{"id":88108,"date":"2020-11-19T17:52:27","date_gmt":"2020-11-19T16:52:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=88108"},"modified":"2020-11-19T17:52:27","modified_gmt":"2020-11-19T16:52:27","slug":"salute-farmaci-generici-importanza-della-biodiversita-di-produzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=88108","title":{"rendered":"Salute &#8211; Farmaci generici  importanza della biodiversit\u00e0 di produzione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Farmaci e principi attivi \u201cdimenticati\u201d &#8211; con le terapie intensive &#8211; sono venuti improvvisamente alla ribalta dei fabbisogni farmaceutici regionali<\/p>\n<p><strong>Osservatorio Nomisma sui farmaci generici: \u00e8 ora di difendere la biodiversit\u00e0 di produzione<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nello studio annuale, presentato oggi in un evento in streaming, il bilancio dell\u2019emergenza Covid e le prospettive dello scenario competitivo per il prossimo decennio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Hanno nomi impossibili &#8211; rocuronio, cisatracurio, midazolam, propofol \u2013 e una sorte in comune:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a <strong>marzo 2020 hanno registrato un aumento della domanda tra il 128% e il 782%<\/strong> rispetto allo stesso mese dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Farmaci e principi attivi \u201cdimenticati\u201d,<\/strong> per lo pi\u00f9 iniettivi, funzionali alle prestazioni erogate nelle terapie intensive, sono <strong>venuti improvvisamente alla ribalta dei fabbisogni farmaceutici regionali<\/strong> mettendo a dura prova la capacit\u00e0 di risposta delle imprese degli equivalenti e accendendo i riflettori su un\u2019esigenza vitale per il settore sanitario:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>mantenere in vita una \u201cbiodiversit\u00e0 di produzione\u201d indispensabile alla sostenibilit\u00e0 del SSN<\/strong>, <strong>non solo in casi straordinari come quello della pandemia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il focus sugli effetti dell\u2019emergenza sanitaria sul comparto e le indicazioni di policy che ne derivano\u00a0 sono il cuore dell\u2019edizione 2020 dell\u2019Osservatorio sui farmaci generici, realizzato dalla Societ\u00e0 di studi economici\u00a0<strong>Nomisma<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong>Egualia<\/strong>\u00a0(gi\u00e0 Assogenerici), presentato oggi in un evento streaming con la partecipazione di\u00a0<strong>Mario Fiorentino<\/strong>,\u00a0 direttore generale per la politica industriale, l\u2019innovazione e le PMI del ministero dello Sviluppo Economico,\u00a0<strong>Nicola Magrini,<\/strong>\u00a0direttore generale dell\u2019AIFA,\u00a0<strong>Antonio Parenti<\/strong>, capo della rappresentanza italiana della Commissione Ue e\u00a0<strong>Angela Ianaro,\u00a0<\/strong>\u00a0membro delle Commissioni parlamentari Affari Sociali e Politiche dell&#8217;UE e Presidente Intergruppo Parlamentare Scienza e Salute della Camera dei Deputati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto la lente &#8211; in una survey che ha coinvolto direttamente le imprese associate a Egualia &#8211; le strategie utilizzate per gestire l\u2019alto grado di complessit\u00e0 e l\u2019urgenza produttiva registrata tra febbraio e aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella prima fase emergenziale, nel periodo di massima criticit\u00e0, il 58% delle imprese ha visto aumentare la domanda di farmaci e di queste ben il 93% \u00e8 riuscita a soddisfare<\/strong> completamente o parzialmente l\u2019aumento della domanda; inoltre, il 58% del totale ha riorientato la produzione verso le categorie di prodotti a maggior rischio di carenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguardo al grado di intensit\u00e0 con cui le aziende hanno messo in atto\u00a0 diverse strategie per incrementare la produzione \u00a0il 71% ha indicato di aver fatto ricorso alle scorte di magazzino, il 57% di aver usufruito di deroghe emergenziali da parte delle autorit\u00e0 per velocizzare la disponibilit\u00e0 di prodotto sul mercato, il 57% di aver aumentato i turni di lavoro e previsto straordinari per il personale, il 21% di aver impegnato nuovo personale per la produzione, il 50% di aver utilizzato la leva dell\u2019importazione, e il 14%, infine, di aver acquistato nuovi macchinari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La survey mette anche chiaramente in evidenza i colli di bottiglia che hanno aggiunto criticit\u00e0 al percorso: oltre il 57% delle imprese ha indicato di essere stata ostacolata dalla penuria o assenza<\/strong> di elementi necessari alla produzione; il 73% di aver avuto problemi ad approvvigionarsi di principi attivi; il 54% ha avuto la stessa difficolt\u00e0 con gli intermedi di sintesi; il 43% ha lamentato interruzioni anomale della supply chain.