{"id":91627,"date":"2021-03-01T18:13:44","date_gmt":"2021-03-01T17:13:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91627"},"modified":"2021-03-02T19:00:17","modified_gmt":"2021-03-02T18:00:17","slug":"nepal-amazing-annapurna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91627","title":{"rendered":"NEPAL &#8211; Amazing Annapurna"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_91630\" aria-describedby=\"caption-attachment-91630\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0858silvascagnetto.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-91630\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0858silvascagnetto-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0858silvascagnetto-300x225.jpg 300w, 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href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0839silvascagnetto.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-91629\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0839silvascagnetto-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0839silvascagnetto-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0839silvascagnetto-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0839silvascagnetto-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/NEPAL-900-DSCN0839silvascagnetto.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Amazing Annapurna<\/p>\n<p><strong>Anche\u00a0 percorsi sono semplici e poco faticosi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungo uno dei sentieri pi\u00f9 straordinari al mondo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 senza dubbio uno dei circuiti pi\u00f9 vari ed interessanti del Nepal, dal punto di vista culturale e paesaggistico, <strong>ma anche climatico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalle terrazze di riso<\/strong> con un clima subtropicale, a quello <strong>alpino e subartico<\/strong> del passo Thorong-La,<strong> fino a quello desertico<\/strong> dell\u2019alta Valle del Kali Gandaki, incontrando una ricchissima variet\u00e0 di <strong>gruppi etnici<\/strong> che vivono lungo il percorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019esperienza che va vissuta almeno una volta nella vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A passo lento.<\/strong> Senza fretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTake your time \u2013 this is not scenery to rush through\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lonely Planet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Namast\u00e8 Nepal !<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo un anno di restrizioni<\/strong> imposte nel corso del 2020, \u00e8 il momento giusto <strong>per tornare pianificare in anticipo la nostra prossima fuga<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando ci sar\u00e0 permesso<\/strong> oltrepassare nuovamente i confini nazionali, non solo per lavoro, per mettersi di nuovo in cammino, alla scoperta di paesaggi unici al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Himalaya resta uno dei luoghi pi\u00f9 amati al mondo per quanti vogliono immergersi in una situazione che sa essere il giusto mix tra avventura, cultura, scoperta e sfida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi Ottomila, che lungo il cammino vi abbracciano in anfiteatri naturali di una bellezza struggente, <strong>le genti che si incontrano sui sentieri di montagna o nei piccoli villaggi a valle, i monasteri,<\/strong> fermi nel tempo e nel freddo delle vette, gli spazi aperti e la fatica di una salita che vi porta a guardare con sincerit\u00e0 dentro voi stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Himalaya resta una delle mete che pi\u00f9 di molte altre, in questa epoca funestata da una pandemia, sa assicurare al viaggiatore spazi, aria pura, ambienti sicuri e la giusta solitudine per ritrovarsi e ristabilire un proprio equilibrio interiore: tra cielo e terra, tra anima e corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il circuito dell\u2019Annapurna \u00e8 uno dei pi\u00f9 incredibili al mondo \u2013 <strong>tra i 10 posti sul pianeta da visitare secondo Lonely Planet<\/strong> \u2013 ed \u00e8 da sempre considerato il trekking pi\u00f9 interessante del Nepal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019incredibile variet\u00e0 culturale e i paesaggi cos\u00ec diversi tra loro, lo rendono sicuramente una delle mete da raggiungere almeno una volta nella vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalle lussureggianti foreste verdi