{"id":8142,"date":"2020-10-16T19:17:42","date_gmt":"2020-10-16T17:17:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8142"},"modified":"2020-10-16T19:16:51","modified_gmt":"2020-10-16T17:16:51","slug":"contro-linvecchiamento-dellorganismo-acido-ialuronico-tuttofare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8142","title":{"rendered":"Invecchiamento organismo &#8211; Acido ialuronico tuttofare"},"content":{"rendered":"<p><b>CONTRO L&#8217;INVECCHIAMENTO DELL&#8217;ORGANISMO<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019ACIDO IALURONICO CI PUO&#8217; AIUTARE A VIVERE MEGLIO &#8211; utile anche come anti righe<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><span style=\"color: #000000;\"><b>ACIDO IALURONICO\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><span style=\"color: #000000;\"><b> p<\/b>er cosa viene usato in<\/span> \u00a0<\/span><\/strong><strong>medicina ?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">chirurgia oftalmica, per la <b>produzione di lacrime artificiali<\/b><\/li>\n<li><b>soluzione viscoelastica nella chirurgia della cataratta<\/b><\/li>\n<li>l\u2019applicazione di acido ialuronico stimola la formazione di tessuto cicatriziale<\/li>\n<li>t<b>rattamento di ustioni di secondo e terzo grado<\/b><\/li>\n<li>reumatologia e ortopedia ecc &#8230; leggi pi\u00f9 sotto.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L&#8217; ACIDO IALURONICO p<\/b>rotegge inoltre l\u2019organismo da virus e batteri; <b>un amico prezioso non solo per la pelle e la chirurgia estetica, <\/b>ma anche per la cataratta, problemi articolari, cicatrizzazione dei tessuti, nel caso di ferite, <b>ulcere, membrane timpaniche forate, afte e stomatiti, trattamento di ustioni di secondo e terzo grado, in campo urologico, ginecologico, cistiti..ecc.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>PELLE PIU&#8217; IDRATATA, ARTICOLAZIONI MEGLIO FUNZIONANTI ECC..<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>1. COS\u2019E\u2019 L\u2019ACIDOIALURONICO ?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Una molecola chiave per i nostri tessuti<\/b><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019acido ialuronico \u00e8 una lunga molecola che <b>esiste naturalmente nell\u2019organismo umano,<\/b> oltre che negli animali e in alcuni batteri.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>Nel nostro corpo viene prodotto da cellule chiamate fibroblasti <\/b>(e da altre popolazioni cellulari. es. sinoviociti) allo scopo di<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>proteggere e idratare i tessuti, <\/b>dando loro<b> turgore e plasticit\u00e0.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si trova in <b>grandi concentrazioni nel derma, tessuto connettivo della pelle,<\/b> ma<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e8 presente anche <b>nell&#8217;umor vitreo dell\u2019occhio, nei tendini, nel liquido sinoviale che riempie le cavit\u00e0 articolari, nelle pareti aortiche<\/b> e <b>nel cordone ombelicale.<\/b><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>Con il tempo, la quantit\u00e0 di acido ialuronico<\/b> presente nell\u2019organismo <b>tende a diminuire, generando fenomeni come l\u2019invecchiamento cutaneo, la perdita di plasticit\u00e0 e compattezza della pelle e la comparsa delle rughe, oltre a possibili problemi alle articolazioni e una diminuzione generale di elasticit\u00e0 dei tessuti.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>2. COME FUNZIONA<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Una spugna idratante e protettiva<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le sue caratteristiche chimico-fisiche, l\u2019acido ialuronico<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>ha un alto potere idratante.\u00a0<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista chimico viene classificato come un glicosaminoglicano (GAG): la molecola, infatti, \u00e8 formata dal ripetersi di lunghe sequenze di due zuccheri semplici, l&#8217;acido glucuronico e la N-acetilglucosamina.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ne risulta una <b>molecola lineare, flessibile e altamente polare, con un elevato grado di solubilit\u00e0 in acqua.