{"id":86879,"date":"2020-10-19T17:49:15","date_gmt":"2020-10-19T15:49:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=86879"},"modified":"2020-10-19T17:49:15","modified_gmt":"2020-10-19T15:49:15","slug":"arte-a-roma-manolo-valdes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=86879","title":{"rendered":"Arte a Roma &#8211; Manolo Vald\u00e9s"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_86883\" aria-describedby=\"caption-attachment-86883\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Rostro-tricolor-sobre-fondo-gris-2006.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-86883\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Rostro-tricolor-sobre-fondo-gris-2006-269x300.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Rostro-tricolor-sobre-fondo-gris-2006-269x300.jpg 269w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Rostro-tricolor-sobre-fondo-gris-2006-918x1024.jpg 918w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Rostro-tricolor-sobre-fondo-gris-2006-768x856.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Rostro-tricolor-sobre-fondo-gris-2006.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-86883\" class=\"wp-caption-text\">Manolo-Vald\u00e9s-Rostro-tricolor-sobre-fondo-gris-2006<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_86882\" aria-describedby=\"caption-attachment-86882\" style=\"width: 295px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Dama-a-caballo-en-azul-2017-particolare.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-86882\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Dama-a-caballo-en-azul-2017-particolare-295x300.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Dama-a-caballo-en-azul-2017-particolare-295x300.jpg 295w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Dama-a-caballo-en-azul-2017-particolare-768x780.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Arte-1000-Manolo-Vald\u00e9s-Dama-a-caballo-en-azul-2017-particolare.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-86882\" class=\"wp-caption-text\">Manolo-Vald\u00e9s-Dama-a-caballo-en-azul-2017-particolare<\/figcaption><\/figure>\n<h4 class=\"francois-one editor-title\">MANOLO VALD\u00c9S. LE FORME DEL TEMPO<\/h4>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 17 Ottobre 2020 al 10 Gennaio 2021<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>ROMA &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Museo di Palazzo Cipolla<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manolo Vald\u00e9s, artista spagnolo di fama internazionale, torna a Roma dopo ben 25 anni (Galleria Il Gabbiano, 1995), con una ampia mostra personale ospitata nelle magnifiche <strong>sale del Museo di Palazzo Cipolla<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra \u00e8 stata fortemente voluta<\/strong> dal Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale che la promuove, ed \u00e8 realizzata da POEMA in collaborazione <strong>con la Galleria Contini di Venezia<\/strong>, con il supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia. La rassegna \u00e8 curata da Gabriele Simongini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una settantina di opere (provenienti dallo studio dell\u2019artista e da importanti collezioni private) fra quadri e sculture (in legno, marmo, bronzo, alabastro, ottone, acciaio, ferro, ecc.), alcune delle quali di grandi dimensioni, daranno conto del percorso creativo di Vald\u00e9s dai primi anni ottanta (poco dopo la conclusione dell\u2019esperienza di Equipo Cr\u00f3nica) ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella ricerca f<strong>igurativa e ludicamente visionaria di Vald\u00e9s gli artisti del passato pi\u00f9 o meno lontano<\/strong> (da Vel\u00e1zquez a Rubens e Zurbar\u00e1n, da El Greco a Ribera fino a L\u00e9ger, Matisse, Lichtenstein, ecc.) diventano interlocutori con cui intrattenere un contatto giornaliero, a cui rendere omaggio e che ampliano lo spazio polifonico del suo lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 come se l\u2019immagine prelevata da Vald\u00e9s nel passato pi\u00f9 o meno recente <strong>si fosse trasformata recependo i mutamenti dell\u2019arte successiva (soprattutto attraverso l\u2019informale e la Pop Art) fino ad approdare in