{"id":8824,"date":"2016-11-13T17:49:52","date_gmt":"2016-11-13T16:49:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8824"},"modified":"2016-11-16T17:49:40","modified_gmt":"2016-11-16T16:49:40","slug":"meta-delle-nostre-medicine-derivano-dalle-piante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8824","title":{"rendered":"Met\u00e0 delle nostre medicine derivano dalle piante."},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\">La foresta \u00e8 la nostra pi\u00f9 grande farmacia.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">3 persone su 4 nel mondo usano le piante come medicina (i nostri stessi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-medicinali acquistati in farmacia hanno moltissimi componenti che derivano dalle piante)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mondo distruggiamo ogni anno ben 28 ettari di boschi; il corrispondente della superficie di tutta la\u00a0 Grecia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Uccidendo le foreste, uccidiamo il nostro futuro; c<\/strong>i mancheranno l&#8217;ossigeno e le loro medicine.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ricercatori delle pi\u00f9 grandi industrie farmaceutiche rastrellano le foreste di tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>ricercatori delle pi\u00f9 grandi industrie farmaceutiche rastrellano le foreste di tutto il mondo<\/strong> in cerca di nove piante curative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni volta che buttiamo un foglio di carta dovremmo pensare che viene da un albero che ci dava ossigeno e, forse, anche medicine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco qualche esempio dell&#8217;importanza delle piante e della fauna nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non possiamo pi\u00f9 prermettetrci di guardare solo al nostro orticello-nazione,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-il mondo sta cambiando come clima e come ricchezza di biodiversit\u00e0 i mari si stanno svuotando dei pesci; tutti\u00a0 pagheremo<\/strong> le conseguenze di questi danni o anche se siamo dall&#8217;altra parte del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dimentichiamo che<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>-correnti marine e aeree trasportano tutto ovunque <\/b>e<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>la natura ha esaurito la sua capacit\u00e0 di assimilare i veleni che l&#8217;uomo produce <\/b>e riparare i danni che fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>-Tutti i bambini devono imparare a proteggere le piante <\/b>che producono ossigeno e medicine per il benessere dell&#8217;uomo. Questo viene insegnato a scuola\u00a0 bambini in Groenlandia; e da noi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>-Oggi pi\u00f9 che mai,la nostra ignoranza ha conseguenze globali.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni volta che la terra ha subito una catastrofe naturale, come l&#8217;estinzione dei dinosauri,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>\u00e8 stato un evento lentissimo e qualche specie si \u00e8 potuta adattare.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dimentichiamo che poi la terra ha avuto bisogno di migliaia di anni per ritornare alla vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>In Groenlandia dal 1960 si \u00e8 sciolto il 40% del ghiaccio.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il monte Kilimangiaro, in Kenia, 20 anni fa era ricoperto di neve oggi ne \u00e8 rimasta una piccolissima striscia alla sommit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora noi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>stiamo distruggendo la natura a una velocit\u00e0 impressionante,<\/b> perch\u00e9 come uomini abbiamo le tecniche e la forza per distruggere tutto velocemente senza dare il tempo alla natura di adattarsi ai cambiamento non lasciamo alle varie specie il tempo di adattarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>BUONA NOTIZIA:<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>-La scienza ha molte soluzioni,<\/b> dobbiamo solo aiutare questo tipo di sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L&#8217;IMPORTANZA DELLE PIANTE.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;importanza delle piante per la medicina ci pu\u00f2 essere dimostrata da una piccola pianta come<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>l&#8217;astragalo,<\/b> che quasi nessuno di noi conosce, ma <b>aiuta a bloccare le emorragie, <\/b>anche quelle dello stomaco !La radice di astragalo <b>migliora anche la circolazione sanguigna.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>LA MALARIA PIU&#8217; RESISTENTE E&#8217; CURABILE CON UNA PIANTA.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La malaria, ogni anno, <b>uccide pi\u00f9 di 2 milioni di persone nel mondo.