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio grazie alla sua struttura molecolare che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>l\u2019acido ialuronico si comporta come una spugna, in grado di assorbire, trattenere saldamente e rilasciare grandi quantit\u00e0 di acqua <\/b>in base al fabbisogno locale.<br \/>\nComponente essenziale, <b>insieme a collagene e fibre elastiche <\/b>della cosiddetta \u201cmatrice extracellulare\u201d (ECM \u2013 Extra Cellular Matrix) del derma,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>garantisce il giusto grado di umidit\u00e0 alla pelle.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alla capacit\u00e0 di legare l\u2019acqua, questa preziosa macromolecola agisce come lubrificante ed \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>in grado di assorbire gli urti all\u2019interno delle parti mobili del corpo umano come le articolazioni.<\/strong> Ha una funzione importante nel trasporto delle sostanze nutritive.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>Protegge inoltre l\u2019organismo da virus e batteri<\/b>: le molecole di acido ialuronico, grazie alla loro lunghezza e all\u2019<b>alto potere di idratazione,<\/b> si organizzano nel derma in una struttura di tipo reticolare che, oltre a dare tono e forma al tessuto,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>costituisce un filtro contro la diffusione di sostanze potenzialmente tossiche. <\/b>Ha anche<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>importanti propriet\u00e0 anti- infiammatorie e cicatrizzanti, favorendo la produzione di nuovo collagene <\/b>e i processi di riparazione tissutale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>COME E QUANDO SI USA<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un amico prezioso non solo per la pelle e la chirurgia estetica, ma anche per la cataratta, problemi articolari, cicatrizzazione dei tessuti., membrane timpaniche forate, come afte e stomatiti, trattamento di ustioni di secondo e terzo grado, aiuta a risolvere anche gravi problemi dell&#8217;apparato respiratorio..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, quando si parla di acido ialuronico, lo si associa immediatamente<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>alle pi\u00f9 avanzate terapie antirughe <\/b>e alle nuove frontiere della dermoestetica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza dubbio le<b> propriet\u00e0 anti-age <\/b>di questa molecola hanno portato una piccola, grande rivoluzione in campo estetico.<\/p>\n<p>Ma attenzione; i risultati non sempre sono soddisfacenti, soprattutto nel lungo termine !!!<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>I filler di acido ialuronico<\/b> permettono infatti di affrontare quasi tutti gli inestetismi,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>dal rimodellare gli zigomi, al restituire turgore e idratazione a viso, mani e d\u00e9collet\u00e9, fino all\u2019aumentare il volume delle labbra<\/b>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il grande vantaggio di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una sostanza biocompatibile, gi\u00e0 prodotta dal nostro organismo,<\/strong> che in soggetti in buona salute ha rischi e controindicazioni praticamente nulli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma forse non tutti sanno che l\u2019acido ialuronico trova<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"color: #ff00ff;\"><span style=\"color: #000000;\">numerose ed efficaci applicazioni<\/span> <\/span>in molti altri ambiti medici e terapeutici.<br \/>\n<\/b>Nella chirurgia oftalmica, per la <b>produzione di lacrime artificiali <\/b>nel trattamento della sindrome dell\u2019occhio secco e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">come <b>soluzione viscoelastica nella chirurgia della cataratta.<\/b> Nella chirurgia otologica come rigenerante delle<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>membrane timpaniche forate<\/b>: <strong>l\u2019applicazione di acido ialuronico stimola la formazione di tessuto cicatriziale<\/strong>. Anche nelle<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>infiammazioni e lesioni ulcerose della bocca, come afte e stomatiti, <\/b>o nel<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">t<b>rattamento di ustioni di secondo e terzo grado<\/b>, esistono terapie che si avvalgono delle propriet\u00e0 riparatrici di questa molecola.