{"id":89265,"date":"2020-12-19T18:27:55","date_gmt":"2020-12-19T17:27:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=89265"},"modified":"2020-12-21T18:30:48","modified_gmt":"2020-12-21T17:30:48","slug":"mostre-darte-20021-anticipazioni-covid-permettendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=89265","title":{"rendered":"Mostre d&#8217;arte 20021 anticipazioni &#8211; Covid permettendo !"},"content":{"rendered":"<p>2021 le mostre da non perdere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In pochi si arrischiano a fissare date<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma prevale la sensazione che il mondo delle mostre cominci a pensare di aver scollinato, lasciandosi alle spalle l&#8217;anno horribilis degli eventi mancati o preclusi.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo <strong>2021 sar\u00e0 l&#8217;Anno di Dante<\/strong> e due delle citt\u00e0 dantesche per eccellenza, <strong>Ravenna e Verona<\/strong>, per l&#8217;occasione alleate tra loro, hanno messo in campo un calendario di eventi davvero impressionante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma di <strong>Ravenna<\/strong>, annunciato in occasione della visita alla citt\u00e0 del Presidente della Repubblica, prevede ben 4 mostre.<\/p>\n<p>RAVENNA per DANTE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima, allestita alla Classense con il titolo <strong>Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante<\/strong>, ripercorre il VI centenario dantesco del 1921, inaugurato l&#8217;anno prima alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione Benedetto Croce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sino al 14 luglio<\/strong>, l&#8217;antica chiesa camaldolese di San Romualdo accoglier\u00e0 Le <strong>Arti al tempo dell&#8217;esilio<\/strong>, mostra che ripercorre le tappe dell&#8217;esilio dantesco, attraverso una raffinata selezione di <strong>opere fondamentali dei pi\u00f9 importanti artisti del tempo di Dante<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giotto e Cimabue, Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio, Giovanni e Giuliano da Rimini&#8230; insieme a capolavori assoluti dell&#8217;oreficeria e della miniatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da<strong> settembre<\/strong>, <strong>Un&#8217;epopea pop <\/strong>mostrer\u00e0 al MAR &#8211; Museo d&#8217;Arte la f<strong>ortuna popolare della figura di Dante<\/strong>, attraverso i secoli e i generi espressivi, <strong>dai manoscritti del Trecento fino agli articoli di merchandising<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intrecciato alla mostra, un percorso d&#8217;arte contemporanea proporr\u00e0, sui temi danteschi, opere di Richard Long, Kiki Smith, R\u00e4 di Martino, Elisa Montessori, Tracey Emin, Robert Rauschenberg, Gilberto Zorio&#8230; Al centro del <strong>chiostro cinquecentesco del MAR<\/strong>, il pubblico avr\u00e0 l&#8217;occasione di entrare fisicamente in Sacral di Edoardo Tresoldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la\u00a0<strong>Galleria degli Uffizi<\/strong> il Comune di Ravenna ha avviato una collaborazione pluriennale ed \u00e8 da essa che prende vita anche il progetto espositivo <strong>Dante nell&#8217;arte dell&#8217;Ottocento. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un&#8217;esposizione degli Uffizi a Ravenna<\/strong> che quest&#8217;anno propone il dipinto di Annibale Gatti raffigurante Dante in esilio, in mostra sino a settembre 21 nei chiostri francescani limitrofi alla tomba del Poeta.<\/p>\n<p>VERONA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche\u00a0<strong>Verona<\/strong>, la citt\u00e0 di Cangrande della Scala, ricorda Dante con un importante programma di eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra quelli espositivi spicca la mostra <strong>Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona<\/strong>, allestita dal 23 aprile al 3 ottobre, alla Galleria d&#8217;Arte Moderna Achille Forti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei sezioni, prestiti d&#8217;eccezione per ricordare Dante, Beatrice, Romeo e Giulietta. Muniti di una apposita Mappa, si percorre poi quella che \u00e8 una <strong>mostra diffusa<\/strong> dal titolo <strong>Dante a Verona<\/strong>, fatta di storie e luoghi <strong>nella citt\u00e0 che per Dante fu &#8211; lo primo&#8230; refugio e l primo ostello -. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla riscoperta della Verona scaligera e medievale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giunti al Museo di Castelvecchio, dove si conserva la statua equestre di Cangrande, nella Sala Boggian, verr\u00e0 esposto l&#8217;<strong>Inferno\u00a0<\/strong>dantesco rivissuto nelle potenti immagini dell&#8217;americano <strong>Michael Mazur<\/strong> (1935-2009), a vent&#8217;anni dalla loro &#8220;prima&#8221; al Castello scaligero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Uffizi sono scesi in campo anche per una mostra-evento programmata dalla prossima primavera alla\u00a0<strong>Reggia di Colorno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei Saloni della sontuosa dimora torner\u00e0 la mitica\u00a0<strong>Collezione di Porcellane dei Duchi di Parma.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tesori delle pi\u00f9 importanti manifatture europee del &#8216;700, che a seguito dell&#8217;unione del Ducato al Regno d&#8217;Italia sono stati dispersi tra diverse sedi tra cui il Quirinale. Ora lo storico, seppur temporaneo, ritorno a casa.<\/p>\n<p>PARMA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A\u00a0<strong>Parma<\/strong>, la\u00a0<strong>Nuova Pilotta<\/strong> affronta il 21 presentandosi in veste ampiamente rinnovata. Tre le mostre in programma: \u0093<strong>L&#8217;Ottocento e il mito di Correggio<\/strong>\u0094, che dopo il mancato avvio a causa dell&#8217;emergenza sanitaria, aprir\u00e0 i battenti a fine febbraio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per essere seguita da <strong>Le passioni del Maggiordomo. I Fiamminghi della Nuova Pilotta<\/strong> che documenter\u00e0 l&#8217;arrivo a Parma della pittura fiamminga e ci\u00f2 che questo signific\u00f2 nell&#8217;arte del Ducato. Concluso il periodo espositivo, i Fiamminghi andranno a comporre una sezione del nuovo allestimento museale della Pinacoteca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l&#8217;autunno Simone Verde, Direttore della Pilotta, non nasconde l&#8217;orgoglio di poter presentare a<strong> Parma, Capitale della Cultura<\/strong>, i tesori de <strong>I Farnese<\/strong>, spettacolare storia di una Dinastia che dell&#8217;arte ha fatto un suo simbolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella vicina Fondazione Magnani Rocca, a\u00a0<strong>Mamiano di Traversetolo<\/strong>, l&#8217;appuntamento di maggior rilievo sar\u00e0 nell&#8217;autunno del &#8217;21, con una grande retrospettiva su <strong>Mir\u00f2<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei mesi che la precederanno, la Fondazione prevede due eventi: un focus su\u00a0<strong>Modigliani\u00a0<\/strong>e uno su\u00a0<strong>Pasolini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalle porcellane della Reggia di Colorno, ai vetri veneziani<\/strong> &#8221; 800 pezzi dei maggiori maestri e delle grandi fucine muranesi &#8221; che aprir\u00e0 in primavera alla Galleria Rizzarda di <strong>Feltre (BL)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, destinata successivamente a trasformarsi in nuova sezione del Rizzarda, ha come titolo \u0093<strong>Collezione di vetri veneziani Carla Nasci &#8211; Ferruccio Franzoia<\/strong>\u0094.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Restando in Veneto,\u00a0<strong>Rovigo<\/strong>\u00a0di grandi mostre ne propone addirittura quattro. In Palazzo Roverella, la primavera sar\u00e0 riservata ad \u0093<strong>Arte e musica. Dal Simbolismo alle avanguardie<\/strong>\u0094, un&#8217;esposizione di vasto respiro sulle molteplici relazioni tra queste due sfere espressive, dalla stagione simbolista fino agli anni Trenta del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;autunno sar\u00e0 invece riservato alla fotografia, con una originale monografica di <strong>Robert Doisneau<\/strong>, alla ricerca degli attimi di felicit\u00e0 che egli ha saputo catturare nelle sue immagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Palazzo Roncale, la primavera vedr\u00e0 protagonisti i sette Teatri Storici del Polesine, magnifici edifici, cuore di infinite storie. Che la mostra \u0093<strong>Quando Gigli, la Callas e Pavarotti&#8230;I Teatri Storici del Polesine<\/strong>\u0094, racconta per immagini, suoni, testimonianze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stessa sede, ma in autunno, \u0093<strong>Giovanni Miani. Il leone bianco del Nilo<\/strong>\u0094: per la prima volta la storia di un Indiana Jones dell&#8217;Ottocento, l&#8217;uomo a cui venne impedito di intestarsi la scoperta delle sorgenti del Nilo.