<strong>immersione<\/strong><strong>totale<\/strong>\u00a0in quelli che sono stati i luoghi pavesi frequentati dal genio fiorentino. Afferma Valerio Deh\u00f2: \u201c<em>Arte concettuale, Fluxus, Poesia Visiva, Neopittura, Pop Art sono solo alcune fra le espressioni artistiche esposte che istituiscono un ponte temporale fra passato e presente, in un\u2019ottica di arte contemporanea volta a farsi conoscere e a far conoscere anche il passato<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel viaggio alla riscoperta di Leonardo e della Monna Lisa, il percorso di questa\u00a0<strong>mostra diffusa<\/strong>\u00a0ha inizio nella chiesa sconsacrata di\u00a0<strong>Santa Maria Gualtieri<\/strong>, fine X secolo, un luogo raccolto e allo stesso tempo potente, che accoglie nella sua struttura verticale, simmetrica e dalle linee morbide, l\u2019esperienza multimediale \u201c<em>Monna Lisa who?<\/em>\u201d, realizzata dallo studio di multimedia design Karmachina, con allestimento progettato dallo Studio Dune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In un\u2019atmosfera buia ed enigmatica, cinque pannelli disposti lungo la navata centrale e sul presbiterio conducono alla ricerca sulla vera identit\u00e0 della Monna Lisa. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Supponendo si tratti di Isabella D\u2019Aragona che, allontanata a Pavia, incontr\u00f2 Leonardo durante il suo soggiorno nella citt\u00e0, la narrazione, intervallata da brani musicali e immagini inedite, accompagna il visitatore a sentirsi parte di questo mondo legato al passato e al mistero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incentrate esclusivamente sulla figura della Monna Lisa sono invece le numerose opere esposte allo\u00a0<strong>Spazio Arti Contemporanee del Broletto<\/strong>, in prevalenza appartenenti alla Collezione Carlo Palli. Una raccolta che costituisce la maggior espressione italiana della\u00a0<strong><em>Giocondologia<\/em>, fenomeno che riunisce sperimentazioni e variazioni applicate al ritratto vinciano<\/strong>, inventata dall\u2019artista e scienziato\u00a0<em>Jean Margat<\/em>, del quale \u00e8 esposta l\u2019opera \u201cBijoconde\u201d proveniente, insieme al video e al numero speciale della rivista \u201cBizzarre\u201d del 1958, dal Museo ideale Leonardo da Vinci. Accanto ad essa, <strong>numerose sono le versioni della donna leonardesca per antonomasia, riletta in\u00a0chiave pop\u00a0da\u00a0<em>Fabio de Poli<\/em>, che presenta una figura oscurata, luttuosa, con richiami espliciti all\u2019opera di Leonardo<\/strong>; da\u00a0<em>Julien Blaine<\/em>\u00a0che la sovrappone all\u2019immagine di Marilyn Monroe o da\u00a0<em>Vania Paolieri<\/em>\u00a0che &#8211; ricalcando l\u2019impianto di Warhol legato alla riproduzione della stessa immagine con alterazione di colori &#8211; crea una Monna Lisa soggetta a metamorfosi.\u00a0<em>Jiri Kolar<\/em>, esponente della poesia visuale mitteleuropea, nella sua interpretazione predilige il collage e inserisce l\u2019icona leonardesca su una fattura contabile, rivelandone il lato mercantile e lo sfruttamento dell\u2019immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la stessa tecnica\u00a0<em>Lucia Marcucci<\/em>, fondatrice del Gruppo 70, affianca ritagli di testi a immagini di donne musulmane, a simboli di fecondit\u00e0, quasi a volerne riscattare un ruolo. <strong><span style=\"color: #ff99cc;\">La performer e artista\u00a0<em>Orlan<\/em>\u00a0nei lavori esposti si immedesima con Monna Lisa, le