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I<b>n reumatologia ed ortopedia<\/b> l\u2019acido ialuronico viene utilizzato come terapia intra-articolare, non solo come lubrificante del liquido sinoviale, ma anche per il suo ruolo protettivo dei tessuti, limitando la penetrazione di radicali liberi ed enzimi proteolitici.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>In campo urologico<\/b>, infine, l\u2019acido ialuronico in sinergia con altre sostanze svolge una<b>\u00a0<\/b><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>importante funzione antinfiammatoria e riparatrice<\/b> nei confronti dell\u2019epitelio vescicale (urotelio).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>Nel caso di ferite, ulcere e ustioni, <\/b>questa molecola si rivela particolarmente efficace nell\u2019accelerare e favorire il processo di cicatrizzazione e riparazione dei tessuti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Acido ialuronico e apparato respiratorio<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019acido ialuronico \u00e8 universalmente riconosciuto come il principale componente molecolare della matrice extracellulare. Nell\u2019apparato respiratorio \u00e8 sintetizzato dai fibroblasti del rinofaringe e dell\u2019interstizio polmonare, dalle ghiandole della sottomucosa tracheo-bronchiale, e dalle goblet cell dell\u2019epitelio di rivestimento che lo addizionano al muco che riveste e protegge le vie respiratorie. Grazie a questa sua distribuzione,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>l\u2019acido ialuronico svolge un ruolo centrale nella fisiologia respiratoria<\/b> intervenendo in molteplici meccanismi omeostatici.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019acido ialuronico<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>somministrato per via aerosolica <\/b>penetra rapidamente e si integra nell\u2019 interstizio polmonare<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>prevenendo la diffusione delle macromolecole e regolando la migrazine delle popolazioni cellulari <\/b>che intervengono nelle reazioni flogistiche. La sua elevata idrofilia consente inoltre di idratare l\u2019intero albero respiratorio facilitando<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>la rimozione di cataboliti ed allergeni.<\/b> Grazie alla sua capacit\u00e0 di integrarsi nella componente glicoproteica che riveste la mucosa pre-respiratoria<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>interviene nella regolazione della clearance muco ciliare interferendo con potenziali fattori perturbanti allergenici o infiammatori, ambientali o endogeni.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019Acido Ialuronico in Urologia e Uroginecologia<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>LA RICERCA IBSA E LE DISFUNZIONI DELL\u2019UROTELIO<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ambito urologico e uro-ginecologico la ricerca IBSA <b>ha raggiunto risultati d\u2019eccellenza,<\/b> con la realizzazione e il brevetto esclusivo di un importante dispositivo medico per la cura delle disfunzioni dell\u2019urotelio. L\u2019Italia, in particolare, \u00e8 stato il primo Paese al mondo ad adottare questo dispositivo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">per i pazienti che <b>soffrono di patologie riconducibili a queste disfunzioni.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019UROTELIO, TRANSDUTTORE DI SEGNALI<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli epiteli sono membrane semipermeabili capaci di svolgere un\u2019importante funzione: selezionare le molecole da neutralizzare e quelle da assorbire per essere utilizzate dall\u2019organismo. L\u2019epitelio \u00e8 quindi il primo elemento di un sistema integrato (Sensory Web) che regola il funzionamento di tutto l\u2019organo a cui appartiene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019urotelio, che riveste tutto l\u2019apparato urinario, risulta essere il pi\u00f9 \u201cdifferenziato\u201d fra tutti gli epiteli: infatti, ha il compito di selezionare, sintetizzare, rilasciare molecole e, soprattutto, trasformare impulsi meccanici in segnali chimici. E\u2019 un \u201ctransduttore\u201d di segnali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le caratteristiche principali che l\u2019urotelio conferisce alla mucosa che riveste l\u2019intero apparato urinario sono l\u2019<b>impermeabilit\u00e0 <\/b>e la <b>distensibilit\u00e0<\/b>. La perdita di tali funzioni come conseguenza di una \u201clesione\u201d dello stesso sono <strong>causa di diverse patologie urologiche.