{"id":84430,"date":"2020-08-19T19:02:34","date_gmt":"2020-08-19T17:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=84430"},"modified":"2020-08-19T19:02:34","modified_gmt":"2020-08-19T17:02:34","slug":"salute-conseguenze-del-covid-sulla-salute-ne-parlano-a-rimini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=84430","title":{"rendered":"Salute &#8211; Conseguenze del Covid sulla salute ne parlano a Rimini"},"content":{"rendered":"<p><strong>CODIV19 &#8211;\u00a0 \u00a0RELAZIONE TRA MEDICO E PAZIENTE <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong> COVID-19 ha drasticamente diminuito gli accessi ai servizi diagnostici e alle strutture ospedaliere per la prevenzione e il trattamento di diverse patologie<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 74%\u00a0 ha scelto di non effettuare visite comunica con il proprio medico tramite telefono, seguito da WhatsApp ed e-mail<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rimini, 19 agosto 2020<\/strong> \u2013 Si \u00e8 tenuto oggi, nel quadro del <strong>Meeting di Rimini 2020<\/strong>, un importante momento di confronto dal titolo \u201c<strong>TEMPO DI RIPARTIRE E TORNARE A CURARSI: LA SALUTE NON PU\u00d2 ASPETTARE<\/strong>\u201d sulle conseguenze dell\u2019epidemia da<strong> COVID-19 <\/strong>nel <strong>rapporto medico e paziente<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La distanza tra medico e paziente \u00e8 stata confermata anche dai dati di consumo dei farmaci all\u2019interno delle farmacie italiane. Si \u00e8 rilevato un calo del consumo di farmaci del 20%, il che rappresenta un fenomeno grave che testimonia una vera e propria paura di curarsi dovuta all\u2019epidemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la <strong>tavola rotonda<\/strong>, esponenti di rilievo nazionale del mondo scientifico, medico e farmaceutico hanno fatto il punto su uno degli effetti pi\u00f9 evidenti della pandemia che riguarda il graduale svuotamento degli ambulatori di medicina generale e, in ampia misura, anche di quelli specialistici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scenario attuale ha inevitabilmente modificato il comportamento dei pazienti che, per timore del contagio, hanno gradualmente limitato la frequentazione degli studi medici. Ci\u00f2 ha portato ad un inevitabile calo di accessi dei pazienti agli ambulatori di medicina territoriale e specialistica, dall\u2019inizio della pandemia fino alle ultime settimane. Le conseguenze di questo allontanamento non sono banali: un compromesso controllo delle patologie e una mancata aderenza terapeutica. Nel peggiore dei casi, l\u2019abbandono delle cure potrebbe avere un impatto negativo sulla salute degli italiani e sull\u2019intero Sistema Sanitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una <strong>ricerca<\/strong> molto recente condotta da <strong>MEDIPRAGMA<\/strong>, ha rilevato che se a febbraio 2020 il medico di medicina generale visitava in media 21 pazienti, nei mesi successivi \u2013 aprile\/maggio \u2013 la media \u00e8 scesa a 7\/mese. Il calo della frequenza di visite dal medico di medicina generale \u00e8 stato determinato da diversi aspetti: motivi economici che hanno determinato un calo dal 5% al 12%, allungamento della durata delle singole visite, ricezione dei pazienti esclusivamente per appuntamento, diffidenza dei pazienti nel frequentare ambulatori medici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il calo delle visite cardiologiche del 33%<\/strong> e <strong>di quelle pediatriche diminuite del 53%<\/strong> \u00e8 un effetto allarmante che non pu\u00f2 essere ignorato. Basti pensare che <strong>durante il mese di giugno 2020 solo 3 Italiani su 10 hanno effettuato una visita medica,<\/strong> non direttamente correlata al COVID-19 e che, a luglio, prendendo ad esempio l\u2019ambito cardiologico si \u00e8 rilevata una drastica riduzione di ricoveri per infarto (48% in meno da febbraio a luglio) con significativo aumento delle complicanze e della mortalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca MEDIPRAGMA conferma inoltre che gli accessi agli ambulatori da parte dei pazienti ancora non sono tornati ai livelli pre-COVID19, anche se si osserva una ripresa rispetto al periodo di lockdown. Al contrario, crescono le richieste di ricette digitali e con esse tutti gli strumenti digitali a supporto (es. piani terapeutici, telemedicina e teleconsulto) che divengono punto nevralgico per il futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gestione della relazione con il proprio medico \u00e8 stata soggetta ad una rivoluzione di linguaggio, affidando lo scambio di informazioni o le richieste di supporto alle comunicazioni da remoto, bypassando cos\u00ec ogni possibile contatto personale: <strong>il 74%\u00a0 ha scelto di non effettuare