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attese degli operatori <strong>per l\u2019immediato futuro si concentrano sul rendere la catena di approvvigionamento pi\u00f9 sicura e meno soggetta a fluttuazioni (96%)<\/strong> cui si aggiunge il desiderio di moltiplicare il numero delle fonti di approvvigionamento lungo ogni fase produttiva diversificando il rischio (88%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispetto ai farmaci di vecchia generazione, <strong>per il 38% delle aziende intervistate sarebbe necessaria una revisione dei criteri di prezzo per questi prodotti da parte degli ospedali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri \u2013 27%- sono favorevoli all\u2019introduzione di meccanismi per <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>l\u2019abbattimento dei costi di produzione (attraverso sgravi fiscali<\/strong><\/span>) e infine una parte ridotta indica la possibile soluzione nella destinazione di <strong>sovvenzioni statali per le imprese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00abNon \u00e8 un caso se le <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">richieste delle aziende<\/span><\/strong> convergono su un limitato numero di correttivi ritenuti per\u00f2 indispensabili<\/em>\u00a0\u2013 ha spiegato\u00a0<strong>Lucio Poma<\/strong>, capo economista di Nomisma &#8211; .\u00a0<em>La quasi totalit\u00e0 reclama catene di approvvigionamento pi\u00f9 sicure e meno soggette a fluttuazioni, un numero di fonti di approvvigionamento adeguato lungo tutte le fasi produttive per diversificare il rischio, l\u2019accorciamento della catena grazie all\u2019incremento della produzione europea\u00bb. \u00abSi parla di pianificazione della sanit\u00e0 del futuro, ridisegnando un sistema di offerta su basi radicalmente nuove rispetto al passato &#8211;\u00a0\u00a0<\/em>ha proseguito Poma<em>\u00a0\u2013 ma non \u00e8 possibile ridefinire il sistema sanitario senza ridefinire anche il sistema di regole della produzione dei farmaci che lo sostengono\u00bb. \u00abLa pandemia ha scombussolato le carte e anche le regole del gioco &#8211;\u00a0<\/em>ha concluso<em>\u00a0\u2013 e questa \u00e8 un\u2019occasione unica per abbracciare il cambiamento tecnologico di Industria 4.0 su cui si giocher\u00e0 le sorti competitive di questo mercato nel prossimo decennio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cruciale il tema della \u201cbiodiversit\u00e0 produttiva\u201d anche per il presidente di Egualia,\u00a0<strong>Enrique H\u00e4usermann:\u00a0<\/strong>\u00ab<em>La crisi che stiamo ancora vivendo ha messo in luce tutti problemi legati alla globalizzazione della produzione farmaceutica &#8211;\u00a0<\/em>ha detto<em>\u00a0-. L\u2019intera Europa si \u00e8 scoperta ancora troppo dipendente, soprattutto nei momenti critici, da paesi extra-europei per l\u2019approvvigionamento degli sostanze intermedie per sintetizzare i principi attivi e quindi produrre i farmaci. Oggi abbiamo la possibilit\u00e0 di investire in progetti strategici per il Paese, attraverso le risorse che arriveranno con il Recovery Fund: possiamo finalmente investire sul futuro\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiari gli obiettivi:<em>\u00a0\u00abC\u2019\u00e8 da riflettere sul concetto di globalizzazione della produzione farmaceutica \u2013\u00a0<\/em>ha concluso H\u00e4usermann<em>\u00a0&#8211; ma \u00e8 necessario anche ripensare la struttura distributiva e individuare nuovi modelli di approvvigionamento pubblico dei farmaci perch\u00e9 non pu\u00f2 e non potr\u00e0 esserci sostenibilit\u00e0 del SSN senza garantire sostenibilit\u00e0 alle imprese che lo riforniscono dei prodotti essenziali alla prosecuzione delle sue attivit\u00e0\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ospedale i farmaci generici rappresentano circa il 30% delle forniture a volumi e solo il 2,4% a valori, ma sia l\u2019andamento della percentuale dei lotti non aggiudicati (23% del totale dei banditi nel 2019) che il tasso di partecipazione alle gare (ovvero il rapporto tra offerte presentate e lotti banditi, in diminuzione e fermo a 1,15) testimoniano la crescente difficolt\u00e0 da parte delle aziende a trovare condizioni sufficienti per l\u2019avvio della competizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le gare al massimo ribasso hanno determinato la progressiva flessione della concorrenza: i numeri dicono che a rischiare di andare deserte sono soprattutto le gare per le forniture dei prodotti pi\u00f9 datati che hanno subito una inarrestabile erosione dei prezzi e la cui produzione potrebbe finire con l\u2019essere inibita da un insufficiente livello di remunerativit\u00e0. Ma sono gli stessi farmaci che si sono confermati essenziali nella gestione della pratica clinica soprattutto nella crisi epidemiologica ancora in corso<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Farmaci e principi attivi \u201cdimenticati\u201d &#8211; con le terapie intensive &#8211; sono venuti improvvisamente alla ribalta dei fabbisogni farmaceutici regionali Osservatorio Nomisma sui farmaci generici:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":53813,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[21908],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88108"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88108"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88110,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88108\/revisions\/88110"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}