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>DISFUNZIONI UROTELIALI. DALLA MODIFICAZIONE DEL COATING ALLA CISTITE<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando l\u2019alterazione di una o pi\u00f9 funzioni in senso qualitativo e\/o quantitativo, sia per eccesso che per difetto, interessa l\u2019urotelio, quest\u2019ultimo non \u00e8 pi\u00f9 in grado di svolgere la sua normale attivit\u00e0 fisiologica. Si determina, cos\u00ec, un anomalo funzionamento del \u201csensory web\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Le modificazioni del coating sono in grado di compromettere l\u2019intera funzionalit\u00e0 dell\u2019urotelio<\/b>. Si hanno significative variazioni a carico delle glicoproteine e dei proteoglicani e si evidenzia una marcata riduzione dei GAGs e della quasi totalit\u00e0 delle componenti molecolari del <i>coating.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il collasso strutturale al quale va incontro il coating \u00e8 riconducibile alla perdita dei proteoglicani.<br \/>\nI GAGs non riescono pi\u00f9 a integrarsi nel coating per la mancanza di fondamentali strutture capaci di legarli: in primis le HB-EGF.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Le uroplachine (proteine deputate al controllo della permeabilit\u00e0) si disassemblano rendendo l\u2019urotelio permeabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La perdita del coating e, di conseguenza, della barriera apicale <b>innesca il meccanismo di distruzione della totalit\u00e0 delle barriere di protezione<\/b>, con conseguente passaggio di sostanze nocive, tossiche ed allergizzanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli stimoli meccanici di origine uroteliale vengono trasformati in anomali segnali distorti che interferiscono con la rete neuro-sensoriale: le contrazioni non sono pi\u00f9 ritmiche e sequenziali ed \u00e8 cos\u00ec che insorge la chiara sintomatologia della <b>cistite <\/b>contraddistinta da <b>frequenza minzionale aumentata, urgenza minzionale e dolore<\/b>, causato dall\u2019attivazione delle fibre C, non attive in un contesto fisiologico.<\/p>\n<p>________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>3 L\u2019ACIDO IALURONICO DI IBSA<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La molecola utilizzata nei prodotti IBSA risponde ad un elevato standard di qualit\u00e0 che ne permette l\u2019utilizzo sia in <b>ambito farmaceutico che dermoestetico<\/b>.<br \/>\nQuesta tipologia di acido ialuronico viene infatti prodotta in un moderno impianto biotecnologico presso Altergon Italia attraverso un processo a piu\u2019 fasi che, partendo dalla fermentazione batterica ed attraverso stadi intermedi di filtrazione e purificazione, arriva all\u2019ottenimento di <b>un prodotto finito altamente purificato.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie all\u2019utilizzo di un sistema produttivo di tipo biofermentativo, l\u2019acido ialuronico di IBSA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <b>\u00e8 privo dunque di contaminazioni di prodotti di derivazione animale, <\/b>eliminando un possibile rischio allergico e\/o di trasmissione di agenti patogeni (es. virus, prioni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>4 CARATTERISTICHE E PRODUZIONE DELL\u2019ACIDO IALURONICO IBSA:<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>ALTERGON ITALIA<br \/>\n<\/b>Nel 2005 IBSA stringe una partnership con Altergon Italia per la <b>produzione di acido ialuronico<\/b>. Con sede a Morra De Santis (Avellino), Altergon Italia nasce nel 2000 da Altergon SA, fondata in Svizzera con la mission di sviluppare formulazioni farmacologiche innovative e nuovi principi attivi per uso farmaceutico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie ad un\u2019intensa attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo, in Altergon Italia \u00e8 attualmente in funzione un impianto innovativo dedicato alla produzione di acido ialuronico attraverso un processo a piu\u2019 fasi che, partendo dalla fermentazione batterica ed attraverso