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>1 bambini muore ogni 30&#8221; per malaria;<\/b> solo in Africa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<b>L&#8217;artemisia i<\/b>n Cina \u00e8 usata come medicinale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel sud della Cina \u00e8 sempre stata considerata dai medici tradizionali un tesoro per combattere la malaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;artemisia <b>per 2 secoli ha curato la febbre grazie alla medicina tradizionale cinese<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi si \u00e8 scoperto che<b> l&#8217;artemisia annuale pu\u00f2 curare la malaria.\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;artemisia oggi \u00e8 coltivata nel sud della Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>-Per anni gli scienziati occidentali hanno pensato che l&#8217;artemisia potesse avere effetti collaterali.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>L&#8217;artemisia \u00e8 stata ignorata<\/b> sino a che gli scienziati occidentali hanno deciso di occuparsene e ne hanno riconosciuto le sue propriet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Artemisia e un altro ingrediente medicinale guaiscono anche<b> le forme pi\u00f9 resistenti di malaria.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>Solo dopo 30 anni e 60 milioni di morti l&#8217;occidente si \u00e8 degnato di prendere in considerazione gli effetti dell&#8217;artemisia.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>IL PERSICO DEL NILO HA QUASI DISTRUTTO I PESCI AUTOCTONI E ORA VA VERSO LA SUA SICURA, LENTA ESTINZIONE.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Nel 1954 \u00e8 stato introdotto in Kenia e Tanzania, il persico del Nilo il quale sta uccidendo tutti i pesci che vivevano naturalmente nel lago Vittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni il grande pesce persico, ha subito un fenomeno di sovrapesca che ne ha ridotto le dimensioni medie dai 50\u00a0kg del 1980 ai 10\u00a0kg nel 1966.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi si sta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>svuotando il lago dal pesce persico del Nilo per fornire i mercati dell&#8217;occidente.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I locali non possono mangiarlo perch\u00e9 per loro troppo caro, ma non hanno pi\u00f9 a disposizione il pesce locale che \u00e8 stato quasi completamente distrutto dal voracissimo persico del Nilo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 stata una specie di caccia all&#8217;oro verso questo grande pesce persico del Nilo che ora sta mangiando tutti i pesci del posto, ma anche<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<b>il persico di sta estinguendo piano piano per la pesca intensiva e il lago diventer\u00e0 senza pesci <\/b>e la gente del luogo non avr\u00e0 pi\u00f9 da mangiare n\u00e9 pesce da vendere!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<b>Distruzione della foresta con il napalm ! In Tasmania.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Bob Brown, senatore australiano, da tempo denuncia i crimini per distruggere le foreste della Tasmania con una sostanza simile al napalm, che uccide le piante e tutte le forme viventi,\u00a0 con il solo scopo di piantare eucalipti (per produrre carta a livello industriale) dove vivevano antichissime querce e specie protette come i coala, il diavolo della Tasmania, il\u00a0 canguro nano\u00a0 ecc\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prosegue la contesa fra industria (a favore del taglio di legname per la produzione di cellulosa) e ambientalisti desiderosi di proteggere le antiche foreste della Tasmania che comprendono le pi\u00f9 antiche piante del mondo, si tratta di piante che vivono anche per millenni !! .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2010 si \u00e8 avuta la firma del \u2018peace deal\u2019, un accordo di pace tra l\u2019industria forestale, i lavoratori nell\u2019ambito del taglio di legname e i gruppi ecologisti. L&#8217; accordo vuole eliminare il taglio delle foreste native della Tasmania considerate di grande importanza ambientale. Non si hanno notizie di positivi risultati concreti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La foresta \u00e8 la nostra pi\u00f9 grande farmacia. 3 persone su 4 nel mondo usano le piante come medicina (i nostri stessi -medicinali acquistati in<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8826,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,26,327],"tags":[2413,2408,2411,2409,2412,2414,2410,11178],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8824"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8824"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8827,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8824\/revisions\/8827"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}