{"id":89616,"date":"2020-12-30T19:59:50","date_gmt":"2020-12-30T18:59:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=89616"},"modified":"2020-12-30T20:01:38","modified_gmt":"2020-12-30T19:01:38","slug":"covid-mette-a-rischio-la-prevenzione-del-cancro-ma-ce-una-soluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=89616","title":{"rendered":"Covid mette a rischio la prevenzione del cancro ma c&#8217;\u00e8 una soluzione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Prevenzione oncologica<\/strong> \u00e8 passata in secondo piano<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>COVID-19 E CANCRO &#8211; <\/strong>LA<strong> BIOPSIA LIQUIDA <\/strong>EVITA RITARDI NELLA DIAGNOSI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un prelievo di sangue basta per una biopsia liquida\u00a0 e pu\u00f2 essere effettuato a casa &#8211; <\/strong>\u00a0evitando cos\u00ec sia di impegnare le strutture sanitarie<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nei prossimi 5 anni i decessi per alcuni dei 4 tipi di tumori pi\u00f9 comuni &#8211; attribuibili ai ritardi diagnostici generati dalla pandemia &#8211; potrebbero superare i 3.600 casi.<\/p>\n<p><strong>La gestione della pandemia ha portato in secondo piano la prevenzione oncologica, causando ritardi diagnostici <\/strong>che si tradurranno in una significativa<strong> riduzione della sopravvivenza dei pazienti<\/strong><\/p>\n<p>La biopsia liquida non \u00e8 soggetta ai ritardi che stanno compromettendo la buona tenuta dei programmi di screening tradizionali e riduce al minimo il rischio di essere contagiati dal Sars-Cov-2 durante le analisi<\/p>\n<p><em>\u00abUtilizzata in alternativa alle classiche metodiche di screening, pu\u00f2 aiutare a ridurre l&#8217;impatto della pandemia sulla tempestivit\u00e0 delle diagnosi\u00bb, <\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong><em>spiega Giuseppe Mucci, CEO di Bioscience Institute \u00abe quindi sulle conseguenze del Covid-19 sulla mortalit\u00e0 associata alle patologie tumorali\u00bb<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Con gli ospedali e gli ambulatori impegnati nella gestione dei pazienti con <strong>Covid-19<\/strong>, la\u00a0<strong>prevenzione oncologica<\/strong>\u00a0\u00e8 passata in secondo piano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Fortunatamente, il modo per farlo riducendo al minimo il rischio di essere contagiati dal Sars-Cov-2 non manca:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">si tratta della <strong>biopsia liquida<\/strong>, metodica altamente sensibile per la diagnosi dei tumori solidi.<\/p>\n<p><strong>Le conseguenze dei ritardi diagnostici<\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;analisi condotta nel Regno Unito e\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=0b8c0426a5&amp;e=aa6813ee50\">pubblicata su The Lancet Oncology<\/a>\u00a0nello scorso mese di luglio sottolinea proprio le <strong>conseguenze dei ritardi diagnostici accumulati a causa di questa situazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Valutando i dati riguardanti quasi <strong>100 mila pazienti con un cancro al seno, al colon retto, all&#8217;esofago o al polmone,<\/strong> Camille Maringe e colleghi hanno stimato l&#8217;<strong>impatto della diagnosi<\/strong><strong>tardiva<\/strong>\u00a0sul periodo compreso tra il 16 marzo 2020 e il 15 marzo 2021, giungendo alla conclusione che\u00a0<strong>la possibilit\u00e0 di essere ancora vivi 1 o 5 anni dopo la diagnosi si ridurrebbe significativamente<\/strong>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>riduzione della sopravvivenza<\/strong>\u00a0a un anno \u00e8 stimata tra l&#8217;1% e il 6,3%, a 5 anni tra il 3,5% e il 6,4%. In soli 12 mesi il numero dei decessi potrebbe aumentare del 6% nel caso del cancro al seno, del 7,7% in quello del cancro al polmone e del 10,3% in quello del cancro all&#8217;esofago.