stadi intermedi di filtrazione e purificazione, arriva all\u2019ottenimento di un prodotto finito altamente purificato per uso farmaceutico e dermoestetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 proprio l\u2019utilizzo di questa tipologia di acido ialuronico a garantire l\u2019elevato standard qualitativo e l\u2019elevata tollerabilit\u00e0 dei prodotti IBSA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Altergon inoltre \u00e8 presente un moderno impianto di produzione di cerotti medicati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>INVECCHIAMENTO CUTANEO<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra pelle \u00e8 soggetta a due distinti tipi di invecchiamento: l\u2019invecchiamento intrinseco, detto anche cronoinvecchiamento, e quello estrinseco, ovvero il fotoinvecchiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <b>cronoinvecchiamento <\/b>\u00e8 un processo continuo e naturale che inizia intorno ai 25 anni di et\u00e0: in questo periodo <b>la produzione di collagene, di elastina e acido ialuronico rallenta<\/b>; il ricambio cellulare diventa meno rapido, lo spessore dello strato corneo aumenta. Tutto ci\u00f2 porta alla <b>comparsa <\/b>dei classici <b>segni dell\u2019invecchiamento<\/b>: rughe, linee di espressione, perdita di idratazione, di tono e di elasticit\u00e0. La velocit\u00e0 con cui il cronoinvecchiamento diventa visibile \u00e8 legata al proprio patrimonio genetico; in alcuni soggetti la pelle si segna prima, in altri rughe e segni di espressione sono visibili solo pi\u00f9 avanti. Questo processo \u201cnaturale\u201d pu\u00f2 essere accelerato e\/o aggravato da una serie di fattori esterni, quali le radiazioni ultraviolette, il fumo da sigaretta (attivo o passivo), lo stress, i trattamenti cosmetici scorretti: tutti questi fattori costituiscono il cosiddetto <b>fotoinvecchiamento<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cosa succede davvero all\u2019interno del nostro \u201corgano barriera\u201d con il passare del tempo?<br \/>\nLa pelle \u00e8 composta essenzialmente da tre strati: l\u2019epidermide, il derma e lo strato sottocutaneo. Ogni strato contiene tessuto connettivo composto da fibre di collagene che forniscono sostegno all\u2019intero organo e fibre di elastina che conferiscono flessibilit\u00e0. Con l\u2019invecchiamento, l\u2019epidermide si assottiglia e la pelle tende ad apparire pi\u00f9 sottile, pallida e traslucida. Questo processo \u00e8 anche causa delle cosiddette \u201cmacchie cutanee\u201d, che compaiono spesso sulle zone molto esposte, come il viso e il dorso delle mani, e che peggiorano con un\u2019esposizione al sole scorretta e prolungata. Le modificazioni che avvengono all\u2019interno del tessuto connettivo riducono anche la robustezza e l\u2019elasticit\u00e0 della pelle: questo processo \u00e8 noto come elastosi. Anche in questo caso, \u00e8 evidente come gli effetti del cronoinvecchiamento e del fotoinvecchiamento si sommino per accelerare la comparsa dei segni dell\u2019invecchiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>I RADICALI LIBERI<br \/>\n<\/b>Nel processo di invecchiamento un ruolo importante \u00e8 svolto dall\u2019<b>aumento nella produzione di radicali liberi<\/b>, il cosiddetto \u201cstress ossidativo\u201d. Quando le cellule del nostro corpo producono energia, si formano delle molecole ossigenate instabili come sottoprodotto della normale funzionalit\u00e0 cellulare. Queste sostanze, note come radicali liberi, contengono atomi di ossigeno con un solo elettrone (ossigeno radicale) e per questo sono molto instabili e tendono a legarsi ad altre molecole nel corpo provocando dei <b>danni strutturali al DNA, alle proteine e alle membrane cellulari<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune abitudini di vita scorretta, come l\u2019esposizione agli ultravioletti e il fumo, in particolare, accelerano questo processo. Il <b>nostro organismo ha sviluppato una serie di meccanismi di difesa <\/b>per minimizzare tali danni ed eventualmente ripararli, <b>grazie a sostanze antiossidanti di tipo endogeno<\/b>, ovvero sostanze che vengono sintetizzate dall\u2019organismo stesso: tra questi, catalasi, superossido dismutasi e glutatione. Altri tipi di antiossidanti possono essere assunti con l\u2019alimentazione, al fine di attivare sistemi biologici