{"id":81813,"date":"2020-06-17T18:59:43","date_gmt":"2020-06-17T16:59:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=81813"},"modified":"2020-06-17T18:59:43","modified_gmt":"2020-06-17T16:59:43","slug":"ecologia-sostenibilita-e-business-travel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=81813","title":{"rendered":"Ecologia &#8211; Sostenibilit\u00e0 e business travel"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">In 12 mercati <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>europei<\/strong><\/span> evidenzia che la maggior parte delle aziende <span style=\"text-decoration: underline;\">ha tra le priorit\u00e0 la gestione di trasferte sostenibili<\/span><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"center\">Molti Paesi europei agiscono concretamente\u00a0 &#8211; l&#8217; ITALIA ne parla ma poi i dati &#8230;<\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">In Italia, le difficolt\u00e0 risultano essere la mancanza di priorit\u00e0 nella leadership (18%) e di <strong>conoscenze personali o formazione su temi di sostenibilit\u00e0 &#8230; cos\u00ec non si va da nessuna parte !<\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\">82% delle <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">aziende italiane<\/span><\/strong> <strong>\u00e8 consapevole<\/strong> di dover apportare modifiche in termini di sostenibilit\u00e0 dei viaggi d\u2019affari, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ma solo il 20% \u00e8 sicuro di riuscire nell\u2019impresa !!!<\/strong><\/span><\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: large;\"><strong>Le <span style=\"text-decoration: underline;\">aziende italiane<\/span> sono le pi\u00f9 consapevoli in Europa in materia di viaggi sostenibili <\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: large;\"><strong>nonostante il <span style=\"text-decoration: underline;\">39% non disponga di dati<\/span> !!! per comprenderne l&#8217;impatto ambientale !<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\">La nuova ricerca di SAP Concur condotta in collaborazione con Raconteur evidenzia che la maggior parte delle aziende \u00e8 sempre pi\u00f9 disponibile a fare scelte ecocompatibili in materia di viaggi sostenibili, ma trova difficolt\u00e0 nell\u2019applicare scelte green: 6 professionisti su 10 riconoscono di non sentirsi adeguatamente attrezzati.<\/span><\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\">L\u201982% delle aziende italiane <strong>\u00e8 consapevole<\/strong> di dover apportare modifiche in termini di sostenibilit\u00e0 dei viaggi d\u2019affari, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ma solo il 20% \u00e8 sicuro di riuscire nell\u2019impresa !!!<\/strong><\/span><\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\">Gli ostacoli pi\u00f9 significativi sono la mancanza di interesse da parte della leadership (18%) e di conoscenze personali su tematiche green (16%).<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\">Nonostante ci\u00f2, il 55% degli intervistati a livello europeo si sente ben preparato ad attuare un programma di viaggio sostenibile all&#8217;interno della propria organizzazione, ma spesso mancano dati a supporto.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">\u00a0&#8211; Torneremo presto a viaggiare: ma quale sar\u00e0 l\u2019impatto sul nostro pianeta? Dopo questi mesi di interruzione dei viaggi, i business traveller di tutta Europa sono chiamati a porsi nuovamente la questione. La ricerca <em><strong>\u201c<\/strong><\/em><em><strong>Corporate Travel Sustainability Index\u201d\u00a0<\/strong><\/em>di<strong>\u00a0SAP Concur<\/strong>\u00a0mostra che la maggior parte delle aziende sta cercando di implementare scelte sostenibili per quanto riguarda i viaggi d\u2019affari, ma evidenzia ancora molta confusione sul tema: una mission aziendale poco chiara, la mancanza di dati per aiutare i travel manager a scegliere opzioni pi\u00f9 ecologiche sono solo due delle principali sfide che l&#8217;industria deve superare.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">L&#8217;indagine condotta su 2.450 travel manager e 2.000 viaggiatori d&#8217;affari in 12 mercati europei evidenzia che la maggior parte delle aziende ha tra le priorit\u00e0 la gestione di trasferte sostenibili, ma si trova impreparato nell\u2019affrontare la questione:<strong>\u00a06 professionisti su 10\u00a0<\/strong>riconoscono infatti di non sentirsi adeguatamente attrezzati. L&#8217;indagine di SAP Concur rivela aree di complessit\u00e0 e incoerenza da parte della leadership, dato che il 58% dei viaggiatori d\u2019Europa sarebbe disponibile a rivedere le travel policy, mentre il 60% sarebbe disposto a trascorrere fino a 8 ore di viaggio in pi\u00f9 per affrontare viaggi pi\u00f9 ecologici.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">I travel manager sono consapevoli che \u00e8 necessario un cambiamento<\/span><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Dalla ricerca emerge che\u00a0<strong>le aziende italiane (82%) sono le pi\u00f9 consapevoli di dover apportare un cambiamento in materia di viaggi green<\/strong>, seguite da Spagna (79%), Paesi Nordici e Francia (78%), Regno Unito (76%), Benelux (74%) e Germania (62%). Passando alla pratica per\u00f2,<strong>\u00a0solo il 20% delle imprese italiane \u00e8 certo di star inserendo con successo policy sostenibili nei propri viaggi di lavoro<\/strong>. A riguardo, le pi\u00f9 virtuose sono le aziende francesi (32%), mentre c\u2019\u00e8 ancora molta incertezza nei Paesi Nordici (17%), in Spagna (15%), Benelux (14%),\u00a0UK (12%)\u00a0e Germania (8%).