{"id":88718,"date":"2020-12-05T18:08:45","date_gmt":"2020-12-05T17:08:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=88718"},"modified":"2020-12-06T20:00:11","modified_gmt":"2020-12-06T19:00:11","slug":"salute-diabete-e-consigli-utili-dal-congresso-della-societa-italiana-di-diabetologia-sid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=88718","title":{"rendered":"Salute &#8211; Diabete e consigli utili dal Congresso della Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia SID"},"content":{"rendered":"<p>Dal 28\u00b0 Congresso della Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia SID &#8211; 2 dicembre 2020<\/p>\n<p><strong>Camminare migliora il controllo della glicemia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Raccomandazioni pratiche su come prescrivere l\u2019attivit\u00e0 fisica &#8211; basate sulle evidenze della letteratura scientifica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pratiche quotidiane pi\u00f9 semplici,ad esempio il cammino, se praticate seguendo i consigli degli esperti possano essere molto utili e pi\u00f9 facilmente praticabili.<\/strong><\/p>\n<p>Le persone con diabete dovrebbero fare almeno 30 minuti al giorno di attivit\u00e0 fisica, ad intensit\u00e0 moderata.<\/p>\n<p><strong>I pazienti fuori allenamento devono naturalmente iniziare con gradualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Camminare dopo un pasto, pu\u00f2 aiutare a ridurre i picchi post-prandiali di glicemia e la sua variabilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diabete:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>camminare ti allunga la vita<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Allenati seguendo i consigli degli esperti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le linee guida pratiche \u2018Walking for subjects<br \/>\nwith type 2 diabetes\u2019 di AMD\/SID\/SISMES<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>L\u2019attivit\u00e0 fisica e la dieta sono i due pilastri<\/strong> della <strong>prevenzione e del trattamento del diabete<\/strong>, per tutta la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il messaggio \u00e8 chiaro a tutti, medici e pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma <strong>solo poche persone ricevono una vera e propria prescrizione di come svolgere attivit\u00e0 fisica<\/strong> per migliorare i numeri del diabete (glicemia, glicata), contrastando allo stesso tempo altri fattori di rischio di frequente associati al diabete (pressione alta, sovrappeso\/obesit\u00e0, dislipidemie) e per <strong>evitare la comparsa delle complicanze del diabete<\/strong>, soprattutto in ambito cardiovascolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il motivo per cui la Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia (SID) e l\u2019Associazione Medici Diabetologi (AMD), insieme alla Societ\u00e0 Italiana di Scienze Motorie e Sportive (SISMES) hanno messo a punto delle<strong> raccomandazioni pratiche su come prescrivere l\u2019attivit\u00e0 fisica, basate sulle evidenze della letteratura scientifica<\/strong>. \u201cC\u2019\u00e8 un bisogno importante \u2013 afferma Paolo Moghetti, professore associato di Endocrinologia, Universit\u00e0 di Verona e autore del documento in rappresentanza della Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia \u2013 di cambiare lo stile di vita nel diabete perch\u00e9 questo \u00e8 fondamentale nella terapia, oltre che nella prevenzione, di una patologia che ha costi elevatissimi per la persona che ne soffre e per la societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cammino \u00e8 uno strumento semplice, facilmente applicabile<\/strong> in contesti diversi e poco costoso che, utilizzato bene, pu\u00f2 rappresentare, nella maggior parte delle persone con diabete, un primo passo in questa direzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019efficacia del cammino nella prevenzione e nel trattamento del diabete &#8211; dichiara Federico Schena, professore ordinario di Scienze dello Sport, Universit\u00e0 di Verona e autore del documento per conto della Societ\u00e0 Italiana di Scienze Motorie e Sportive \u2013 risulta ancora pi\u00f9 valorizzata da questo intervento professionale calibrato e strutturato su precise evidenze scientifiche. Le pubblicazioni citate in queste linee guida presentano, con chiarezza metodologica, l\u2019innovativo lavoro svolto dalle diverse figure coinvolte e il<strong> ruolo fondamentale di una appropriata programmazione e di un efficace monitoraggio di intervento motorio basato sul cammino e completato anche da altri stimoli<\/strong> che arricchiscono le capacit\u00e0 del paziente, dando luogo, in ultima analisi a una migliore qualit\u00e0 di vita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe persone con diabete \u2013 commenta il professor Francesco Purrello, presidente SID \u2013 <strong>molto spesso associano il concetto di attivit\u00e0 fisica con qualcosa di quasi irrealizzabile nella loro vita quotidiana.