di riparazione e di detossificazione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>vitamina A, C ed E, acido lipoico, coenzima Q-10, carotenoidi, acidi grassi, polifenoli \u2013<\/strong> come i picnogenoli. Spesso, per\u00f2,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-la <b>nostra dieta quotidiana \u00e8 carente di queste sostanze<\/b>: ecco perch\u00e9 l\u2019uso di determinati <b>integratori alimentari <\/b>a base di antiossidanti, soprattutto quando il processo di invecchiamento mostra segni visibili, \u00e8 particolarmente indicato per contrastare il processo degenerativo endogeno, stimolare il turnover cellulare e ripristinare elasticit\u00e0, tono e idratazione della pelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo un <b>approccio anti-aging combinato<\/b>, che unisca una corretta igiene di vita a un\u2019integrazione nutrizionale e all\u2019uso di preparati topici e\/o intradermici, \u00e8 in grado infatti di <b>restituire alla pelle la sua naturale bellezza<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>IL RUOLO DELL\u2019ACIDO IALURONICO NELLA RICERCA ANTI-AGING<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019acido ialuronico \u00e8 un componente fondamentale dei tessuti connettivi e oggi \u00e8 la sostanza principe delle ricerche \u201canti-aging\u201d. Il suo compito \u00e8 quello di <b>idratare, lubrificare ed elasticizzare la pelle, mantenere la forma dei tessuti e irrobustirne il tono<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Idratazione, turgidit\u00e0, plasticit\u00e0 e tutte le particolari propriet\u00e0 del derma sono quindi influenzate dal suo ruolo determinante, come anche la <b>protezione nei confronti dei radicali liberi <\/b>con azione antiossidante di tipo <i>scavenger<\/i>, la neosintesi di collagene e altre importanti attivit\u00e0 biologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studi mostrano come l\u2019acido ialuronico decresca significativamente con l\u2019et\u00e0 e come questo impoverimento provochi rughe e inestetismi cutanei, come la perdita di tono e di elasticit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>LA PROPOSTA DI TRATTAMENTO IBSA<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza consolidata del gruppo IBSA nella produzione di acido ialuronico ha portato alla realizzazione di una linea dermoestetica che si contraddistingue per l\u2019elevato standard qualitativo e l\u2019elevata tollerabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le formulazioni offerte si basano sul sistema <b>\u201cHydroliftTM Action<\/b>\u201d, l\u2019innovativo ed esclusivo approccio terapeutico mirato alla prevenzione e cura della diminuizione fisiologica di acido ialuronico nella cute, favorendo la ripresa della sua funzionalit\u00e0 e restituendole idratazione, elasticit\u00e0 e tono. Un approccio che supporta maggiormente il concetto della <b>&#8220;cura della ruga&#8221; <\/b>rispetto a quello prettamente estetico del &#8220;riempimento della ruga&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>HydroliftTM Action\u201d <\/b>\u00e8 espressione dell\u2019azione sinergica dell\u2019effetto bio-rigenerativo e meccanico di sollevamento della depressione cutanea da parte dell\u2019HA, grazie all\u2019impiego associato di acido ialuronico naturale e modificato.<br \/>\nIn questa complementariet\u00e0 di azioni, il ruolo primario e fondamentale per la \u201ccura della ruga\u201d viene svolto dall\u2019acido ialuronico naturale che garantisce, oltre all\u2019efficacia e alla naturalezza del risultato, un alto profilo di safety per il paziente e per il medico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>IBSA propone:<br \/>\nuna linea antiaging completa <\/b>e di grande efficacia grazie a protocolli combinati e personalizzati che consentono di associare il trattamento domiciliare, con la preparazione in crema e con le perle, alla terapia medica intradermica, prolungandone ed esaltandone i risultati. La linea \u00e8 a base di acido ialuronico naturale associato a elementi dermonutritivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La linea filler <\/b>a base di acido ialuronico altamente purificato \u00e8 studiata per offrire un effetto lifting naturale, per risultati estetici armonici ed equilibrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>I