{"id":85557,"date":"2020-09-13T18:59:40","date_gmt":"2020-09-13T16:59:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=85557"},"modified":"2020-09-13T18:59:40","modified_gmt":"2020-09-13T16:59:40","slug":"arte-a-firenze-mario-mafai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=85557","title":{"rendered":"Arte a Firenze &#8211; Mario Mafai"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Mafai_Demolizioni.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-85561 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Mafai_Demolizioni-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Mafai_Demolizioni-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Mafai_Demolizioni-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Mafai_Demolizioni.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Foto: Mario Mafai, Demolizioni, 1937, olio su tela. Collezione civica dono Alberto Della Ragione<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4 class=\"francois-one editor-title\">MARIO MAFAI. OPERE DALLA RACCOLTA ALBERTO DELLA RAGIONE<\/h4>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>\u00a0Sino al 12 Ottobre 2020<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>FIRENZE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"article-breadcrumbs\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"primary-half-column primary-half-column-600 primary-column-600\">\n<div class=\"mostra-cnt\">\n<div class=\"content\">\n<div class=\"carousel\">\n<div class=\"cont_img_art cont_img_art_news\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"content_black\">\n<div class=\"caption\" style=\"text-align: justify;\">Dopo la chiusura dovuta al lockdown, il 2 giugno il\u00a0<strong>Museo Novecento\u00a0<\/strong>di Firenze\u00a0ha riaperto con la grande mostra dedicata ad Allan Kaprow, inaugurata a febbraio, e con la sua collezione permanente dedicata all\u2019arte italiana del primo Novecento.<\/div>\n<div class=\"caption\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"caption\" style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cL\u2019arte \u00e8 un fatto etico prima che estetico\u201d scriveva Mario Mafai,<\/strong> protagonista dell\u2019arte italiana dopo gli anni Trenta, pittore <strong>molto amato da Aberto Della Ragione, collezionista e mecenate<\/strong> tra i maggiori del ventesimo secolo.<\/div>\n<div class=\"caption\" style=\"text-align: justify;\">\nLa mostra\u00a0<strong><em>Mario Mafai. Opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione<\/em><\/strong>\u00a0offre una selezione di <strong>opere provenienti della collezione permanente del museo<\/strong> che racconta i decenni centrali della carriera del pittore romano a cavallo del secondo conflitto mondiale, sottolineando il legame con\u00a0<strong>Roma,\u00a0la sua citt\u00e0 natale<\/strong>, la ricorrenza di alcuni soggetti (come le nature morte e i paesaggi), <strong>il sodalizio con altri artisti (tra cui Scipione e Guttuso)<\/strong> e l\u2019impegno <strong>politico e sociale in difesa dell\u2019uomo<\/strong> in anni cos\u00ec difficili per l\u2019Italia e l\u2019Europa sotto la dittatura nazifascista.<\/p>\n<p>Assieme a pittori come Renato Guttuso, Renato Birolli, Scipione e Corrado Cagli,\u00a0<strong>Mafai<\/strong>\u00a0rappresenta una delle punte di diamante della\u00a0<strong>Raccolta Alberto Della Ragione<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"caption\" style=\"text-align: justify;\">Le venti opere presenti nella collezione<strong> testimoniano l\u2019intensa relazione di stima e amicizia che leg\u00f2 l\u2019artista a Della Ragione<\/strong> e sono segno dell\u2019interesse di quest\u2019ultimo, collezionista illuminato, per un\u2019arte attenta alla vita ma alleata delle emozioni, vicina all\u2019esistenza reale ma anche al sogno.<\/p>\n<p>Di\u00a0<strong>Mafai<\/strong>, saranno <strong>esposti il magnifico\u00a0<em>Autoritratto<\/em>\u00a0degli anni Venti,<\/strong> un dipinto della <strong>serie\u00a0<em>Demolizioni &#8211;<\/em>\u00a0immagini delle mutazioni urbanistiche<\/strong> subite da Roma per soddisfare le visione del nuovo corso di politica culturale sotto il regime mussoliniano , due versioni della serie <em>Fiori secchi<\/em>, tema caro a\u00a0<strong>Mafai\u00a0<\/strong>che gli cost\u00f2 il soprannome &#8220;Mario dei fiori&#8221; e un gruppo di vedute romane, tutte venate di un romanticismo aspro e malinconico.