{"id":87301,"date":"2020-10-28T18:48:24","date_gmt":"2020-10-28T17:48:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=87301"},"modified":"2020-10-28T18:48:24","modified_gmt":"2020-10-28T17:48:24","slug":"arte-a-bologna-ricucire-larea-periferica-dellex-mercatone-uno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=87301","title":{"rendered":"Arte a Bologna &#8211; \u2018ricucire\u2019 l\u2019area periferica dell\u2019ex Mercatone Uno"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bologna-arte-1a-Mercatone-uno.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-87306\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bologna-arte-1a-Mercatone-uno.jpeg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bologna-arte-1a-Mercatone-uno.jpeg 178w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bologna-arte-1a-Mercatone-uno-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0 <\/a><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bologna-arte-1b-Mercatone-uno.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-87307\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bologna-arte-1b-Mercatone-uno.jpeg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bologna-arte-1b-Mercatone-uno.jpeg 178w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bologna-arte-1b-Mercatone-uno-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/><\/a><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Opera d\u2019arte pensata per \u2018ricucire\u2019 l\u2019area periferica dell\u2019ex Mercatone Uno a Bologna\u00a0\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8211; ripensandola quale teatro di bellezza, arte e sperimentazione creativa<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Cerimonia<\/em>\u00a0\u00e8 pensata per dialogare con i fenomeni biologici dell\u2019area<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La terra presente sul sito \u00e8 stata raccolta e innestata nell\u2019opera;<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8211; nel corso del tempo <strong>la vegetazione ricoprir\u00e0 l\u2019installazione ridefinendo le forme dell\u2019architettura<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>\u201cCERIMONIA\u201d: URBAN UP | UNIPOL INSIEME ALL\u2019ARTE<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>PER LA RINASCITA DELLA PERIFERIA<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La prima installazione realizzata da TRAC &#8211; Tresoldi Academy a Bologna nell\u2019area in disuso dell\u2019ex Mercatone Uno di propriet\u00e0 del Gruppo Unipol<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 tenuta oggi in diretta streaming la conferenza stampa di presentazione di\u00a0<strong>Cerimonia, l\u2019installazione site-specific promossa e sostenuta da UrbanUp | Unipol, realizzata a Bologna da TRAC &#8211; Tresoldi Academy, con la collaborazione scientifica di G124 &#8211; il gruppo voluto dal Senatore Renzo Piano per una ricerca costante e continua sul tema delle periferie.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per vederla on line: <a href=\"https:\/\/www.bolognatoday.it\/cronaca\/installazione-tresoldi-bologna-mercatone-uno.html\">https:\/\/www.bolognatoday.it\/cronaca\/installazione-tresoldi-bologna-mercatone-uno.html<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Creare<strong> nuove centralit\u00e0<\/strong> e lasciare un segno sui territori \u00e8 infatti la <strong>missione di TRAC: una scuola che nasce dalla collaborazione fra YAC &#8211; accademia di architettura<\/strong> che prepara giovani progettisti facendoli lavorare con i pi\u00f9 grandi studi di architettura al mondo &#8211; e <strong>STUDIO STUDIO STUDIO, il progetto interdisciplinar<\/strong>e fondato da Edoardo Tresoldi per creare e supportare progetti artistici contemporanei.<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera, una struttura alta 5.30 metri realizzata in\u00a0<strong>rete metallica<\/strong>, materiali e terra reperiti nel sito,\u00a0<strong>\u00e8 il frutto del lavoro congiunto dell\u2019artista Edoardo Tresoldi e 15 giovani studenti dell\u2019Academy\u00a0<\/strong>&#8211; selezionati a luglio 2020 fra oltre 500 candidature ricevute da tutto il mondo &#8211; che sotto la direzione artistica di Tresoldi hanno immaginato e costruito per l&#8217;area dell\u2019ex Mercatone Uno un intervento site-specific.