{"id":90939,"date":"2021-02-07T08:30:32","date_gmt":"2021-02-07T07:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=90939"},"modified":"2021-02-06T18:53:47","modified_gmt":"2021-02-06T17:53:47","slug":"libro-che-e-anche-una-poesia-alla-liberta-scrittore-prigioniero-in-turchia-ci-spiega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=90939","title":{"rendered":"Libro che \u00e8 anche una poesia alla libert\u00e0 &#8211; Scrittore prigioniero in Turchia ci spiega &#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Se vi lamentate per il lockdown del Covid &#8211; dovreste leggere questo libro di uno scrittore finito in prigione in Turchia solo per avere scritto le sue idee&#8230;<\/p>\n<p><strong>Scioccante diario di prigionia<\/strong><\/p>\n<p>Ahmet Altan &#8211; dopo essere stato arrestato e mentre lo portavano in prigione &#8211;\u00a0 scrisse:<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;\u00a0 <strong>Non vedr\u00f2 pi\u00f9 il mondo.<\/strong><\/p>\n<p>Non potevo aprire la porta e scendere.<\/p>\n<p>Non potevo tornare\u00a0 a casa.<\/p>\n<p>Mai pi\u00f9 avrei potuto baciare la donna che amo,<\/p>\n<p>abbracciare i miei figli, incontrare gli amici,<\/p>\n<p>camminare per strada. Non avrei avuto pi\u00f9 la mia stanza<\/p>\n<p>per scrivere, la mia macchina per scrivere, la<\/p>\n<p>mia biblioteca in cui frugare. Non avrei potuto<\/p>\n<p>ascoltare un concerto per violino &#8230; &#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8221; Non rivedr\u00f2 pi\u00f9 il mondo &#8221;<\/p>\n<p>di Ahmet Altan<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ahmet Altan \u00e8 stato travolto dall\u2019ondata di arresti che ha seguito, nel 2016, il fallito colpo di stato del 15 luglio contro Erdogan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora \u00e8 recluso in un carcere nei pressi di Istanbul.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accusa a suo carico \u00e8 di aver favoreggiato il golpe tramite \u00abmessaggi subliminali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel febbraio 2018 il suo processo-farsa si \u00e8 concluso con un\u2019atroce sentenza: <strong>ergastolo senza condizionale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non rivedr\u00f2 pi\u00f9 il mondo \u00e8 il messaggio che Altan lancia dalla sua cella<\/strong>: \u00e8 un testo breve, che contiene molti universi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 uno scioccante diario di prigionia<\/strong>, dall\u2019irruzione della polizia in casa di Ahmet e del fratello Mehmet fino alla notizia della c<strong>ondanna a vita in regime duro. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una galleria di personaggi e incontri miserabili in cui l\u2019ingiustizia prende corpo e volto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un <strong>inno all\u2019immaginazione e al suo potere di evadere<\/strong> dalle quattro mura che la costringono riconquistando aria e spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un ragionamento di <strong>straordinaria lucidit\u00e0 sui concetti universali di vita, morte, tempo, destino<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un elogio della scrittura come forma irrinunciabile di dignit\u00e0 dell\u2019individuo. Da un lato, c\u2019\u00e8 un <strong>\u00abcorpo in trappola\u00bb, dall\u2019altro \u00abuna mente che non si curava e rideva di ci\u00f2 che sarebbe accaduto al corpo,<\/strong> si credeva intoccabile ed era intoccabile \u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le parole di questa mente che non si rassegna al silenzio, strappate al regime di massima sicurezza, <strong>colpiscono come sassi e lasciano una traccia indelebile.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8221; Non rivedr\u00f2 pi\u00f9 il mondo &#8220;<\/strong>, Ahmet Altan, Solferino, 155 pp., 13 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se vi lamentate per il lockdown del Covid &#8211; dovreste leggere questo libro di uno scrittore finito in prigione in Turchia solo per avere scritto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":90875,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2120,1918],"tags":[22435],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90939"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90939"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90940,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90939\/revisions\/90940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}