si sovrappone<\/span><\/strong>, creando una doppia identit\u00e0 di opera e di donna, affermando tuttavia di non volere assomigliare al capolavoro del maestro toscano. Nelle oltre trenta opere esposte sono inoltre presenti letture ironiche come quella di\u00a0<em>Paolo Albani<\/em>\u00a0e della sua <strong><span style=\"color: #ff99cc;\">Monna Lisa senza occhi con i quali poter piangere,<\/span><\/strong> o la \u201cMona Cornuta\u201d di\u00a0<em>Ugo Carrega<\/em>, immagini provocatorie come la <strong><span style=\"color: #ff99cc;\">\u201cMoney Lisa\u201d<\/span><\/strong> di\u00a0<em>Sarenco<\/em>\u00a0circondata da banconote, in riferimento alla sua diffusa mercificazione, per giungere con\u00a0<em>Riccardo Cocchi<\/em>\u00a0a una dimensione pi\u00f9 visionaria e cosmica, che colloca l\u2019<strong><span style=\"color: #ff99cc;\">emblematico personaggio nello spazio<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra prosegue presso il\u00a0<strong>Castello Visconteo<\/strong>, che ospita nella sezione romanica un\u00a0<em>corpus<\/em>\u00a0di opere contemporanee, alcune delle quali create proprio per l\u2019occasione, volte a istituire un dialogo e, allo stesso tempo, a <strong>valorizzare ulteriormente il ricco patrimonio dell\u2019esposizione permanente legato alla storia e al territorio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec fra i resti della doppia cattedrale romanica di Pavia &#8211; Santa Maria del Popolo e Santo Stefano &#8211; un tempo presente dove attualmente si innalza il Duomo, emerge con forza, inserita <strong>nella ricostruzione del portale della chiesa di Santa Maria del Popolo, l\u2019opera di\u00a0<em>Lorenzo Puglisi<\/em>. Una tela di grandi dimensioni dalla quale su un fondale nero<span style=\"color: #ff99cc;\"> risaltano con forza il volto e le mani della sua Monna Lisa,<\/span><\/strong> elementi corporei che a parere dell\u2019artista sono la sintesi dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sala dei mosaici si incontra un\u2019opera creata ad\u00a0<em>hoc<\/em>, quella di\u00a0<em>Gianni Cella<\/em>, <strong>una Batwoman in terracotta policroma, metafora del mistero e dell\u2019enigma della Gioconda<\/strong>. Fra le opere di particolare richiamo, realizzate appositamente per la mostra, \u00e8 la \u201cscultura vestita\u201d di\u00a0<em>Stefano Bressani<\/em>, un omaggio ad alcuni elementi che hanno fatto parte della vita di Leonardo, come la natura, l\u2019acqua, oltre alla Gioconda ritratta nelle vesti di una regina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro del <strong>maestoso catino absidale di Sant\u2019Agata al Monte spicca<em>\u00a0\u201c<\/em>Il ventre della Gioconda\u201d di\u00a0<em>Vettor Pisani<\/em>, che ricrea attraverso una sorta di cartellone pubblicitario e un bambino dorato una visione di maternit\u00e0 della Monna Lisa<\/strong>. Dell\u2019artista \u00e8 esposta anche l\u2019installazione \u201cConcerto invisibile di Gino De Dominicis\u201d, dove i due pianoforti sovrapposti, tributo a Gino De Dominicis, diventano metafora dell\u2019arte che supera il tempo e che salva dalla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quella che un tempo era la biblioteca del Castello, dove Leonardo da Vinci durante il suo soggiorno pavese tra il 1490 e il 1513 era solito svolgere ricerche di anatomia umana, matematica e architettura, \u00e8 d\u2019obbligo immergersi ne &#8220;<em>La visione di Leonardo a Pavia<\/em>&#8220;. Un\u2019esperienza totalizzante, sorprendente, resa possibile dai visori Oculus che proiettano <strong><span style=\"color: #ff99cc;\">il visitatore, che si muove nel tempo e nello spazio, nei luoghi, nei paesaggi e nelle strade, cos\u00ec come Leonardo li aveva vissuti.