{"id":83034,"date":"2020-07-20T16:57:55","date_gmt":"2020-07-20T14:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=83034"},"modified":"2020-07-19T21:05:38","modified_gmt":"2020-07-19T19:05:38","slug":"innovazione-fino-al-letto-del-paziente-biofarmaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=83034","title":{"rendered":"Innovazione fino al letto del paziente &#8211; biofarmaco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Scienze della Vita:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">serve con<strong> urgenza un cambio di paradigma<\/strong> se vogliamo un futuro per il <strong>settore in Italia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cIl viaggio del biofarmaco dal bancone al paziente\u201d, imprese, Istituzioni e stakeholder del mondo della sanit\u00e0 e del bio-pharma si sono confrontati sulle priorit\u00e0 di intervento a garanzia del costituzionale diritto alla salute<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Snellimento dei processi, uniformit\u00e0 di regole fra Paesi, interventi per far parlare la buona scienza nazionale con il capitale, creazione di un contesto virtuoso per incrementare investimenti in R&amp;S, partnership pubblico privato per far arrivare le eccellenze della ricerca pubblica nazionale fino al paziente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di questo e di tanto altro si \u00e8 parlato in occasione del secondo gruppo di lavoro<\/strong>, questa volta <strong>dedicato al tema delle Scienze della Vita \u201cIl viaggio del biofarmaco &#8211; dal bancone al paziente\u201d,<\/strong> seconda tappa del pi\u00f9 ampio percorso \u201cBiotech, il futuro migliore &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per la nostra salute, per il nostro ambiente, per l&#8217;Italia\u201d voluto da Assobiotec Federchimica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto prevede 4 diversi tavoli di lavoro, fra giugno e ottobre, e trover\u00e0 una sua finalizzazione in un Manifesto, ma soprattutto in un Documento di Posizione con <strong>proposte operative per la crescita del settore, lo sviluppo delle imprese e il rilancio del Paese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Focus<\/strong> del secondo tavolo di lavoro sono state <strong>le Scienze della Vita<\/strong>, un comparto che vale circa il 10% del PIL nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cosa serve a questo <strong>settore altamente strategico, di cui le biotecnologie<\/strong> sono il principale motore di innovazione, non solo per far crescere il comparto, ma soprattutto per migliorare la salute delle persone e la competitivit\u00e0 del Paese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto <strong>il riconoscimento del valore dell\u2019innovazione,<\/strong> in tutte le fasi di sviluppo dei bio-prodotti, farmaci, vaccini e diagnostici, per garantire ai cittadini il fondamentale e costituzionale diritto alla salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per farlo \u00e8 necessario un cambio di paradigma a partire da 4 diversi interventi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; i<strong>nvestire in ricerca e sviluppo, snellire e semplificare la burocrazia di settore<\/strong>, creare un ecosistema accogliente per finanziamenti e fiscalit\u00e0, ristrutturare la governance della spesa farmaceutica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCi troviamo in <strong>un momento strategicamente fondamentale per il nostro Paese<\/strong> &#8211; afferma Riccardo Palmisano, Presidente Assobiotec Federchimica &#8211; Secondo un recente articolo pubblicato su \u2018The Economist\u2019,<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> per capacit\u00e0 di attrarre venture capital, l\u2019Italia \u00e8 largamente dietro Paesi come Olanda e Israele,<\/strong><\/span> certamente eccellenti, ma grandi quanto una nostra regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basandoci sulla qualit\u00e0 espressa dalla ricerca italiana <strong>potremmo fare molto di pi\u00f9 e posizionarci decisamente pi\u00f9 in alto, ma siamo frenati dai troppi sassi che portiamo nello zaino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il drammatico periodo della pandemia, ha fatto emergere in Italia una serie di casi virtuosi, per esempio, di velocit\u00e0 di azione e di collaborazione eccellente tra pubblico e privato. Anche questi, per\u00f2, non sono risultati esenti da critiche e problematiche legali: <strong>senza un cambiamento culturale e un nuovo paradigma che guardi finalmente all\u2019innovazione<\/strong> come modello su cui puntare, <strong>ci ritroveremo dopo l\u2019emergenza pi\u00f9 poveri di prima<\/strong> e <strong>senza un vero progetto di rilancio per il settore e per il Paese intero.<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUna realt\u00e0 globale come DiaSorin ha l&#8217;opportunit\u00e0 di scegliere dove fare sperimentazione. Ma cosa spinge un\u2019azienda a scegliere un Paese anzich\u00e9 un altro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La semplificazione. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Scegliere di lavorare e investire in Italia \u00e8 a volte difficile,<\/strong><\/span> non perch\u00e9 i centri di ricerca non siano di valore, anzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso \u00e8 proprio <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>l\u2019eccesso di burocrazia e le lunghe trafile<\/strong><\/span> a spingere gli investimenti industriali verso altri Paesi. Il \u201ctime to market\u201d \u00e8 fondamentale per qualsiasi azienda, se <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">in Italia abbiamo tempi tre volte superiori a quelli di altri Paesi<\/span><\/strong> siamo costretti a puntare altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DiaSorin ad esempio esegue circa il 30% delle sperimentazioni cliniche in Italia e <strong>il 70% nel resto del mondo<\/strong>\u201d dichiara Carlo Rosa, Chief Executive Officer Gruppo DiaSorin e Vice Presidente Assobiotec Federchimica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commenta Luigi Boano, General Manager Novartis Oncology Italia e Vice Presidente Assobiotec Federchimica \u2013 Non solo, la pandemia ci ha anche insegnato che un Paese che \u00e8 leader nella produzione di farmaci, per diventare sempre pi\u00f9 importante e influente, deve anche s<strong>aper investire in stabilimenti e linee produttive preparate a creare farmaci innovativi, farmaci biotech direttamente sul territorio nazionale:<\/strong> avere determinati poli entro i confini nazionali \u00e8 sicuramente un asset strategico per il Paese e soprattutto per la salute dei propri cittadini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> Ministero della Salute \u00e8 gi\u00e0 impegnato insieme al MISE in un percorso di valorizzazione dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca<\/strong><\/span> degli IRCSS al fine di creare un contesto pi\u00f9 favorevole &#8211; afferma Giovanni Leonardi, Direzione generale della ricerca e dell&#8217;innovazione in sanit\u00e0 del Ministero della Salute &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello specifico dal 2016 il Ministero della Salute porta avanti un Tavolo UTT che comprende un\u2019attivit\u00e0 di ricognizione, che ha elaborato uno schema-tipo di<strong> regolamento dei brevetti (per fornire una normativa chiara e unica agli istituti) e un manuale Spin Off per accompagnare il ricercatore nella sua creazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, organizziamo annualmente la <strong>Technology Transfer School, una giornata e mezza insieme ai ricercatori per confrontarsi e approfondire il tema del trasferimento tecnologic<\/strong>o. \u00c8 importante proseguire in questa direzione continuando a lavorare insieme con l\u2019obiettivo di rendere il nostro Paese pi\u00f9 attrattivo dal punto di vista degli investimenti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commenta Walter Ricciardi, Professore Universit\u00e0 Cattolica, Presidente \u201cMission Board for Cancer\u201d della Commissione Europea, coordinatore del Comitato Scientifico Human Technopole \u2013<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> Se <\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">non sappiamo cogliere questa occasione,<\/span> il destino del Paese \u00e8 quello di diventare sempre pi\u00f9 marginale nello scenario internazionale<\/strong> delle Life Science, nonostante le grandi risorse umane e professionali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDurante questi mesi di emergenza sanitaria il servizio sanitario italiano ha dimostrato la <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>necessit\u00e0 di superare i vecchi modelli organizzativi &#8211;<\/strong><\/span> dichiara Antonio Gaudioso, Segretario Generale di Cittadinanzattiva. &#8230; &#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c&#8230; \u00e8 necessario un patto di collaborazione in grado di abbandonare le diffidenze, per valorizzare ci\u00f2 che ci unisce, oltre a una migliore applicazione e<strong> armonizzazione delle norme che a volte sono addirittura in contrasto tra loro<\/strong>\u201d afferma Annalisa Scopinaro, Presidente UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dichiara Paolo Bonaretti, Vice Presidente esecutivo CLuster Agrifood Nazionale \u2013 CL.A.N &#8211;<strong> L\u2019interesse del consumatore, della persona, del cittadino \u00e8 che l&#8217;innovazione buona arrivi il pi\u00f9 presto possibile sul mercato e che sia accessibile<\/strong>, ma bisogna tener conto che gli investimenti vanno dove trovano un mercato e la certezza che il ritorno dell&#8217;investimento sia dato dalla buona programmazione e non dalle causalit\u00e0 che emergono nel percorso &#8230; &#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u201c<strong>Biotech, il futuro