{"id":8435,"date":"2016-03-19T18:00:54","date_gmt":"2016-03-19T17:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8435"},"modified":"2016-03-19T19:23:08","modified_gmt":"2016-03-19T18:23:08","slug":"fast-food-menu-veloce-per-invecchiare-gli-occhi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8435","title":{"rendered":"&#8220;FAST FOOD&#8221;  MENU&#8217; VELOCE PER INVECCHIARE GLI OCCHI."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">-PESCE, SPINACI, POLENTA PER ALLUNGARLA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-MOLTE NOVITA&#8217; PER RITARDARE E CURARE I PIU&#8217; FASTIDIOSI PROBLEMI VISIVI DI GIOVANI ED ANZIANI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Oggi disponiamo di precise prescrizioni mediche per &#8220;alimentare&#8221; i nostri occhi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Al Congresso Internazionale &#8220;New Developments in Ophthalmology&#8221; (Nuovi sviluppi in Oftalmologia), tenutosi a Gubbio, si \u00e8 discusso sui risultati di dieci anni di studi dei National Heath Institutes USA relativa a 5.000 americani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-La professoressa Johanna M.Seddon, docente di Oftalmologia ad Harvard e Direttrice di Epidemiologia Oculistica a Boston, ha comunicato una parte dei risultati preliminari inerenti la ricerca, condotta in doppio cieco dal 1990 a oggi, su 5.000 ultracinquantenni in 12 Centri oftalmologici Statunitensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-La Seddon ha rivelato che, arricchendo la nostra dieta di <b>6 microgrammi di principi vegetali quali betacarotenoidi, luteina e zeaxantina, cio\u00e8 di quanto presente in normali porzioni di: spinaci, granoturco<\/b> (sappiate che, se non precisamente indicato come biologico con certificazione CEE, il granoturco in vendita attualmente in Italia \u00e8 quasi tutto modificato transgeneticamente), piselli&#8230;, <b>ci si preserva dalla degenerazione retinica<\/b>, attualmente la principale causa di cecit\u00e0 per gli anziani dei paesi &#8220;industrializzati&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Altrettanto si pu\u00f2 dire per l&#8217;<strong>effetto che i grassi &#8220;omega 3&#8221;, contenuti nella carne e in particolare nell&#8217;olio di pesce<\/strong>, hanno sulla retina; mentre i grassi degli animali terrestri, come il lardo e il burro, si sono dimostrati dannosi anche per la retina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>L&#8217;allarme maggiore comunque, secondo la Seddon, \u00e8 da riferire ai giovani o meglio al &#8220;futuro IN VISTA per le abitudini dei pi\u00f9 giovani&#8221;<\/strong>. I dati pubblicati ufficialmente dimostrano che i rischi pi\u00f9 seri di <strong>degenerazione retinica sono collegati ai cibi da fast food, cio\u00e8 hamburger, patatine fritte ecc&#8230;, anche un pacchetto di sigarette al giorno triplica-quadruplica<\/strong> l&#8217;eventualit\u00e0 di raggiungere, dopo i sessant&#8217;anni, la cecit\u00e0 (solo il vivere a Milano, \u00e8 come fumare 70 sigarette al giorno; qualcuno potrebbe obbiettare che, con questi dati, 10 sigarette pi\u00f9 o meno non possono cambiare molto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Tornando alla miopia complicata (detta anche patologica o degenerativa), cio\u00e8 almeno sei diottrie associate ad alterazioni degenerative del fondo oculare, quest&#8217;ultima ha un&#8217;incidenza statistica dell&#8217;1-2 % (dati USA), quindi in Italia calcoliamo che ne <strong>siano colpite c.a. 900.000 persone.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Fortunatamente ora \u00e8 possibile utilizzare la terapia fotodinamica con verteporfina per il trattamento della degenerazione maculare retinica, il tutto \u00e8 mutuabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-La causa principale della diminuzione della vista, nella miopia patologica, \u00e8 la degenerazione maculare, che si complica, in un caso su dieci, con una lesione localizzata nella parte centrale della retina, e quindi nel punto deputato alla visione pi\u00f9 netta, appunto la macula.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>La degenerazione maculare causa, nella miopia patologica, un grave problema visivo; <\/b><b>il paziente si ritrova a non poter pi\u00f9 svolgere adeguatamente le attivit\u00e0 principali della quotidianit\u00e0: leggere, scrivere, guidare l&#8217;auto,riconoscere i volti ecc&#8230;<\/b><br \/>\nQuesto avviene poich\u00e9, nella maggioranza dei casi, si instaura una neovascolarizzazione sottoretinica. Cio\u00e8<strong> si viene a creare, sotto la retina, un anomalo groviglio di vasi sanguigni che provoca la distruzione delle cellule fotorecettrici retiniche.<\/strong><br \/>\n<strong>La Degenerazione Maculare dell&#8217;Anziano (AMD), \u00e8 la pi\u00f9 frequente causa di cecit\u00e0 negli ultracinquantenni del mondo occidentale<\/strong> e sappiamo che,<strong> in Italia, riguarda c.a. il 2% dei casi<\/strong>. Prima di arrivare alla cecit\u00e0 si perde gradualmente il campo centrale della visione, <strong>a causa di una macchia opaca che con il tempo si allarga.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il sintomo pi\u00f9 facilmente evidenziabile \u00e8 la distorsione delle linee nella zona visiva centrale, <b>scoprirlo \u00e8 molto facile utilizzando la &#8220;griglia di Amsler&#8221;, che non \u00e8 altro che un disegno a quadretti<\/b> con un punto di fissamento (come punto centrale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Si consiglia di <strong>fare questo esame settimanalmente, ed ai primi segni di distorsine \u00e8 fortemente consigliabile riferire il tutto allo specialista.<\/strong><\/p>\n<p><b>Tutti i diritti sono riservati e la propriet\u00e0<\/b><\/p>\n<p><b>intellettuale appartiene a G.Seregni, ex legge<\/b><\/p>\n<p><b>633\/41 e successive modifiche.<\/b><\/p>\n<p>Reg. Tribunale di Como il 7.6.10 n\u00b07\/10<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>-PESCE, SPINACI, POLENTA PER ALLUNGARLA. -MOLTE NOVITA&#8217; PER RITARDARE E CURARE I PIU&#8217; FASTIDIOSI PROBLEMI VISIVI DI GIOVANI ED ANZIANI. -Oggi disponiamo di precise prescrizioni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8446,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26,30],"tags":[2227,2228,2235,2232,2229,2233,2231,2234,2230],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8435"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8435"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8533,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8435\/revisions\/8533"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}