una nuova veste davanti a noi, con i buchi<\/strong> e le lacerazioni della materia impressi da questo lungo viaggio nel tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come scrive\u00a0<strong>Gabriele Simongini<\/strong>,\u00a0<em>\u00abl\u2019opera-matrice, di capitale importanza per l\u2019inesausto andirivieni di Vald\u00e9s nel labirinto della storia dell\u2019arte, \u00e8 \u201cLas Meninas\u201d di Vel\u00e1zquez, soprattutto per quell\u2019intreccio fra realt\u00e0 ed illusione, per quel gioco con la verit\u00e0 e con le apparenze, che costituiscono il cuore di quel capolavoro e del barocco spagnolo ma anche del lavoro stesso di Vald\u00e9s. L\u2019artista riesce, quasi per magia, a <strong>conferire una tridimensionalit\u00e0 scultorea a figure e personaggi prima \u201ccondannati\u201d alla bidimensionalit\u00e0 della tela<\/strong>, ed opera un continuo ribaltamento di ruoli nei valori plastici attribuiti alla pittura con la sua strabordante matericit\u00e0 e in quelli pittorici dati spesso alla scultura tramite l\u2019importanza del colore, nonch\u00e9 nella sorprendente \u201cmaterializzazione\u201d plastica del disegno in opere di notevoli dimensioni ma dall\u2019estrema leggerezza visiva e poetica.\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Afferma, a proposito della mostra, il\u00a0<strong>Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele<\/strong>, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro &#8211; Internazionale:<em>\u00a0\u00abLe opere di Vald\u00e9s, siano esse dipinti o sculture, sono percorse da una forza e una vitalit\u00e0 dirompenti, trasmesse dalla sapiente lavorazione che l\u2019artista fa dei materiali pi\u00f9 vari, fino a comunicare allo sguardo quasi una sensazione tattile. Del suo lavoro apprezzo, in particolare, l\u2019attitudine ad attingere in maniera del tutto trasparente e naturale al repertorio artistico del passato per reinterpretarlo in chiave contemporanea, a conferma della mia convinzione che l\u2019arte \u00e8 un fluire ininterrotto, un dialogo costante tra i grandi di ieri e di oggi, e che non ha dunque senso racchiuderla in periodi rigidi ed impermeabili tra loro. Dare spazio ad eventi come questa mostra \u00e8 ancora pi\u00f9 importante in questo drammatico momento storico, afflitto dall\u2019emergenza sanitaria e dalla conseguente grave crisi economica e sociale che ci ha colpiti, alla quale mi prodigo per dare risposta anche attraverso l\u2019arte e la cultura, nella speranza di contribuire ad alleviare la penosa condizione esistenziale in cui si trovano i nostri concittadini.\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Il catalogo della mostra, pubblicato da Manfredi Edizioni, conterr\u00e0 i testi del Prof. Emanuele, di Gabriele Simongini, di Kosme de Bara\u00f1ano, oltre a tutte le opere esposte e ad un\u2019ampia bio-bibliografia.<\/p>\n<p><strong>Manolo Vald\u00e9s<\/strong>\u00a0nasce in Spagna, a Valencia, l\u20198 marzo 1942. Nel 1957, si iscrive alla Real Academia de Bellas Artes de San Carlos di Valencia. Due anni dopo lascia la scuola per dedicarsi interamente alla pittura. Nel 1962, partecipa all\u2019Esposizione Nazionale di Belle Arti, presentando l\u2019opera \u201cBarca\u201d (ora al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sof\u00eda), nella quale gi\u00e0 sono evidenti quelli che saranno gli elementi costanti della sua pittura: il tema figurativo e l\u2019uso informale della materia. Vald\u00e9s attinge molto dal patrimonio artistico spagnolo, in particolare da Vel\u00e1zquez e Picasso, e dall\u2019informale dei suoi immediati predecessori: Manolo Millares, Antonio Saura e Antoni T\u00e0pies. Alla fine del 1964, partecipa alla creazione del gruppo Estampa popular, che si distingue per l\u2019uso di immagini pubblicitarie, i prezzi popolari, l\u2019utilizzo delle incisioni come supporto e una tematica prevalentemente basata sulla vita valenciana. Dopo quattro esposizioni individuali, il gruppo si scioglie. Nel 1965, insieme a Rafael Solbes e Juan Antonio Toledo, Vald\u00e9s partecipa al XVI Salone della Giovane Pittura di Parigi, ottenendo un grande successo di critica. Nasce cos\u00ec il gruppo Equipo Cr\u00f3nica, che si differenzia dal gruppo precedente per il prevalente utilizzo della