<\/p>\n<p>FRIULI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal Veneto al Friuli per due monografiche di oggettiva qualit\u00e0, dedicate ad altrettanti artisti locali per nascita ma non certo per livello ed interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u0093<strong>Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo (1487 &#8211; 1561)<\/strong>\u0094 \u00e8 il titolo della mostra che all&#8217;artista e architetto rinascimentale dedicher\u00e0 il Castello di <strong>Udine<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pordenone<\/strong>\u00a0invece, nella sede dei Civici Musei, indagher\u00e0 \u0093<strong>Michelangelo Grigoletti (1801-1870<\/strong>)\u0094, un necessario omaggio ad un artista che ha interpretato in modo originale l&#8217;arte dei decenni centrali dell&#8217;Ottocento, tra Italia e Ungheria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando anche <strong>le donne si misero a dipingere<\/strong>, o meglio venne loro riconosciuto il diritto di farlo,\u00a0<strong>Fede Galizia<\/strong> fu tra le prime a ottenere riconoscimento e successo internazionali. A lei, trentina d&#8217;origine, il Castello del Buonconsiglio, a <strong>Trento<\/strong>, riserva la sua grande mostra estiva.<\/p>\n<p>CONEGLIANO &#8211; TV<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel campo della Fotografia \u00e8 pronta ad aprire i battenti, non appena sar\u00e0 consentito, a Palazzo Sarcinelli di Conegliano (TV): \u0093<strong>Steve McCurry.<\/strong><em><strong>Icons<\/strong><\/em><strong>\u0094,<\/strong>\u00a0una selezione di oltre <strong>100 fotografie<\/strong> di uno dei pi\u00f9 acclamati fotografi contemporanei.<\/p>\n<p>TORINO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre a Torino,\u00a0<strong>CAMERA il Centro Italiano per la fotografia<\/strong>\u00a0svela un programma da grande annata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire da marzo una doppia personale su\u00a0<strong>Horst P.Horst<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Lisette Model<\/strong>. Lui grande genio della moda, lei ironica e dissacrante\u00a0<em>street photographer<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguir\u00e0 a giugno una personale dedicata ad uno dei pi\u00f9 importanti fotografi italiani contemporanei,\u00a0<strong>Walter Niedermayr<\/strong>\u00a0(Bolzano, 1952). Immancabili i temi dei paesaggi alpini, delle architetture e il rapporto fra spazi aperti e spazi chiusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l&#8217;autunno, in occasione delle attesissime ATP Finals, che si svolgeranno a Torino dal 2021 al 2025, CAMERA mette in campo una grande personale del fotografo inglese <strong>Martin Parr<\/strong>\u00a0che naturalmente esporr\u00e0 scatti dal mondo del tennis.<\/p>\n<p><strong>2021 anno dei nuovi musei<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il &#8217;21 sar\u00e0 anche l&#8217;anno di apertura di nuovi musei o del rinnovo di altri. Si \u00e8 gi\u00e0 fatto cenno alla nascita della <strong>Nuova Pilotta<\/strong>. Dove \u0093Nuova\u0094 non \u00e8 solo un aggettivo da aggiungere ad un nome storico, ma l&#8217;idea di un museo di nuova concezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attesissimo, a\u00a0<strong>Treviso<\/strong>, il nuovo\u00a0<strong>Museo Nazionale della Collezione Salce<\/strong>, creato dal Mibact nell&#8217;ex chiesa di Santa Margherita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la sua inaugurazione il Nuovo Salce accoglier\u00e0 una delle tre sezioni della ricchissima esposizione che Treviso dedicata a \u0093<strong>Renato Casaro L\u0092ultimo cartellonista del Cinema. Treviso, Roma, Hollywood<\/strong>\u0094. Oltreche al Nuovo Salce, la mostra sar\u00e0 allestita nella seconda sede del Salce, al Complesso di San Gaetano, e al Museo Civico di Santa Caterina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A\u00a0<strong>Cittadella<\/strong>, citt\u00e0 murata tra le meglio conservate e valorizzate in Italia, non appena le norme lo consentiranno aprir\u00e0 i battenti il nuovo \u0093<strong>Museo del Duomo<\/strong>\u0094, con una spettacolare sequenza di dipinti, sculture e arti applicate dal Duecento all&#8217;Ottocento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro, rilevantissimo intervento di restyling \u00e8 in corso al\u00a0<strong>Museo Nazionale Sanna<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Sassari.