{"id":91601,"date":"2021-02-28T19:41:26","date_gmt":"2021-02-28T18:41:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91601"},"modified":"2021-02-28T19:41:26","modified_gmt":"2021-02-28T18:41:26","slug":"arte-a-torino-caravaggio-ai-musei-reali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91601","title":{"rendered":"Arte a Torino -Caravaggio ai Musei Reali"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_61515\" aria-describedby=\"caption-attachment-61515\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Arte-cCarvaggio-700-Render-San-Giovanni-Battista.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-61515\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Arte-cCarvaggio-700-Render-San-Giovanni-Battista-300x114.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"114\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Arte-cCarvaggio-700-Render-San-Giovanni-Battista-300x114.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Arte-cCarvaggio-700-Render-San-Giovanni-Battista-650x247.jpg 650w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Arte-cCarvaggio-700-Render-San-Giovanni-Battista.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-61515\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire &#8211; CARAVAGGIO Render-San-Giovanni-Battista<\/figcaption><\/figure>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/5a419f84-ba71-471e-a846-3db88c7f8570.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-65420 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/5a419f84-ba71-471e-a846-3db88c7f8570-300x220.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/5a419f84-ba71-471e-a846-3db88c7f8570-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/5a419f84-ba71-471e-a846-3db88c7f8570-768x564.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/5a419f84-ba71-471e-a846-3db88c7f8570-1024x752.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/5a419f84-ba71-471e-a846-3db88c7f8570-409x300.jpg 409w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/5a419f84-ba71-471e-a846-3db88c7f8570.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Arte-450-L\u2019origine-della-natura-morta-in-Italia-Galleria-Borghese.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-40368 alignleft\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Arte-450-L\u2019origine-della-natura-morta-in-Italia-Galleria-Borghese-300x253.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Arte-450-L\u2019origine-della-natura-morta-in-Italia-Galleria-Borghese-300x253.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Arte-450-L\u2019origine-della-natura-morta-in-Italia-Galleria-Borghese-356x300.jpg 356w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Arte-450-L\u2019origine-della-natura-morta-in-Italia-Galleria-Borghese.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una straordinaria opportunit\u00e0 per portare all\u2019attenzione del pubblico le collezioni di due grandi pinacoteche italiane e il genio dei loro insuperati maestri<\/p>\n<h4 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">CARAVAGGIO AI MUSEI REALI. DA ROMA UN CAPOLAVORO DALLE GALLERIE NAZIONALI DI ARTE ANTICA<\/h4>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 25 Febbraio 2021 al 30 Maggio 2021<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TORINO &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Galleria Sabauda &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Piazza Reale 1<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; arrivato ai<strong>\u00a0Musei Reali<\/strong>\u00a0di Torino il San Giovanni Battista di\u00a0<strong>Caravaggio<\/strong>, <strong>esposto dal 25 febbraio al 30 maggio<\/strong>\u00a0nelle sale dedicate ai pittori caravaggeschi della Galleria Sabauda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opera, realizzata tra il 1604 e il 1606, proviene da Roma dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica grazie a uno scambio promosso dalle direzioni dei due musei in occasione della mostra <strong>L\u2019ora dello spettatore. Come le immagini ci usan<\/strong>o (<strong>Roma, Palazzo Barberini,<\/strong> 2 dicembre 2020 &#8211; 5 aprile 2021).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> L\u2019esposizione romana<\/strong> accoglie infatti nel suo percorso la rarissima tavola di Hans Memling c<strong>on la Passione di Cristo, conservata alla Galleria Sabauda.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evento espositivo, sostenuto dalla\u00a0<strong>Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino<\/strong>\u00a0e da\u00a0<strong>Reale Mutua<\/strong>, \u00e8 una straordinaria opportunit\u00e0 per portare all\u2019attenzione del pubblico le collezioni di due grandi pinacoteche italiane e il genio dei loro insuperati maestri.<\/p>\n<p>Caravaggio,\u00a0<strong>uno dei pittori pi\u00f9 celebrati e amati di ogni tempo<\/strong>, con il suo stile audace e innovatore sperimenta nei primi anni del 1600\u00a0<strong>nuove composizioni di soggetto sacro e profano<\/strong>, popolate da personaggi raffigurati nell\u2019immediatezza della loro umanit\u00e0 e arricchite da frammenti di natura morta.\u00a0<strong>Tra queste si colloca anche il\u00a0<em>San Giovanni<\/em><\/strong>\u00a0che raffigura \u201cil Battista\u201d, uno dei santi pi\u00f9 venerati dalle chiese cristiane, asceta spesso considerato come l\u2019ultimo dei Profeti. <strong>Caravaggio lo mostra ancora adolescente,<\/strong> in un momento di riposo nel deserto, dove trascorse gran parte della sua esistenza. <strong>La figura, avvolta in un mantello rosso, emerge dall\u2019oscurit\u00e0,<\/strong> il volto in penombra e le mani indurite dal sole, lo sguardo schivo e malinconico rivolto al buio oltre la cornice, come sorpreso da una misteriosa presenza. Accanto, gli oggetti che ne qualificano l\u2019identit\u00e0: la croce di canne e la ciotola per i battesimi.