{"id":91471,"date":"2021-02-24T21:51:13","date_gmt":"2021-02-24T20:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91471"},"modified":"2021-02-25T19:32:23","modified_gmt":"2021-02-25T18:32:23","slug":"copenaghen-novita-dalla-scena-gastronomica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91471","title":{"rendered":"Copenaghen novit\u00e0 dalla scena gastronomica"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_91478\" aria-describedby=\"caption-attachment-91478\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-91478\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-2-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-2-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-2-768x437.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-2-527x300.jpg 527w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-2.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-91478\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle foto per ingrandirle &#8211; Giuseppe-Liverino-Popl-opening-<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_91479\" aria-describedby=\"caption-attachment-91479\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-91479\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-3-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-3-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-3-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Copenaghen-Giuseppe-Liverino-Popl-opening-6-3.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-91479\" class=\"wp-caption-text\">Giuseppe-Liverino-Popl-opening<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_91480\" aria-describedby=\"caption-attachment-91480\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giuseppe-Liverino-Popl.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-91480\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giuseppe-Liverino-Popl-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giuseppe-Liverino-Popl-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giuseppe-Liverino-Popl-682x1024.jpg 682w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giuseppe-Liverino-Popl-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giuseppe-Liverino-Popl.jpg 853w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-91480\" class=\"wp-caption-text\">Giuseppe Liverino &#8211; Popl<\/figcaption><\/figure>\n<p>Copenhagen \u00e8 la Silicon Valley del Food e un grande hub di innovazione gastronomica e di nuove tendenze<\/p>\n<p><strong>Hanno parlato della scena gastronomica di Copenaghen &#8211; <\/strong><strong>della sua risposta alla pandemia &#8211;<\/strong>\u00a0delle nuove tendenze<\/p>\n<p>a:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">REBOOT COPENHAGEN<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Reboot Copenhagen \u00e8 il primo della serie di eventi Mad about Denmark, in collaborazione con il Danish Agriculture &amp; Food Council, che ti invitano a scoprire la gastronomia danese, i suoi grandi protagonisti e i suoi eccellenti prodotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Culla delle nuove tendenze, la Danimarca ha fatto del suo &#8220;Mad&#8221;, cibo in danese, un riferimento internazionale e sinonimo di innovazione<\/p>\n<p>________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;hot dog danese ha compiuto 100 anni !<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del classico hot dog oggi si possono trovare anche versioni rivisitate biologiche, nordiche e persino in versioni gourmet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I chioschi di hot dog sono una vera e propria <strong>istituzione culturale in Danimarc<\/strong>a e soddisfano i palati dei danesi\u2026 da ben 100 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 18 gennaio 1921<\/strong>, sei piccoli carretti bianchi iniziarono a vendere per le strade di Copenaghen le prime salsicce accompagnate da pane e senape ispirandosi al comfort food tedesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un secolo dopo, il clas-sico hot dog danese pu\u00f2 essere ancora gustato nei chioschi per le strade in Danimarca, sebbene ne siano rimasti solo il 10% rispetto a quando raggiunsero il periodo di massima diffusione dopo la Se-conda Guerra Mondiale con quasi 500 stand di hot dog nella sola citt\u00e0 di Copenaghen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato il primo esempio di fast-food danese ed ancora oggi \u00e8 considerato quasi un piatto nazionale. L&#8217;hot dog danese \u00e8 <strong>noto per i suoi gustosi condimenti come cipolle crude e fritte, sottaceti a fettine e tre tipi di salse<\/strong> (ketchup, senape e remoulade). Del classico hot dog oggi si possono trovare anche versioni rivisitate biologiche, nordiche e persino in versioni gourmet. Il ristorante stellato MeMu di Vejle ha vinto il cam-pionato nazionale di hot dog (s\u00ec, esiste!) negli ultimi due anni. Nel 2019, la loro ricetta includeva mele affumicate, chorizo, salicornia locale in salamoia e maionese al pe-peroncino habanero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* * * *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incredibile storia dell\u2019hot dog danese<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di Hazel Evans, scrittore e critico gastronomico con base a Cope-naghen, fondatore di Mad About Copenhagen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le immagini pi\u00f9 belle di Copenaghen c\u2019\u00e8 sicuramente quella di un venditore di hot dog che in tutta calma si trascina dietro il suo chiosco lungo una strada trafficata, seguito da una lunga fila di automobilisti per nulla infastiditi. Forse qualcuno lo \u00e8, eccome, ma sarebbe davvero \u201cpoco danese\u201d suonare il clacson o mostrare insoffe-renza. Gli hot dog (e i loro venditori) sono un mito in Danimarca: tutti li adorano, e scoprirete presto il perch\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 diffusi in Germania, durante la Prima Guerra Mondiale i chioschi di hot dog cominciarono a prendere piede anche in Svezia e in Norvegia, ma solo nel 1921 arri-varono finalmente in Danimarca. Prima di allora, gli aspiranti venditori avevano pre-sentato ripetute domande al comune per ottenere l\u2019autorizzazione alla vendita in strada dalla chiusura dei ristoranti fino alle 2:30 del mattino. Tutte le loro richieste erano state respinte con varie motivazioni che andavano dai timori di intralcio al traf-fico al fatto che mangiare per strada era ritenuto disdicevole. In pi\u00f9, i ristoranti tradi-zionali ostacolavano in ogni modo le richieste per paura di avere nuovi concorrenti. Finalmente, nel 1921, il danese Charles Svendsen Stevns, che da dieci anni gestiva un fiorente chiosco di hot dog a Kristiania (l\u2019odierna Oslo), ottenne il permesso di vendere hot dog per le strade di diverse localit\u00e0 nei pressi di Copenaghen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi furgoni per hot dog danesi erano molto diversi da quelli che conosciamo oggi. Erano piccoli carretti con grandi ruote in legno, e solo quelli pi\u00f9 elaborati avevano un tettuccio sotto il quale il venditore poteva ripararsi. Le salsicce costavano 25 \u00f8r.<\/p>\n<p>_________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa \u00e8 cambiato nell\u2019ultimo anno nella scena gastronomica di Copenaghen?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa c\u2019\u00e8 di nuovo nel 2021?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Reboot Copenhagen Ren\u00e9 Redzepi, Matt Orlando, Lisa Abend e Andrea Petrini <strong>hanno parlato della scena gastronomica di Copenaghen,<\/strong> <strong>della sua risposta alla pandemia,<\/strong> delle nuove tendenze e delle novit\u00e0 per il 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Lisa Abend ha condiviso le sue osservazioni della scena gastronomica post-covid a Copenhagen. Ha parlato di <strong>nuove forme di collaborazione e di modi pi\u00f9 inclusivi nel mondo della ristorazione<\/strong>. Nonostante il periodo difficile Copenhagen ha dato prova di creativit\u00e0, flessibilit\u00e0 e innovazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Ren\u00e9 Redzepi ha parlato di integrit\u00e0, del processo di guarigione, di una gestione pi\u00f9 umana e sostenibile e del grande senso di comunit\u00e0 &#8211; parole chiave per la ripartenza e per una nuova direzione del Noma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Matt Orlando ha presentato di <a href=\"http:\/\/www.bowline.dk\">www.bowline.dk<\/a> &#8211; <strong>un gruppo creato durante il primo lockdown<\/strong> che riunisce chef, ristoratori e accademici, e della sua evoluzione in una piattaforma di condivisione delle informazioni e forum di discussione su come possiamo <strong>evolvere verso un modello di ristorazione migliore e pi\u00f9 sostenibile<\/strong>. Copenhagen \u00e8 la Silicon Valley del Food e un grande hub di innovazione gastronomica e di nuove tendenze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Copenhagen \u00e8 la Silicon Valley del Food e un grande hub di innovazione gastronomica e di nuove tendenze Hanno parlato della scena gastronomica di Copenaghen<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":91477,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,2855,15839,53,9,4],"tags":[22536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91471"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91471"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91471\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91481,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91471\/revisions\/91481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/91477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}