{"id":86219,"date":"2020-09-30T18:31:20","date_gmt":"2020-09-30T16:31:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=86219"},"modified":"2020-09-30T18:31:20","modified_gmt":"2020-09-30T16:31:20","slug":"arte-fotografica-a-firenze-forte-di-belvedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=86219","title":{"rendered":"Arte fotografica a Firenze &#8211; Forte di Belvedere"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-Toscanasenza-fine-bellezza-oltre-il-limite-Rinascimento.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-86227\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-Toscanasenza-fine-bellezza-oltre-il-limite-Rinascimento-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-Toscanasenza-fine-bellezza-oltre-il-limite-Rinascimento-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-Toscanasenza-fine-bellezza-oltre-il-limite-Rinascimento-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-Toscanasenza-fine-bellezza-oltre-il-limite-Rinascimento-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-Toscanasenza-fine-bellezza-oltre-il-limite-Rinascimento-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-Toscanasenza-fine-bellezza-oltre-il-limite-Rinascimento-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-Toscanasenza-fine-bellezza-oltre-il-limite-Rinascimento.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-672-Toscana-a.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-86225\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-672-Toscana-a-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-672-Toscana-a-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-672-Toscana-a-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Massimo-Sestini-672-Toscana-a.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Firenze-Massimo-Sestini-cupola_del_Brunelleschi_duomo_di_Firenze.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-86228\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Firenze-Massimo-Sestini-cupola_del_Brunelleschi_duomo_di_Firenze-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Firenze-Massimo-Sestini-cupola_del_Brunelleschi_duomo_di_Firenze-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Firenze-Massimo-Sestini-cupola_del_Brunelleschi_duomo_di_Firenze-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Firenze-Massimo-Sestini-cupola_del_Brunelleschi_duomo_di_Firenze.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">entrata gratuita<\/p>\n<h3>Bellezza oltre il limite<\/h3>\n<p>Forte di Belvedere &#8211; Firenze<\/p>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 16 Settembre 2020 al 31 Ottobre 2020<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venti paesaggi inediti della Toscana<\/strong><\/p>\n<p>Spettacolare mostra fotografica di <strong>Massimo Sestini, p<\/strong>er la campagna internazionale di promozione della regione<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 16 settembre al 31 ottobre 2020, gli spalti del Forte di Belvedere, affacciati su Firenze, ospitano la spettacolare mostra fotografica di\u00a0<strong>Massimo Sestini<\/strong>\u00a0<strong>\u201cBellezza oltre il limite\u201d<\/strong>, curata da\u00a0<strong>Sergio Risaliti<\/strong>, promossa dalla\u00a0<strong>Regione Toscana e dal<\/strong>\u00a0<strong>Comune di Firenze<\/strong>, realizzata da\u00a0<strong>Fondazione Sistema Toscana,<\/strong>\u00a0<strong>Toscana Promozione Turistica<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Mus.e<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Venti immagini giganti per promuovere la Toscana nel mondo, in anteprima a Firenze.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le foto presentano una Toscana ritratta da una prospettiva inedita:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">gli scatti sono stati infatti realizzati a<strong> 2000 piedi di altezza, ma con obiettivi che hanno consentito di avvicinarsi cos\u00ec tanto alla scena fotografata,<\/strong> da inquadrarla in modo assolutamente originale e nuovo. Il risultato travalica la fotografia e si trasforma in opera d\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immagini del percorso fotografico restituiscono con forza questo messaggio, affondano infatti le radici nel <strong>patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della Toscana, culla del Rinascimento,<\/strong> proponendo la meraviglia dei luoghi con una visione originale ed inedita, restituendo all\u2019osservatore l\u2019immenso giacimento di storia di cui disponiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio questo il claim della campagna di promozione: <strong>a distanza di 500 anni, la