{"id":91816,"date":"2021-03-06T17:00:09","date_gmt":"2021-03-06T16:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91816"},"modified":"2021-03-08T18:46:03","modified_gmt":"2021-03-08T17:46:03","slug":"arte-on-line-8-marzo-da-collezione-guggenheim-visita-gratuita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91816","title":{"rendered":"Arte on line &#8211; 8 marzo da Collezione Guggenheim &#8211; visita gratuita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un regalo a tutte le donne dalla Collezione Peggy Guggenheim<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondazionesolomonrguggenheim.img.musvc2.net\/static\/124417\/assets\/3\/karole-04.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u20198 marzo una guida d\u2019eccezione accompagna virtualmente il pubblico nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni: la direttrice Karole P. B. Vail vi aspetta <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>alle ore 18 sul canale YouTube del museo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u20198 marzo<\/strong>\u00a0del 2020 la Collezione Peggy Guggenheim chiudeva le porte al pubblico per 89 lunghi giorni, allo scopo di contenere il diffondersi del Covid-19.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A un\u00a0<strong>anno esatto da quel primo lockdown<\/strong>\u00a0e nella\u00a0<strong>Giornata internazionale dei diritti della donna<\/strong>,\u00a0<strong>luned\u00ec alle ore 18<\/strong>\u00a0sul canale\u00a0<a href=\"https:\/\/fondazionesolomonrguggenheim.musvc2.net\/e\/t?q=4%3dIVFUIa%26x%3dT%266%3daEU%267%3dWGTQ%26O%3dtKBJ5_Iiwb_Ts_Lcth_Vr_Iiwb_SxQ9N.GI7KC6q.47G_4rkt_D7CMqI_0ueq_J0h66Co6YOs8wHt61G_4rkt_E7zN6G_0ueq_K5_4rkt_D7_0ueq_J09NE.A78y9z9wCy-MwHu4w.C6_Iiwb_TxO6D_AI7Iu9_4rkt_E5699J496KwL_4rkt_DWCNy_Dw82s5muL5_Lcth_WpDsCxL8_Lcth_VHLBG_o25Jm0yH_4rkt_E5699J_0ueq_JYDa55uCCJ%26p%3dDCM84J.HqK%261M%3dFZRY\" rel=\"noopener\">YouTube<\/a>\u00a0del museo, una guida d\u2019eccezione accompagner\u00e0 virtualmente il pubblico nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni:\u00a0<strong>Karole P. B. Vail<\/strong>, direttrice del museo e nipote della collezionista Peggy Guggenheim.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce del\u00a0<strong>Manifesto per la rinascita<\/strong>, che la Collezione Peggy Guggenheim ha recentemente lanciato, per continuare ad ascoltare attivamente e dialogare con il pubblico in presenza, da remoto e sui social e che ruota attorno ai temi\u00a0<strong>ISPIRAZIONE<\/strong>,\u00a0<strong>SOSTENIBILIT\u00c0<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>PRESENTE<\/strong>, questa visita virtuale abbraccia idealmente tutte e tre le tematiche. \u201cLa Collezione deve continuare a essere un luogo in cui la conoscenza del passato possa essere fonte di riflessione e spunto per costruire il nostro presente e il nostro futuro\u201d sostiene la direttrice Vail. \u201cUn luogo che, indipendentemente dai secoli che ci separano dagli artisti e dai capolavori esposti, possa trasmettere\u00a0<strong>una comunanza di valori e visioni<\/strong>\u00a0che continuano a ispirare il tempo in cui viviamo. Infine, nel rispetto del\u00a0<strong>ruolo sociale del museo<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>sostenibilit\u00e0 culturale<\/strong>, la visita \u00e8 un regalo rivolto a tutti, in nome\u00a0<strong>dell\u2019inclusione<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>dell\u2019accessibilit\u00e0<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La data dell\u2019<strong>8 marzo<\/strong>\u00a0ha dunque un doppio valore simbolico per la Collezione: a un anno esatto dal primo lockdown che ha completamente stravolto la fruizione dell\u2019arte, il museo riafferma, oltre ai valori di\u00a0<strong>inclusione<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>accessibilit\u00e0<\/strong>, il proprio impegno, ricordando quanto sia cruciale sostenere il processo di\u00a0<strong>riduzione delle disuguaglianze e della parit\u00e0 di genere<\/strong>. In questo costante impegno a educare e sensibilizzare ai temi urgenti del presente rientra la collaborazione, ormai triennale, con\u00a0<strong>ASviS<\/strong>, l\u2019Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile che si occupa di promuovere i 17 Obiettivi dell\u2019agenda 2030 delle Nazioni Unite. Questa visita, che verr\u00e0 trasmessa proprio nella\u00a0<strong>Giornata internazionale dei diritti della donna<\/strong>, tocca in particolare tre dei 17 Obiettivi: il goal 4 per l\u2019istruzione di qualit\u00e0, goal 5 per la parit\u00e0 di genere e goal 10 per ridurre le disuguaglianze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un breve excursus sulla vita della intraprendente e lungimirante mecenate Peggy Guggenheim, che all\u2019inizio degli anni &#8217;20 lascia la natia New York per trasferirsi in Europa, e qui intraprendere la sua lunga avventura che la porter\u00e0 a conoscere i grandi protagonisti della scena artistica dell\u2019epoca e a dare vita alla sua leggendaria collezione d\u2019arte, eccoci passeggiare nelle sale del museo. Incontriamo cos\u00ec\u00a0<strong>Alexander Calder, Tancredi, Pablo Picasso, Gino Severini, Vasily Kandinsky, Piet Mondrian.\u00a0<\/strong>E ancora,<strong>\u00a0Fernand L\u00e9ger, Ren\u00e9 Magritte, Max Ernst, Joan Mir\u00f3, Jackson Pollock, Emilio Vedova, Marino Marini<\/strong>. Venti minuti per ripercorrere i capolavori di una vita, oggi custoditi tra le mura di Palazzo Venier dei Leoni. Un patrimonio inestimabile, che gi\u00e0 all\u2019inizio degli anni \u201950 Peggy Guggenheim apriva con generosit\u00e0 al pubblico alcuni giorni la settimana, certa che l\u2019arte fosse un bene collettivo. E cos\u00ec fa oggi il museo, seguendo la missione iniziata dalla sua fondatrice: donare questa esperienza, che eleva l\u2019arte a bene primario e per questo aperto a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci resta che augurarvi buona visita !<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un regalo a tutte le donne dalla Collezione Peggy Guggenheim L\u20198 marzo una guida d\u2019eccezione accompagna virtualmente il pubblico nelle sale di Palazzo Venier dei<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":85054,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,25,15,9411],"tags":[22603],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91816"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91816"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91819,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91816\/revisions\/91819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}