{"id":89899,"date":"2021-01-08T18:06:29","date_gmt":"2021-01-08T17:06:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=89899"},"modified":"2021-01-09T18:26:44","modified_gmt":"2021-01-09T17:26:44","slug":"circolo-lettori-programma-gennaio-2021-dedicato-a-primo-levi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=89899","title":{"rendered":"Circolo lettori &#8211; programma gennaio 2021 dedicato a Primo Levi"},"content":{"rendered":"<p>Online sui canali digitali del Circolo dei lettori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IO SO COSA VUOL DIRE NON TORNARE<\/strong><br \/>\n<strong>Un mese dedicato alla memoria<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abSoltanto appropriandoci di quell\u2019esperienza attraverso la voce di Primo Levi possiamo contribuire a che non accada mai pi\u00f9.\u00bb\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 14 gennaio al 16 febbraio 2021<\/strong><br \/>\n<strong>online sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori<\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"tamGroHPbj\"><p><a href=\"https:\/\/www.circololettori.it\/\">[ Fondazione Circolo dei Lettori ]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;[ Fondazione Circolo dei Lettori ]&#8221; &#8212; Fondazione Circolo dei lettori\" src=\"https:\/\/www.circololettori.it\/embed\/#?secret=tamGroHPbj\" data-secret=\"tamGroHPbj\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>27 gennaio, Giorno della Memoria<\/strong>.\u00a0<strong>Primo Levi<\/strong>\u00a0sar\u00e0 una \u201cvera presenza\u201d al Circolo per un mese intero e in tante forme:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">incontri, ritratti, podcast, lezioni, letture, riflessioni dedicate a lui, alla sua voce, all\u2019immenso patrimonio umano che ci ha lasciato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il programma completo al link qui sotto:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/scl\/fi\/g6x3imnvywzdji7m3w95v\/DAYBYDAY_iosocosavuoldirenontornare.docx?dl=0&amp;rlkey=umxbvhdq6mlr7iz9gmv495nap\">https:\/\/www.dropbox.com\/scl\/fi\/g6x3imnvywzdji7m3w95v\/DAYBYDAY_iosocosavuoldirenontornare.docx?dl=0&amp;rlkey=umxbvhdq6mlr7iz9gmv495nap<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Io so cosa vuol dire non tornare<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 il titolo del mese dedicato al grande testimone di Auschwitz, organizzato in collaborazione con il\u00a0<strong>Centro Internazionale di Studi Primo Levi,<\/strong>\u00a0che andr\u00e0 online sui canali digitali del Circolo dei lettori e che presentiamo con l\u2019immagine appositamente realizzata dall&#8217;illustratrice\u00a0<strong>Giovanna Dur\u00ec<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>\n<p>\u00abQuanto ci manca la sua voce. Limpida, pacata, cos\u00ec profonda da riuscire ad arrivare sempre al cuore delle cose. Anche, ma non soltanto a quel cuore nero che \u00e8 l\u2019abisso della Shoah.<\/p>\n<p><strong>Primo Levi<\/strong>\u00a0\u00e8, ma soprattutto deve tornare ad essere\u00a0il\u00a0<strong>canone della nostra memoria<\/strong>, dello sguardo che, nell\u2019orientamento ebraico del tempo, ha il passato davanti agli occhi e il futuro alle spalle: perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 stato \u00e8 in qualche misura conoscibile, mentre\u00a0<strong>quello che \u00e8 ancora da venire non possiamo saperlo<\/strong>\u00a0ma soltanto imparare ad affrontarlo con gli strumenti che l\u2019umana coscienza ha fatto propri nel corso della storia.\u00bb commenta\u00a0<strong>Elena Loewenthal<\/strong>, direttore della Fondazione Circolo dei lettori<\/p>\n<p>\u00ab<strong>La voce di Primo Levi: nitida, precisa, illuminante<\/strong>. Carica di una sapienza che si costruisce nella continua osmosi fra emozioni ed esperienza di vita. Per questo e per tanto altro la voce di Primo Levi \u00e8 necessaria a tutti. Per come ha saputo disegnare la memoria e raccontarla.<\/p>\n<p>Per come ha saputo\u00a0<strong>trasformare la memoria in una lezione morale e in un percorso di conoscenza condivisa<\/strong>. Primo Levi non \u00e8, non \u00e8 stato solo un testimone ma un grande scrittore a tutto tondo, un uomo capace di esprimere la vocazione letteraria, quella di scienziato \u2013 anzi di chimico -, e di intellettuale nel senso pi\u00f9 ampio del termine.