<\/span><\/strong> Il progetto &#8211; sviluppato da Way Experience, startup milanese specializzata nella creazione di prodotti innovativi che utilizzano le tecnologie della realt\u00e0 aumentata e virtuale, realizzato con la sponsorizzazione di Sea Vision &#8211; \u00e8 suddiviso in tre momenti e la visione molto coinvolgente ben si integra con la narrazione del giornalista e scrittore Massimo Polidoro, che completa questa entusiasmante esplorazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conclude il percorso l\u2019imponente \u201c<em>Leonardo<\/em>\u201d, la\u00a0<em>giant sculpture<\/em>\u00a0di cinque metri di altezza e quattro di diametro ambientata nella\u00a0<strong>Piazza del Municipio<\/strong>; realizzata in idroresina e marmo Cipollino Apuano dagli artisti\u00a0<em>Eleonora Francioni<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Antonio Mastromarino<\/em>, e raffigurante il ritratto senile di Leonardo da Vinci, \u00e8 un omaggio al genio fiorentino e alla sua eterna grandezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione nella sua completezza vede coinvolti: Marcello<strong>\u00a0Aitiani<\/strong>, Paolo<strong>\u00a0Albani<\/strong>, Anna\u00a0<strong>Banana<\/strong>, Vittore<strong>\u00a0Baroni<\/strong>, Stefano<strong>\u00a0Benedetti<\/strong>, Julien<strong>\u00a0Blaine<\/strong>, Stefano<strong>\u00a0Bressani<\/strong>, Carlo\u00a0<strong>Cantini<\/strong>, Myriam\u00a0<strong>Cappelletti<\/strong>, Ugo<strong>\u00a0Carrega<\/strong>, Cinzio<strong>\u00a0Cavallarin<\/strong>, Gianni<strong>\u00a0Cella<\/strong>, Riccardo<strong>\u00a0Cocchi<\/strong>, Fabio<strong>\u00a0De Poli<\/strong>, Giovanni<strong>\u00a0Fontana<\/strong>, Franco<strong>\u00a0Fossi<\/strong>, Claudio<strong>\u00a0Francia<\/strong>, Eleonora<strong>\u00a0Francioni<\/strong>, Raimondo<strong>\u00a0Galeano<\/strong>, Marco<strong>\u00a0Gerbi<\/strong>, Jiri<strong>\u00a0Kol\u00e1r<\/strong>, Sean<strong>\u00a0Mackaoui<\/strong>, Roberto<strong>\u00a0Malquori<\/strong>, Lucia<strong>\u00a0Marcucci<\/strong>, Jean<strong>\u00a0Margat<\/strong>, Antonio<strong>\u00a0Mastromarino<\/strong>,\u00a0<strong>Miradario\u00a0<\/strong>(Massimo Biagi), Gian Marco<strong>\u00a0Montesano<\/strong>, Luciano\u00a0<strong>Ori<\/strong>,<strong>\u00a0Orlan<\/strong>, Vania<strong>\u00a0Paolieri<\/strong>, Luigi<strong>\u00a0Petracchi<\/strong>, Vettor<strong>\u00a0Pisani<\/strong>, Lorenzo<strong>\u00a0Puglisi<\/strong>, Giovanni\u00a0<strong>Raffaelli<\/strong>, Virgilio<strong>\u00a0Rospigliosi<\/strong>,<strong>\u00a0Sarenco<\/strong>, Karel<strong>\u00a0Trinkewitz<\/strong>, Ben<strong>\u00a0Vautier<\/strong>, Giuseppe<strong>\u00a0Veneziano<\/strong>, Elisa\u00a0<strong>Zadi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagna la rassegna un\u00a0<strong>catalogo<\/strong>\u00a0a cura di Valerio Deh\u00f2, edito da Silvana editoriale con testi in italiano e in inglese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si arricchisce di\u00a0<strong>iniziative collaterali<\/strong>\u00a0che propongono\u00a0<strong>incontri<\/strong>\u00a0presso le sue\u00a0<strong>sedi espositive<\/strong>\u00a0e negli spazi dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Pavia\u00a0<\/strong>con esperti dal mondo dell\u2019arte, della medicina e