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nel caso del cancro del colon retto la situazione potrebbe essere ancora pi\u00f9 drammatica: l&#8217;aumento dei decessi supererebbe gi\u00e0 il 20% nel primo anno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">E se nel caso del cancro al seno le morti sono destinate ad aumentare ulteriormente, con un incremento a 5 anni stimato fino a quasi il 10%,\u00a0<strong>il numero di decessi per tumori al polmone o all&#8217;esofago si stabilizzer\u00e0 solo perch\u00e9 molti dei casi saranno fatali gi\u00e0 nel primo anno dopo l&#8217;identificazione del cancro proprio a causa del ritardo nella diagnosi<\/strong>\u00a0\u2013 un ritardo che corrisponder\u00e0 all&#8217;individuazione di forme tumorali in\u00a0<strong>fasi di sviluppo pi\u00f9 avanzate<\/strong>.<\/p>\n<p>In totale, Maringe e colleghi stimano che <em>nei prossimi 5 anni i decessi per questi <\/em><strong>4 tipi di tumori attribuibili ai ritardi diagnostici generati dalla pandemia potrebbero superare i 3.600 casi. <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">E le stime non sono migliori nemmeno negli Stati Uniti. In un\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=1656e41262&amp;e=aa6813ee50\">editoriale pubblicato su Science<\/a>, Norman E. Sharpless, direttore dello U.S. National Cancer Institute di Bethesda, prospetta un <strong>aumento dei decessi per cancro del colon retto<\/strong> e, ancor pi\u00f9, <strong>per cancro al seno fino ad almeno il 2030.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prevenzione oncologica e Covid-19: i dati in Italia<\/strong><\/p>\n<p>In Italia, a puntare i riflettori su questo argomento \u00e8 stato l&#8217;Osservatorio Nazionale Screening (Ons) che, insieme a Regioni e Ministero della Salute, \u00e8 coinvolto nell&#8217;attuazione dei programmi di screening e nel loro monitoraggio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I dati che ha diffuso riguardano il periodo tra gennaio e maggio 2020 e hanno valutato il\u00a0<strong>ritardo accumulato<\/strong>\u00a0rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente\u00a0<strong>per tre tipi di screening<\/strong>: quello\u00a0<strong>mammografico<\/strong>\u00a0(per la diagnosi precoce del tumore al seno); lo screening\u00a0<strong>colonrettale<\/strong>\u00a0per la prevenzione del cancro del colon-retto; e quello\u00a0<strong>cervicale<\/strong>\u00a0(Pap test e test Hpv) contro il cancro della cervice uterina.<\/p>\n<p>L&#8217;Osservatorio ha espresso questo ritardo in termini di \u201cmesi standard\u201d, ossia di mesi di attivit\u00e0 che sarebbero stati necessari per effettuare gli screening lasciati in sospeso se i programmi fossero tornati a pieno regime gi\u00e0 alla fine del primo\u00a0<em>lockdown<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il quadro che \u00e8 emerso non era fra i pi\u00f9 rassicuranti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">A seconda dello screening, e della Regione presa in considerazione, per recuperare il tempo perso ci sarebbero voluti in teoria da 2 a pi\u00f9 di 3 mesi e mezzo, ma in pratica non tutte le Regioni avevano ripreso a eseguire i test di screening.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Nel frattempo, i casi di cancro al seno non diagnosticati sono stati 2.099, quelli al colon retto quasi 4.000 e quelli alla cervice pi\u00f9 di 1.600,<\/strong> e poco dopo anche l&#8217;Italia si \u00e8 ritrovata alle prese con la seconda ondata pandemica e con le sue conseguenze.<\/p>\n<p><strong>Cause e soluzioni<\/strong><\/p>\n<p>Da un lato alla base dei ritardi accumulati dai programmi di screening c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;<strong>interruzione<\/strong>, prima, e la\u00a0<strong>necessit\u00e0 di riorganizzare<\/strong>, poi, le attivit\u00e0 all&#8217;interno delle strutture sanitarie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La\u00a0<strong>carenza di personale<\/strong>, dirottato verso altri compiti necessari per affrontare la prima ondata pandemica, e la necessit\u00e0 di\u00a0<strong>ridurre al minimo il rischio di diffusione dei contagi<\/strong>\u00a0hanno ostacolato anche la ripresa degli screening a pieno regime.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Secondo il\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=ea0f0a0d68&amp;e=aa6813ee50\">rapporto sulla ripartenza degli screening dell&#8217;Ons<\/a>\u00a0a maggio <strong>solo 13 delle 20 Regioni che hanno partecipato all&#8217;indagine hanno erogato mammografie di screening, solo 11 hanno ripreso a eseguire lo screening colon rettale e solo 13 quello cervicale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">D&#8217;altra parte,\u00a0<strong>i pazienti si sono dimostrati restii a riprendere a sottoporsi agli screening<\/strong>\u00a0proprio a causa del timore di aumentare il rischio di entrare in contatto con il virus.