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un progetto che <strong>valorizza aree periferiche metropolitane, restituendole a un pi\u00f9 vasto pubblico<\/strong> e rivalutandone completamente la percezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo quasi 10 anni di abbandono, l\u2019area, di circa 4600 mq situata a Bologna<\/strong>\u00a0nel lotto compreso tra viale Aldo Moro, via Cesare Gnudi e via Stalingrado nel corso del 2021\u00a0<strong>sar\u00e0 oggetto di una importante riqualificazione che prevede, in 18 mesi di lavori, <\/strong>la demolizione degli attuali fabbricati ora dismessi <strong>e la realizzazione di un nuovo complesso multifunzione <\/strong>che sar\u00e0 incentrato su nuove residenze e servizi connessi alla persona.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u201cDa sempre &#8211; ha sottolineato\u00a0<strong>Giuseppe Lobalsamo<\/strong>\u00a0&#8211; uno degli obiettivi del Gruppo \u00e8 la riqualificazione e la valorizzazione dei contesti periferici, asset strategici di assoluta importanza, in cui si gioca il futuro sociale ed economico delle nostre citt\u00e0. Abbiamo aderito a questo progetto mettendo a disposizione un luogo in disuso da molti anni ma non destinato all\u2019abbandono bens\u00ec a una importante trasformazione. L\u2019opera Cerimonia testimonia e conferma che la trasformazione \u00e8 iniziata\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Cerimonia\u00a0<\/em>rimarr\u00e0 installata per tutto il 2021\u00a0<\/strong>fino all\u2019inizio del cantiere e sar\u00e0 visibile t<strong>utti i giorni dalle 8.30 alle 24.00 attraverso una parete trasparente in plexiglass<\/strong> appositamente realizzata, mentre<strong> tutti i sabati dalle 10.30 alle 18,30 sar\u00e0 consentito l\u2019accesso all\u2019area seguendo un percorso su una passerella<\/strong> che permetter\u00e0 la fruizione dell\u2019opera da vicino nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8220;Desideravamo ragionare sulla possibilit\u00e0 dell&#8217;arte contemporanea di dialogare con contesti complessi &#8211; spiega\u00a0<strong>Alessandro Cecchini<\/strong>, CEO di YAC e co-curatore della scuola &#8211; e in questo senso Via Stalingrado ha rappresentato un set particolarmente affascinante, in quanto gli anni di abbandono, e quindi il dissolversi delle architetture, come pure il presentarsi di una serie di elementi vegetativi spontanei, hanno definito nel tempo una quinta assolutamente suggestiva per accogliere la poetica espressiva di TRAC&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Cerimonia<\/strong><\/em>\u00a0nasce dunque come\u00a0<strong>opera site-specific in un\u2019area caratterizzata da segni di decomposizione\u00a0<\/strong>in cui cumuli di macerie e vegetazione spontanea si pongono come elementi linguistici del caos estetico che vive il luogo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u201cCerimonia d\u00e0 vita a una presenza capace di esprimersi attraverso la sua ciclicit\u00e0, inserendosi nel processo che gi\u00e0 vive lo spazio. L\u2019intervento, accompagnando lo stato di abbandono dell\u2019area per circa un anno, innescher\u00e0 quindi una crasi tra questo processo e quello celebrativo dell\u2019architettura \u2013 ha sottolineato\u00a0<strong>Edoardo Tresoldi.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Inoltre,\u00a0<strong><em>Cerimonia<\/em>\u00a0\u00e8 pensata per dialogare con i fenomeni biologici dell\u2019area<\/strong>. La terra presente sul sito \u00e8 stata raccolta e innestata nell\u2019opera; nel corso del tempo la vegetazione ricoprir\u00e0 l\u2019installazione ridefinendo le forme dell\u2019architettura. Il processo di trasformazione dei fenomeni naturali \u00e8 al centro dell\u2019opera come cerimonia di un dialogo tra architettura, natura e passare del tempo.\u00a0<strong>Il linguaggio celebrativo dell&#8217;architettura classica si fonde con i materiali e i linguaggi dello spazio originario, cos\u00ec come con i processi di trasformazione dell&#8217;abbandono, generando un nuovo e inedito racconto.<\/strong>\u00a0Questo processo di continua metamorfosi verr\u00e0 documentato grazie all\u2019 installazione di alcune telecamere fisse.