dell\u2019ingegneria per approfondimenti multidisciplinari sulla figura di Leonardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le proposte sono organizzate in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Pavia, Sistema museale d&#8217;Ateneo, Museo di Archeologia e Museo per la Storia dell&#8217;Universit\u00e0, e con l&#8217;Associazione Decumano Est (per informazioni\u00a0<a href=\"https:\/\/irmabianchi.magnews.net\/nl\/link?c=a9f&amp;d=8&amp;h=1bt0nb5hh9rou67tdpunhho84g&amp;i=2d2&amp;iw=4&amp;p=H1677593236&amp;s=lp&amp;sn=5&amp;z=bp\">www.vivipavia.it<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In citt\u00e0, presso i ristoranti aderenti, \u00e8 inoltre possibile degustare\u00a0<strong>piatti a tema<\/strong><strong>rinascimentale<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>vini<\/strong>\u00a0di tre cantine vitivinicole del territorio con\u00a0<strong>etichetta d&#8217;artista<\/strong>; e ancora, esibendo il biglietto della mostra, si riceve\u00a0<strong>in omaggio un piatto d&#8217;autore<\/strong>. L&#8217;iniziativa \u00e8 realizzata in collaborazione con Ascom Pavia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, per tutta la durata della rassegna, \u00e8 disponibile\u00a0<u>su prenotazione<\/u>\u00a0una\u00a0<strong>guida turistica<\/strong>\u00a0per una visita al\u00a0<strong>percorso espositivo<\/strong>, che pu\u00f2 essere completata da un interessante itinerario in citt\u00e0 nei\u00a0<strong>luoghi di Leonardo<\/strong>: Duomo, Regisole, Piazza Grande, S. Maria di Canepanova, Universit\u00e0 degli Studi, Castello. Per prenotazioni:\u00a0<a href=\"https:\/\/irmabianchi.magnews.net\/nl\/link?c=a9f&amp;d=8&amp;h=32lk66jbqtma07fv98fi986l9a&amp;i=2d2&amp;iw=4&amp;p=H1677593237&amp;s=lp&amp;sn=5&amp;z=bq\">leonardopavia@comune.pv.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/>\nPROSSIMI INCONTRI\u00a0<\/strong>fino al 29 febbraio 2020<br \/>\n<u>venerd\u00ec 21 febbraio 2020, ore 18.00<br \/>\n<\/u><strong>Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato<br \/>\n<\/strong>Conferenza a cura del Prof. Paolo Clini, Universit\u00e0 Politecnica delle Marche<br \/>\n<em>Broletto, Sala del Camino, Piazza della Vittoria, Pavia &#8211;\u00a0<\/em>ingresso gratuito<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>sabato 29 febbraio 2020, ore 11.00<br \/>\n<\/u><strong>500 anni di Leonardo: una lezione di creativit\u00e0<br \/>\n<\/strong>Conferenza a cura del Prof. Salvatore Mangione,\u00a0MD Professore Associato di Medicina Interna e Direttore Corso di Storia della Medicina, Thomas Jefferson University, Philadelphia, PA &#8211; USA<br \/>\n<em>Universit\u00e0 degli Studi di Pavia, Aula Scarpa, Corso Strada Nuova, Pavia &#8211;\u00a0<\/em>ingresso gratuito<\/p>\n<p>Sponsor unico per La visione di Leonardo a Pavia: Sea Vision<br \/>\nSponsor tecnici: MTP e Floricoltura Bariani<br \/>\nPartner tecnico per La visione di Leonardo a Pavia: U.S.T. Italia<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Coordinate mostra<br \/>\n<\/u><\/strong><strong>Titolo\u00a0<\/strong>Looking for Monna Lisa. Misteri e ironie attorno alla pi\u00f9 celebre icona Pop<br \/>\n<strong>A cura di\u00a0<\/strong>Valerio Deh\u00f2<br \/>\n<strong>Sedi\u00a0<\/strong>Castello Visconteo (Piazza Castello)<br \/>\nSpazio Arti Contemporanee del Broletto (Piazza della Vittoria)<br \/>\nSanta Maria Gualtieri (Piazza della Vittoria)<br \/>\nPiazza del Municipio<br \/>\n<strong>Date\u00a0<\/strong>24 novembre 2019 &#8211; 29 marzo 