{"id":88589,"date":"2020-12-02T18:30:36","date_gmt":"2020-12-02T17:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=88589"},"modified":"2020-12-04T09:38:00","modified_gmt":"2020-12-04T08:38:00","slug":"viaggi-da-sogno-polinesia-isole-cook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=88589","title":{"rendered":"Viaggi da sogno &#8211; Polinesia Isole Cook"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ESSENZA MAORI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I riti, le leggende, i miti, la tutela di un patrimonio storico-culturale antico. Prezioso. Affascinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Seguiteci in questo viaggio. Vi porteremo lontano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle isole di una Polinesia vergine, a tratti selvaggia. <strong>Drammaticamente bella.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima Parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Poste a <strong>met\u00e0 strada tra la Nuova Zelanda e le Hawaii,<\/strong> le <strong>Isole Cook<\/strong> sono rimaste tra le poche mete long-haul internazionali Covid-19 Free. Il distaccamento forzato dal resto del mondo \u00e8 stato necessario per tutelarsi ma si \u00e8 rivelato anche <strong>utile per velocizzare un processo di riscoperta dei valori e delle tradizioni<\/strong> di questo piccolo paradiso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 15 anni fa si era dato il via ad un\u2019analisi introspettiva <strong>riportando nelle scuole l\u2019insegnamento della lingua Maori, oltre all\u2019inglese,<\/strong> allo scopo di valorizzare l\u2019aspetto culturale e storico non disdegnando, per\u00f2, il supporto della tecnologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dice, infatti, che per conoscere bene un luogo ed il suo popolo, sia importante anche <strong>avvicinarsi alla lingua locale\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo, nel 2017, \u00e8 nata <strong>Hika Kia Orana, applicazione che permette ai visitatori (e non solo) di tradurre istantaneamente dall\u2019italiano al Maori<\/strong> non solo frasi pratiche di viaggio, ma anche canzoni e preghiere locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La volont\u00e0 di conservazione insita in ogni Cookiano \u00e8 strettamente legata ai Kia Orana Values e, in particolare, allo spirito del Mana Tiaki, <strong>la responsabilit\u00e0 che ogni abitante sente nel cuore di tutelare e preservare per le generazioni future la cultura<\/strong> <strong>ed il patrimonio ambientale del piccolo paradiso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco allora qualcuno di quei tratti culturali che questo popolo straordinario tramanda con successo da secoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LE ORIGINI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli abitanti delle Isole Cook sono <strong>discendenti dei veri polinesiani, i migliori navigatori del Pacifico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Circa l\u201987% dei cookiani \u00e8 rappresentato, infatti, da autentici Maori che nel IX secolo <strong>partirono da Hawaiki, la loro terra d\u2019origine, verso Aotearoa, la \u201cterra della lunga nuvola bianca\u201d, l\u2019attuale Nuova Zelanda.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una conoscenza sofisticata della navigazione<\/strong> li ha portati, senza paura, alla ricerca di nuove terre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il loro coraggio, la loro abilit\u00e0 e la loro forza superarono avventurieri leggendari provenienti dal Portogallo o dalla Spagna, cos\u00ec come gli olandesi o gli inglesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 1.500 AC le isole polinesiane venivano gradualmente popolate dagli antenati Maori<\/strong> che sbarcarono nelle loro <strong>Vakas (magnifiche giganti canoe a doppio scafo)<\/strong> guidati dalle stelle e dal loro famoso potere di navigazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Vaka pi\u00f9 famosa qui \u00e8 sicuramente<strong> la tradizionale Marumaru Atua,<\/strong> orgoglioso simbolo delle Isole Cook che appartiene, di fatto, al suo popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 2012, Marumaru Atua ha navigato solo grazie alle antiche mappe stellari in tutto il mondo, senza strumentazione,<\/strong> in rappresentanza dei Cook Islanders, <strong>promuovendo il turismo<\/strong> in questo piccolo paradiso, e prevede di continuare a funzionare come \u201caula galleggiante\u201d, per condividere l\u2019orgogliosa storia del viaggio nel Pacifico con gruppi scolastici locali e turisti, per il whale-watching e per motivi di ricerca ambientale per <strong>\u201cMarae Moana\u201c, la pi\u00f9 grande riserva marina del mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I CANTI PROIBITI DIVENTANO INNI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1821 i primi missionari cristiani<\/strong> guidati dal reverendo John Williams della London Missionary Society fecero del loro meglio per arginare quelli che <strong>consideravano desideri carnali degli abitanti,<\/strong> che in realt\u00e0 rappresentavano l&#8217;eredit\u00e0 culturale degli isolani di Cook. Non era permesso cantare, ballare o suonare. Il loro arrivo ha alterato lo stile di vita tradizionale, ma in qualche modo gli abitanti delle Isole Cook <strong>sono riusciti a preservare