{"id":90864,"date":"2021-02-05T18:49:55","date_gmt":"2021-02-05T17:49:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=90864"},"modified":"2021-02-06T18:32:40","modified_gmt":"2021-02-06T17:32:40","slug":"salute-terapia-forestale-gratis-on-line","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=90864","title":{"rendered":"Salute &#8211; Terapia forestale &#8211; gratis on line"},"content":{"rendered":"<p>&#8221; <strong>Terapia forestale<\/strong> &#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; Trascorrere <strong>almeno 120 minuti alla settimana in natura,<\/strong> anche non consecutivamente, \u00e8 stato associato con una probabilit\u00e0 significativamente maggiore di buona salute o di benessere, indipendentemente dalle caratteristiche dei soggetti, inclusi anziani e coloro che sono affetti da patologie croniche [10]&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; In certi paesi asiatici quali Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Cina, <strong>le pratiche di bagno di foresta e terapia forestale<\/strong> sono da tempo particolarmente <strong>diffuse,<\/strong> godono di un ruolo riconosciuto nell\u2019ambito della prevenzione medica e sono praticate per <strong>migliorare la salute fisica e mentale e come rimedio allo stress<\/strong> [13]\u00a0 &#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; Una ricerca condotta in Italia, con la partecipazione del CAI e del CNR, e il coinvolgimento di quasi 100 partecipanti, ha dimostrato che<strong> la visione e l\u2019ascolto di un video forestale in condizioni di isolamento dalla natura<\/strong> (come per esempio in situazioni di stretto lockdown) <strong>sono efficaci<\/strong> per la produzione di un significativo rilassamento psicologico a breve termine (riduzione dei livelli percepiti di ansia), mentre v<strong>edere e ascoltare un video urbano produceva gli effetti opposti<\/strong> [20] &#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; &#8230; <strong>soggetti anziani godevano di sostanziali benefici<\/strong> da programmi di terapia forestale, orientati alla meditazione e al respiro, sia da semplici camminate, sebbene in modo dipendente dai tratti psicologici e fisiologici personali [50]. In questo studio furono svolte misure elettrofisiologiche, quali encefalogramma, variabilit\u00e0 del battito cardiaco e bioimpedenza, al fine di stabilire gli effetti sull\u2019attivit\u00e0 neurale e l\u2019attivit\u00e0 nervosa parasimpatica (quella associata a condizioni di rilassamento).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel caso di giovani adulti la passeggiata meditativa in foresta produceva migliori risultati fisiologici, incluso un aumento dell\u2019indice di felicit\u00e0 <span style=\"text-decoration: underline;\">rispetto alla camminata atletica<\/span><\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\">,<\/span> dimostrandosi comunque <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>superiore rispetto alle medesime attivit\u00e0 condotte in<\/strong> palestra<\/span> [51] &#8220;.<\/p>\n<p>___________________<\/p>\n<p>&#8221; <strong>Terapia forestale<\/strong> &#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il libro \u00e8 frutto di un anno e mezzo di ricerca<\/strong> di Cnr ( \u00a0Consiglio Nazionale delle Ricerche\u00a0 ) e Cai associati.<\/p>\n<p>&#8221; <strong>Terapia forestale<\/strong> &#8221; raccoglie le conoscenze scientifiche su questa disciplina. Al momento sono allo studio anche rifugi e sentieri come Stazioni di Terapia forestale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rigore scientifico e contributi multidisciplinari di medici e biologi, forestali, fisici, psicologi ed altri professionisti per scoprire i valori di questa <strong>disciplina che ci proviene dal Giappone; dove \u00e8 tenuta in grande considerazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro &#8221; <strong>Terapia forestale<\/strong> &#8221; \u00e8 scaricabile on line gratuitamente al link:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cnr.it\/sites\/default\/files\/public\/media\/attivita\/editoria\/9788880804307_terapia%20forestale.pdf\">https:\/\/www.cnr.it\/sites\/default\/files\/public\/media\/attivita\/editoria\/9788880804307_terapia%20forestale.pdf<\/a><\/p>\n<p>Prefazione del libro:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli effetti benefici sulla salute che derivano dall\u2019esposizione agli ambienti forestali sono noti da<br \/>\ndecenni, tanto che in alcuni paesi la terapia forestale ha un ruolo riconosciuto nella prevenzione medica, con risultati in termini psico-fisiologici confermati da una crescente produzione scientifica.<br \/>\nLa Terapia Forestale si inscrive oggi a pieno titolo tra i tanti e preziosi servizi ecosistemici offerti dalle foreste, molti dei quali solo brevemente affrontati nelle prossime pagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019immersione in foresta produce effetti diretti e misurabili con un\u2019azione ad ampio spettro che investe, tra le altre, la sfera psicologica, neurologica, cardiocircolatoria e immunitaria.<br \/>\nI tanti stimoli presenti nella foresta agiscono in modo sinergico, e sono mediati da tutti i sensi umani \u2013 dalla vista all\u2019udito, dal tatto al gusto e all\u2019olfatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo libro, realizzato da CNR e CAI in collaborazione con il CERFIT, il Centro Regionale di Riferimento in Fitoterapia presso l\u2019ospedale Careggi a Firenze, intende presentare e sistematizzare le conoscenze acquisite in tre decenni di ricerca scientifica, ma fa di pi\u00f9: illustra e interpreta in modo originale le esperienze condotte congiuntamente da CNR e CAI, relative alla caratterizzazione delle propriet\u00e0 bioattive dell\u2019atmosfera forestale, e alle esperienze dirette di Terapia Forestale<br \/>\ncondotte tra estate e autunno 2020, nel difficile periodo che ha preceduto la seconda ondata della pandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati ottenuti da queste ultime esperienze, sebbene per il momento limitati alla sfera psicologica, sono andati anche al di l\u00e0 delle aspettative e sono comunque in linea con le esperienze realizzate all\u2019estero.<br \/>\nLe ricerche gi\u00e0 condotte congiuntamente tra CAI e CNR, sempre di concerto con CERFIT, rappresentano solo l\u2019inizio del percorso, aperto alla partecipazione di altri enti nazionali. Dal 2021, saranno infatti qualificati rifugi e sentieri, prevalentemente del CAI, quali Stazioni di Terapia Forestale, per costruire un\u2019offerta diffusa su gran parte del territorio nazionale, pronta ad accogliere i nuovi \u201cturisti della salute\u201d e auspicabilmente i pazienti inviati dalle strutture del Servizio Sanitario Nazionale Francesco Meneguzzo Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche Referente tecnico nazionale del Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano<br \/>\nFederica Zabini Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221; Terapia forestale &#8221; &#8221; Trascorrere almeno 120 minuti alla settimana in natura, anche non consecutivamente, \u00e8 stato associato con una probabilit\u00e0 significativamente maggiore di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,3778,29,26,33,32],"tags":[22421],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90864"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90864"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90906,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90864\/revisions\/90906"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}