all\u2019arido paesaggio roccioso<\/strong> dal caratteristico aspetto tibetano dell\u2019alta Valle del Kali Gandaki: una diversit\u00e0 che non vi lascer\u00e0 indifferenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi decide di compiere il Circuito dell\u2019Annapurna \u2013 il primo Ottomila ad essere stato scalato dall\u2019uomo, per altro senza ossigeno \u2013 potr\u00e0 vivere un\u2019esperienza davvero straordinaria, costantemente sospeso tra cielo e terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019itinerario tocca <strong>i pittoreschi villaggi dei Gurung e dei Thakali, con la possibilit\u00e0 di vitto e alloggio presso le cosiddette case da t\u00e8<\/strong> che si trovano lungo i sentieri, non molto distanti le une dalle altre (non a caso \u00e8 chiamato anche \u2018teahouse trek\u2019).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un tour circolare che dura dai 10 ai 17<\/strong> giorni e viene solitamente effettuato in sensoantiorario ma oggi sono molti i sentieri percorribili e le deviazioni che si possono intraprendere,<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> il che lo rende meno affollato di altri noti trekking,<\/strong><\/span> offrendo cos\u00ec la possibilit\u00e0 a tutti di avventurarsi in questa straordinaria esperienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordate per\u00f2, questo <strong>non \u00e8 certo un paesaggio da attraversare di fretta!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendetevi il vostro tempo e assaporate passo dopo passo il meraviglioso palcoscenico di vette e ghiacciai, monasteri e laghi di montagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I percorsi sono semplici e poco faticosi,<\/strong> non superano mai i 2000 metri di dislivello e si snodano, appunto, intorno al famoso massiccio degli Annapurna, passando per le pianure subtropicali ai piedi dell\u2019Himalaya, il Manang trans-himalayano e poi la regione del Mustang.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il punto pi\u00f9 alto si raggiunge a Thorang La (5.416 metri), uno dei passi pi\u00f9 alti del Nepal,<\/strong> per poi proseguire lungo il fiume Kali Gandaki che scorre attraverso la gola pi\u00f9 profonda della terra tra due picchi giganti, gli Annapurna e il Dhaulagiri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viste di rigogliosi e fertili terreni agricoli e foreste naturali incontaminate, montagne innevate<\/strong> e incontri con una miscela di comunit\u00e0 etniche, oltre ad una vasta gamma di esperienze, rendono il circuito dell\u2019Annapurna uno dei trekking pi\u00f9 appaganti tra tutte le destinazioni in Nepal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL TREKKING NEL DETTAGLIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trekking ha inizio da Besisahar e, per i primi giorni del percorso, si costeggia il fiume Marsyangdi, camminando attraverso lussureggianti vallate e un\u2019area abitata dal popolo Gurung, oltre che da un gran numero di altri gruppi etnici. Si attraversa poi Chame (2.685 m) e Pisang (3.200 m) prima di trovarsi a Manang (3.535 m). Il villaggio di Braga con il gompa pi\u00f9 grande della zona ed una preziosa collezione di thanka antichi offre una vista panoramica sulla catena montuosa degli Annapurna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungo il percorso si incontrano <strong>innumerevoli alte cascate<\/strong> che precipitano nel fiume principale, mentre lo skyline \u00e8 dominato dalla catena degli Annapurna e del Gangapurna. Impressionante la <strong>cascata di ghiaccio<\/strong> che dal Gangapurna scende fin quasi al fondovalle. L\u2019impegnativa escursione al Tilicho lake (m. 4.950), il pi\u00f9 alto al mondo, offre uno spettacolo di bellezza struggente. Da Manang, si sale attraverso alti pascoli alpini fino a raggiungere le piccole case da t\u00e8 a Thorang Phedi; phedi significa \u2018piede dell\u2019altura\u2019 ed \u00e8 proprio l\u00ec che si trova questa localit\u00e0, alle pendici del Thorang La (5.416 m), il passo pi\u00f9 alto del Nepal. <strong>Malgrado il malessere d\u2019alta quota possa farsi sentire, vi sembrer\u00e0 di aver conquistato l\u2019Himalaya.