{"id":91933,"date":"2021-03-09T19:06:48","date_gmt":"2021-03-09T18:06:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91933"},"modified":"2021-03-09T19:06:48","modified_gmt":"2021-03-09T18:06:48","slug":"camminare-per-litalia-cammino-di-san-francesco-caracciolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=91933","title":{"rendered":"Camminare per l&#8217;Italia &#8211; Cammino di San Francesco Caracciolo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cammino-Caracciolo-l-Cammino1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-91936\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cammino-Caracciolo-l-Cammino1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cammino-Caracciolo-l-Cammino1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cammino-Caracciolo-l-Cammino1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cammino-Caracciolo-l-Cammino1-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cammino-Caracciolo-l-Cammino1.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Cammino di San Francesco Caracciolo<\/p>\n<p>Un percorso che non \u00e8 solo di fede ma di scoperta &#8211; che attraversa <strong>Marche &#8211; Abruzzo &#8211; Molise e Campania<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non solo conoscere meglio la vita del Santo &#8211;<\/strong>\u00a0ma<strong> riscoprire borghi &#8211; tradizioni e leggende &#8211; che da Loreto ci accompagnano a Napoli &#8211; <\/strong>correndo indietro nel <strong>tempo &#8211;\u00a0 tra il 1500 e il 1600<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> San Francesco Caracciolo \u00e8 protettore dei cuochi<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>si andranno cos\u00ec a riscoprire anche i sapori e i profumi<\/strong> antichi<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Imboccare il Cammino SFC significa <strong>non solo conoscere meglio la vita del Santo<\/strong>, ma<strong> riscoprire borghi, tradizioni e leggende, che da Loreto ci accompagnano a Napoli,<\/strong> correndo indietro nel <strong>tempo, tra il 1500 e il 1600.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Camminando sui passi del <strong>Santo, che \u00e8 il protettore dei cuochi, si andranno a riscoprire i sapori e i profumi<\/strong> antichi di queste terre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 solo un cammino, ma un\u2019esperienza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa Italia che si appresta ad affrontare la prossima stagione estiva timorosa e nel segno di se stessa (pochi e, oggettivamente, limitati saranno i viaggi di medio-lungo raggio), questo cammino trover\u00e0 la sua collocazione e ricever\u00e0 l\u2019apprezzamento dei viaggiatori 2021<strong>, alla ricerca di soluzioni sostenibili ed equilibrate, in cui trovare sicurezza, scoperta, distanziamento, qualit\u00e0, igiene,<\/strong> rispetto ambientale ed emozioni positive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Cammino di San Francesco Caracciolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un percorso che <strong>non \u00e8 \u201csolo\u201d religioso<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">un cammino che ha fatto da cornice all\u2019apostolato di San Francesco Caracciolo e che si snoda attraverso i luoghi minori di quattro Regioni: Marche, Abruzzo, Molise e Campania: Chieti, Roccamontepiano, Montebello sul Sangro, Montelapiano, Villa Santa Maria, Roio, Rosello, Agnone\u2026 sono solo alcune, le prime, tappe di <strong>un itinerario di oltre 500 chilometri (di cui oggi mappati 50)<\/strong> che offrono un\u2019esperienza entusiasmante di scoperta storica, religiosa, paesaggistica e gastronomica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nicola Caracciolo di San Vito, ideatore, promotore e coordinatore del progetto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLungo il Cammino di San Francesco Caracciolo intendiamo <strong>far camminare non solo le persone-turisti ma anche far circolare idee, esperienze, competenze<\/strong> che possano contribuire allo sviluppo integrale di meravigliose aree interne trascurate dai \u201cgrandi\u201d progetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attenzione verso \u201ci pi\u00f9 piccoli e gli ultimi\u201d caratterizza la spiritualit\u00e0 di San Francesco Caracciolo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il Cammino \u00e8, dunque, anche un modo per trasformare, partendo dal basso i frutti di questa spiritualit\u00e0 in azioni concrete e virtuose, tanto pi\u00f9 necessarie e urgenti in questo tempo segnato dalla crisi economica e sociale legata al Covid\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SAN FRANCESCO CARACCIOLO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascanio Caracciolo, il futuro San Francesco Caracciolo, nasce nel feudo paterno abruzzese di Villa Santa Maria (Chieti) <strong>il 13 ottobre 1563, l\u2019anno in cui si chiude il Concilio di Trento che segna il rinnovamento della Chiesa.<\/strong><br \/>\n<strong>Terzo<\/strong> rampollo di uno dei numerosi rami <strong>della potentissima famiglia dei principi Caracciolo<\/strong>, egli conduce la vita spensierata che il suo rango gli consente fino all\u2019et\u00e0 di venti anni, quando contrae una grave malattia contagiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora decide di farsi isolare in un sottoscala del palazzo di famiglia; ma proprio qui avviene la sua conversione del cuore, che lo porta a decidere, qualora fosse guarito, di consacrarsi a Dio e dedicarsi ai pi\u00f9 bisognosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La guarigione avviene miracolosamente ed egli lascia il piccolo borgo paterno per recarsi a Napoli, dove inizia a prestare servizio presso la Compagnia dei Bianchi di Giustizia a favore di poveri, malati e condannati a morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui incontra casualmente il ricco e nobile genovese Agostino Adorno che lo coinvolge, insieme al consanguineo Fabrizio Caracciolo, a <strong>creare un nuovo ordine religioso: i Chierici Regolari Minori.<\/strong><br \/>\nIl loro obiettivo era che questo Ordine <strong>mettesse insieme quanto di pi\u00f9 bello la cristianit\u00e0<\/strong> aveva prodotto fin dalle origini della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ancora trentenne, San Francesco Caracciolo si trova a dover guidare da solo la nuova famiglia religiosa da lui fondata, essendo morto nel frattempo Agostino Adorno. Per tre volte nell\u2019arco di venti anni si reca in Spagna, dove tra mille difficolt\u00e0 fonda le prime comunit\u00e0 del nuovo Ordine.<br \/>\nMuore in odore di santit\u00e0 il 4 giugno 1608 ad Agnone, sulla via del ritorno a Napoli da un pellegrinaggio a Loreto, dove si era recato essendo egli molto devoto alla Madonna. Viene canonizzato nel 1807 e proclamato nel 1840 compatrono di Napoli, citt\u00e0 che \u00e8 stata la culla del suo Ordine. Nel 1996 viene proclamato Patrono dei Cuochi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni: CAMMINO DI SAN FRANCESCO CARACCIOLO<br \/>\nWeb:<a href=\"https:\/\/www.sanfrancescocaracciolo.it\/index.php\"> https:\/\/www.sanfrancescocaracciolo.it\/index.php<\/a><br \/>\nEmail: segreteria@camminodisanfrancescocaracciolo.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cammino di San Francesco Caracciolo Un percorso che non \u00e8 solo di fede ma di scoperta &#8211; che attraversa Marche &#8211; Abruzzo &#8211; Molise<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":91935,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,9411,18158,4,16851,11,15896,17619],"tags":[22622],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91933"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91933"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91937,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91933\/revisions\/91937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/91935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}