{"id":82006,"date":"2020-06-25T18:45:50","date_gmt":"2020-06-25T16:45:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=82006"},"modified":"2020-06-27T20:16:31","modified_gmt":"2020-06-27T18:16:31","slug":"spettacoli-a-lugano-lac-en-plein-air-dall-11-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=82006","title":{"rendered":"Spettacoli a Lugano &#8211; LAC en plein air dall&#8217; 11 luglio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ri &#8211; parte<\/strong> dopo il lockdown &#8211; LAC Lugano Arte e Cultura<\/p>\n<p>LAC en plein air<br \/>\n11 luglio &#8211; 06 settembre 2020<br \/>\nLAC Lugano Arte e Cultura<br \/>\nUna produzione LAC Lugano Arte e Cultura<br \/>\nin collaborazione con LuganoMusica, Orchestra della Svizzera italiana e Museo d\u2019arte della Svizzera italiana<br \/>\nPresentato nell\u2019ambito del programma di mediazione culturale LAC edu<\/p>\n<p>Da sabato 11 luglio a domenica 6 settembre 2020, il centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura sar\u00e0 il luogo in cui ascoltare musica, assistere a reading teatrali, seguire incontri e<br \/>\npresentazioni. La cultura torna a vivere dopo la chiusura forzata dovuta alla crisi pandemica e lo fa en plein air nella cornice dell\u2019Agor\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Dopo il lockdown, LAC Lugano Arte e Cultura riparte<\/strong> e torna ad essere uno dei punti di riferimento<br \/>\ndella vita culturale della citt\u00e0 di Lugano; luogo in cui recarsi per incontrare, conoscere e ascoltare i<br \/>\nprotagonisti della scena artistica locale e internazionale. E lo fa con la rassegna LAC en plein air: un<br \/>\ncartellone di trenta eventi serali gratuiti &#8211; concerti di musica classica, incursioni nelle sonorit\u00e0 del<br \/>\nmondo, reading teatrali, incontri con artisti, presentazioni di volumi freschi di stampa &#8211; e un fine<br \/>\nsettimana dedicato alle famiglie, concepito in virtuosa collaborazione con i partner artistici<br \/>\nLuganoMusica, Orchestra della Svizzera italiana e Museo d\u2019arte della Svizzera italiana, nell\u2019ambito del<br \/>\nprogramma di mediazione culturale LAC edu.<br \/>\nUna versione inedita di LAC en plein air suggerita dai tempi che abbiamo vissuto e stiamo tuttora<br \/>\nvivendo, in cui si \u00e8 cercato un giusto equilibrio tra momenti di svago e approfondimento, tra classico e<br \/>\ncontemporaneo, di cui sono protagonisti alcuni tra i migliori artisti della scena culturale regionale. La<br \/>\nsua trasversalit\u00e0 colmer\u00e0 le distanze fisiche subite nel corso della chiusura, donando valore aggiunto<br \/>\nalla stagione estiva della citt\u00e0 di Lugano, a fianco del ricco calendario del LongLake Festival.<br \/>\nCome l\u2019agor\u00e0 nelle citt\u00e0 greche, luogo della riunione, piazza principale e centro religioso della citt\u00e0,<br \/>\nl\u2019augurio \u00e8 che l\u2019Agor\u00e0 del LAC possa assumere il ruolo di una rinnovata centralit\u00e0 della vita culturale<br \/>\ndi Lugano, uno spazio capace di offrire agli spettatori la possibilit\u00e0 di trascorrere delle serate in totale<br \/>\nsicurezza e serenit\u00e0. Nel rispetto delle disposizioni emanate dalle autorit\u00e0, la partecipazione agli<br \/>\neventi sar\u00e0 soggetta a prenotazione obbligatoria, da effettuare tramite il sito web del LAC a partire<br \/>\ndal 1\u00b0 luglio.<br \/>\nLa rassegna LAC en plein air \u00e8 parte integrante del programma di mediazione culturale LAC edu,<br \/>\nsostenuto dal partner principale UBS, ed \u00e8 resa possibile grazie all\u2019impegno della Fondazione<br \/>\nLugano per il Polo culturale.