{"id":84082,"date":"2020-08-13T18:06:52","date_gmt":"2020-08-13T16:06:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=84082"},"modified":"2020-08-13T18:06:52","modified_gmt":"2020-08-13T16:06:52","slug":"architettura-e-turismo-maraya-vince-il-premio-da-architizer-a-awards","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=84082","title":{"rendered":"Architettura e turismo &#8211; Maraya vince il premio da Architizer A+ Awards"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=84091\" rel=\"attachment wp-att-84091\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-84091\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-Saudita-672-ok-3-The-stars-are-even-brigher-at-Maraya.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-Saudita-672-ok-3-The-stars-are-even-brigher-at-Maraya.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-Saudita-672-ok-3-The-stars-are-even-brigher-at-Maraya-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-Saudita-672-ok-3-The-stars-are-even-brigher-at-Maraya-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=84092\" rel=\"attachment wp-att-84092\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-84092\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-672-ok-Marayas-cube-sits-perfectly-in-the-AlUa-desert.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-672-ok-Marayas-cube-sits-perfectly-in-the-AlUa-desert.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-672-ok-Marayas-cube-sits-perfectly-in-the-AlUa-desert-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-672-ok-Marayas-cube-sits-perfectly-in-the-AlUa-desert-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=84090\" rel=\"attachment wp-att-84090\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-84090\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-672-Maraya-the-biggest-mirrored-building-in-the-world-2.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-672-Maraya-the-biggest-mirrored-building-in-the-world-2.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-672-Maraya-the-biggest-mirrored-building-in-the-world-2-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-672-Maraya-the-biggest-mirrored-building-in-the-world-2-518x300.jpg 518w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=84093\" rel=\"attachment wp-att-84093\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-84093\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-ok-Maraya-an-architectural-wonder.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-ok-Maraya-an-architectural-wonder.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-ok-Maraya-an-architectural-wonder-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Arabia-saudita-ok-Maraya-an-architectural-wonder-450x300.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8221; &#8230; ricreare un luogo in cui sognare &#8211; che ispiri e faciliti la condivisione di culture e idee\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maraya \u00e8 una delle meraviglie architettoniche del mondo, 9.740 metri quadri di specchi, forniti da Guardian Glass, ricoprono la struttura a forma di cubo e riflettono i vasti e incantevoli paesaggi di AlUla che la circondano<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8221; &#8230; i visitatori rimangono veramente affascinati da Maraya (in localit\u00e0 AlUla) e dalla sua capacit\u00e0 di fondersi alla perfezione con l\u2019ambiente circostante &#8220;<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerosi artisti della scena internazionale, fra cui <strong>Andrea Bocelli, Lionel Richie e Yanni, <\/strong>si sono esibiti alla Maraya Concert Hall<\/p>\n<p><strong>La localit\u00e0 di AlUla \u00e8 stata crocevia di scambi culturali per millenni<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>MARAYA RICEVE UN PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO DI ARCHITETTURA<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maraya \u00e8 la <strong>struttura polifunzionale per concerti e spettacoli<\/strong> di AlUla, destinazione situata ne<strong>l nord-ovest dell\u2019Arabia Saudita,<\/strong> ed \u00e8 stata premiata con uno dei principali riconoscimenti di architettura al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AlUla \u00e8 una destinazione di importanza globale con 200.000 anni di storia e cultura ed \u00e8 crocevia di antiche civilt\u00e0. <strong>Architizer A+ Awards \u00e8 il pi\u00f9 grande programma di premi al mondo focalizzato sulla promozione e la celebrazione della migliore architettura dell\u2019anno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il premio \u00e8 organizzato ogni anno dalla newyorkese Architizer.com, una community online composta da oltre 7 milioni di persone che lavorano con i principali architetti del mondo, e consiste nella selezione di 5 finalisti effettuata da una giuria di pari. Ogni categoria prevede un vincitore eletto dalla giuria ed uno eletto da un pubblico composto da esperti e appassionati di architettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalista della categoria Architecture + Glass, Maraya \u00e8 stata selezionata da illustri luminari di diversi settori come design, tecnologia, edilizia e moda. I finalisti sono stati scelti per la loro eccellenza architettonica, basandosi su criteri quali forma, funzionalit\u00e0 e impatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Maraya ha ottenuto il massimo dei voti dal pubblico<\/strong> nella sua categoria ricevendo il riconoscimento\u00a0<em>2020 Popular Choice Winner<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Philip Jones, Chief Destination Management and Marketing Officer della Royal Commission for AlUla (RCU) ha accolto l\u2019annuncio dichiarando che, nonostante Maraya sia chiusa in questo momento per ulteriori miglioramenti, la struttura avr\u00e0 un ruolo chiave quando riaprir\u00e0 ufficialmente ai visitatori alla fine del 2020 e sar\u00e0 visitabile in qualsiasi periodo dell\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCredo sia molto gratificante vincere il premio del pubblico:<strong> i visitatori rimangono veramente affascinati da Maraya e dalla sua capacit\u00e0 di fondersi alla perfezione con l\u2019ambiente circostante<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMaraya \u00e8 stata concepita e progettata in linea sia con la Vision 2030 dell\u2019Arabia Saudita che con i valori fondamentali di RCU per sviluppare AlUla, utilizzando un approccio sensibile e responsabile. AlUla \u00e8 una meraviglia archeologica di grande importanza che non \u00e8 ancora stata scoperta e non vediamo l\u2019ora di dare il benvenuto al mondo quando riapriremo i siti\u201d, ha commentato Philip Jones.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Maraya \u00e8 una delle meraviglie architettoniche del mondo, 9.740 metri quadri di specchi, forniti da Guardian Glass, ricoprono la struttura a forma di cubo e riflettono i vasti e incantevoli paesaggi di AlUla che la circondano<\/strong>. Il teatro, alto 26 metri, nel 2019 ha stabilito un Guinness World Record in qualit\u00e0 di edificio a specchi pi\u00f9 grande del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maraya dispone di una gigantesca vetrata retrattile di 800 metri quadri che crea uno scorcio sul paesaggio naturale circostante, offrendo agli spettatori un\u2019esperienza che fonde alla perfezione natura e intrattenimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maraya, che in arabo significa specchio, ha un cuore che parla italiano. La struttura \u00e8 stata progettata dal designer Florian Boje, studio Gi\u00f2 Forma di Milano, traendo ispirazione dal paesaggio naturale in cui si trova, esattamente come la natura ha ispirato l\u2019architettura e l\u2019arte di numerose civilt\u00e0 dai tempi dei Nabatei fino ai giorni nostri. Il project management \u00e8 anch\u2019esso italiano e ha preso vita sotto la guida di Massimo Fogliati e Fabio Pavanetto di Black Engineering.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Numerosi artisti della scena internazionale, fra cui Andrea Bocelli, Lionel Richie e Yanni, si sono esibiti alla Maraya Concert Hall.<\/strong> Il sito \u00e8 stato recentemente luogo di riprese per spot pubblicitari dei brand di lusso Cartier, Rolls Royce e Monot.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cAlUla \u00e8 stata crocevia di scambi culturali per millenni<\/strong> e, grazie a Maraya, abbiamo fatto un passo avanti verso la realizzazione della nostra visione che prevede di ricreare un luogo in cui sognare, che ispiri e faciliti la condivisione di culture e idee\u201d, ha commentato Philip Jones.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro obiettivo di RCU \u00e8 <strong>sviluppare l\u2019economia per i residenti e le imprese locali<\/strong> attraverso un\u2019ambiziosa strategia di eventi aziendali. Grazie alla sua posizione centrale nell\u2019area GCC e a miglioramenti tra cui una maggiore capacit\u00e0, un piano conferenze dedicato, <strong>un ristorante al piano terra e una splendida terrazza,<\/strong> quando <strong>riaprir\u00e0 alla fine del 2020<\/strong> <strong>Maraya sar\u00e0 un luogo ideale per ospitare eventi locali e internazionali del mondo del business, conferenze, matrimoni e altri eventi speciali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su Gi\u00f2 Forma:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00f2 Forma, Designers Artists Architects \u00e8 stato fondato nel 1998 da Cristiana Picco, Florian Boje e Claudio Santucci. Lo studio riunisce un team di oltre 25 professionisti tra designer, artisti e architetti che operano in tutto il mondo. Nel corso degli anni lo studio ha sviluppato una corretta strategia di design fondendo storytelling e show design in Entertainment Architecture per edifici, masterplan e paesaggi. Nel 2015 Gi\u00f2 Forma ha partecipato alla direzione creativa di Expo Milano progettando il Padiglione Italia e