migliore<\/strong> &#8211; Per la nostra salute, per il nostro ambiente, per l&#8217;Italia\u201d si muove su un doppio binario. Da una parte, <strong>la costruzione di una visione condivisa con i principali attori delle Istituzioni competenti<\/strong>, base indispensabile per poter mettere a disposizione dei decisori nazionali e regionali un piano d\u2019azione concreto per lo sviluppo del settore biotech in Italia. Dall\u2019altra, <strong>creare maggiore conoscenza e consapevolezza su queste tecnologie<\/strong> attraverso una comunicazione pi\u00f9 divulgativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivi al tavolo di lavoro dedicato a \u201cPremesse programmatiche e rafforzamento dell\u2019ecosistema\u201d di giugno e all\u2019incontro di luglio sulle Scienze della Vita, i prossimi appuntamenti, dopo la pausa estiva, sono in programma per:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>luned\u00ec 14 settembre 2020 &#8211; Incontro verticale sulla Bioeconomia:<\/strong> gruppo di lavoro sulla ripartenza sostenibile attraverso la bioeconomia che vede il biotech quale insostituibile motore strategico.<br \/>\n<strong>luned\u00ec 12 ottobre 2020<\/strong> &#8211; Riunione plenaria per \u201c<strong>Condivisione e validazione contenuti emersi nei lavori dei diversi grupp<\/strong>i\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento conclusivo avr\u00e0 luogo il <strong>9 novembre 2020<\/strong>. Composto da una plenaria e alcuni workshop verticali, avr\u00e0 <strong>l\u2019obiettivo di avvicinare il grande pubblico \u2013<\/strong> <strong>con particolare riferimento ai giovani &#8211; al valore delle biotecnologie e alla filiera del biotech.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019appuntamento sar\u00e0 inoltre l\u2019occasione per presentare il Manifesto e il Documento di Posizione (con dati, percorsi, sfide, difficolt\u00e0, relazioni, scenari, visione e proposte concrete) condivisi con le istituzioni, da mettere a disposizione del Governo per valorizzare la filiera del biotech per il futuro di un\u2019Italia pi\u00f9 in salute e pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al tavolo di lavoro dello <strong>scorso 13 luglio ne hanno parlato,<\/strong> tra gli altri, Luigi Boano, General Manager di Novartis Oncology Italia e Vice Presidente Assobiotec Federchimica, Walter Ricciardi, Professore Universit\u00e0 Cattolica, Presidente \u201cMission Board for Cancer\u201d della Commissione Europea, coordinatore del Comitato Scientifico Human Technopole; Antonio Gaudioso, Segretario Generale di Cittadinanzattiva, Annalisa Scopinaro, Presidente UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare e rappresentanti del Ministero della Salute e del Ministero dello Sviluppo Economico, oltre a tanti stakeholder del mondo sanit\u00e0 e bio-pharma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u201cBiotech, il futuro migliore &#8211; Per la nostra salute, per il nostro ambiente, per l&#8217;Italia\u201d \u00e8 realizzato da Assobiotec Federchimica con il supporto di StartupItalia e grazie al sostegno di AbbVie, Alexion, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Daiichi Sankyo, Dembiotech, DiaSorin, Genenta, Genextra, MolMed, Novartis, Qiagen, Rottapharm Biotech, Sanofi e UCB Pharma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assobiotec<br \/>\nAssobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, \u00e8 una realt\u00e0 che rappresenta presso gli stakeholder di riferimento, circa 130 imprese e parchi tecnologici e scientifici operanti in Italia nei diversi settori di applicazione del biotech: salute, agricoltura, ambiente e processi industriali. L\u2019Associazione riunisce realt\u00e0 diverse &#8211; per dimensione e settore di attivit\u00e0 &#8211; che trovano una forte coesione nella vocazione all\u2019innovazione e nell\u2019uso della tecnologia biotech: leva strategica di sviluppo in tutti i campi industriali e risposta concreta ad esigenze sempre pi\u00f9 urgenti a livello di salute pubblica, cura dell\u2019ambiente, agricoltura e alimentazione. Costituita nel 1986, all\u2019interno di Federchimica, Assobiotec \u00e8 membro fondatore di EuropaBio e dell\u2019International Council of Biotechnology Associations.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scienze della Vita: serve con urgenza un cambio di paradigma se vogliamo un futuro per il settore in Italia \u00a0\u201cIl viaggio del biofarmaco dal bancone<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":82252,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[21005],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83034"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83034"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83038,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83034\/revisions\/83038"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/82252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}