{"id":91085,"date":"2021-02-12T18:30:39","date_gmt":"2021-02-12T17:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91085"},"modified":"2021-02-12T19:21:25","modified_gmt":"2021-02-12T18:21:25","slug":"varianti-covid-19-uno-ne-infetta-cinque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91085","title":{"rendered":"Varianti Covid-19 &#8211; uno ne infetta cinque"},"content":{"rendered":"<p>La nuova<strong> variante inglese sostituir\u00e0 quella che abbiamo ora in 5 &#8211; 6 settimane\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un problema <strong>urgente da risolvere per l&#8217;Italia:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I tamponi rapidi,<\/strong> ora tanto usati, non permettono il riconoscimento della nuova variante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia <strong>non abbiamo ancora un tipo di tampone che permetta di scoprire eventuali nuove varianti del virus.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La buona notizia del 9 febbraio: \u00e8 stato messo a punto un nuovo test rapido che permette di identificare le tre varianti del virus SarsCoV2 in circolazione in Italia e che a fine febbraio potrebbe essere a disposizione di tutti i laboratori che fanno l&#8217;analisi dei tamponi molecolari. Speriamo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il prof. <strong>Andrea Crisanti,<\/strong> si dovrebbe, immediatamente, finanziare un enorme acquisto di questi tamponi. In caso contrario <strong>la diffusione delle nuove varianti sar\u00e0 senza controllo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La variante inglese \u00e8 apparsa in Inghilterra in settembre; pochissimi casi, scoperti solo perch\u00e9 <strong>il governo inglese, sin dall&#8217;inizio della pandemia, aveva deciso di inserire nelle analisi anche la possibilit\u00e0 di registrare le eventuali varianti<\/strong>.<\/p>\n<p>Il boom dei contagi della variante inglese si \u00e8 registrato in dicembre 2020. Quindi <strong>circa tre mesi dopo<\/strong>.<\/p>\n<p>Da noi le prime varianti dobbiamo aspettarci il<strong> boom da marzo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima versione del virus che abbiamo conosciuto in Italia causava 1 o 2 nuovi contagi ogni contagiato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nuova variante inglese, causa 4 o 5 contagi ogni persona contagiata;<\/strong> pi\u00f9 del doppio !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati pi\u00f9 recenti\u00a0 ci dicono che<strong> le nuove varianti<\/strong> <strong>infettano pi\u00f9 facilmente di prima i bambini<\/strong> che rimangono, quasi sempre asintomatici; quindi nessuno se ne accorge, salvo poi scoprire eventuali casi gravi in famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per riassumere: non solo abbiamo svariati gravi problemi,\u00a0 nel vaccinare la popolazione, ma se non lo facciamo in fretta e non creiamo zone rosse dove ci sono gi\u00e0 le nuove varianti (anche alla periferia di Milano), torneremo a situazioni incontrollabili. Inutile <strong>dare la colpa solo alle case farmaceutiche<\/strong> che non consegnano i vaccini, chi \u00e8 nel settore sa bene che ci sono problemi di ogni genere ancora da risolvere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Como, per esempio, <strong>a fonte di un numero ristretto di medici e personale para-medico da vaccinare<\/strong> (in piedi ad aspettare), c&#8217;\u00e8 stato un <strong>ritardo di oltre due ore; esattamente in coincidenza dell&#8217;ora di pranzo<\/strong> e senza che nessuno si sia degnato di giustificarsi; semplicemente \u00e8 sparito tutto il personale per due ore. Cosa accadr\u00e0 quando ci saranno migliaia di persone al giorno da vaccinare ? Speriamo facciano in tempo ad organizzarsi, ma molta parte del personale necessario non ha ancora preso servizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova variante inglese sostituir\u00e0 quella che abbiamo ora in 5 &#8211; 6 settimane\u00a0 Un problema urgente da risolvere per l&#8217;Italia: I tamponi rapidi, ora<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":90402,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[22467],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91085"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91085"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91089,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91085\/revisions\/91089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}