{"id":78872,"date":"2020-03-26T19:15:46","date_gmt":"2020-03-26T18:15:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=78872"},"modified":"2020-03-27T17:57:14","modified_gmt":"2020-03-27T16:57:14","slug":"vacanze-dopo-coronavirus-in-mezzo-alla-natura-all-isola-d-elba-dai-fenicotteri-ai-cetacei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=78872","title":{"rendered":"Vacanze dopo Coronavirus &#8211; in mezzo alla natura all&#8217; Isola d&#8217; Elba &#8211; dai fenicotteri ai cetacei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>ISOLA D\u2019ELBA: VIAGGIO NEL MONDO ANIMALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Fenicotteri, cetacei, rapaci, api operose, eleganti farfalle: preparatevi all&#8217;incontro\u00a0con alcune delle creature pi\u00f9 affascinanti dell\u2019isola<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_78877\" aria-describedby=\"caption-attachment-78877\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=78877\" rel=\"attachment wp-att-78877\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-78877\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ELBA-672-giusta-farfalle-lavanda-\u00a9R.Ridi_.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"639\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ELBA-672-giusta-farfalle-lavanda-\u00a9R.Ridi_.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ELBA-672-giusta-farfalle-lavanda-\u00a9R.Ridi_-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-78877\" class=\"wp-caption-text\">farfalle-lavanda-\u00a9R.Ridi particolare<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_78879\" aria-describedby=\"caption-attachment-78879\" style=\"width: 672px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=78879\" rel=\"attachment wp-att-78879\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-78879\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ELBA-fenicottero-rosa-\u00a9ArcipelagoNetwork.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ELBA-fenicottero-rosa-\u00a9ArcipelagoNetwork.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ELBA-fenicottero-rosa-\u00a9ArcipelagoNetwork-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ELBA-fenicottero-rosa-\u00a9ArcipelagoNetwork-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-78879\" class=\"wp-caption-text\">fenicottero-rosa-\u00a9ArcipelagoNetwork particolare<\/figcaption><\/figure>\n<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019antica leggenda narra che quando la Venere Tirrenica nacque dagli abissi marini, la collana di perle che portava al collo si ruppe e le gemme, spargendosi nel mare, diedero vita alle isole dell\u2019Arcipelago Toscano e tra queste all\u2019Isola d\u2019Elba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi,\u00a0<strong>l\u2019Elba \u00e8 il cuore del Parco Nazionale dell\u2019Arcipelago Toscano<\/strong>, un\u2019area protetta che si estende per circa 180 kmq,\u00a0<strong>e della Riserva della Biosfera MaB UNESCO,<\/strong>\u00a0un prestigioso programma dedicato alle risorse della biosfera e alla tutela delle riserve naturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui, tra i profumi della macchia mediterranea,\u00a0<strong>l\u2019Elba ospita una vivace e originale variet\u00e0 di fauna selvatica<\/strong>: dai fenicotteri ai fieri rapaci, come il falco pellegrino, alle operose api; dalla piccola lucertola muraiola, endemica dell\u2019Elba, alle colorate farfalle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio queste creature affascinanti sono ospiti e protagoniste del\u00a0<span style=\"color: #008000;\"><strong>Santuario delle farfalle<\/strong>,<\/span> creato in una zona nei pressi del Monte Capanne. Un sentiero tematico che racconta la vita delle farfalle, un mondo magico dove prati e zone rocciose si animano tra lo sbattere di