<\/p>\n<p>L\u2019opera, scortata dal Corpo dei Carabinieri, \u00e8 arrivata a Torino il 24 febbraio scorso e sar\u00e0 esposta per i prossimi tre mesi in una sala del percorso permanente della Galleria Sabauda.<strong>\u00a0La mostra-dossier permetter\u00e0 di presentare al pubblico uno dei capolavori del pittore che con il suo linguaggio rivoluzionario seppe cambiare il corso della storia dell\u2019arte, ma sar\u00e0 anche un\u2019occasione unica per mostrare lo stretto dialogo che intercorre con le opere di quei pittori italiani e stranieri, di prima e seconda generazione, che furono profondamente influenzati dalla sua pittura<\/strong>. Alcuni, come Giovanni Baglione, coetaneo del Merisi e suo acerrimo nemico, interpretano solo esteriormente i modelli del maestro; altri come Valentin, Vignon, Ribera e Serodine ripropongono con grande rigore l\u2019umilt\u00e0 mistica dei santi a partire da invenzioni caravaggesche. Altri ancora, come Antiveduto Gramatica e Orazio Riminaldi, guardano al profondo naturalismo e alle nuove tematiche introdotte dal Merisi, mentre il pittore olandese Matthias Stomer porta avanti nei suoi quadri a \u201clume di notte\u201d i vigorosi contrasti tra luci e ombre. Caravaggio affascina i grandi collezionisti del tempo e anche i Savoia: come mostrano le opere esposte, anche la casa reale piemontese si aggiorna subito sulla moderna pittura di realt\u00e0, ampiamente documentata negli inventari degli anni Trenta del Seicento. Sar\u00e0 Orazio Gentileschi a donare proprio al duca sabaudo Carlo Emanuele I, nel 1623, la splendida pala con l\u2019Annunciazione, una delle sue opere pi\u00f9 intense e significative.<\/p>\n<p><em>\u201cNonostante i mesi di lockdown, i Musei Reali non si sono mai fermati.<\/em>\u00a0&#8211; dichiara\u00a0<strong>Enrica Pagella, Direttrice dei Musei Reali di Torino<\/strong>\u00a0-.<em>\u00a0L\u2019emergenza che abbiamo vissuto e che stiamo tuttora vivendo ha evidenziato la necessit\u00e0 di offrire al pubblico proposte culturali inedite, misurate sulle attuali esigenze di fruizione e di sostenibilit\u00e0, sviluppate anche in collaborazione con altre realt\u00e0 nazionali. I Musei Reali si fanno promotori di un costante scambio e confronto con lo scenario nazionale, oggi essenziale per offrire al pubblico nuovi contenuti capaci di moltiplicare le opportunit\u00e0 di conoscenza e di esperienza\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u201cCon soddisfazione annunciamo oggi l\u2019apertura dell\u2019esposizione del San Giovanni Battista di Caravaggio, per la prima volta a Torino. &#8211; afferma\u00a0<strong>Giorgio Marsiaj, Presidente Consulta Valorizzazione Beni Artistici e Culturali di Torino<\/strong>\u00a0-. Quello di Consulta \u00e8 un atteggiamento partecipe e attento; crediamo nella cultura quale leva economica ed inclusiva, che favorisce lo sviluppo, e aumenta l\u2019attrattivit\u00e0 e il benessere del territorio. Nonostante le criticit\u00e0 generate dalla pandemia, le aziende e gli enti Soci di Consulta rimangono focalizzati nel settore culturale, per contribuire a conservare e valorizzare il patrimonio che la Storia ci ha consegnato, per le generazioni a venire\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo lieti di sostenere questa prestigiosa esposizione, che assume un significato particolare in un momento in cui l\u2019arte,\u00a0e in generale la cultura, \u00e8 ingrediente fondamentale del processo di ripartenza.\u00a0&#8211;\u00a0ha dichiarato\u00a0<strong>Luigi Lana, Presidente Reale Mutua<\/strong>\u00a0-.\u00a0Operare in sinergia con\u00a0realt\u00e0 di eccellenza come\u00a0la\u00a0Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino\u00a0\u00a0ci permette di essere parte attiva nella valorizzazione del territorio e di generare impatti positivi sociali e culturali in grado di accrescere\u00a0l\u2019ambizione di\u00a0Torino\u00a0a\u00a0diventare\u00a0sempre pi\u00f9\u00a0un\u00a0polo\u00a0artistico\u00a0di respiro\u00a0nazionale e\u00a0internazionale\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<p>___________________________________________<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Orario:<\/span>\u00a0dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso ore 18). Il luned\u00ec accesso esclusivamente con biglietto acquistato in prevendita on line<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Biglietto:<\/span><strong>\u00a0Intero: \u20ac 15<\/strong> Ridotto: \u20ac 2 (ragazzi dai 18 ai 25 anni) Gratuito per i minori 18 anni, insegnanti con scolaresche, guide turistiche, personale del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e per il Turismo, membri ICOM, disabili e accompagnatori, possessori dell&#8217;Abbonamento Musei, della Torino + Piemonte Card e della Royal Card. L&#8217;ingresso per i visitatori over 65 \u00e8 previsto secondo le tariffe ordinarie<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><a href=\"http:\/\/www.museireali.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.museireali.beniculturali.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una straordinaria opportunit\u00e0 per portare all\u2019attenzione del pubblico le collezioni di due grandi pinacoteche italiane e il genio dei loro insuperati maestri CARAVAGGIO AI MUSEI<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":66305,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[22566],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91601"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91601"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91604,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91601\/revisions\/91604"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}