<\/p>\n<p>Il progetto\u00a0<strong><em>Dall\u2019Aula al Museo<\/em><\/strong>\u00a0<strong>proseguir\u00e0 nei prossimi mesi<\/strong> con altre mostre monografiche dedicate a<strong> Renato Guttuso, Ennio Morlotti e Arturo Martini,<\/strong> progettate insieme agli studenti del corso magistrale di Storia dell\u2019arte contemporanea. Le esposizioni saranno <strong>visibili negli spazi del museo e come progetti speciali online.<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"line-separate-layout\">_______________________<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Sino al 12 Ottobre 2020<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>FIRENZE<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">Museo Novecento<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">piazza Santa Maria Novella 10<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">Sabato \/ Domenica \/ Lunedi dalle 15.00 alle 20.00 (chiusura biglietteria alle 19.00)<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Biglietto:<\/span>\u00a0Intero<strong> \u20ac 9,50<\/strong>, Ridotto \u20ac 4,50, Gratuito fino a 18 anni, gruppi di studenti e rispettivi insegnanti, guide turistiche e interpreti, disabili e rispettivi accompagnatori, membri ICOM<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Tel.<\/span>\u00a0+39 055 286132<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">\u00a0<a href=\"mailto:info@muse.comune.fi.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">info@muse.comune.fi.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museonovecento.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.museonovecento.it<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\">\nDopo la chiusura dovuta al lockdown, il 2 giugno il\u00a0<strong>Museo Novecento\u00a0<\/strong>di Firenze\u00a0ha riaperto con la grande mostra dedicata ad Allan Kaprow, inaugurata a febbraio, e con la sua collezione permanente dedicata all\u2019arte italiana del primo Novecento. All\u2019insegna dello slogan\u00a0<em>Firenze Rinasce,<\/em>\u00a0il museo mantiene fede al programma annunciato gi\u00e0 all\u2019inizio dell\u2019anno.<br \/>\nSabato 11 luglio saranno inaugurate due\u00a0nuove mostre personali dedicate a\u00a0<strong>Mario Mafai<\/strong>\u00a0e a\u00a0<strong>Francesca Banchelli<\/strong>,<em>\u00a0<\/em>entrambe aperte al pubblico fino al 12 ottobre 2020. Un dittico espositivo all\u2019insegna del coraggio e della passione per l\u2019arte: un maestro del Novecento e una giovane artista del nostro tempo.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019arte \u00e8 un fatto etico prima che estetico\u201d scriveva Mario Mafai, protagonista dell\u2019arte italiana dopo gli anni Trenta, pittore molto amato da Aberto Della Ragione, collezionista e mecenate tra i maggiori del ventesimo secolo.<\/p>\n<p>Per la prima volta il nuovo appuntamento del ciclo espositivo SOLO, dedicato ai grandi artisti del ventesimo e ventunesimo secolo, \u00e8 frutto di una collaborazione tra il\u00a0<strong>Museo Novecento\u00a0<\/strong>e il\u00a0<strong>Dipartimento SAGAS dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze<\/strong>. Due studentesse del corso magistrale di Storia dell\u2019arte contemporanea, Stefania Delia Previti e Rebecca Ricci, hanno lavorato con lo staff del museo e hanno curato, insieme al direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti e a Stefania Rispoli, una mostra monografica dedicata a\u00a0<strong>Mario Mafai\u00a0<\/strong>(Roma 1902-1956). L\u2019esposizione fa parte del progetto\u00a0<strong><em>Dall\u2019Aula al Museo<\/em><\/strong>, avviato lo scorso anno insieme al prof. Giorgio Bacci, pensato per avvicinare il settore della ricerca accademica a quello della formazione museale e della divulgazione al grande pubblico.