{"id":84486,"date":"2020-08-20T18:42:51","date_gmt":"2020-08-20T16:42:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=84486"},"modified":"2020-08-20T18:42:51","modified_gmt":"2020-08-20T16:42:51","slug":"libro-novacene-leta-delliperintelligenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=84486","title":{"rendered":"Libro &#8211; Novacene l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;iperintelligenza"},"content":{"rendered":"<p>Ieri abbiamo scritto del libro <em>Niente di questo mondo ci risulta indifferente &#8211; Dal Covid-19 ai problemi del clima<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi pubblichiamo di un testo che sostiene una tesi che potrebbe collocarsi esattamente agli antipodi:<\/p>\n<p><em><strong> Novacene l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;iperintelligenza<\/strong><\/em><\/p>\n<p>di James Lovelok<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>James Lovelok \u00e8 un chimico britannico; centenario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lovelok immagina <strong>la fine della natura<\/strong> come un evento semplicemente successivo all&#8217;evoluzione umana; quando il mondo sar\u00e0 comandato da una super-intelligenza artificiale che si chiamer\u00e0 Novacene.<\/p>\n<p>Per l&#8217;autore non ha senso preoccuparsi della distruzione della natura; perch\u00e9 nel futuro tutto sar\u00e0 comandato dai Cyborg, esseri che non hanno bisogno della natura.<\/p>\n<p><strong>E noi umani ? Che fine faremo ?<\/strong><\/p>\n<p>La cosa non interessa molto a Lovelok, perch\u00e9 comunque <strong>l&#8217;umanit\u00e0, secondo lui, si sta dirigendo verso questa direzione che \u00e8 gi\u00e0, oggi, un punto di non ritorno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve: <strong>per Lovelok gli ecologisti sono solo una massa di sognatori<\/strong> che si arrovellano intorno a problemi che non esistono perch\u00e9 saranno ben risolti dal suo super-tecnologico e luminoso futuro &#8230; !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Lovelock <strong>interessa pi\u00f9 il progresso delle macchine (tecnologia) che quello dell&#8217;uomo<\/strong> e risolve i problemi ecologici in modo eccessivamente ottimistico\/superficiale; comunque contrario al pensiero della maggioranza degli scienziati che lanciano allarmi da decenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">UN PENSIERO RITENUTO POSITIVO DA TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI AD UN PROGRESSO SEMPRE PIU&#8217; VERTIGINOSO<strong> &#8211; A QUALUNQUE COSTO PERCHE&#8217; SARANNO LE MACCHINE\u00a0 A RISOLVERE EVENTUALI PROBLEMI ANCHE ECOLOGICI &#8230; <\/strong>come possono le macchine essere interessate all&#8217;ecologia se non sono interessate all&#8217;uomo da loro sottomesso ?<\/p>\n<p><strong>Lovelok sostiene, anche, che la terra sia un organismo in grado di autoregolarsi &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ultra centenario chimico inglese,<strong> riceve anche le lodi del Financial Times<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Quando nel 1979 scrisse il suo primo libro su \u00abGaia\u00bb \u2013 la Terra interpretata come un organismo vivente in grado di autoregolarsi \u2013 <\/b>James Lovelock approd\u00f2 sulle pagine dei giornali di tutto il mondo. L\u2019ipotesi, cos\u00ec radicale e dirompente,<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> sembr\u00f2 a molti un\u2019idea assurda e ben poco scientifica<\/strong> <\/span>ma, dopo <strong>decenni di accesissime discussioni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abNovacene contiene tutta la saggezza di un membro anziano della nostra trib\u00f9 e il breve tempo necessario per leggerlo viene abbondantemente ripagato\u00bb<\/i>\u00a0&#8211;\u00a0<b>Stephen Cave, \u00abFinancial Times\u00bb<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">In Novacene, Lovelok affronta infatti due dei temi pi\u00f9 attuali, inquietanti e complessi della contemporaneit\u00e0:<strong> il nostro rapporto con le macchine intelligenti e il destino della Terra. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Lovelock, l\u2019Antropocene \u2013 l\u2019era geologica in cui la nostra specie si \u00e8 dimostrata un fattore critico per l\u2019intero pianeta \u2013<strong> far\u00e0 presto spazio all\u2019et\u00e0 successiva, il \u00abNovacene\u00bb, quella della collaborazione tra l\u2019uomo e le macchine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nuovi esseri prenderanno forma dall\u2019intelligenza artificiale<\/strong> che noi abbiamo progettato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Penseranno 10000 volte pi\u00f9 velocemente dell\u2019uomo<\/strong> e ci guarderanno forse con la stessa condiscendenza con cui noi guardiamo le piante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure \u2013 e qui sta il guizzo del pensatore di genio \u2013<strong> tutto questo non si trasformer\u00e0 in un incubo alla Terminator o alla Matrix, perch\u00e9 questi esseri iperintelligenti sapranno (anche meglio di noi) di essere totalmente dipendenti dal buon stato di salute del pianeta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 di pi\u00f9: il Novacene potrebbe essere addirittura l\u2019inizio della conquista dell\u2019intero cosmo da parte di un\u2019intelligenza diffusa. L\u2019alba di un nuovo universo.<\/p>\n<p><strong>E l&#8217;uomo ????<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Novacene l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;iperintelligenza,<\/strong><\/em> James Lovelok, Bollati Boringhieri,<strong> pp. 123<\/strong>, 18 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri abbiamo scritto del libro Niente di questo mondo ci risulta indifferente &#8211; Dal Covid-19 ai problemi del clima &nbsp; Oggi pubblichiamo di un testo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8678,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1918],"tags":[21286],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84486"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84486"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84495,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84486\/revisions\/84495"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}