<\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 una sua sola parola che non sia necessaria per tutti noi<\/strong>, dai grandi romanzi sull\u2019universo concentrazionario e la guerra alla poesia che scaturisce magari da una mattina nebbiosa, dalla riflessione fondamentale sulla zona grigia alle sue pagine pi\u00f9 intime condite di un\u2019ironia sottile, benevola. Ascoltare Primo Levi significa inevitabilmente confrontarsi con la ricchezza della sua produzione letteraria e artistica. Significa risentire la sua voce quando ci parla di Auschwitz perch\u00e9\u00a0<strong>se comprendere \u00e8 impossibile conoscere \u00e8 necessario<\/strong>, come ripeteva lui.<\/p>\n<p>Significa non illuderci sulla nostra convinzione di poter scendere a patti con la Shoah, cio\u00e8 di capirla in qualche modo, e invece confrontarci con la sua insondabilit\u00e0 ma al tempo stesso renderci conto che\u00a0<strong>quella memoria appartiene a tutti<\/strong>, che riguarda tutti e non soltanto il popolo ebraico n\u00e9 tantomeno soltanto chi ha attraversato quell\u2019inferno, come \u00e8 successo a lui. \u00c8 memoria collettiva, deve essere il nostro sguardo su quel passato intollerabile eppure nostro.<\/p>\n<p><em><strong>Io so che cosa vuol dire non tornare<\/strong><\/em>\u00a0deve significare che tutti non siamo tornati di laggi\u00f9, che\u00a0<strong>soltanto appropriandoci di quell\u2019esperienza attraverso la voce di Primo Levi possiamo provare a fare in modo che non accada mai pi\u00f9<\/strong>.\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>\n<p><strong>Letteratura<\/strong>,\u00a0<strong>scienza<\/strong>,\u00a0<strong>poesia<\/strong>,\u00a0<strong>fotografia<\/strong>. Il programma prende il via il 14 gennaio con\u00a0<em><strong>Annunciazione. Dodici poesie intorno ad Auschwitz<\/strong><\/em>\u00a0selezionate da\u00a0<strong>Domenico Scarpa<\/strong>\u00a0e lette da\u00a0<strong>Valter Malosti<\/strong>, regista, attore e direttore di TPE &#8211; Teatro Piemonte Europa; prosegue il 19 con la\u00a0<strong>presentazione editoriale<\/strong>\u00a0del libro postumo\u00a0<em>L\u2019immortale Bartfuss<\/em>\u00a0(Guanda) dello scrittore anch\u2019egli riferimento centrale nella riflessione sul tema della memoria\u00a0<strong>Aharon Appelfeld<\/strong>: omaggio in dialogo tra la\u00a0<strong>traduttrice Elena Loewenthal<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Alain Elkann<\/strong>\u00a0amico dell\u2019autore e suo profondo estimatore.\u00a0<em>Auschwitz, citt\u00e0 tranquilla. Dieci racconti<\/em>\u00a0\u00e8 il\u00a0<strong>volume curato da Fabio Levi e Domenico Scarpa<\/strong>\u00a0per Einaudi; l\u2019incontro del 26 gennaio ad esso dedicato coincide con l\u2019uscita editoriale. Parte dal\u00a0<strong>Ministero dell\u2019Istruzione<\/strong>\u00a0la pubblicazione per le scuole di\u00a0<em>Lettura Primo Levi<\/em>, una selezione di brani da<em>\u00a0I Sommersi e i salvati<\/em>\u00a0a cura di Fabio Levi e Vincenza Iossa\u00a0<strong>con lettura di Fabrizio Gifuni<\/strong>\u00a0rivolta a\u00a0<strong>studenti e insegnanti delle scuole secondarie<\/strong>\u00a0di tutta Italia; il 28 gennaio, per il ciclo del Circolo dei lettori,\u00a0<strong>Fabrizio Gifuni<\/strong>, legger\u00e0 e presenter\u00e0 quei brani in dialogo con\u00a0<strong>Ernesto Ferrero<\/strong>, con un&#8217;introduzione al testo di\u00a0<strong>Roberta Mori,<\/strong>\u00a0responsabile per la didattica del Centro Primo Levi. Dal salone dell\u2019Arengo del Broletto di Novara e in collaborazione con il Comune di Novara, l\u20191 febbraio sar\u00e0\u00a0 la voce femminile di\u00a0<strong>Lucilla Giagnoni<\/strong>\u00a0a riflettere sul Primo Levi liberato in una selezione di brani tratti da\u00a0<em>La Tregua<\/em>\u00a0e dal suo ultimo romanzo\u00a0<em>Se non ora, quando<\/em>. A partire da\u00a0<em>La chiave a stella<\/em>\u00a0e da\u00a0<em>Il Sistema Periodico<\/em>\u00a0e in collaborazione con la Fondazione Sinisgalli,\u00a0<strong>Marco Belpoliti<\/strong>,\u00a0<strong>Claudia Durastanti<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Claudio Bartocci<\/strong>,\u00a0<strong>dalla SIVA di Settimo<\/strong>\u00a0la fabbrica di vernici e affini dove lavor\u00f2 Primo Levi, discuteranno sul\u00a0<strong>rapporto fra letteratura e scienza<\/strong>. Il 9 febbraio si terr\u00e0 poi un incontro dedicato ai processi di\u00a0<strong>istituzionalizzazione della memoria<\/strong>\u00a0a cura del Polo del \u2018900. La lectio del premio Pulitzer per la narrativa\u00a0<strong>Jhumpa Lahiri<\/strong>, oggi docente presso il Lewis Center for the Arts e la Princeton University, ci condurr\u00e0 l\u201911 febbraio verso la conclusione del percorso: un inedito dialogo tra\u00a0<strong>Ann Goldstein<\/strong>,\u00a0<strong>traduttrice dell\u2019opera completa