pittura e la scelta di una tematica pi\u00f9 ampia, impersonale e fortemente influenzata dalla Pop Art, con uno sguardo critico verso il regime franchista e la storia dell\u2019arte. Toledo lascia il gruppo molto presto, mentre Vald\u00e9s e Solbes continuano a lavorare insieme fino alla morte di quest\u2019ultimo nel 1981. Nel 1983, Manolo Vald\u00e9s ottiene un notevole successo anche nell\u2019ambito della grafica e riceve il Premio Nazionale delle Arti Plastiche. Tre anni dopo, viene invitato a partecipare alla Biennale del Festival Internazionale di Arti Plastiche di Baghdad, dove ottiene la Medaglia d\u2019Oro. A partire dal 1992, l\u2019artista concentra il suo interesse sulla scultura e decide di aprire uno studio pi\u00f9 grande a New York, dove si era trasferito nel 1988. Nel 1999, insieme a Esther Ferrer, rappresenta la Spagna alla Biennale di Venezia. Nel 2000, Vald\u00e9s ritorna in Spagna e alterna i suoi soggiorni tra New York e Madrid. Nel 2002 il Guggenheim Museum di Bilbao gli dedica una retrospettiva.<\/p>\n<p>A Madrid, realizza un insieme di sculture per il <strong>nuovo aeroporto internazionale. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel <strong>2006, al Museo Reina Sofia, si tiene una retrospettiva, nella quale vengono riuniti tutti i lavori dei suoi ultimi<\/strong> venticinque anni. Da menzionare sono, a seguire e fra le tante, le esposizioni al National Art Museum of China di Beijing e allo State Russian Museum di San Pietroburgo; nel 2019 gli \u00e8 stata dedicata un\u2019importante antologica nel Museo Casa Rusca di Locarno. Sue opere sono nelle collezioni del Metropolitan Museum of Art di New York, Mus\u00e9e National d&#8217;Art Moderne Centre George Pompidou di Parigi, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sof\u00eda a Madrid, Fundaci\u00f2n del Museo Guggenheim a Bilbao, Kunstmuseum a Berlino, solo per citarne alcune. Sue sculture monumentali sono state esposte o installate in permanenza a New York (Park Avenue; Botanical Gardens; Broadway), Parigi (Place Vend\u00f4me; nei giardini del Palais Royal), Madrid, Valencia, Monte Carlo e Pietrasanta. Attualmente Manolo Vald\u00e9s vive e lavora a New York e Madrid, ed \u00e8 rappresentato in Italia dalla Galleria d&#8217;arte Contini.<\/p>\n<div class=\"date_default\">\n<p>_______________________________________<\/p>\n<p><strong>Dal 17 Ottobre 2020 al 10 Gennaio 2021<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>ROMA<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">Museo di Palazzo Cipolla<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">via del Corso 320<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Orario:<\/span>\u00a0dal marted\u00ec alla domenica ore 10.00 &gt; 20.00 (Il servizio di biglietteria termina un\u2019ora prima della chiusura, ore 19.00)<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Curatore:<\/span>\u00a0Gabriele Simongini<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">ENTI PROMOTORI:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<div>Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">COSTO DEL BIGLIETTO:<\/span>\u00a0Intero \u20ac 6, Ridotto \u20ac 3 valido per giovani fino a 26 anni, adulti oltre i 65 anni, forze dell\u2019ordine e militari con tessera, studenti universitari con libretto, giornalisti con tessera, titolari di apposite convenzioni: (Fai, La Feltrinelli, Biblioteche di Roma, Touring Club Italiano, LUISS). Gratuito bambini sotto i 6 anni, visitatori diversamente abili incluso 1 accompagnatore, 1 accompagnatore per ciascun gruppo prenotato, membri ICOM, Guide Turistiche Regione Lazio con patentino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MANOLO VALD\u00c9S. LE FORME DEL TEMPO Dal 17 Ottobre 2020 al 10 Gennaio 2021 ROMA &#8211; Museo di Palazzo Cipolla Manolo Vald\u00e9s, artista spagnolo di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":86881,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[21690],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86879"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86879"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86891,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86879\/revisions\/86891"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}