<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Secondo i risultati del sondaggio, un quarto (25%) dei Travel Manager in tutta Europa ritiene che organizzare viaggi aziendali sostenibili richieda un grande sforzo, ma la pensano diversamente i manager finanziari: solo il 10% dichiara che sia necessario un forte impegno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Esistono ostacoli per creare policy di viaggio sostenibili<\/span><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Inoltre, dalla ricerca emerge che, in tutta Europa, i maggiori ostacoli all&#8217;adozione di una politica di viaggio aziendale green sono la mancanza di buy-in della leadership (15%) e l&#8217;assenza di una mission aziendale definita (12%), seguita dal poco coinvolgimento dei viaggiatori (10%). In Italia, le difficolt\u00e0 risultano essere la mancanza di priorit\u00e0 nella leadership (18%) e di conoscenze personali o formazione su temi di sostenibilit\u00e0 (16%).<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">A livello europeo, si evince che pi\u00f9 della met\u00e0 dei Paesi presi in esame sia convinto che la leadership sia particolarmente preziosa nel fornire l&#8217;ispirazione, l&#8217;approvazione e la direzione per aiutare ad alimentare i motori del cambiamento, specialmente nel primo periodo di transizione a una politica di viaggio sostenibile.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">\u201cCorporate Travel Sustainability Index\u201d evidenzia che la maggior parte delle aziende \u00e8 disposta a investire una notevole quantit\u00e0 di denaro in viaggi sostenibili, ma non tutti potrebbero avere la capacit\u00e0 finanziaria per affrontare tale scelta. La mancanza di prioritizzazione per la leadership \u00e8 stata citata come una barriera particolarmente grande per i CFO, con il 20% in tutta Europa che lo definisce il problema principale.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Nonostante le barriere e il riconoscimento del fatto che le persone non sanno come, o trovano difficile, mettere in pratica i viaggi sostenibili,\u00a0<strong>il 55% dei travel decision maker in Europa si sente ben preparato per portare avanti un programma di viaggio green.<\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Mancano dati a supporto di scelte sostenibili<\/span><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>In Italia il 39% dei travel manager ha dichiarato di non disporre di dati o informazioni in grado di fornire un quadro accurato dell&#8217;impatto dei loro viaggi aziendali.<\/strong>\u00a0A livello europeo tutte le altre nazioni prese in esame hanno espresso meno difficolt\u00e0 nel reperimento di dati, con Spagna, Paesi del Nord e Benelux (34%), Francia (31%) e Regno Unito (29%) prima della Germania (27%), che risulta avere accesso a informazioni con pi\u00f9 facilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">\u00c8 chiaro che, quando la sostenibilit\u00e0 diventa realt\u00e0 nei viaggi aziendali, la competenza in materia di dati sar\u00e0 fondamentale. Infatti, coloro che hanno valutato il loro utilizzo di dati come &#8220;eccezionale&#8221; avevano una probabilit\u00e0 10 volte maggiore di considerare i loro viaggi aziendali altamente sostenibili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>\u201c<\/em><em>Poich\u00e9 l&#8217;Europa inizia attualmente a riprendersi dalla pandemia, le aziende dovranno reinventarsi e ricalibrare il loro approccio ai viaggi d&#8217;affari per garantire che la sostenibilit\u00e0 sia una priorit\u00e0 fondamentale&#8221;,<\/em>\u00a0afferma\u00a0<strong>Pierre-Emmanuel Tetaz, SAP EMEA e General Manager\u00a0<\/strong>presso<strong>\u00a0SAP Concur<\/strong><em>. \u201cPer fare ci\u00f2, una corretta gestione dei dati sar\u00e0 un prerequisito. Senza visibilit\u00e0 dei comportamenti e delle percezioni dei viaggiatori &#8211; per aiutare a capire ci\u00f2 che vogliono e di cui hanno bisogno mentre viaggiano &#8211; \u00e8 quasi impossibile implementare una gestione coerente del cambiamento sostenibile<\/em><em>\u201d<\/em>.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>\u201cIl momento attuale sta portando molte aziende a una ridefinizione dei processi. In Italia molti clienti per gestire il \u201cnew normal\u201d avranno bisogno di sistemi e modalit\u00e0 differenti rispetto al pre-COVID: pi\u00f9 digitali e quindi pi\u00f9 scalabili in ottica di smart working, ma anche pi\u00f9 sostenibili. Lo studio SAP Concur, da sempre attenta a questo tema, evidenza come il nostro Paese, che in passato ha segnato un po\u2019 il passo sul tema della sostenibilit\u00e0,\u00a0 possa cogliere la riapertura come momento per innovare sul digitale, ad esempio eliminando la carta dai processi di gestione spesa o creando dei sistemi di incentivazione legati alla sostenibilit\u00e0 delle trasferte\u201d\u00a0<\/em>conclude\u00a0<strong>Gabriele Indrieri<\/strong><strong>, Country Manager\u00a0<\/strong>per Italia, Malta e Grecia di<strong>\u00a0SAP Concur<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\">Metodologia della ricerca<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: small;\">Il sondaggio \u00e8 stato condotto da Raconteur, tra 2.450 corporate travel decision maker e 2.000 viaggiatori d&#8217;affari nei seguenti mercati: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito. L&#8217;indagine \u00e8 stata condotta tra gennaio e febbraio 2020.La ricerca completa \u00e8 consultabile\u00a0<a href=\"https:\/\/mailing2.infomail.it\/bump\/trampolino\/73F996KU51Z28WY4ZWIG,51UV57NR6ZRTM18X6QT7,3509323656\">qui<\/a>.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In 12 mercati europei evidenzia che la maggior parte delle aziende ha tra le priorit\u00e0 la gestione di trasferte sostenibili Molti Paesi europei agiscono concretamente\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40329,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[20723,20724],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81813"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81813"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81819,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81813\/revisions\/81819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}