<\/p>\n<p>Il programma<\/p>\n<p>La proposta artistica di LAC en plein air traccia una precisa linea nel segno del classico: \u201cDopo le<br \/>\ndifficolt\u00e0 che abbiamo dovuto affrontare a causa della crisi sanitaria, mi piace pensare &#8211; ha dichiarato il<br \/>\ndirettore artistico Carmelo Rifici &#8211; che l\u2019Agor\u00e0 possa diventare una seconda casa, una residenza<br \/>\nestiva, un luogo di cura dell\u2019anima in cui ritrovarsi, di sera in sera, grazie a decine di proposte di cui<br \/>\nsaranno protagoniste parole, musiche, suoni, persone, unite nel segno del bello e del classico. Le<br \/>\nparole e le note dei grandi autori, oggi pi\u00f9 che mai, sono il segno tangibile che gli artisti sono da<br \/>\nsempre capaci di fare esperienza e di imparare dalle situazioni di crisi, e attraverso le opere riallacciare<br \/>\nun legame di pensiero profondo con il proprio lettore o con il proprio spettatore. Un classico non<br \/>\nsmette di parlare, attraverso ogni forma di linguaggio scritta, musicata, o visiva.\u201d<br \/>\nLa rassegna si apre cos\u00ec sabato 11 luglio nel segno della letteratura d\u2019autore, grazie ad una serata di<br \/>\ncui sono protagonisti Paolo Di Stefano e Lorenzo Sganzini, autori di Noi (edizioni Bompiani) e<br \/>\nPasseggiate sul Lago di Lugano (edizioni Casagrande): i due scrittori illustreranno le loro opere in<br \/>\ndialogo con Maurizio Canetta, direttore di RSI Radiotelevisione svizzera. L\u2019attrice Cristina Zamboni<br \/>\nlegger\u00e0 alcuni brani dei due volumi.<br \/>\nArricchisce questa prima giornata, la presentazione di Luminanza, incubatore per la drammaturgia<br \/>\ncontemporanea di lingua italiana, che si terr\u00e0 a partire dalle ore 11 allo Spazio 1929. Luminanza \u00e8 un<br \/>\nprogetto di Alan Alpenfelt e Mara Travella, il cui intento \u00e8 incoraggiare la scrittura scenica teatrale e<br \/>\nla formazione di giovani drammaturghi svizzeri di lingua italiana. Sostenuto da Pro Helvetia insieme a<br \/>\nnumerosi partner tra cui LAC e FIT Festival, il progetto sar\u00e0 illustrato dallo stesso Alpenfelt e da<br \/>\nalcuni giovani drammaturghi italiani, i cui lavori sono stati rappresentati in tutta Europa e non solo:<br \/>\nFrancesca Garolla, Davide Carnevali e Federico Bellini.<br \/>\nL\u2019adattamento e l\u2019interpretazione di Emanuele Santoro de Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor<br \/>\nDostoevskij, marted\u00ec 14 luglio, inaugura il ciclo di proposte teatrali che si completer\u00e0 tra il 18 e il 21<br \/>\nagosto grazie ai reading di interpreti cari al pubblico del LAC, come Antonio Ballerio, Igor Horvat,<br \/>\nMassimiliano Zampetti, Anah\u00ec Traversi, Mirko D\u2019Urso, Tindaro Granata, Zeno Gabaglio, Stone Leaf e il<br \/>\ndirettore artistico Carmelo Rifici, qui eccezionalmente in veste di interprete, affiancati tra gli altri dalla<br \/>\nformazione Niton e dal musicista Brian Quinn. Di sera in sera saranno proposte letture sceniche che<br \/>\ntraggono ispirazione e spunto dalla Divina Commedia di Dante, dal Decameron di Boccaccio, come<br \/>\nda Kafka e Enzensberger.<br \/>\nIn ambito musicale, tornano i concerti di world music che hanno caratterizzato la scorsa estate del<br \/>\nLAC.