<\/div>\n<div>\n<p>\u201cBisogna che la natura prenda possesso della citt\u00e0 \u2013 ha sottolineato\u00a0<strong>Stefano Mancuso<\/strong>, botanico e saggista italiano, direttore del laboratorio Internazionale di Neurobiologia vegetale e consulente straordinario di TRAC &#8211; trovo che Cerimonia sia estremamente affascinante e di insegnamento perch\u00e9 \u00e8 la manifestazione di come si possa immaginare un\u2019architettura. \u00c8 come immaginare una citt\u00e0 ideale del 2050 che non \u00e8 pi\u00f9 quella rinascimentale, ma \u00e8 una citt\u00e0 del pensiero umano, dove la natura \u00e8 perfettamente libera di circolarci all\u2019interno. La vera rivoluzione \u00e8 cambiare l\u2019idea delle citt\u00e0: se noi coprissimo le nostre citt\u00e0 di verde, di piante, di colpo potremmo risolvere il problema dell&#8217;inquinamento globale.\u201d<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>INFO UTILI<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cerimonia via Stalingrado n 31 Bologna (area ex Mercatone Uno)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Visitabile tutti<strong> i sabati a partire dal 31 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 18.30<\/strong> (Ingresso libero. L\u2019accesso sar\u00e0 contingentato nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19 e consentito solo se muniti di mascherina)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera \u00e8 anche visibile dall\u2019esterno <strong>attraverso la parete in plexiplass tutti i giorni a partire dal 31 ottobre dalle ore 8.30 alle ore 24.00<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Urban Up &#8211; Unipol Projects Cities<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Urban Up \u00e8 il progetto immobiliare del Gruppo Unipol finalizzato alla valorizzazione di alcuni tra i pi\u00f9 importanti immobili del parco architettonico italiano di propriet\u00e0 del Gruppo attraverso opere di ammodernamento e ristrutturazione che coniugano la vocazione all\u2019innovazione con il rispetto per la tradizione. Il progetto Urban Up, che ha preso avvio dalla citt\u00e0 di Milano con la riqualificazione di alcuni edifici simbolo del capoluogo lombardo per storicit\u00e0 e posizione, prosegue in diverse citt\u00e0 italiane con interventi rivolti non solo alla promozione dei propri trophy asset ma anche alla rigenerazione delle periferie urbane, declinando in ambito immobiliare il valore della sostenibilit\u00e0 attraverso l\u2019adozione di soluzioni progettuali ispirate alla tutela ambientale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">urbanupunipol.com<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>TRAC &#8211; TRESOLDI ACADEMY<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">TRAC &#8211; Tresoldi Academy &#8211; \u00e8 un progetto didattico nato tra STUDIO STUDIO STUDIO di Edoardo Tresoldi e YAC Young Architects Competitions che ha scelto di coinvolgere giovani creativi in un percorso formativo orientato alla progettazione e alla realizzazione di installazioni ispirate al linguaggio delle opere di Tresoldi. La prima edizione si \u00e8 svolta con l&#8217;esclusiva collaborazione del Gruppo Unipol e il contributo scientifico di G124, il gruppo di lavoro voluto dall&#8217;arch. Renzo Piano rivolto ad una ricerca e progettazione costante sul tema delle periferie urbane.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">www.tresoldiacademy.com\/<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>STUDIO STUDIO STUDIO<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il progetto interdisciplinare fondato da Edoardo Tresoldi per creare e supportare progetti artistici contemporanei.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/studiostudiostudio.art\/\">https:\/\/studiostudiostudio.art\/<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>EDOARDO TRESOLDI<\/strong><\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Edoardo Tresoldi indaga le poetiche del dialogo tra uomo e paesaggio utilizzando il linguaggio architettonico come strumento espressivo e chiave di lettura dello spazio. L&#8217;artista italiano gioca con la trasparenza della rete metallica e con i materiali industriali per trascendere la dimensione spazio-temporale e narrare un dialogo tra Arte e Mondo, una sintesi visiva che si rivela nella dissolvenza