{"id":77475,"date":"2020-02-11T19:45:39","date_gmt":"2020-02-11T18:45:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=77475"},"modified":"2020-02-12T19:08:18","modified_gmt":"2020-02-12T18:08:18","slug":"arte-e-antropologia-a-venezia-arte-dallafrica-dalloceania-e-dalle-americhe-collezione-guggenheim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=77475","title":{"rendered":"Arte e antropologia a Venezia &#8211; Arte dall\u2019Africa &#8211; dall&#8217;Oceania e dalle Americhe &#8211; Collezione Guggenheim"},"content":{"rendered":"<div class=\"date_default\">\n<h1 class=\"francois-one editor-title\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=77478\" rel=\"attachment wp-att-77478\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-77478\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Guggenheim-350-Africa-antropologia.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"466\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Guggenheim-350-Africa-antropologia.jpg 350w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Guggenheim-350-Africa-antropologia-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>MIGRATING OBJECTS.<\/h1>\n<h1>ARTE DALL\u2019 AFRICA, DALL&#8217; OCEANIA E DALLE AMERICHE NELLA COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 15 febbraio al 14 giugno 2020 la Collezione Peggy Guggenheim presenta\u00a0<strong><em>Migrating Objects. Arte dall\u2019Africa, dall&#8217;Oceania e dalle Americhe nella Collezione Peggy Guggenheim,\u00a0<\/em><\/strong>mostra che mette in luce un episodio meno conosciuto ma decisamente significativo del collezionismo di Peggy Guggenheim.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passata alla storia per aver sfidato le convenzioni come collezionista e mecenate, e da sempre celebrata per la sua collezione d\u2019arte moderna europea e americana, <strong>nel corso degli anni \u201950 e \u201960 Peggy Guggenheim inizia a guardare oltre i confini dell\u2019Europa e degli Stati Uniti interessandosi all\u2019arte dell\u2019Africa, dell\u2019Oceania e delle culture indigene delle Americhe.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della mostra\u00a0<strong><em>Migrating Objects<\/em><\/strong>\u00a035 opere di arte non occidentale verranno esposte per la prima volta a Palazzo Venier dei Leoni rivelando un nucleo della collezione della mecenate raramente visibile al grande pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Aspetto assolutamente inedito di questo originale percorso espositivo sar\u00e0 la presentazione di questi oggetti in gruppi che privilegiano i contesti originari o, in alternativa, in dialogo con alcuni capolavori delle avanguardie europee<\/strong> in collezione di artisti che sostennero lo sviluppo del proprio linguaggio modernista attraverso l\u2019appropriazione di queste opere.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u00e8 il frutto di un lungo periodo di ricerche e confronti da parte di un team di studiosi su questi lavori per lungo tempo tralasciati negli studi sulla collezione di Peggy Guggenheim. Nel corso degli ultimi due anni e mezzo le ricerche hanno portato a risultati anche sorprendenti, come l\u2019attribuzione di alcune opere, in particolare la maschera copricapo proveniente dalla Nigeria (<em>Ago Egungun<\/em>) creata nell\u2019atelier di Oniyide Adugbologe (1875\u20131949 c.), che sar\u00e0 presente in mostra.<\/p>\n<p>La mostra<strong>\u00a0<em>Migrating Objects<\/em><\/strong>\u00a0contestualizza l\u2019approccio di Peggy Guggenheim entro l\u2019ambito ben pi\u00f9 ampio e problematico della tradizione occidentale che privilegia l\u2019affiancare lavori d\u2019arte moderna occidentale e non occidentale sulla base di affinit\u00e0 formali e concettuali. La scelta di impiegare questi due metodi differenti permette di prendere in considerazione come le opere, i cui significati e scopi originari sono spesso fraintesi, siano collocate negli studi, nelle gallerie, nei musei e nelle case, con finalit\u00e0 spesso contradditorie. Tracciare le traiettorie di questi oggetti \u00e8 un atto che rivela gli intrecci formatisi tra colonizzazioni, annessioni, migrazioni e reinterpretazioni unitamente alla storia degli individui, noti o non riconosciuti.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 curata da un Comitato scientifico che include: Christa Clarke, curatrice indipendente e studiosa delle arti dell&#8217;Africa e affiliata all&#8217;Hutchins Center for African &amp; African American Research, Harvard University, Cambridge, Mass.; R. Tripp Evans, professore di Storia dell&#8217;arte e Co-Chair, Department of Visual Art and Art History, Wheaton College, Norton, Mass.; Ellen McBreen, professoressa associata di Storia dell&#8217;arte, Department of Visual Art and Art History, Wheaton College, Norton, Mass.; Fanny Wonu Veys, curatrice, Oceania, National Museum of World Cultures, Amsterdam, Berg en Dal, Leiden e Rotterdam, con Vivien Greene, Senior Curator, 19th- and Early 20th-Century Art, Guggenheim Museum, che ha curato anche il catalogo dell\u2019esposizione.<\/p>\n<p>Il programma espositivo della Collezione Peggy Guggenheim \u00e8 supportato dal Comitato Consultivo del museo. I progetti educativi correlati all\u2019esposizione sono realizzati grazie alla Fondazione Araldi Guinetti, Vaduz. Le mostre della Collezione Peggy Guggenheim sono realizzate con il sostegno degli Institutional Patrons \u2013 EFG e Lavazza, e le aziende del gruppo Guggenheim Intrapres\u00e6.<\/p>\n<p>:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p><strong>Dal 15 Febbraio 2020 al 14 Giugno 2020<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>VENEZIA UNICA 2015 VERSIONE ONLINE | PROGETTO<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">Collezione Peggy Guggenheim<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">Dorsoduro 701<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Orari:<\/span>\u00a010-18. Chiuso il marted\u00ec e il 25 dicembre. La biglietteria chiude alle ore 17.30<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0Christa Clarke, R. Tripp Evans, Ellen McBreen, Fanny Wonu Veys, Vivien Greene<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">ENTI PROMOTORI:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<div>Patrocinio di UNHCR<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">COSTO DEL BIGLIETTO:<\/span>\u00a0intero 15 \u20ac, ridotto (incluso senior oltre i 65 anni) 13 \u20ac, Ridotto (incluso studenti fino a 26 anni) 9 \u20ac, Gratuito bambini fino a 10 anni, soci<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 041 2405411<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><a href=\"mailto:info@guggenheim-venice.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">info@guggenheim-venice.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.guggenheim-venice.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.guggenheim-venice.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MIGRATING OBJECTS. 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