{"id":89020,"date":"2020-12-13T19:00:04","date_gmt":"2020-12-13T18:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=89020"},"modified":"2020-12-13T19:00:04","modified_gmt":"2020-12-13T18:00:04","slug":"larte-della-prudenza-spiegata-da-un-gesuita-ribelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=89020","title":{"rendered":"L&#8217;arte della prudenza spiegata da un gesuita ribelle"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un modo di stare al mondo<\/strong> &#8211; ce lo insegna un gesuita ribelle del 1647 &#8211; ma \u00e8 sempre un monito in ogni epoca &#8211; soprattutto di instabilit\u00e0<\/p>\n<p>&#8221; Non dobbiamo lasciar scorgere a tutti il nostro intimo. Il riserbo silenzioso \u00e8 il sagrato del senno &#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Saggio \u00e8 chi governa se stesso &#8211; passioni &#8211; ambizioni &#8211; relazioni sociali &#8211; affetti<\/strong> &#8211; come fosse uno Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dissimulare, osservare, origliare, raccogliere informazioni, nascondersi e <strong>solo quando necessario manifestarsi con prudenza.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come il buon vino rimanere nascosti &#8220;in cantina&#8221;, <strong>svelarsi con parsimonia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivelarsi e ascoltare i segreti altrui comporta impegno e vincoli di dipendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui l&#8217;uomo \u00e8 visto come un animale sempre sulla difensiva, forse necessaria, anzi indispensabile nei tempi pi\u00f9 pericolosi, ma non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto detto sopra \u00e8 in aperto contrasto con i dettami gesuitici di sobriet\u00e0 e chiarezza e il nostro uomo la pagher\u00e0 cara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;arte di uno spettacolare &#8221; acrobata &#8221; del vivere, in un&#8217;epoca di\u00a0 incertezze e spaventosa assenza di ogni fondamento &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu ammirato, secoli dopo, anche da Shopenhauer che tradusse le massime del gesuita\u00a0 Baltasar Gracian, in tedesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gesuita Baltasar Gracian, frequent\u00f2\u00a0 per anni le corti spagnole e fu grande intenditore di politica e strategie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Studi\u00f2 dai Gesuiti a Saragozza\u00a0 e far\u00e0 carriera come cattedratico e assistente spirituale di alti dignitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La svolta del suo pensiero avviene nel 1636, quando a Huesca frequenta un cenacolo del mecenate ed erudito Vincencio Juan de Lastrarosa; un uomo molto avanti rispetto al comune sentire e conoscere della Spagna dell&#8217;epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia cos\u00ec il braccio di ferro tra Baltasar Gracian e i gesuiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto falso nome pubblica opere di scienza politica e cortigiana, di estetica ed il romanzo filosofico-satirico &#8220;El Critic\u00f3n&#8221; che, <strong>insieme al Don Chisciotte, \u00e8 il pi\u00f9 monumentale tomo e impresa letteraria della Spagna aurea,<\/strong> ma che segner\u00e0 la sua condanna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu condannato al confino dai superiori in un borgo dei Pirenei e tenuto d&#8217;occhio anche nelle sue carte pi\u00f9 private. Tempo pochi mesi e Baltasar Gracian lascier\u00e0 questo mondo.<\/p>\n<p>Se volete saperne di pi\u00f9:<\/p>\n<p><em>Oracolo manuale ovvero l&#8217;arte della prudenza,<\/em> Baltasar Gracian, Adelphi, pp. 363, 22 euro.<\/p>\n<p>Descrizione del testo:<\/p>\n<div id=\"nuovo-abstract\" class=\"abstract__description ibs-show-more\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>\u00abUna sintesi magnifica di poetica e di etica\u00bb<\/i>\u00a0&#8211; Marc Fumaroli<\/b><\/p>\n<p>Nel 1647, al crepuscolo del Siglo de Oro, appare a Huesca, nell&#8217;Aragona, <strong>un sottile libro in-12\u00b0, opera di un Lorenzo Graci\u00e1n<\/strong> dietro al quale si celava un teologo gesuita dalla solida fama di scrittore, Baltasar Graci\u00e1n.<\/p>\n<p>Nessuno poteva prevedere che quei t<strong>recento aforismi avrebbero esercitato in Europa<\/strong> &#8211; grazie soprattutto alla traduzione-travisamento di Amelot de la Houssaie, dedicata a Luigi XIV nel 1684 &#8211; <strong>un&#8217;influenza immensa,<\/strong> sino a diventare <strong>un classico dell&#8217;educazione del gentiluomo, amato da Schopenhauer<\/strong> (che volle tradurlo) e <strong>apprezzato da Nietzsche<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma che cos&#8217;era in realt\u00e0 l&#8217;Oracolo manuale (cio\u00e8 &#8216;maneggevole, di facile consultazione&#8217;)?<\/p>\n<p>Per capirlo, non abbiamo che da affidarci a Marc Fumaroli, il quale, in un illuminante saggio, ci rivela come l&#8217;<strong>Oracolo,<\/strong> trasformato da Amelot in una collezione di tattiche mondane, fosse<strong> qualcosa di infinitamente pi\u00f9 audace e innovativo. <\/strong><\/p>\n<p>Fondandosi sulla <strong>lezione della saggezza antica e sull&#8217;umanesimo teologico della Compagnia &#8211; sulla fiducia,<\/strong> dunque, nella cooperazione della natura e della grazia -, <strong>in opposizione al rigorismo giansenista,<\/strong> con quel libretto dallo stile conciso e concentratissimo Graci\u00e1n intendeva infatti <strong>offrire alle grandi anime libere un viatico per affrontare vittoriosamente i pericoli e le insidie di un mondo degradato<\/strong> &#8211; e per imprimere il loro marchio nella vita politica e civile.<\/p>\n<p><strong>Non una regola, dunque, ma uno stile<\/strong>, sorretto dalla conoscenza di s\u00e9 e degli uomini non meno che dall&#8217;eleganza delle maniere e dal gusto raffinato, dal <strong>sapere enciclopedico e dalla solidit\u00e0 del giudizio<\/strong>, dalla docilit\u00e0 della volont\u00e0 e dalla pi\u00f9 calibrata riservatezza.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ibs-show-more__button-wrapper\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un modo di stare al mondo &#8211; ce lo insegna un gesuita ribelle del 1647 &#8211; ma \u00e8 sempre un monito in ogni epoca &#8211;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":82254,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,1918],"tags":[22060],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89020"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89020"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89029,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89020\/revisions\/89029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/82254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}