visite comunica con il proprio medico tramite telefono, seguito da WhatsApp ed e-mail,<\/strong> soprattutto nel caso in cui il paziente necessiti di un rinnovo della prescrizione o del piano terapeutico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cIl timore del contagio da<strong> COVID-19 ha drasticamente diminuito gli accessi ai servizi diagnostici e alle strutture ospedaliere per la prevenzione e il trattamento di diverse patologie<\/strong>. Questo gravissimo effetto ha inevitabilmente riacceso il dibattito sull\u2019importanza della medicina territoriale. Come azienda farmaceutica vicina sia ai medici di medicina generale che agli specialisti,<\/em> <em>ci siamo chiesti come potevamo essere di supporto in questa situazione <\/em>\u2013 ha dichiarato <strong>Riccardo Zagaria, CEO di DOC Generici<\/strong>. <em>Ci siamo interrogati su quali potessero essere le azioni che incoraggiassero i pazienti a ritornare negli ambulatori, con le dovute accortezze, al fine di riconquistare una relazione unica e preziosa che non deve perdersi o scalfirsi a causa della paura del contagio. Per questo, a breve, DOC Generici lancer\u00e0 una campagna di sensibilizzazione con l\u2019obiettivo di incoraggiare sia i medici a comunicare l\u2019importanza delle cure sia di sensibilizzare il paziente sull\u2019importanza dell\u2019aderenza terapeutica\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, il dibattito ha fornito alcune possibili soluzioni per consentire il ritorno alle cure da parte dei cittadini, come ad esempio il superamento della burocrazia dando maggiore autonomia ai professionisti della salute, l\u2019attivazione e il miglioramento di strumenti di telemedicina, l\u2019integrazione del territorio con le attivit\u00e0 specialistiche.\u00a0 Altra possibile soluzione per rassicurare i pazienti e incoraggiare il ritorno a curarsi \u00e8 l\u2019organizzazione di percorsi differenziati tra i pazienti ovvero tra coloro che sono affetti da COVID-19 e coloro che non lo sono ma soffrono di altre patologie. Ultimo importante punto messo in luce \u00e8 stata la necessit\u00e0 di garantire uguaglianza di accesso alle cure su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Sistema Sanitario Italiano ha mostrato delle fragilit\u00e0 e dei limiti strutturali che la Cabina di Regia del Ministero della Salute \u201cBenessere Italia\u201d si propone di superare attraverso, non solo degli investimenti mirati, ma anche con un approccio sistemico teso alla ricostruzione dei servizi territoriali che garantiscano, in piena sicurezza, le cure pi\u00f9 appropriate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DOC Generici, anche in questo momento molto complesso e di grande paura, desidera fare la propria parte per sostenere la relazione medico-paziente. Essere al fianco dei medici e dei pazienti in questa emergenza \u00e8 una scelta DOC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DOC Generici \u00e8 un\u2019azienda italiana con sede a Milano protagonista dal 1996 nel settore dei farmaci generici. Ogni giorno ci dedichiamo al dialogo e alla formazione degli operatori sanitari italiani e lavoriamo per essere protagonisti attivi nel Sistema Sanitario, mettendo la nostra specializzazione e la nostra esperienza al servizio di un impiego consapevole del farmaco generico che consenta, in primis, un vantaggio per la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni, visita il nostro sito internet <a href=\"http:\/\/www.docgenerici.it\">www.docgenerici.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tavola rotonda \u00e8 stata moderata da Riccardo Zagaria, Amministratore Delegato DOC Generici, e ha visto la presenza di nomi di spicco del mondo della salute: <strong>Filippo Anelli<\/strong>, Presidente FNOMCeO &#8211; Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri; <strong>Lucio Corsaro<\/strong>, Direttore Generale MEDIPRAGMA Srl; <strong>Filomena Maggino<\/strong>, Presidente della Cabina di Regia &#8220;Benessere Italia&#8221;; <strong>Lorenzo Mantovani<\/strong>, Direttore CESP &#8211; Centro di Ricerca Sanit\u00e0 Pubblica, Universit\u00e0 Milano Bicocca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CODIV19 &#8211;\u00a0 \u00a0RELAZIONE TRA MEDICO E PAZIENTE &nbsp; COVID-19 ha drasticamente diminuito gli accessi ai servizi diagnostici e alle strutture ospedaliere per la prevenzione e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":84273,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411],"tags":[21274],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84430"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84430"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84432,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84430\/revisions\/84432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}