<\/p>\n<p><strong>Otto serate, tra il 23 luglio e il 8 agosto,<\/strong> in cui le presenze femminili raggiungono un perfetto<br \/>\nequilibrio con quelle maschili. Sono le voci di Elina Duni, Jab\u00f9 Morales, Patrizia Laquidara &#8211; a Lugano<br \/>\ncon un progetto in prima assoluta &#8211; e L\u00facia de Carvalho. Accanto a loro i suoni metropolitani della<br \/>\nFanfara del Maghreb (Fanfara Station), gli ambasciatori nel mondo del canto dei minatori del sud<br \/>\ndell\u2019Africa (Insingizi) con un omaggio a Nelson Mandela, e un progetto visionario e spirituale con la<br \/>\ntromba di Giovanni Falzone e la voce nera di Arsene Duevi.<br \/>\nLuganoMusica cura sette serate, condensate tra il 15 luglio e il 5 agosto, con solisti e gruppi di<br \/>\nindubbio valore attivi nell\u2019ambito della musica antica, classica e contemporanea. La prima formazione<br \/>\nad esibirsi mercoled\u00ec15 luglio \u00e8 Lugano Percussion Ensemble, seguita, il giorno successivo, dalla<br \/>\ngiovane ed emergente arpista Elisa Netzer. Luca Pianca incanter\u00e0 il pubblico sabato18 luglio; Mattia<br \/>\nZappa al violoncello e Massimo Gabriele Bianchi al pianoforte saranno i protagonisti della serata di<br \/>\nmercoled\u00ec 22 luglio, mentre I Barocchisti si esibiranno marted\u00ec 28 luglio. Alea Ensemble e Ensemble<br \/>\nConcerto Scirocco saranno le ultime due formazioni ospiti nell\u2019Agor\u00e0, rispettivamente domenica 2 e<br \/>\nmercoled\u00ec 5 agosto.<br \/>\nCompletano l\u2019offerta musicale tre concerti eseguiti da altrettante formazioni dell\u2019Orchestra della<br \/>\nSvizzera italiana: OSI Brass, OSI 10! e il Quintetto Bislacco, in programma da marted\u00ec 25 a gioved\u00ec 27<br \/>\nagosto. A seguito delle recenti disposizione delle autorit\u00e0, l\u2019orchestra residente, diretta dal maestro<br \/>\nMarkus Poschner, omagger\u00e0 e riabbraccer\u00e0 il pubblico grazie a due esibizioni straordinarie che<br \/>\nverranno allestite in Piazza Luini venerd\u00ec 28 e sabato 29 agosto.<\/p>\n<p><strong>Il Museo d\u2019arte della Svizzera italiana<\/strong> contribuisce alla rassegna proponendo tre Artist Talk:<\/p>\n<p><strong>si comincia venerd\u00ec 17 luglio<\/strong> con Lois Hechenblaikner, fotografo austriaco, protagonista del progetto<br \/>\npop-up Ischgl esposto al LAC, e si prosegue mercoled\u00ec 29 luglio con Christine Streuli, artista svizzera<br \/>\nche ha recentemente realizzato un intervento artistico ad hoc per il foyer del museo. Un terzo<br \/>\nincontro dedicato alla fotografia si terr\u00e0 mercoled\u00ec 2 settembre: l&#8217;ospite verr\u00e0 comunicato<br \/>\nprossimamente.<br \/>\nLAC en plein air si congeda sabato 5 e domenica 6 settembre con un fine settimana dedicato alle<br \/>\nfamiglie. L\u2019artista Antonio Catalano creer\u00e0 un\u2019installazione, un \u201cUniverso sensibile\u201d realizzato con<br \/>\nmateriali naturali, in cui sar\u00e0 possibile recarsi per una visita oppure per assistere a un laboratorio o a<br \/>\nun&#8217;azione teatrale. Un lavoro delicato che rimette al centro dell\u2019attenzione l\u2019umanit\u00e0 con la sua<br \/>\nfragilit\u00e0, la sua capacit\u00e0 di stupirsi e stupire.<br \/>\nIl programma completo e aggiornato \u00e8 disponibile sul sito luganolac.ch<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ri &#8211; parte dopo il lockdown &#8211; LAC Lugano Arte e Cultura LAC en plein air 11 luglio &#8211; 06 settembre 2020 LAC Lugano Arte<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":82008,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730,358],"tags":[20787,20786],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82006"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82007,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82006\/revisions\/82007"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/82008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}