<\/p>\n<p>\u201c<em>Si tratta di uno dei primi casi in Italia di stretta collaborazione formativa tra le due realt\u00e0, quella museale e quella accademica<\/em>\u00a0\u2013 dichiara il Direttore artistico e scientifico del Museo Novecento, Sergio Risaliti \u2013.\u00a0<em>Un progetto che afferma in modo concreto la funzione formativa ed educatrice del museo, l&#8217;unico in citt\u00e0 a vantare una collezione d&#8217;arte di rilievo sul Novecento e un&#8217;attivit\u00e0 di ampio raggio sugli artisti dalle prime avanguardie ad oggi, con particolare attenzione anche alle nuove generazioni.\u00a0Valorizzazione, formazione, ricerca, aggiornamento sono le nostre parole d\u2019ordine, assieme alla mediazione culturale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La mostra\u00a0<strong><em>Mario Mafai. Opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione<\/em><\/strong>\u00a0offre una selezione di opere provenienti della collezione permanente del museo che racconta i decenni centrali della carriera del pittore romano a cavallo del secondo conflitto mondiale, sottolineando il legame con\u00a0<strong>Roma,<\/strong>\u00a0la sua citt\u00e0 natale, la ricorrenza di alcuni soggetti (come le nature morte e i paesaggi), il sodalizio con altri artisti (tra cui Scipione e Guttuso) e l\u2019impegno politico e sociale in difesa dell\u2019uomo in anni cos\u00ec difficili per l\u2019Italia e l\u2019Europa sotto la dittatura nazifascista.<\/p>\n<p>Assieme a pittori come Renato Guttuso, Renato Birolli, Scipione e Corrado Cagli,\u00a0<strong>Mafai<\/strong>\u00a0rappresenta una delle punte di diamante della\u00a0<strong>Raccolta Alberto Della Ragione<\/strong>. Le venti opere presenti nella collezione testimoniano l\u2019intensa relazione di stima e amicizia che leg\u00f2 l\u2019artista a Della Ragione e sono segno dell\u2019interesse di quest\u2019ultimo, collezionista illuminato, per un\u2019arte attenta alla vita ma alleata delle emozioni, vicina all\u2019esistenza reale ma anche al sogno.<\/p>\n<p>Di\u00a0<strong>Mafai<\/strong>, saranno esposti il magnifico\u00a0<em>Autoritratto<\/em>\u00a0degli anni Venti, un dipinto della serie\u00a0<em>Demolizioni &#8211;<\/em>\u00a0immagini delle mutazioni urbanistiche subite da Roma per soddisfare le visione del nuovo corso di politica culturale sotto il regime mussoliniano -, due versioni della serie\u00a0<em>Fiori secchi<\/em>, tema caro a\u00a0<strong>Mafai\u00a0<\/strong>che gli cost\u00f2 il soprannome &#8220;Mario dei fiori&#8221; e un gruppo di vedute romane, tutte venate di un romanticismo aspro e malinconico.<\/p>\n<p>Il progetto\u00a0<strong><em>Dall\u2019Aula al Museo<\/em><\/strong>\u00a0proseguir\u00e0 nei prossimi mesi con altre mostre monografiche dedicate a Renato Guttuso, Ennio Morlotti e Arturo Martini, progettate insieme agli studenti del corso magistrale di Storia dell\u2019arte contemporanea. Le esposizioni saranno visibili negli spazi del museo e come progetti speciali online.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>_________________________<\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Firenze &#8211;<\/span>\u00a0Museo Novecento<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">\u00a0piazza Santa Maria Novella 10<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Orari:<\/span>\u00a0Sabato \/ Domenica \/ Lunedi dalle 15.00 alle 20.00 (chiusura biglietteria alle 19.00)<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Biglietto:<\/span>\u00a0Intero<strong> \u20ac 9,50,<\/strong> Ridotto \u20ac 4,50, Gratuito fino a 18 anni, gruppi di studenti e rispettivi insegnanti, guide turistiche e interpreti, disabili e rispettivi accompagnatori, membri ICOM<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 055 286132<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><a href=\"mailto:info@muse.comune.fi.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">info@muse.comune.fi.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museonovecento.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.museonovecento.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto: Mario Mafai, Demolizioni, 1937, olio su tela. 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