ali\u00a0<strong>della Lycaeides villai e della Coenonympha elbana<\/strong>, due specie endemiche delle isole toscane. Un luogo dove fragili e splendidi esemplari si incontrano, definito \u201csantuario\u201d per la sua sacralit\u00e0, che costituisce un ambiente ideale per la vita di queste farfalle uniche e dove \u00e8 stata registrata la presenza di oltre 50 specie, alcune molto particolari e diverse rispetto a quelle presenti nelle zone vicine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le pi\u00f9 incredibili\u00a0<strong>la vistosa Cleopatra<\/strong>\u00a0dai colori sgargianti,\u00a0<strong>la Tecla della quercia<\/strong>\u00a0dalle ali blu scuro, le variopinte ed eleganti\u00a0<strong>Giasone, Podalirio e Macaone<\/strong>. Inoltre,\u00a0<strong>\u00e8 stata osservata la<span style=\"color: #008000;\"> Vanessa multicolore,<\/span> che non si registrava all&#8217;Elba dal 1916<\/strong>\u00a0e veniva ormai considerata estinta! Nel 2019, grazie al lavoro di un gruppo di ricercatori, Legambiente, Parco Nazionale e l\u2019associazione culturale le Macinelle, \u00e8 stata inaugurata una nuova area del Santuario delle farfalle:<span style=\"color: #008000;\">\u00a0<strong>l\u2019Oasi della farfalla di San Piero<\/strong>,<\/span> l\u2019unica area al mondo dove vive la rara farfalla di San Piero, grazie alla presenza delle piante nutrici, le Aristolochie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando a volare tra la natura dell\u2019Elba, si arriva anche\u00a0<strong>all\u2019Orto dei semplici dell\u2019Eremo di Santa Caterina, in cui<span style=\"color: #008000;\"> \u201cl\u2019uomo che sussurra alle api\u201d<\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\">\u00a0<\/span>\u2013 Roberto Ballini, classe 1944, ex ciclista professionista \u2013 si prende cura delle arnie. Negli anni Ballini ha sviluppato un sistema di comunicazione con i preziosi impollinatori che distinguono due differenti frequenze sonore. Attraverso queste modulazioni di voce riesce a dialogare con loro impartendo semplici indicazioni, in armonia con\u00a0<span style=\"color: #008000;\"><strong>l\u2019incredibile biodiversit\u00e0 dell\u2019Orto dei Semplici<\/strong>,<\/span> un luogo quasi mistico e di grande essenzialit\u00e0 che conserva esemplari di piante autoctone dell\u2019isola, tra cui anche sei variet\u00e0 rare di frutti originari dell\u2019Elba, come il Pero Angelica dell\u2019Elba o il Pesco Sanguigno settembrino dell&#8217;Elba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ambiente marino dell\u2019Isola<\/strong>, incontaminato e attraversato da correnti ricche di cibo, ospita una sorprendente variet\u00e0 di forme di vita. Gi\u00e0 dalla riva si possono scorgere i primi pesciolini e poi, nuotando al largo con la maschera, si possono ammirare praterie di posidonie, triglie di scoglio e castagnole; <strong><span style=\"color: #008000;\">polpi sinuosi e cavallucci marini; rombi e barracuda; pesci luna, gorgonie e aragoste.<\/span> <\/strong>Ma\u00a0<strong>i protagonisti del mare sono i cetacei<\/strong>, come le stenelle e i tursiopi,\u00a0<strong>che spesso vengono avvistati intorno all&#8217;isola<\/strong>\u00a0e che con un po\u2019 di fortuna \u00e8\u00a0<strong>possibile ammirare anche da vicino durante piacevoli escursioni in barca<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Elba \u00e8 anche un punto di riferimento per gli appassionati di <span style=\"color: #008000;\">birdwatching<\/span> grazie alla ricchissima avifauna<\/strong>\u00a0costituita da uccelli stanziali e migratori. Tra gli ambienti pi\u00f9 ricchi di vita si segnalano: capo d&#8217;Enfola, dove le scogliere offrono un riparo agli uccelli e sono perfette per ospitare i nidi del Gabbiano Reale; il Monte Capanne e il Monte Serra, luoghi ideali per osservare il volo sontuoso dei rapaci. Tra