terra madre del Rinascimento,<\/strong> continua a nutrire gli animi e rinvigorire i sensi, attraverso tutte le sue ricchezze e i suoi colori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La campagna<strong> \u201cToscana. Rinascimento senza fine\u201d<\/strong> \u00e8 il risultato di una serie di <strong>azioni di promozione,<\/strong> complementari e progressive, attuate in questi mesi per creare nuovi prodotti e nuove iniziative turistiche proprio per intercettare il turismo nazionale e i primi flussi dai paesi limitrofi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dall\u2019indimenticabile mostra di Henry Moore del 1972, il Forte di Belvedere di Firenze<\/strong> \u00e8 diventato uno pi\u00f9 importanti e belli spazi espositivi a cielo aperto al mondo, ma quest\u2019anno senza un progetto espositivo, causa lockdown. Riapre In questi ultimi giorni d\u2019estate con le\u00a0 foto di Massimo Sestini, vere e proprie installazioni <strong>(ognuna \u00e8 grande cinque metri per tre)<\/strong>, che diventano finestre inserite nel paesaggio e sullo skyline di Firenze.<\/p>\n<p>Con le sue immagini cos\u00ec monumentalizzate, Massimo Sestini non ci presenta le classiche cartoline delle bellezze regionali, ma, sulla scia dell\u2019aeropittura dei Futuristi, si alza in cielo per inventare con i mezzi della fotografia e gesti performativi estremi, una nozione inedita e straordinaria della fotografia di paesaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quanti raggiungeranno il Forte, occupato dalle <strong>venti opere di Sestini,<\/strong> sembrer\u00e0 di essere su una grande astronave ad altissima quota sulla Toscana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venti paesaggi inediti,<\/strong> perch\u00e9 decisamente non sono mai stati fotografati dalla posizione\u00a0e nel modo in cui lo ha fatto lui. Ad alta quota e a perpendicolo, rispetto al piano terrestre che poi piano, come sappiamo, non \u00e8.<\/p>\n<p>Il titolo dice tutto. Bellezza oltre i limiti. Perch\u00e9 i paesaggi presentati sono di una bellezza sconfinata, anche per il genere di inquadratura con la quale sono stati ottenuti. Massimo Sestini lavora spesso in volo, su elicotteri o aerei militari, scende negli abissi, e quando il mezzo di trasporto non \u00e8 sufficiente per ottenere una certa inquadratura dall\u2019alto, inventa peripezie ginniche e trova soluzioni tecniche per<br \/>\nspostare il suo teleobiettivo laddove nessuna mano umano pu\u00f2 arrivare. A lui non interessa la riproduzione della realt\u00e0, quanto l\u2019esperienza che ne facciamo grazie al modo, alla scelta tecnica e performativa da lui decisa.<\/p>\n<p>Spesso i paesaggi ritratti non sono riconoscibili, sembrano quadri, con pennellate di colori diversi o composti da tessuti sovrapposti. Impasti materici che s\u2019impongono nel loro essere astratti, richiamando alla mente opere di artisti e non luoghi reali. E anche quando la scena fotografata \u00e8 riconoscibile per quello che \u00e8 \u2013 una gara ciclistica, alcuni butteri con la loro mandria di mucche, una fila di carrelli davanti al supermercato durante il lockdown o dei bagnanti su una spiaggia \u2013 le ombre proiettate accanto alle minuscole figure umane o animali, ridotte quasi a punti di colore, sembrano far germinare fantasmi sul paesaggio, e fanno pensare ai giochi creati da un\u2019antica lanterna magica, perch\u00e9 alla fine anche la tecnologia pi\u00f9 estrema pu\u00f2 essere al servizio dell\u2019emozione e della meraviglia, riportando chi guarda al mondo della magia e dell\u2019infanzia.<\/p>\n<p>\u201cAnche in uno degli anni pi\u00f9 difficili per Firenze &#8211; dichiara il\u00a0<strong>sindaco Dario Nardella<\/strong>\u00a0&#8211; il Forte di Belvedere si conferma spazio civico ed espositivo dedicato all\u2019arte contemporanea. Le foto di Massimo Sestini sono squarci inediti e d\u2019autore sulla nostra terra che attraverso i suoi occhi riusciamo anche noi a vedere in un\u2019ottica completamente diversa. Li regaliamo adesso ai visitatori insieme all\u2019augurio di uscire presto, tutti insieme, da questi mesi durissimi e penalizzanti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cProsegue lo sforzo congiunto delle istituzioni per la ripartenza &#8211; sottolinea l\u2019<strong>assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo<\/strong>\u00a0&#8211; con una attenzione particolare alle aree in cui la ripresa \u00e8 per forza maggiore pi\u00f9 lenta, come i centri storici delle citt\u00e0 d&#8217;arte. Un luogo cos\u00ec simbolico come il Forte Belvedere a Firenze per una mostra d&#8217;autore sulla Toscana \u00e8 la chiave di lettura