{"id":79226,"date":"2020-04-06T20:35:17","date_gmt":"2020-04-06T18:35:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=79226"},"modified":"2020-04-07T18:02:39","modified_gmt":"2020-04-07T16:02:39","slug":"tre-libri-walter-benjamin-flaneur-innamorato-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=79226","title":{"rendered":"QUATTRO libri &#8211; Walter Benjamin &#8211; Fl\u00e2neur innamorato di Napoli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Parole che valgono oggi come ieri; anzi sembrano prese dalla cronaca odierna &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Uno sberleffo al viaggiatore superficiale<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Un esempio di come non essere un viaggiatore frettoloso, incauto, impreparato, banale, inutile &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8221; Ch\u00e9 un paese straniero riesce a operare la magica trasformazione del visitatore in fanciullo solo se gli si mostra cos\u00ec pittoresco e cos\u00ec esotico come una volta era apparsa al bambino la propria citt\u00e0 &#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8221; quelle immagini che non potrebbero essere pi\u00f9 ricche, pi\u00f9 colorite, pi\u00f9 precise &#8230; &#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8221; &#8230; [ quelle citt\u00e0], assomigliano a quei globi di vetro in cui la neve cade su un paesaggio, che furono fra gli oggetti preferiti da Benjamin &#8220;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Napoli porosa<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>di Walter Benjamin<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CHI ERA WALTER BEBJAMIN ?<\/p>\n<p><strong>Walter Benjamin<\/strong> (Charlottenburg, 15 luglio 1892 \u2013 Portbou, 26 Settembre 1940) \u00e8 stato\u00a0 filosofo, scrittore e acuto critico tedesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le sue opere vi segnalo una raccolta di saggi brevi, intitolata <strong>\u201cImmagini di citt\u00e0\u201d<\/strong>, pubblicata per la prima volta nel 1925. La raccolta riassume emozioni e sensazioni dalla sua visita e <strong>permanenza in\u00a0 alcune citt\u00e0 europee; Mosca, Parigi e Marsiglia. Ma sar\u00e0 Napoli, il suo capolavoro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Napoli: anarchia e legalit\u00e0 sospesa,<\/strong> ma anche a<strong>rte, genio, fantasia, divertimento e godimento della vita.<\/strong> Ecco come apparve Napoli al nostro Benjamin, che non mancava certo di cultura, fantasia e idee per capire una citt\u00e0 cos\u00ec complessa come Napoli, e scriverne da uomo che ne sub\u00ec tutto il fascino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La napoletanit\u00e0 della\u00a0 sintesi degli opposti, risolta in una filosofica ironica allegria &#8230;<\/p>\n<p>Benjamin ha sintetizzato la coerenza-incoerenza napoletana con il concetto di <strong>Napoli citt\u00e0 porosa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tufo napoletano<\/strong> (materiale poroso), infatti\u00a0 rappresenta allo stesso tempo il nero\u00a0 dei buchi e il chiaro della materia, il buono e il cattivo, la Napoli sotterranea e il mistero degli anfratti della Sibilla cumana, che traeva i suoi presagi dai fumi del Lago di Averno.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima edizione, non ancora pubblicata, che comprender\u00e0 anche il libro\u00a0 <em>Manifesto incerto<\/em>, si intitola:\u00a0 <strong>Napoli citt\u00e0 porosa<\/strong>, Walter Benjamin, da chiedere a libreriendantedescartes@gmail.com, pp 80, 7 euro. Per ora si pu\u00f2 avere solo un &#8220;sunto&#8221;; comunque interessante.<\/p>\n<p>In attesa della pubblicazione ufficiale.<\/p>\n<p>::::::<\/p>\n<p><strong><em>Immagini di citt\u00e0<\/em>,<\/strong> Walter Benjamin, Einaudi, 18 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parigi, Marsiglia, Weimar, Napoli, San Gimignano, Mosca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli anni venti<\/strong> Benjamin scrive per giornali e riviste una serie di articoli-reportage sulle citt\u00e0 dove gli capita di soggiornare. Libro postumo, assemblato da Peter Szondi nel 1955, viene qui riproposto in un&#8217;edizione ampliata di tre nuovi scritti. &#8220;Alla base delle descrizioni delle citt\u00e0 straniere di Benjamin non troviamo motivi meno personali di quelli che ispirarono &#8220;Infanzia berlinese&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ci\u00f2 non significa che egli non abbia <strong>saputo vedere quei luoghi nella loro realt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ch\u00e9 un paese straniero riesce a operare la magica trasformazione del visitatore in fanciullo solo se gli si mostra cos\u00ec pittoresco e cos\u00ec esotico come una volta era apparsa al bambino la propria citt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Simile al fanciullo che sta con occhi attoniti nel labirinto inestricabile, Benjamin