2020<br \/>\n<strong>Orari per tutte le sedi\u00a0<\/strong>aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 &#8211; chiuso il marted\u00ec<br \/>\nChiuso 25 e 26 dicembre 2019 e 1 gennaio 2020<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso<br \/>\n<\/strong><u>Intero<\/u>\u00a0<strong><span style=\"color: #ff99cc;\">\u20ac 15,00<\/span><\/strong><br \/>\n<u>Ridotto<\/u>\u00a0(under 26, over 65 e gruppi di minimo 15 massimo 30 persone) \u20ac 10,00<br \/>\n<u>Ridotto<\/u>\u00a0scuole e under 18 \u20ac 5,00<br \/>\n<u>Gratuito<\/u>\u00a0under 6, possessori Abbonamento Musei Lombardia Milano, soci ICOM, guide turistiche e giornalisti dotati di tesserino professionale, disabili con un accompagnatore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biglietteria presso il Castello Visconteo e lo Spazio SaperePavia del Broletto<\/strong><br \/>\n<strong>Aperta tutti i giorni di apertura della mostra fino alle\u00a0<\/strong><strong>16.45<\/strong><\/p>\n<p><u>Prenotazione<\/u>\u00a0per visite guidate alla mostra e in citt\u00e0\u00a0<a href=\"https:\/\/irmabianchi.magnews.net\/nl\/link?c=a9f&amp;d=8&amp;h=3fb47iprtg3s19ho09vq9f0mdt&amp;i=2d2&amp;iw=4&amp;p=H1677593238&amp;s=lp&amp;sn=5&amp;z=bq\">leonardopavia@comune.pv.it<\/a><br \/>\n<u>Prenotazione obbligatoria<\/u>\u00a0per gruppi di almeno 15 persone (biglietto ridotto \u20ac 10 per i componenti del gruppo e ingresso gratuito per 1 accompagnatore) e scuole (ingresso ridotto \u20ac 5 per gli studenti e ingresso gratuito per 2 accompagnatori)\u00a0<a href=\"https:\/\/irmabianchi.magnews.net\/nl\/link?c=a9f&amp;d=8&amp;h=2tli3ire75rfj37q9d479vjohi&amp;i=2d2&amp;iw=4&amp;p=H1677593239&amp;s=lp&amp;sn=5&amp;z=bq\">leonardopavia@comune.pv.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Catalogo<\/strong>\u00a0Silvana editoriale a cura di Valerio Deh\u00f2, con testi in italiano e in inglese. In vendita presso il bookshop del Castello Visconteo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INFO PUBBLICO\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/irmabianchi.magnews.net\/nl\/link?c=a9f&amp;d=8&amp;h=d3hk5onn02b7ttcqaj2u2jfr3&amp;i=2d2&amp;iw=4&amp;p=H1677593240&amp;s=lp&amp;sn=5&amp;z=bq\">leonardopavia@comune.pv.it<\/a>\u00a0\u2013 mob. + 39 331 6422303 &#8211;\u00a0www.vivipavia.it<\/p>\n<p>::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune di Pavia, che ha promosso e organizzato l\u2019esposizione con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, di Confindustria Pavia e con il Patrocinio di Camera di Commercio Pavia, ha puntato su un \u201c<em>rinascimento<\/em>\u201d di Pavia, come afferma il Sindaco Mario Fabrizio Fracassi, caratterizzato dal\u00a0<strong>connubio tra storico e contemporaneo<\/strong>, in una citt\u00e0 che ha, da entrambi punti di vista, un forte potenziale.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla pittura alla scultura &#8211; dall\u2019installazione a lavori multimediali &#8211; conciliano l\u2019immersionetotale in quelli che sono stati i luoghi pavesi frequentati dal genio fiorentino Leonardo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15,1],"tags":[19524],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77272"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77272"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77279,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77272\/revisions\/77279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/77278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}