{"id":8372,"date":"2016-01-30T16:32:30","date_gmt":"2016-01-30T15:32:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8372"},"modified":"2017-09-06T19:40:47","modified_gmt":"2017-09-06T17:40:47","slug":"che-cosa-la-tecnica-e-il-lavoro-possono-fare-di-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8372","title":{"rendered":"CHE COSA LA TECNICA E IL LAVORO POSSONO FARE DI NOI ! ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 sotto: la speranza viene dagli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La tecnica<\/strong> \u00e8 assolutamente razionale nel raggiungere il fine per cui \u00e8 usata dall&#8217;uomo:<strong> il massimo del profitto con il minimo della spesa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed eccoci ai <strong>risultati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Della fine dell&#8217;et\u00e0 umanistica ci avevano avvisato in tanti: \u00a0Spesgler, Heidegger\u2026e G\u00fcnter Anders.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi \u00e8<strong> il ruolo che l&#8217;uomo occupa<\/strong>, nella macchina\u00a0 della tecnica, a deciderne <strong>l&#8217;identit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stiamo vivendo in un&#8217;epoca in cui<strong> il lavoro \u00e8 indispensabile anche per la stima di s\u00e9,<\/strong> ma il lavoro in occidente continua a diminuire come, in misura non sempre percepibile lo \u00e8 anche nelle altre parti del mondo. Il tutto grazie all&#8217;i<strong>ntroduzione delle macchine e robot che lavorano ininterrottamente e non chiedono stipendi;<\/strong> basta l&#8217;investimento iniziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cruda realt\u00e0 \u00e8 che<strong> il mondo del well-fare al quale l&#8217;occidente era abituato \u00e8 F-I-N-I-T&#8211;O,\u00a0 finished ! <\/strong><span style=\"color: #ff0000;\">Con tutte le conseguenze del caso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ammortizzatori sociali ai quali l&#8217;occidente si era tanto facilmente abituato, <strong>spariranno completamente negli anni a venire?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il soggetto non \u00e8 pi\u00f9 responsabile delle proprie azioni,<\/strong> non pu\u00f2 pi\u00f9 <strong>scegliere che scuola fare<\/strong> secondo le proprie inclinazioni (ovviamente salvo una minima \u00e9lite che \u00e8 sempre esistita in tutte le culture); <strong>impossibile ottenere un lavoro solo per meritocrazia<\/strong> &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse questo problema <strong>non \u00e8 sentito in tutto il mondo<\/strong> come nelle &#8220;viziate&#8221; Europa e USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;Europa sta vivendo un crollo socioeconomico ( a parte la piccola ripresa che non dovrebbe ingannare i pi\u00f9 attenti osservatori),<\/strong> mentre alcuni Paesi come <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>la Cina stanno vivendo ora quello che fu il boom economico i<\/strong>n Europa del dopoguerra,<\/span> ma con <strong>tanti svantaggi in pi\u00f9 come gli stipendi bassissimi e la mancanza di tutele.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque in tutto il mondo assistiamo a una<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> disumanizzazione del lavoro.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le persone che <strong>non corrispondono alle aspettative di massima efficienza e produttivit\u00e0 per quel tipo di lavoro<\/strong> (funzioni che variano in continuazione a seconda delle richieste momentanee del mercato) <strong>vengono dimesse, ricollocate (quando va bene) o sottodimensionate.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le loro <strong>capacit\u00e0 personali non hanno alcun valore se non corrispondono perfettamente a quanto viene richiesto<\/strong> in quel momento e in quel ruolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La libert\u00e0 personale \u00e8 ridotta a una libert\u00e0 di ruolo<\/strong> (inteso come il ruolo dell&#8217;attore che legge alla perfezione la sua parte sulla pergamena)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il contadino, anche se affrontava lavori molto faticosi, aveva ritmi lenti come la natura;<\/strong>\u00a0 oggi la tecnica \u00e8 in grado di dire quanto lavoro deve fare un individuo in un giorno e verificare ogni secondo delle sue ore lavorative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per non parlare delle disumane e lunghissime trasferte verso le periferie<\/strong> che riducono a zero il tempo libero a meno che non lo si tolga al sonno fisiologico. Cosa che accade sempre pi\u00f9 frequentemente nei giovani che vivono a ritmi disumani anche con aiuti di sostanze che non giovano certo alla loro salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Solo quando perdiamo il lavoro che avevamo raggiunto dopo tanti sacrifici, ci appare chiaro quanto quest&#8217;ultimo<span style=\"color: #ff0000;\"> non sia stato solo una necessit\u00e0 economica quanto anche un forte rinforzo per il nostro io.<\/span><\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">UNA SPERANZA DAL COLOSSO USA E DALLA CITTA&#8217; \u00a0DI NEW YORK.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma una speranza si staglia all&#8217;orizzonte; Obama sta cercando di rendere pubblica la sanit\u00e0 e di investire, anche socialmente,<\/strong> per far ripartire l&#8217;economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;elezione del nuovo sindaco di New York , De Blasio,\u00a0ci fa ben sperare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">De Blasio promette:\u00a0<strong><strong>programmi per gli studenti di famiglie a basso reddito,\u00a0<\/strong><\/strong><strong>annullamento dei prestiti<\/strong>\u00a0non saldati dagli studenti impegnati negli ambiti della tecnologia e del design (che dovranno \u00a0lavorare al servizio della citt\u00e0 per cinque anni), un programma per l&#8217;<strong>educazione scientifica\u00a0<\/strong><strong>e\u00a0<\/strong><strong>informatica con<\/strong>\u00a0borse di studio alla City University di New York,\u00a0\u00a0<strong>100 milioni di dollari\u00a0<\/strong>per finanziare le\u00a0<strong>startup, miglioramento della\u00a0<\/strong>\u00a0diffusione della fibra ottica in tutti i quartieri della citt\u00e0, sviluppo di centri per l\u2019\u00a0<strong>animazione e la post-produzione cinematografica<\/strong>,\u00a0<strong>poli di sviluppo per<\/strong>\u00a0<strong>incoraggiare la manifattura ad alto tasso tecnologico,\u00a0<\/strong><strong>una scuola di qualit\u00e0 in ogni zona della citt\u00e0,\u00a0<\/strong>\u00a0sostenibilit\u00e0 ambientale:\u00a0<strong>e-waste<\/strong>, i rifiuti elettronici: la rapida crescita richiede infatti \u201c\u00a0<em>un nuovo piano per la citt\u00e0<\/em>\u201d, gli standard per la raccolta \u00a0saranno pi\u00f9 severi, \u00a0<strong>investimenti in eolico, solare, geotermico, idroelettrico e biodiesel<\/strong>\u00a0per ridurre l\u2019impronta ambientale di New York\u2026 e scusate se non fa ben sperare !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i diritti sono riservati e la propriet\u00e0 intellettuale appartiene a G.Seregni, ex legge 633\/41 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 sotto: la speranza viene dagli USA. 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