magnificamente la loro orgogliosa eredit\u00e0 polinesiana<\/strong> e fonderla con la loro fede cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se non siete praticanti, <strong>non perdetevi la messa domenicale nella cattedrale di Avarua, recitata in lingua in Maori. \u00c8 uno spettacolo nello spettacolo, cappellini di ogni foggia e colore indossati dalle donne,<\/strong> abiti di lino bianco, borsette di paglia e foulard, mentre vengono intonati canti sacri e melodie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LEGGENDE ANTICHE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ina e lo squalo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi siete mai chiesti come mai<strong> gli squali abbiano un incavo sulla testa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, molto tempo fa c&#8217;era una bellissima fanciulla di nome Ina che chiese a uno squalo di portarla su un&#8217;altra isola per andare a far visita al suo ragazzo. Durante il viaggio Ina aveva fame e decise di aprire una delle noci di cocco che aveva portato con s\u00e9. Non avendo niente con cui aprirla, per\u00f2, decise di spaccarne una sulla testa dello squalo. Lo squalo<strong> se la scroll\u00f2 di dosso e se la mangi\u00f2,<\/strong> ma da quel giorno gli squali hanno la testa leggermente \u201cammaccata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiss\u00e0 se sia con l\u2019obiettivo di redimersi per questo \u201cleggendario\u201d episodio che nel 2012 le Isole Cook hanno istituito nelle loro acque <strong>il pi\u00f9 grande santuario degli squali al mondo, uno spazio protetto di ben 1,9 milioni di kmq per i grandi predatori<\/strong>, in cui sono proibiti la pesca, il possesso e la vendita di prodotti di squali, fondamentali per la salute degli oceani e per la cultura di queste isole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La leggenda di Raemaru<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra simpatica leggenda riguarda Maru, la montagna che migliaia di anni fa sorgeva orgogliosa sul lato occidentale di Rarotonga. Maru, la pi\u00f9 alta dell\u2019isola, copriva i raggi di sole all\u2019alba permettendo agli abitanti del villaggio vicino di dormire pi\u00f9 a lungo, con grande invidia di tutti gli altri villaggi. La sua fama non tard\u00f2 a giungere anche sull&#8217;isola di Aitutaki, che invece di montagne non ne aveva nessuna. Vaeruarangi e Tamatoa, i due capi dell\u2019isola, un bel giorno chiamarono a raccolta i loro migliori guerrieri e li istruirono a costruire grandi vakas e di partire alla volta di Rarotonga per conquistare la famosa montagna. Dopo una giornata di mare, i guerrieri avvistarono Rarotonga e l&#8217;orgoglioso picco di Maru. Scesero a terra nelle prime ore della notte mentre la gente dormiva profondamente. <strong>Corsero alla montagna, ne tagliarono la punta in poche ore, pronti a far ritorno alle loro vakas in attesa.<\/strong> Ma tutto quel lavoro stava producendo parecchio rumore e il villaggio, piano piano, cominci\u00f2 a svegliarsi e ad accorgersi di ci\u00f2 che accadeva. <strong>Gli abitanti di Aitutaki corsero veloci, aggrappati al loro premio,<\/strong> raggiunsero le loro canoe e si allontanarono prima che gli abitanti del villaggio potessero raggiungerli. <strong>Remarono e persero di vista l&#8217;isola di Rarotonga prima dell&#8217;alba.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo quattro giorni di duro lavoro i guerrieri raggiunsero Aitutaki, ma <strong>durante il lungo viaggio tanti pezzi del monte si erano staccati e persi nell\u2019oceano<\/strong>. Ormai di Maru<strong> non era rimasto che una collina<\/strong>. La ribattezzarono allora Maunga Pu, che significa cima della montagna, in ricordo del loro successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, a Rarotonga, la gente sconvolta per aver perso un gioiello cos\u00ec prezioso si preparava alla guerra. <strong>La vita non era pi\u00f9 la stessa senza la cima di Maru: i raggi di sole dell&#8217;alba arrivavano presto disturbando il sonno degli abitanti del villaggio.<\/strong> Tuttavia, prima che le loro canoe da guerra fossero pronte, <strong>essi scoprirono che svegliarsi presto aveva i suoi vantaggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era possibile catturare pesci pi\u00f9 grandi e migliori all&#8217;alba!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco allora che <strong>la popolazione di Rarotonga decise di rinunciare alla guerra<\/strong> cominciando ad apprezzare questa nuova montagna, ora un po\u2019 pi\u00f9 bassa e piatta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine Prima Parte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segue tra 15 Giorni la Seconda Parte<\/p>\n<p>Air New Zealand \u00e8 la principale compagnia aerea e vola verso le Isole Cook da Los Angeles, Sydney e Auckland. Per maggiori informazioni www.airnewzealand.eu<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Air Tahiti ed Air Raotonga collegano Tahiti con le Isole Cook (Papeete\/Rarotonga)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.airraro.com\">www.airraro.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ESSENZA MAORI I riti, le leggende, i miti, la tutela di un patrimonio storico-culturale antico. Prezioso. Affascinante. Seguiteci in questo viaggio. Vi porteremo lontano. 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