artistica della bellezza autentica e diffusa della nostra regione. Da queste immagini cos\u00ec suggestive e affascinanti l\u2019invito a tornare e a visitare Firenze e la Toscana\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon era affatto scontato \u2013 aggiunge l\u2019<strong>assessore comunale alla cultura Tommaso Sacchi\u00a0<\/strong>&#8211; che anche in questo 2020 cos\u00ec complesso riuscissimo ad organizzare una mostra al Forte di Belvedere, come consuetudine degli ultimi anni. Eppure, unendo forze, entusiasmo e idee siamo arrivati ad avere una mostra bellissima che ci consegna non solo scatti di elevata qualit\u00e0 ma anche segnali di speranza di una ripresa possibile, a partire dai paesaggi a noi pi\u00f9 cari\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe opere di Sestini \u2013 dice il curatore della mostra\u00a0<strong>Sergio Risaliti<\/strong>\u00a0&#8211; ci chiedono non solo di riconoscere questo o quel luogo, questa o quella manifestazione, quell\u2019architettura, spiaggia, laguna, costa, campagna, collina. L\u2019artista ci impone di leggere e godere le forme del paesaggio, quelle del territorio nella sua evidenza artistica, vuole farci vedere come la fotografia trasformi in quadro, in linguaggio\u00a0pittorico, il paesaggio con i suoi contenuti restituiti allo sguardo in termini di strutture e lemmi figurativi. Il paesaggio come opera d\u2019arte nasce dal connubio tra l\u2019artista, il fotografo, lo strumento tecnologico, il gesto performante deciso a monte\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI formati giganteschi che esaltano gli sguardi impossibili e le visioni zenitali di Massimo Sestini &#8211; sottolinea il\u00a0<strong>direttore di FST Paolo Chiappini<\/strong>\u00a0&#8211; svelano la natura pi\u00f9 intima e naturale del paesaggio toscano, al punto da scoprirne le nervature pi\u00f9 nascoste e commoventi. Chi salir\u00e0 sui bastioni del Forte non trover\u00e0 una replica di quel repertorio di immagini, pur bellissime e suggestive, che hanno contribuito ad affermare in tutto il mondo il mito del paesaggio toscano. Entrer\u00e0 in contatto con le parti pi\u00f9 sconosciute e inesplorate del mito; geometrie, tonalit\u00e0, volumi, chiaroscuri mai visti prima,\u00a0\u00a0 senza alcun artificio che corrompa l\u2019essenza pi\u00f9 intima della Toscana, modellata dalla fatica dell\u2019uomo e da una saggezza millenaria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono foto che raccontano un\u2019emozione &#8211; dichiara il\u00a0<strong>direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo<\/strong>\u00a0&#8211; che suggeriscono una motivazione di viaggio proprio perch\u00e9 la vacanza \u00e8 per definizione un momento di rinascita e rigenerazione. E\u2019 la Toscana delle esperienze autentiche e contemporanee, dai grandi attrattori ai percorsi che permettono di entrare in contatto con il territorio con forme di turismo anche pi\u00f9 esperienziale. Il paesaggio della Toscana, la sua storia e la sua comunit\u00e0 sono il luogo ideale per i nuovi inizi. La mostra si inserisce cos\u00ec nell\u2019ambito di un ampio progetto di promozione della destinazione che spinge il brand della Toscana, proiettandolo a livello nazionale ed internazionale\u201d.<\/p>\n<div class=\"loc_default\">\n<p>_________<\/p>\n<p><strong>FIRENZE<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">Forte di Belvedere<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">INDIRIZZO:<\/span>\u00a0via di S. Leonardo 1<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">ORARI:<\/span>\u00a015.00-20.00. Ultimo ingresso ore 19.00. Chiuso il luned\u00ec<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">CURATORI:<\/span>\u00a0Sergio Risaliti<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">ENTI PROMOTORI:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<div>Regione Toscana e Comune di Firenze<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">COSTO DEL BIGLIETTO:<\/span>\u00a0ingresso gratuito<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; entrata gratuita Bellezza oltre il limite Forte di Belvedere &#8211; Firenze Dal 16 Settembre 2020 al 31 Ottobre 2020 Venti paesaggi inediti della Toscana<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":86226,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[21575],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86219"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86219"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86229,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86219\/revisions\/86229"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}