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Superato il passo,<\/strong> si prosegue con una lunga discesa a Muktinath, sito di pellegrinaggi dove i seguaci del hinduismo vengono a purificarsi con l\u2019acqua sorgente di vita. Il Dhaulagiri (8167 m) impone la sua faccia meridionale, a nord le aride colline dell\u2019Alto Mustang. Siamo ormai nella Kali Ghandaki, in un punto molto bello che domina il villaggio medievale di Kagbeni (2480 m), la porta del Mustang. Il Nilgiri ci accompagna fino a Marpha (2667 m), il pi\u00f9 caratteristico paese della valle. I muri delle case sono bianchi, gli infissi sono dipinti in verde e rosso. Punto chiave della carovaniera che per centinaia d\u2019anni ha unito Nepal e Tibet, ora eccellenza per la produzione delle mele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se volete proseguire il cammino, potete raggiungere Ghorepani tramite Tatopani, che prende il nome dalle vicine sorgenti termali. Prima di ripartire, merita la spettacolare vista all\u2019alba del massiccio Dhaulagiri e su altre vette, raggiungendo Poon Hill (3.030 m).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Percorrendo una ripida discesa raggiungerete Tikhedhunga e Birethanti (1.000 metri) lungo il fiume Bhurungdi e, non molto lontano, si trova Nayapul dove termina il trekking.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni utili<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durata: da 10 a 17 giorni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altitudine massima: 5.416 metri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Periodo migliore: premonsonico e postmonsonico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Permessi: permesso ACAP (Annapurna Conservation Area Project) che pu\u00f2 essere richiesto a Kathmandu e carta TIMS (Trekkers Information Management System) che pu\u00f2 essere richiesta in Nepal presso agenzie di trekking autorizzate, presso gli uffici TAAN di Kathmandu e Pokhara o presso l\u2019ufficio NTB a Kathmandu.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 nepalesi conquistano la vetta del K2 in inverno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Shar pa, gli \u201cuomini dell\u2019est\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il significato letterale del nome che loro stessi si sono attribuiti, perch\u00e9 provenienti dal Tibet orientale e trasferitisi nella zona est del Nepal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi viene comunemente utilizzato per indicare i portatori che accompagnano i trekkers sulle vette pi\u00f9 alte del pianeta, ma a met\u00e0 gennaio 2021, un gruppo di 10 sherpa nepalesi ha portato a termine una delle imprese pi\u00f9 incredibili per la storia dell\u2019alpinismo internazionale: la scalata del K2in inverno per la prima volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alle condizioni climatiche favorevoli, la spedizione ha potuto raggiungere la vetta a 8.611 metri, in Pakistan. Conquistato per la prima volta nel 1954 dalla spedizione italiana di Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, il K2, per questo chiamato la montagna degli italiani, era l\u2019unico 8000 a non essere mai stato scalato nella stagione fredda. Un\u2019impresa incredibile, il traguardo pi\u00f9 grande nella storia dell\u2019alpinismo, condotta da chi ha trovato nel turismo \u2013 diventando portatori appunto \u2013 una fonte di guadagno e ne ha fatto un mestiere e che oggi sono i protagonisti indiscussi della prima scalata invernale del K2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I componenti della spedizione coordinata da Chhang Dawa Sherpa: Nirmal Purja (unico non sherpa e noto alpinista per aver scalato tutti i 14 Ottomila metri nel tempo record di 189 giorni), Mingma David Sherpa, Mingma Tenzi Sherpa, Geljen Sherpa, Pem Chiri Sherpa, Dawa Temba Sherpa, Mingma G, Dawa Tenjin Sherpa, Kilu Pemba Sherpa e Sona Sherpa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.welcomenepal.com<br \/>\nwww.facebook.com\/nepaltourismboard<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(C) Foto di Silva Scagnetto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amazing Annapurna Anche\u00a0 percorsi sono semplici e poco faticosi &nbsp; Lungo uno dei sentieri pi\u00f9 straordinari al mondo \u00c8 senza dubbio uno dei circuiti pi\u00f9<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":91631,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,4,16851],"tags":[22569],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91627"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91627"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91627\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91635,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91627\/revisions\/91635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/91631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}