{"id":77896,"date":"2020-02-22T18:55:05","date_gmt":"2020-02-22T17:55:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=77896"},"modified":"2020-02-23T18:30:50","modified_gmt":"2020-02-23T17:30:50","slug":"libro-cose-che-si-portano-in-viaggio-in-un-bel-racconto-anche-la-storia-europea-del-xx-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=77896","title":{"rendered":"Libro &#8211; Cose che si portano in viaggio &#8211; In un bel racconto anche la storia europea del XX secolo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Libro lodato dalla critica che aiuta a capire come si viveva oltre il muro di Berlino e i sentimenti di posizioni contrastanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abUn romanzo commovente, delicato nella sua durezza, dolce nella sua forza, emozionante e coraggioso\u00bb<\/i>\u00a0\u2013\u00a0<b>Almudena Grandes<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abLa storia coinvolgente di uno sradicamento personale e politico. La figura di Katia rappresenta e allo stesso tempo illumina il dramma ideologico della <strong>storia europea del XX secolo<\/strong>. Un libro scritto con una finezza che colpisce al cuore il lettore\u00bb<\/i>\u00a0\u2013\u00a0<b>Manuel Vilas<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abAroa Moreno Dur\u00e1n mostra <strong><span style=\"color: #ff6600;\">in questo suo primo romanzo un talento fuori dal comune e una prosa raffinata,<\/span><\/strong> piena di inventiva, ritmo e immagini poderose, quasi poetiche. Un&#8217;autentica scoperta\u00bb<\/i>\u00a0\u2013\u00a0<b>El Cultural<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abSolo chi ha talento, un tema interessante e solidariet\u00e0 con i perdenti della Storia pu\u00f2 scrivere un romanzo meraviglioso come questo\u00bb<\/i>\u00a0\u2013\u00a0<b>Fernando Aramburu<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Katia \u00e8 nata nella Berlino del secondo dopoguerra, in una <strong><span style=\"color: #ff6600;\">famiglia di comunisti spagnoli fuggiti dopo la Guerra civile<\/span><\/strong>.<strong> Insieme alla sorella vive un&#8217;infanzia tutto sommato serena<\/strong>, pur tra le numerose difficolt\u00e0: l&#8217;incontenibile malinconia della madre, la testardaggine del padre, convinto sostenitore dello Stato socialista, e una valigia intoccabile, nascosta sotto il letto, piena di ricordi di cui le figlie devono restare all&#8217;oscuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Nel 1971 Katia lascia clandestinamente la DDR<\/strong><\/span> proprio come clandestinamente vi erano entrati i suoi genitori, per seguire un ragazzo dell&#8217;\u00abaltro lato\u00bb di cui si \u00e8 innamorata, dando ascolto al pi\u00f9 irragionevole degli istinti. Non ha ancora vent&#8217;anni e quella decisione la separa per sempre dal solo passato che possiede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua \u00e8 una scelta che si configura come un tradimento: fuggendo Katia tradisce la famiglia, la propria storia, il paese in cui \u00e8 nata, e commette un&#8217;azione imperdonabile, che la condanna a vivere senza un&#8217;identit\u00e0, senza le radici che ha dovuto strappare per oltrepassare il Muro&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Quali sono le cose che porter\u00e0 con s\u00e9 in un viaggio come questo, da cui non c&#8217;\u00e8 ritorno?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em>Cose che si portano in viaggio, <\/em>Aroa Moreno Dur\u00e1n<em>, Guanda, 16 euro.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libro lodato dalla critica che aiuta a capire come si viveva oltre il muro di Berlino e i sentimenti di posizioni contrastanti. \u00abUn romanzo commovente,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":52861,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1918],"tags":[19667],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77896"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77896"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77896\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77898,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77896\/revisions\/77898"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}