dei limiti fisici. Nato a Milano nel 1987, dopo gli studi d&#8217;arte si trasferisce a Roma dove lavora nel campo della scultura, della scenografia e del cinema, ambiti che gli forniscono una visione eterogenea delle arti. Nei contrasti del paesaggio contemporaneo lo scultore riconosce il suo Genius Loci di appartenenza e individua la contaminazione come valore acquisito e, in seguito, principio fondante del suo lavoro. Dal 2013 realizza installazioni ambientali e ha presentato le sue opere all\u2019interno di spazi pubblici, contesti archeologici, festival e mostre in tutto il mondo. Nel 2016 realizza in Italia, in collaborazione con il MiBACT, il restauro della Basilica paleocristiana di Siponto, una convergenza unica tra arte contemporanea e archeologia. La Basilica \u00e8 stata premiata con la Medaglia d\u2019Oro all\u2019Architettura Italiana 2018 &#8211; Premio Speciale alla Committenza, prestigioso premio d\u2019architettura italiano istituito da Triennale Milano. Nel 2018 realizza Etherea per Coachella Music and Arts Festival negli USA, uno degli eventi musicali piu\u0300 importanti e attesi al mondo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>YAC<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">YAC &#8211; Young Architects Competitions &#8211; promuove concorsi di progettazione e percorsi formativi in collaborazione con prestigiose realt\u00e0 professionali e accademiche. Nata nel 2013 dall\u2019intuizione di tre giovani ingegneri, persuasi che il concorso di idee potesse rappresentare lo strumento privilegiato per vivacizzare il dibattito e la ricerca inerente all\u2019architettura, ha maturato esperienze di lavoro e collaborazione con le principali firme dell\u2019architettura contemporanea, affrontando ed approfondendo numerosi temi di progettazione architettonica. A cinque anni dall\u2019avvio della propria attivit\u00e0, YAC decide di aprire il proprio network di architetti di fama ai giovani progettisti, con l&#8217;obiettivo di supportarli nel proprio percorso professionale: nascono quattro corsi di formazione, condotti con partner del prestigio di Ferrari, Technogym ed Agenzia del Demanio. I corsi si tengono presso le prestigiose sedi di YACademy: un edificio storico nel cuore di Bologna, all\u2019ombra delle Due Torri, a fianco di piazza Santo Stefano.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">youngarchitectscompetitions.com<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>G124<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">G124 \u00e8 il codice che identifica una stanza di Palazzo Giustiniani al Senato assegnata all\u2019architetto e senatore a vita Renzo Piano. Appena nominato ha deciso che avrebbe dato un senso alla sua carica occupandosi di un grande progetto per il nostro Paese: le periferie, che sono la citt\u00e0 che sar\u00e0, la citt\u00e0 che lasceremo ai figli. Il G124 \u00e8 il gruppo di lavoro costituito da giovani architetti (tutti sotto i 35 anni e retribuiti con lo stipendio del Senatore) che, coordinati da tutor e aiutati da altre figure professionali (sociologi, antropologi, economisti, critici, urbanisti&#8230;), hanno il compito di produrre studi di rammendo su una periferia in un anno di lavoro. Non esistono candidature per la selezione del quartiere che sar\u00e0 studiato dal G124: \u00e8 il gruppo stesso a vagliare opportunit\u00e0 e possibilit\u00e0, e a decidere dove concentrare gli sforzi per l\u2019anno.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">renzopianog124.com<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0\u00a0 Opera d\u2019arte pensata per \u2018ricucire\u2019 l\u2019area periferica dell\u2019ex Mercatone Uno a Bologna\u00a0\u00a0 &#8211; ripensandola quale teatro di bellezza, arte e sperimentazione creativa Cerimonia\u00a0\u00e8 pensata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":87308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[21762],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87301"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87301"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87309,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87301\/revisions\/87309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/87308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}