<\/p>\n<p>In entrambi i casi, gi\u00e0 oggi esiste un&#8217;alternativa ai tradizionali percorsi di screening che aiuta a evitare che contingenze e paure si traducono in pericolosi ritardi diagnostici: la\u00a0<strong>biopsia liquida<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Questa metodica, estremamente sensibile, \u00e8 basata su un semplice prelievo di sangue periferico, all&#8217;interno del quale \u00e8 possibile identificare eventuali cellule tumorali circolanti (CTC) e DNA tumorale circolante (ctDNA), rilevando cos\u00ec la presenza di un tumore solido.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Non solo, la biopsia liquida permette anche di studiare il profilo genomico del tumore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00ab<em>Questo offre la possibilit\u00e0 di un intervento terapeutico con agenti target-based<\/em>\u00bb, spiega\u00a0<strong>Giuseppe Novelli<\/strong>, Professore Ordinario di Genetica Medica all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Roma \u201cTor Vergata\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00ab<em><strong>La biopsia liquida si sta rivelando un potente strumento per valutare il profilo genomico del tumore<\/strong> dei pazienti permettendoci di studiare, attraverso le tecnologie di sequenziamento di nuova generazione, l&#8217;eterogeneit\u00e0 delle mutazioni e la loro frequenza, in modo dinamico. Consente quindi anche il monitoraggio della risposta alla terapia e l&#8217;identificazione precoce dei meccanismi di resistenza. <\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>L&#8217;implementazione di questa tecnica nella pratica clinica<\/em>\u00bb, sottolinea Novelli, \u00ab<em><strong>migliorer\u00e0 le procedure diagnostiche mirate e le terapie personalizzate<\/strong> nei pazienti con tumori diversi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Ma non finisce qui, perch\u00e9 con questo approccio \u00e8 anche <strong>possibile analizzare il DNA circolante per valutare il livello di mutazioni nelle cellule somatiche di individui sani,<\/strong> e quindi la presenza di segnali di condizioni precancerose.<\/p>\n<p>Un ulteriore\u00a0<strong>vantaggio<\/strong>\u00a0rispetto alle tecniche di screening tradizionali \u00e8 dato dal superamento del limite della dimensione minima della massa tumorale che consente di individuarla.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Infatti la biopsia liquida intercetta il DNA del tumore, non la sua massa, e questo permette di individuare il cancro pi\u00f9 precocemente di quanto sia possibile fare con le tecnologie basate sull\u2019<em>imaging<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Infine, il prelievo di sangue pu\u00f2 essere effettuato a casa,<\/strong> evitando cos\u00ec sia di impegnare le strutture sanitarie sia eventuali rischi di contagio.<\/p>\n<p>\u00ab<em>La biopsia liquida non \u00e8 soggetta ai ritardi che stanno compromettendo la buona tenuta dei programmi di screening tradizionali<\/em>\u00bb, spiega\u00a0<strong>Giuseppe Mucci<\/strong>, CEO di\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=ae75ed842f&amp;e=aa6813ee50\">Bioscience Institute<\/a>, che insieme a Tor Vergata a dato vita a\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=c120677b7c&amp;e=aa6813ee50\">Bioscience Genomics<\/a>, lo spin-off accademico che, prima di qualunque altra azienda, ha iniziato a eseguire test genetici per la gestione del rischio di tumori solidi. \u00ab<em>Utilizzata in alternativa alle classiche metodiche di screening, in particolare a quelle basate sull&#8217;imaging come la mammografia, alla colonscopia e al Pap test (o al test Hpv), pu\u00f2 aiutare a ridurre l&#8217;impatto della pandemia sulla tempestivit\u00e0 delle diagnosi, e quindi sulle conseguenze del Covid-19 sulla mortalit\u00e0 associata alle patologie tumorali<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni sulla biopsia liquida e su\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=3eb16382c9&amp;e=aa6813ee50\">Helixafe<\/a>, il programma per l&#8217;analisi delle mutazioni somatiche precancerose, consulta