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quante volte noi diabetologi ci sentiamo dire \u2018<strong>Mi piacerebbe iscrivermi in palestra, ma non trovo mai il tempo,<\/strong> ci vado le prime due o tre volte e poi non riesco\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A parte poi il costo, che \u00e8 tutto a carico dei pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pregio di questo documento intersocietario sta proprio nel fatto che <strong>mette in luce come pratiche quotidiane pi\u00f9 semplici,ad esempio il cammino, se praticate seguendo i consigli degli esperti possano essere molto utili e pi\u00f9 facilmente praticabili<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cE\u2019 noto come l\u2019<strong>attivit\u00e0 fisica<\/strong> rappresenti un approccio fondamentale, non solo nella cura <strong>ma anche nella prevenzione del diabete mellito tipo 2<\/strong> &#8211; sottolinea Ernesto Rossi, responsabile nazionale per la prevenzione per AMD \u2013 Nonostante ci\u00f2 sono ancora pochi i servizi di diabetologia ove si prescrive l\u2019attivit\u00e0 fisica con un approccio strutturato, ovvero in sicurezza e secondo validati schemi di efficacia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste linee guida sul cammino hanno lo scopo di sostenere prescrittori e pazienti in questa direzione, individuando una <strong>tipologia di attivit\u00e0 fisica come il cammino non difficile da praticare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro auspicio \u00e8 ovviamente quello di poter validare\/certificare in tutta Italia dei percorsi ove le persone con diabete possano svolgere questo tipo di attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dobbiamo trascurare inoltre <strong>l\u2019aspetto psicologico e il l\u2019impatto emozionale di una bella passeggiata soprattutto se in spazi aperti\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I punti salienti delle linee guida pratiche<br \/>\n\u2018Walking for subjects with type 2 diabetes\u2019<br \/>\ndi AMD\/SID\/SISMES<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le persone con diabete dovrebbero fare almeno 30 minuti al giorno di attivit\u00e0 fisica, ad intensit\u00e0 moderata<\/strong> o superiore idealmente tutti i giorni della settimana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I pazienti fuori allenamento devono naturalmente iniziare con gradualit\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Man mano che l\u2019allenamento procede, s<strong>i possono inserire periodi di allenamento ad alta intensit\u00e0 alternati a periodi di recupero<\/strong> (\u2018high-intensity interval training\u2019 -HIIT). La camminata <strong>all\u2019aperto \u00e8 meglio di quella effettuata al chiuso su un tapis roulant. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Camminare in un parco, immersi nella natura aumenta infatti il benessere psico-fisico<\/strong> associato all\u2019attivit\u00e0 motoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Nordic Walking con le racchette usate in diagonale<\/strong>, come suggerito da INWA (International Nordic Walking Association) aumenta il dispendio della camminata del 20-25%, rispetto alla camminata ordinaria (ingaggia anche la muscolatura della parte superiore del corpo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi programmi basati sul Nordic Walking aumentano la capacit\u00e0 di esercizio, lo stato funzionale, la qualit\u00e0 di vita, il profilo lipidico, gli outcome <strong>cardiorespiratori, riducono il peso e il dolore cronico. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma per effettuare un allenamento efficace e corretto, almeno all\u2019inizio, conviene affidarsi ad una supervisione esperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esercizio fisico va monitorato (<strong>ma anche seguire il buon senso della gradualit\u00e0 \u00e8 una pratica consigliabile<\/strong>, piuttosto che non fare nulla), con l\u2019ausilio di un pedometro o meglio di uno smart watch dotato di GPS che, oltre alla distanza percorsa, dia informazioni sul tipo di percorso effettuato, sull\u2019accelerazione del corpo, sulla frequenza cardiaca, e sulla velocit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche per le persone diabetiche che siano anche in sovrappeso\/obese c<strong>ome allenamento \u00e8 perfetta la camminata, evitando per\u00f2 salite o discese con pendenza superiore al 5%<\/strong> e introducendo un periodo di riposo adeguato dopo ogni 15 minuti di esercizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fortemente consigliato il Nordic Walking<\/strong> supervisionato perch\u00e9 fa consumare pi\u00f9 calorie e scarica un po\u2019 il peso sulle gambe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Camminare contro il diabete. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le 12 conclusioni e raccomandazioni degli esperti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. <strong>Camminare migliora il controllo della glicemia<\/strong> nelle persone con diabete mellito di tipo 2; \u00e8 dunque fortemente raccomandato svolgere una qualche attivit\u00e0 di tipo aerobico. Camminare \u00e8 alla portata di tutti.<br \/>\n2. Camminare \u00e8 una terapia anche per molte delle alterazioni associate al <strong>diabete di tipo 2<\/strong>: <strong>favorisce la perdita di peso, riduce la pressione arteriosa e aiuta a sentirsi meglio<\/strong><br \/>\n3. Camminare <strong>migliora la fitness cardio-respiratoria<\/strong> delle persone con diabete di tipo 2<br \/>\n4. Camminare <strong>pu\u00f2 aiutare contro le complicanze croniche del diabete,<\/strong> in particolare nel <strong>ridurre il rischio cardiovascolare<\/strong><br \/>\n5. Si raccomanda di effettuare un allenamento supervisionato e basato su protocolli<br \/>\n6. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ma anche la camminata senza supervisione \u00e8 valida<\/strong><\/span>, soprattutto se combinata con strategie motivazionali<br \/>\n7. L\u2019interval training pu\u00f2 essere consigliato alle persone con diabete, soprattutto alle pi\u00f9 giovani e con una buona fitness. Alternare un 1 minuto di camminata veloce a 1 minuto di camminata lenta (o 3 e 3) \u00e8 pi\u00f9 efficace sul controllo glicemico e sulla fitness cardiorespiratoria della camminata continua.<br \/>\n8. <strong>Il Nordic walking \u00e8 pi\u00f9 efficace della semplice camminata perch\u00e9 mette in moto non solo le gambe<\/strong>, ma anche la parte superiore del corpo<br \/>\n9. Oltre all\u2019intensit\u00e0 e alla durata della camminata va \u2018prescritto\u2019 anche il percorso (tipo di fondo e pendenza). <strong>Camminare sulla sabbia o in salita comporta uno sforzo che non tutti i pazienti possono affrontare.<\/strong><br \/>\n10. Nella prescrizione dell\u2019allenamento va specificato anche il momento della giornata. <strong>Camminare dopo un pasto, pu\u00f2 aiutare a ridurre i picchi post-prandiali di glicemia e la sua variabilit\u00e0<\/strong>. Vanno considerate anche le interazioni tra i farmaci anti-diabete e l\u2019attivit\u00e0 fisica.<br \/>\n11. Per interrompere la sedentariet\u00e0, oltre all\u2019esercizio fisico, andrebbero prescritti dei <strong>brevi periodi di camminata a passo veloce<\/strong> (ad esempio 3 minuti ogni 30 minuti passati seduti) che <strong>hanno un effetto favorevole sul controllo della glicemia<\/strong><br \/>\n12. La prescrizione di un allenamento basato sulla camminata in tutte le persone con diabete andrebbe preceduta da un\u2019attenta e personalizzata valutazione medica e funzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">WALKING FOR SUBJECTS WITH TYPE 2 DIABETES: A JOINT AMD\/SID\/SISMES EVIDENCE-BASED PRACTICAL GUIDELINE<br \/>\nMoghetti P1a, Balducci S2a, Guidetti L3c, Mazzuca P4b, Rossi E5b, Schena F6c; on behalf of the Italian Society of Diabetology (SID)a , the Italian Association of Medical Diabetologists (AMD)b , and the Italian Society of Motor and Sports Sciences (SISMES)c<br \/>\n1Unit of Endocrinology, Diabetes and Metabolism, Department of Medicine, University of Verona, Verona; and Hospital Trust of Verona, Verona, Italy. 2Department of Clinical and Molecular Medicine, La Sapienza University, Rome; Diabetes Unit, Sant&#8217;Andrea University Hospital, Rome; and Metabolic Fitness Association, Monterotondo, Rome, Italy. 3Department of Movement, Human and Health Sciences, University of Rome &#8220;Foro Italico&#8221;, Rome, Italy. 4Unit of Internal Medicine, Diabetes and Metabolic Disease Center, Romagna Health District, Rimini; and Department for Life Quality Studies, University of Bologna, Rimini, Italy. 5Diabetes Unit, ASL of Benevento, Benevento, Italy. 6Department of Neurological and Movement Sciences, University of Verona, Verona, Italy.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 28\u00b0 Congresso della Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia SID &#8211; 2 dicembre 2020 Camminare migliora il controllo della glicemia Raccomandazioni pratiche su come prescrivere l\u2019attivit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60697,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41,26,33,32],"tags":[22006],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88718"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88718"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88722,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88718\/revisions\/88722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}