TRATTAMENTI DELLA LINEA ANTIAGING<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dispositivi medici intradermici <\/b>in fiala siringa pre &#8211; riempita per trattamenti di bioristrutturazione cutanea costituito da una soluzione fisiologica tamponata di acido ialuronico, ottenuto per via fermentativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>VISCODERM\u00ae CREAM<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una crema per il trattamento domiciliare. Unisce all\u2019acido ialuronico principi attivi dall\u2019azione antiossidante, protettiva e idratante, particolarmente indicata dopo trattamenti dermoestetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>VISCODERM\u00ae PEARLS<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un integratore alimentare a base di acido ialuronico e altri principi nutritivi utili a riequilibrare le propriet\u00e0 funzionali del derma, a ripristinare la tonicit\u00e0, l&#8217;elasticit\u00e0 e l&#8217;idratazione della pelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>LA LINEA FILLER<br \/>\nDispositivi medici intradermici <\/b>in fiala siringa pre-riempita, a base di acido ialuronico altamente purificato \u00e8 studiata per offrire un effetto lifting naturale, per risultati estetici armonici ed equilibrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019Acido Ialuronico in Ortopedia, Reumatologia e Medicina dello Sport<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>LE ARTICOLAZIONI E IL MOVIMENTO OSSEO<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le articolazioni sono complesse strutture anatomiche che si compongono di diversi elementi: nascono dall\u2019incontro di <b>due o pi\u00f9 capi (ovvero estremit\u00e0) ossei, ricoperti da uno strato di cartilagine che favorisce lo scorrimento di uno sull\u2019altro<\/b>, impedendo che essi si consumino. L\u2019articolazione \u00e8 ricoperta da una <b>capsula fibrosa <\/b>che, assieme ai <b>legamenti<\/b>, ha la funzione di conferire stabilit\u00e0 e di rinforzarla; a ci\u00f2 partecipano anche i <b>tendini <\/b>(la parte finale del muscolo che si innesta nell\u2019osso), che permettono i movimenti di flessione, estensione, e roteazione. Infine, all\u2019interno dell\u2019articolazione sono presenti menischi o dischi che fungono da ammortizzatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo principale delle articolazioni \u00e8, quindi, favorire il movimento osseo: per questo sono soggette a <b>notevoli stress <\/b>meccanici che possono compromettere la loro funzionalit\u00e0. Questo non accade solo a chi pratica <b>sport<\/b>: ogni giorno le articolazioni vengono sollecitate e ci\u00f2, con <b>l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0<\/b>, provoca il loro consumo e di conseguenza problemi di movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>LE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le patologie che possono colpire le articolazioni sono molto numerose. Fra le pi\u00f9 diffuse va ricordata sicuramente l\u2019osteoartrite (meglio conosciuta come artrosi) che in Italia rappresenta da sola il 72.6% delle malattie reumatiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<b>artrosi \u00e8 una patologia <\/b>che provoca la <b>degenerazione della cartilagine delle articolazioni<\/b>, causando un forte dolore (che peggiora dopo lo sforzo fisico), gonfiore alle articolazioni, difficolt\u00e0 nella circolazione sanguigna e rigidit\u00e0. E\u2019 una malattia progressiva che peggiora con il tempo, colpisce soprattutto le articolazioni pi\u00f9 sollecitate come dita, ginocchia e piedi; si manifesta soprattutto durante la mezza et\u00e0 ed \u00e8 pi\u00f9 comune nelle donne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>IL RUOLO DELL\u2019ACIDO IALURONICO NELLA FUNZIONALITA\u2019 ARTICOLARE<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolazione \u00e8 normalmente protetta dall\u2019usura e dal logorio grazie alla presenza del liquido sinoviale (fluido limpido, poco filante e viscoso, composto essenzialmente da acqua, glicoproteine, ioni ed acido ialuronico), che riempie la cavit\u00e0 articolare e che funge da vero e proprio \u201clubrificante\u201d,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, \u00e8 proprio l\u2019acido ialuronico a conferire al liquido sinoviale le precipue caratteristiche di <b>resistenza, elasticit\u00e0 ed assorbimento degli shock meccanici dovuti al movimento<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, in presenza di artrosi e di altre patologie osteoarticolari il liquido sinoviale perde le sue caratteristiche fisico-chimiche, in quanto vi \u00e8 una riduzione della sintesi di acido ialuronico dai sinoviociti e la produzione di una forma di acido ialuronico che non \u00e8 in grado di garantire la perfetta funzionalit\u00e0 dell\u2019articolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza, l\u2019omeostasi dell\u2019articolazione deve essere ripristinata attraverso l\u2019apporto esogeno di acido ialuronico (\u201cviscosupplementazione\u201d).<br \/>\nL\u2019utilizzo di acido ialuronico intra-articolare \u00e8 riconosciuto anche dalle piu\u2019 importanti societ\u00e0 scientifiche internazionali, quali:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>&#8211; \u00a0European League Against Rheumatism (EULAR)<\/li>\n<li>&#8211; \u00a0OsteoArthritis Research Society International (OARSI)<br \/>\nE\u2019 interessante inoltre sottolineare come l\u2019azione dell\u2019acido ialuronico a livello dell\u2019articolazione sembri andare oltre un puro effetto lubrificante\/meccanico, per innescare una serie di effetti biologici (es. stimolazione dei processi riparativi; diminuzione del processo infiammatorio) che possono essere riassunti con il termine \u201cviscoinduzione\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: center;\">\u00a0<b>UN PO\u2019DI STORIA DELL&#8217;ACIDO IALURONICO:<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dalla scoperta di Karl Meyer alle moderne biotecnologie<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia dell\u2019acido ialuronico <b>inizia nel 1934, <\/b>quando il biochimico Karl Meyer e il suo assistente John W. Palmer ne isolano per la prima volta la molecola nell\u2019umor vitreo bovino nei laboratori della Columbia University. <b>I due ricercatori battezzano la sostanza Hyaluronic Acid, da <i>Hyalos<\/i><\/b>, che <b>in greco antico significa vitreo,<\/b> e da <b><i>Uronic Acid<\/i>, Acido Uronico, <\/b>una delle frazioni saccaridiche che compongono l\u2019acido ialuronico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia l\u2019era moderna dell\u2019acido ialuronico si apre solo quando, molto tempo dopo, se ne scopre la presenza, oltre che nell\u2019umor vitreo, nei diversi tessuti connettivi e nel derma e viene identificato il suo <b>ruolo fondamentale nell\u2019idratazione cutanea e nel metabolismo cellulare. <\/b>I primi impieghi sull\u2019uomo avvengono negli anni \u201980. Speciali gel viscosi a base di acido ialuronico vengono iniettati durante alcuni interventi di chirurgia oftalmica. In seguito la sostanza si rivela efficace per i problemi articolari e poi in dermoestetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Inizialmente la molecola veniva estratta con procedimenti molto complessi da tessuti animali come le creste di gallo.<\/b> Oggi la biotecnologia permette di ottenere acido ialuronico per via fermentativa da colture batteriche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolo \u00e8 scritto dalla giornalista G. Seregni, iscritta all\u2019ORDINE dei Giornalisti e all\u2019associazione di categoria UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici); inoltre, l\u2019autrice, ha presentato una tesi presso L\u2019universit\u00e0 Statale di Milano sul tema \u201cAlimentazione dello sportivo\u201d, la tesi era firmata dall\u2019allora rettore prof. Rodolfo Margaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONTRO L&#8217;INVECCHIAMENTO DELL&#8217;ORGANISMO L\u2019ACIDO IALURONICO CI PUO&#8217; AIUTARE A VIVERE MEGLIO &#8211; utile anche come anti righe &nbsp; ACIDO IALURONICO\u00a0 per cosa viene usato in<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":51727,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,26,33,64],"tags":[2074,2086,2087,2088,2083,2079,2085,2076,2077,21675,2082,2090,2078,2072,2073,2071,2080,2084,2075],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8142"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8142"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86794,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8142\/revisions\/86794"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}