la\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=6426d36ae5&amp;e=aa6813ee50\">pagina web dedicata<\/a>, oppure contatta Bioscience Institute al\u00a0<strong>Numero Verde 800 690 914<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BIOSCIENCE GENOMICS srl \u00e8<\/strong>\u00a0uno spin-off partecipato dall&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Roma \u201cTor Vergata\u201d e da Bioscience Institute S.p.A., con sede nel Lazio e tre piattaforme: a Roma (Dipartimento di Biologia \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Roma \u201cTor Vergata\u201d), a Milano (Ospedale San Raffaele Dibit 1) e a San Marino (Bioscience Institute S.p.A.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vincitrice dell&#8217;Italian Master Startup Award 2019, Bioscience Genomics \u00e8 dotata di laboratori realizzati secondo gli standard di qualit\u00e0 pi\u00f9 rigorosi (GMP,\u00a0<em>Good Manifacturing Practices<\/em>), presso cui vengono eseguite tutte le procedure necessarie per effettuare la biopsia liquida a partire dal processamento dei campioni biologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BIOSCIENCE INSTITUTE SpA\u00a0<\/strong>\u00e8 nata come\u00a0<em>cell factory<\/em>\u00a0nel 2006, diventando in breve tempo un centro di eccellenza in grado di garantire qualit\u00e0 e sicurezza ai massimi livelli. Nel corso degli anni ha ampliato i suoi servizi sviluppando procedure e protocolli per l&#8217;applicazione clinica dell&#8217;uso delle cellule staminali ed estendendoli al campo della genomica. Ad oggi Bioscience Institute pu\u00f2 vantare un&#8217;esperienza pluriennale nella rilevazione e nell&#8217;analisi del DNA libero circolante mediante le pi\u00f9 moderne tecniche di sequenziamento (NGS, Next Generation Sequencing).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bioscience Institute \u00e8 presente con i propri laboratori in <strong>San Marino, Roma, Milano e Dubai.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p>. Armaroli P. et al.\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=b593ccb07b&amp;e=aa6813ee50\">Rapporto sui ritardi accumulati alla fine di maggio 2020 dai programmi di screening Italiani e sulla velocit\u00e0 della ripartenza<\/a>. A cura del Gruppo di lavoro ONS.<br \/>\n. DuBois RN. COVID-19, Cancer Care and Prevention. Cancer Prev Res (Phila). 2020 Nov;13(11):889-892. doi:\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=e1e5541802&amp;e=aa6813ee50\">10.1158\/1940-6207.CAPR-20-0468<\/a><br \/>\n. Maringe C et al. The impact of the COVID-19 pandemic on cancer deaths due to delays in diagnosis in England, UK: a national, population-based, modelling study. Lancet Oncol. 2020 Aug;21(8):1023-1034. doi:\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=2b05c8f3cb&amp;e=aa6813ee50\">10.1016\/S1470-2045(20)30388-0<\/a><br \/>\n. Patt D et al. Impact of COVID-19 on Cancer Care: How the Pandemic Is Delaying Cancer Diagnosis and Treatment for American Seniors. JCO Clin Cancer Inform. 2020 Nov;4:1059-1071. \u00a0doi:\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=16342e9df6&amp;e=aa6813ee50\">10.1200\/CCI.20.00134<\/a><br \/>\n. Sharpless NE. COVID-19 and cancer. Science \u00a019 Jun 2020: Vol. 368, Issue 6497, pp. 1290<br \/>\ndoi:\u00a0<a href=\"https:\/\/bioinst.us14.list-manage.com\/track\/click?u=e7d848ccbfc15ea411a374e9a&amp;id=5f27604f23&amp;e=aa6813ee50\">10.1126\/science.abd3377<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">FOTO COPERTINA<\/span>: <strong>&#8220;Aiutateci stiamo morendo&#8221;\u00a0 2010<\/strong> tecnica carborindum e china &#8211;\u00a0 Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prevenzione oncologica \u00e8 passata in secondo piano COVID-19 E CANCRO &#8211; LA BIOPSIA LIQUIDA EVITA RITARDI NELLA DIAGNOSI Un prelievo di sangue basta per una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":81094,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,21304,7425,29,26],"tags":[22166],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89616"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89616"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89620,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89616\/revisions\/89620"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/81094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}