l\u2019Albero della vita, simbolo dell\u2019evento, in collaborazione con Marco Balich. Lo studio \u00e8 punto di riferimento brand italiani della moda e progetta spettacoli per i pi\u00f9 grandi nomi della musica italiana, come Andrea Bocelli, Vasco Rossi, Lorenzo Jovanotti, Tiziano Ferro e molti altri. Insieme al regista Davide Livermore, lo studio crea progetti eccezionali per opere in teatri internazionali come il Teatro Bolshoi di Mosca, il Teatro dell\u2019Opera di Sidney, il Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, il Teatro Real di Madrid e il San Carlo di Napoli. Gi\u00f2 Forma, per due anni consecutivi, ha curato la scenografia delle prime del Teatro alla Scala di Milano con \u201cAttila\u201d e \u201cTosca\u201d. In occasione della XXII Esposizione Internazionale della Triennale Milano, Gi\u00f2 Forma ha progettato la mostra di Stefano Mancuso \u201cLa nazione delle piante\u201d all\u2019interno di \u201cBroken Nature: Design Takes on Human Survival\u201d. Lo studio ha ricevuto premi internazionali per \u201cCartier Pavillon: Legendary Thrills\u201d durante la Milano Design Week 2018; per LUMEN, Museo della fotografia di Brunico, Italia e per il teatro temporaneo \u201cMaraya Concert Hall\u201d progettato ad AlUla per il Festival \u201cWinter at Tantora\u201d. Nel 2019 Gi\u00f2 Forma ha ricevuto l\u2019incarico dalla Royal Commission for AlUla per il redesign del Terminal Principale dell\u2019Aeroporto di AlUla e del progetto del nuovo Executive Lounge Building and Landscape. Gi\u00f2 Forma \u00e8 stato inoltre coinvolto nel concorso di design del teatro dell\u2019Opera di Shenzen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su Black Engineering:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Black Engineering nasce dall\u2019esperienza decennale dei suoi soci nel campo degli eventi arrivando a specializzarsi in project management, production management e technical design per installazioni permanenti (musei, teatri, experience center), edifici temporanei (padiglioni EXPO, exhibition) ed eventi (show teatrali, cerimonie, eventi corporate e automotive). Grazie all\u2019esperienza acquisita negli anni Black pu\u00f2 offrire turn key solution per qualsiasi progetto inerente al mondo dell\u2019intrattenimento. Negli ultimi anni Black ha affinato e perfezionato i suoi processi di gestione, intraprendendo nuove strade per guidare i progetti, supervisionando il processo con un approccio creativo in grado di integrare tra loro storytelling, design, tempistiche e budget, garantendo un costante allineamento tra richieste del cliente e progettualit\u00e0, con il fine di assicurare flessibilit\u00e0, idee innovative, consegna nel rispetto dei tempi e dei costi. Tutto ci\u00f2 ha consentito alla societ\u00e0 di seguire negli ultimi anni importanti progetti legati al mondo dello spettacolo in tutto il mondo, concentrandosi nel Middle East ed in particolare in Arabia Saudita, con la realizzazione di Maraya, prima in forma temporanea nel 2018 e poi permanente nel 2019, di cui ha guidato la progettazione e la realizzazione fino alla gestione dei concerti internazionali delle due edizioni del festival Winter at Tantora. Sempre in Arabia Saudita ha collaborato al redesign del Terminal Principale dell\u2019Aeroporto di AlUla e del progetto del nuovo Executive Lounge Building and Landscape, oltre che alla gestione di importanti progetti per la citt\u00e0 di Riyadh. Per quanto riguarda le strutture temporanee, Black ha tra l\u2019altro partecipato in qualit\u00e0 di direzione tecnica e produzione, alla progettazione e realizzazione dei padiglioni Azerbaijan, USA e Vanke ad EXPO 2015 di Milano, il Museum of Future Energy ad Astana e il padiglione Monaco per EXPO 2017 in Kazakhstan. Black ha prodotto nel 2019 lo show per i 100 anni della Polizia in Bahrain per il Ministero degli Interni, nonch\u00e9 la cerimonia di apertura per il Festival di Taif in Arabia Saudita e la Groundbracking Ceremony ad AlUla per il lancio del nuovo programma di sviluppo creato dal Crown Prince Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud. I progetti seguiti da Black hanno ricevuto diversi premi di carattere internazionale tra cui 3 diversi Guinness World Record.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221; &#8230; ricreare un luogo in cui sognare &#8211; che ispiri e faciliti la condivisione di culture e idee\u201d Maraya \u00e8 una delle meraviglie architettoniche<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":84089,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,9411,9,4,16851],"tags":[21222],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84082"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84082"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84082\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84094,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84082\/revisions\/84094"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}