di Primo Levi<\/strong>\u00a0in inglese e\u00a0<strong>Gian Luigi Beccaria<\/strong>, linguista, autore de\u00a0<em>I mestieri di Primo Levi<\/em>\u00a0(Sellerio), in programma il 16 febbraio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A completamento del programma un approccio non convenzionale che include\u00a0<em><strong>Primo Levi. Momenti<\/strong><\/em>, una originale\u00a0<strong>sequenza di scatti su Primo Levi<\/strong>\u00a0a cura di\u00a0<strong>Guido Vaglio<\/strong>\u00a0volta a richiamare le tante sfaccettature e passioni dello scrittore: la chimica, la letteratura, la montagna, lo scrupolo della testimonianza sul Lager, il piacere del fantastico, l\u2019umorismo, la curiosit\u00e0 per tanti e differenti campi del sapere. L\u2019<strong>esposizione<\/strong>\u00a0sar\u00e0 allestita dalla settimana del 27 gennaio nella Galleria del Circolo dei lettori di Torino e resa accessibile via web fino a quando non sar\u00e0 possibile la visita in presenza. \u00c8 in programma con TPE &#8211; Teatro Piemonte Europa la produzione di\u00a0<strong>Protezione. Tre podcast per tre racconti<\/strong>\u00a0di Primo Levi tratti da\u00a0<em>Vizio di forma<\/em>\u00a0e da\u00a0<em>Storie naturali<\/em>\u00a0(<em>Protezione<\/em>,\u00a0<em>Quaestio de Centauris<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Ammutinamento<\/em>). Infine inizier\u00e0 a febbraio il\u00a0<strong>gruppo di lettura dedicato al rapporto tra Primo Levi e la sua citt\u00e0<\/strong>, Torino, quattro incontri on line, sulla piattaforma dedicata del Circolo dei lettori, per sfogliare l\u2019<strong>antologia di brani dedicati a Torino<\/strong>, proposti e letti da\u00a0<strong>Gianni Bissaca<\/strong>\u00a0e commentati con\u00a0<strong>Guido Vaglio<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p>\u00abMettere Primo Levi al Centro di questo 27 gennaio significa riconoscere la sua capacit\u00e0 di rompere le distanze, di avvicinarci alla realt\u00e0 di Auschwitz e alle domande che quell\u2019esperienza continua a porci pur a distanza di tanti anni: domande sul nostro mondo, di cui Auschwitz \u00e8 parte, e su di noi \u2013 dichiara<strong>\u00a0Fabio Levi<\/strong>,<strong>\u00a0Presidente del Centro Internazionale di Studi Primo Levi<\/strong>.<\/p>\n<p>Dedicare un mese intero di iniziative a Levi nella sua citt\u00e0, come ha deciso di fare il Circolo dei Lettori valorizzando le molte dimensioni della sua scrittura e della sua riflessione, significa d\u2019altra parte dare il giusto peso a una delle maggiori personalit\u00e0 della Torino di oggi: una personalit\u00e0 conosciuta e amata in tante parti del mondo fra le altre cose per la modestia e la sobriet\u00e0 con cui ha saputo diventare un punto di riferimento ineludibile del pensiero contemporaneo.\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Io so cosa vuol dire non tornare<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 un progetto di\u00a0<strong>Fondazione Circolo dei lettori,<\/strong>\u00a0realizzato con\u00a0<strong>Centro Internazionale di Studi Primo Levi<\/strong>\u00a0e in collaborazione con\u00a0<strong>Giulio Einaudi Editore<\/strong>,\u00a0<strong>TPE \u2013 Teatro Piemonte Europa<\/strong>,\u00a0<strong>Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della Nascita di Primo Levi<\/strong>,\u00a0<strong>Ministero dell\u2019Istruzione<\/strong>,\u00a0<strong>Fondazione Leonardo Sinisgalli<\/strong>,\u00a0<strong>Comune di Novara<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Comune di Settimo Torinese<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019immagine guida \u00e8 di\u00a0<a href=\"http:\/\/circololettori.musvc2.net\/e\/t?q=A%3d3SHh7a%26v%3dY%26p%3dUAaB%26G%3dBf8XI%26S%3djL4Nu_Ja1R_Uk_PSuZ_Zh_Ja1R_TpUyO.sLuLkEt3w.AqE_2yUr_BDiAyTcFx9.fM2G_tscx_48%26n%3dKwK6A4.Fo9c3kR%26kK%3dAYATB\">Giovanna Dur\u00ec<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Online sui canali digitali del Circolo dei lettori IO SO COSA VUOL DIRE NON TORNARE Un mese dedicato alla memoria \u00abSoltanto appropriandoci di quell\u2019esperienza attraverso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":89901,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,15896],"tags":[22220],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89899"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89899"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89899\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89904,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89899\/revisions\/89904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}