<\/strong> Coinvolge l&#8217;intera Sezione Etnografica, ricchissima di testimonianze. A darle un volto nuovo \u00e8 impegnato un \u0093allestitore\u0094 d&#8217;eccezione, lo stilista Antonio Marras.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>MILANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli appuntamenti milanesi, quello proposto da\u00a0<strong>Bottegantica<\/strong>\u00a0spicca per novit\u00e0: la galleria proporr\u00e0 infatti (dal 5 marzo) una monografica dedicata al\u00a0<strong>Giovane Boccioni<\/strong>, focalizzata interamente sugli anni tra il 1901 e 1909, una fase dell&#8217;artista mai prima studita cos\u00ec attentamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il &#8217;21 \u00e8 anche l&#8217;anno dei massimi appuntamenti con l&#8217;antiquariato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TEFAF Maastricht<\/strong> slittata a fine maggio (31 maggio \u0096 6 giugno) punta a una edizione in presenza con circa 270 dei pi\u00f9 importanti galleristi mondiali che propongono oltre 7000 anni di storia dell&#8217;arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cavallo tra settembre e ottobre del &#8217;21 torna la <strong>Biennale Internazionale dell&#8217;Antiquariato di Firenze <\/strong>(25 settembre \u0096 3 ottobre) 32ma edizione. Autentico vanto italiano per la proposta d&#8217;arte e per l&#8217;incantevole sede di Palazzo Corsini affacciato sull&#8217;Arno, ancora una volta sotto la guida di Fabrizio Moretti. Fine anno, a <strong>Torino,<\/strong> la decima edizione di Flashback all&#8217;insegna de \u0093l&#8217;arte \u00e8 tutta contemporanea\u0094.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultime, ma <strong>non certo per il valore<\/strong> delle loro iniziative, due piccole citt\u00e0 che costituiscono altrettanti poli di attrazione del turismo interno e internazionale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pienza<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Abano Terme<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrambe prolungano le loro mostre dedicate a due collezioni d&#8217;arte del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>Collezione di Leone Piccioni<\/strong>, a\u00a0<strong>Pienza\u00a0<\/strong>e la\u00a0<strong>Collezione Merlini<\/strong>, ad\u00a0<strong>Abano<\/strong>, in Villa Bassi Ratgheb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest&#8217;ultima collezione posta in dialogo con le opere di arte classica, patrimonio della casa-museo ai piedi dei Colli Euganei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo Villa Bassi punta sul cinema, con la mostra <strong>\u0093La giusta distanza. Il Veneto del Cinema. Fotografie di scena dal 2000 al 2019\u0094<\/strong> e poi nuovamente sull&#8217;arte con <strong>\u0093Oltre l&#8217;apparenza. Un racconto nella pittura di Luigi Pellanda. 30 anni di iperrealismo\u0094<\/strong><strong>.<\/strong> Annunciato per l&#8217;autunno, invece, un importante appuntamento con la grande fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi i primi, ottimi segnali. Che fanno pensare ad un mondo dell&#8217;arte che ha deciso di guardare avanti, leccandosi le ferite, certo, ma senza chinare la testa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2021 le mostre da non perdere In pochi si arrischiano a fissare date Ma prevale la sensazione che il mondo delle mostre cominci a pensare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":89267,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[22102],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89265"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89265"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89265\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89268,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89265\/revisions\/89268"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}