quelli che nidificano sull&#8217;isola \u00e8 d\u2019obbligo segnalare il pi\u00f9 veloce predatore alato, il\u00a0<span style=\"color: #008000;\"><strong>falco pellegrino<\/strong><\/span>, ma si possono trovare anche il barbagianni, il gheppio, il gufo comune e la poiana. Di grande richiamo sono le colonie di berta maggiore e minore e di gabbiano corso. A testimonianza delle importanti risorse biologiche che il territorio dell\u2019Isola d\u2019Elba offre,\u00a0<strong>il bacino delle antiche saline di San Giovanni torna ad ospitare i <span style=\"color: #008000;\">fenicotteri rosa<\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\">,<\/span> gi\u00e0 avvistati negli anni scorsi e\u00a0<strong>ancora una volta conferma della ricchezza di vita dell\u2019area della Baia di Portoferraio<\/strong>\u00a0popolata anche da aironi, pavoncelle e chiurli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Non meno preziosi,\u00a0<strong>il Monte Calamita e il gi\u00e0 citato Monte Capanne sono siti di grande importanza per il loro valore naturalistico<\/strong>. Il Calamita si \u00e8 accreditato nel corso della storia come luogo di assoluta suggestione per la rarit\u00e0 delle specie ospitate: tra gli arbusti della macchia mediterranea si possono scorgere\u00a0<span style=\"color: #008000;\"><strong>capre selvatiche e lepri<\/strong>,<\/span> mentre dalla sommit\u00e0 \u00e8 possibile avvistare\u00a0<strong>una delle pi\u00f9 vaste colonie di <span style=\"color: #008000;\">gabbiano reale<\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\">\u00a0<\/span>(Punta Calamita \u00e8 anche detta Costa dei Gabbiani, per la presenza dei numerosi nidi). Sul Capanne, invece, potreste imbattervi nella\u00a0<strong>martora<\/strong>\u00a0lungo i sentieri che in alcune stagioni dell\u2019anno regalano lo spettacolo della fioritura della\u00a0<span style=\"color: #008000;\"><strong>viola corsica ilvensis<\/strong>,<\/span> specie endemica dell\u2019Isola dell\u2019Elba.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br \/>\nOrganizza il tuo viaggio all\u2019Isola d\u2019Elba e visita la pagina\u00a0<a href=\"http:\/\/lawhite.musvc1.net\/e\/t?q=A%3dOW4eL%26H%3d0%26L%3dGe0a%265%3dW7gIb%26x%3d9q7dF0Ps_PgyS_aq_NT1f_Xi_PgyS_ZvSzU.BEvG0Ao0q.EqD5%260%3dpS9RfY.4Aw%26G9%3ddAbL\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.visitelba.info<\/a><br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopri di pi\u00f9 su Visit Elba al sito\u00a0<a href=\"http:\/\/lawhite.musvc1.net\/e\/t?q=3%3dBWDW9%26H%3dJ%26D%3d4eJS%26r%3dWGY6b%268%3d1d7n8wP3_HTyc_Sd_NdsS_Xs_HTyc_RiS0M.yE69wAy2d.E16r%260%3dzKvRpQ.qA7%269v%3ddKT9\" rel=\"noopener\">www.visitelba.info\u00a0<\/a>e nel blog\u00a0<a href=\"http:\/\/lawhite.musvc1.net\/e\/t?q=4%3dEU6XB%26F%3dB%26E%3d7cBT%26u%3dU9Z9Z%26z%3d2g5f9zNu_IWwU_Tg_LVtV_Vk_IWwU_Sl6qFm.PnJoNjCh5.nElI%26i%3dD1M147.HjK%26oM%3dCY0Z\" rel=\"noopener\">blog.visitelba.info<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nSegui Visit Elba su Facebook, Instagram e Twitter @visitelbait<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISOLA D\u2019ELBA: VIAGGIO NEL MONDO ANIMALE Fenicotteri, cetacei, rapaci, api operose, eleganti farfalle: preparatevi all&#8217;incontro\u00a0con alcune delle creature pi\u00f9 affascinanti dell\u2019isola Un\u2019antica leggenda narra che<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":78873,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,9411,4],"tags":[19893],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78872"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78872"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78880,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78872\/revisions\/78880"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/78873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}