nei paesi stranieri si consegna con tutto il suo stupore e tutta la sua avidit\u00e0 alle impressioni che lo investono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ci\u00f2 deve il lettore<strong> quelle immagini che non potrebbero essere pi\u00f9 ricche, pi\u00f9 colorite, pi\u00f9 precise<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il linguaggio metaforico aiuta Benjamin &#8211; analogamente alla struttura da lui preferita: l&#8217;articolazione in brevi periodi &#8211; a dipingere le immagini di citt\u00e0 come miniature. Nella loro sintesi di lontananza e vicinanza, nella loro incantata realt\u00e0, esse assomigliano a quei globi di vetro in cui la neve cade su un paesaggio, che furono fra gli oggetti preferiti da Benjamin&#8221;. (Dalla postfazione di Peter Szondi).<\/p>\n<p>::::::::<\/p>\n<p><strong><em>Napoli porosa. Conversazioni su Napoli,<\/em> <\/strong>Walter Benjamin, Cronopio, 12,39 euro.<\/p>\n<p>Napoli \u00e8 soggetta a un continuo divenire e Benjamin lo ha capito a fondo e con le sue parole ci offre la possibilit\u00e0 di conoscerla meglio.<\/p>\n<p>Una guida per ogni viaggiatore, per ogni viaggio.<\/p>\n<p>Un esempio di come non essere un viaggiatore frettoloso, incauto, impreparato, banale, inutile &#8230;<\/p>\n<p><strong>A Napoli nessuna cosa procede in linea retta e il viaggiatore si adatta e cercando il diverso; ne trova anche una sua logica, che non \u00e8 altro che l&#8217;anima della citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>:::::::::<\/p>\n<p class=\"title__text\"><strong><em>Manifesto incerto. Con Walter Benjamin, sognatore sprofondato nel paesaggio<\/em><\/strong><em>, <i>Fr\u00e9d\u00e9ric Pajak<\/i><\/em>\u00a0L&#8217;Orma, 28 euro.<\/p>\n<p>Riassunto e commenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Mescolando episodi autobiografici e affondi sulla straordinaria figura di Benjamin, Pajak ricostruisce con passione critica alcuni momenti fatali del Novecento europeo, tavola dopo tavola, frase dopo frase, muovendosi tra Parigi, Capri e una desolata Sicilia d&#8217;aprile.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abFr\u00e9d\u00e9ric Pajak ha inventato un nuovo genere, il &#8220;saggio grafico&#8221;. O forse non l&#8217;ha inventato lui, ma quel che \u00e8 certo \u00e8 che lo ha portato alla sua forma pi\u00f9 perfetta\u00bb<\/i>\u00a0\u2013\u00a0<b>Le Nouvel Observateur<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abUn libro da godere, stampato su carta spessa e ruvida come si deve\u00bb<\/i>\u00a0&#8211;\u00a0<b>La Stampa<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abLeggere Pajak \u00e8 un&#8217;esperienza che non ha equivalenti nella letteratura del nostro tempo\u00bb<\/i>\u00a0\u2013\u00a0<b>L&#8217;Express<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amburgo, 1932. Un uomo dall&#8217;aria stanca, abito scuro e ventiquattrore alla mano, si appresta a salire sulla passerella del cargo Catania, diretto a Ibiza. \u00c8 Walter Benjamin, critico e scrittore ancora senza fama ne\u0301 opera, in fuga da una Germania sull&#8217;orlo della follia. Isolato e lontano da ogni forma di modernita\u0300, finira\u0300 per indagare il proprio tempo come nessun altro. Losanna, 1980. A pochi giorni dall&#8217;attentato che ha ucciso ottantacinque persone nella stazione di Bologna, un uomo arruffato e infreddolito varca la soglia di un bar di periferia, terra franca di neonazisti e fanatici antisemiti. E\u0300 Fre\u0301de\u0301ric Pajak, scrittore e disegnatore inclassificabile, alla deriva per l&#8217;Europa inseguendo l&#8217;opera di una vita, \u00abun libro fatto di parole e immagini, scene d&#8217;avventura, ricordi sparsi, aforismi, fantasmi, eroi dimenticati, alberi, la furia del mare\u00bb. Mescolando episodi autobiografici e affondi sulla straordinaria figura di Benjamin, Pajak ricostruisce con passione critica alcuni momenti fatali del Novecento europeo, tavola dopo tavola, frase dopo frase, muovendosi tra Parigi, Capri e una desolata Sicilia d&#8217;aprile. Entrare nelle pagine e perdersi fra i tratti a china degli oltre cento disegni di\u00a0<i>Manifesto incerto<\/i>\u00a0significa intraprendere un viaggio militante e commosso nei territori della melanconia e della bellezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parole che valgono oggi come ieri; anzi sembrano prese dalla cronaca odierna &#8230; Uno sberleffo al viaggiatore superficiale Un esempio di come non essere un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34540,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2120,1918],"tags":[19975,19977],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79226"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79226"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79242,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79226\/revisions\/79242"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}